Agrigento (AG) – Tessuto imprenditoriale: luglio 2026
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Composizione settoriale
| Macro-settore | Imprese | Quota | Saldo | Var. 12m |
|---|---|---|---|---|
| Agricoltura | 10.097 | 29.8% | +10 | +0,2% |
| Commercio | 8165 | 24.1% | -17 | -1,3% |
| Servizi | 5330 | 15.7% | -1 | +2,9% |
| Costruzioni | 3712 | 11% | +5 | +1,1% |
| Turismo e ristorazione | 2487 | 7.3% | -4 | +2,0% |
| Manifattura e industria | 2231 | 6.6% | -1 | +0,0% |
| Trasporti e logistica | 808 | 2.4% | +0 | +2,0% |
| Finanza e assicurazioni | 678 | 2% | +6 | +4,0% |
| ICT e comunicazione | 383 | 1.1% | +0 | -0,5% |
Sintesi esecutiva
La provincia di Agrigento conta 33.931 imprese attive con dinamica positiva (+0,64% annuo), ma presenta un tessuto squilibrato: l'agricoltura domina con il 29,8% dello stock, mentre il commercio (-1,3% annuo) arretra. Il saldo mensile è positivo (+78 unità) ma la crescita rimane contenuta e settorialmente polarizzata tra primario in espansione e terziario tradizionale in difficoltà.
Quadro generale
La base imprenditoriale agrigentina registra 33.931 imprese con tasso di iscrizione mensile dello 0,49% e cessazione dello 0,26%, producendo saldo positivo di 78 unità (+0,17% mensile). Su base annuale, lo stock cresce dello 0,64%, riflettendo dinamica moderata. Il territorio mantiene coerenza strutturale ma senza accelerazioni significative: il mese in corso conferma il trend contenuto dei 12 mesi precedenti, con iscrizioni circa doppie rispetto alle cessazioni.
Dinamiche settoriali
L'agricoltura (29,8%, 10.097 imprese) è il pilastro trainante con saldo mensile positivo (+10) e crescita annua dello 0,2%, pur contenuta. Il commercio (24,1%, 8.165 imprese) è il primo settore in sofferenza con saldo mensile negativo (-17) e contrazione annua di -1,3%. I Servizi (15,7%, 5.330 imprese) mostrano stabilità tendenziale (+2,9% annuo) con saldo mensile quasi nullo (-1). Costruzioni (11%, 3.712 imprese) crescono moderatamente (+1,1% annuo, saldo +5). Turismo-ristorazione (7,3%, 2.487 imprese) evidenzia paradosso: saldo mensile negativo (-4) ma crescita annua positiva (+2,0%). Finanza-assicurazioni (2%, 678 imprese) accelera con +4% annuo. Manifattura (6,6%, 2.231 imprese) stagna (-0,0% annuo).
Anomalie e segnali
Il dataset segnala una contrazione marcata in uno specifico sottosettore (-50% annuo, oltre 2 deviazioni standard dalla media provinciale), indicando fragilità concentrata. Questo scostamento significativo non si riflette nei macro-aggregati ma evidenzia vulnerabilità in ambiti circoscritti che meritano approfondimento qualitativo per identificare il settore interessato e le cause strutturali.
Lettura strategica
Per investitori e banche, Agrigento presenta profilo biforcato: il primario agricolo offre stabilità e ancoraggio demografico (quasi 30% del tessuto), ma con margini di crescita limitati; il terziario tradizionale (commercio in primis) soffre pressioni competitive strutturali e richiede strategie di innovazione o riposizionamento. Le eccezioni positive sono Finanza-assicurazioni (+4% annuo) e Attività artistiche-sportive-divertimento (+9,1% annuo), segmenti su cui orientare attenzione. Il commercio, pur minoritario in termini di saldo mensile, rappresenta rischio maggiore per la stabilità dell'occupazione data la quota rilevante. Costruzioni e turismo mostrano resilienza, ma turismo-ristorazione soffre volatilità mensile pur crescendo annualmente, suggerendo stagionalità o dinamiche cicliche fragili.
Outlook
Monitorare nei prossimi tre mesi l'evoluzione del commercio (segnali di destabilizzazione) e l'identificazione del settore in contrazione anomala (-50% annuo). Osservare se agricoltura mantiene ancoraggio o prosegue decelerazione; tracciare la tenuta di turismo-ristorazione oltre la stagionalità estiva. Cruciale seguire il percorso di Finanza-assicurazioni e servizi avanzati quali possibili vettori di diversificazione territoriale.