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Sicilia

Agrigento AG

Dati al periodo Luglio 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

33.931

Iscrizioni

165

Cessazioni

87

Saldo periodo

+78

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Agricoltura, silvicoltura e pesca

    Sezione ATECO A

    +10

    +0,2% stock

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +6

    +4,0% stock

  • Costruzioni

    Sezione ATECO F

    +5

    +1,1% stock

  • Attività immobiliari

    Sezione ATECO M

    +2

    +4,5% stock

  • Salute umana e assistenza sociale

    Sezione ATECO R

    +2

    +2,4% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    -17

    -1,3% stock

  • Servizi di alloggio e ristorazione

    Sezione ATECO I

    -4

    +2,0% stock

  • Attività amministrative e di servizi di supporto

    Sezione ATECO O

    -2

    +3,1% stock

  • Attività manifatturiere

    Sezione ATECO C

    -1

    -0,3% stock

  • Istruzione e formazione

    Sezione ATECO Q

    -1

    +1,3% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Amministrazione pubblica e difesa

    Contrazione anomala dello stock (-50.0% su 12 mesi, ben sotto la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

65

/100

Dinamismo in crescita

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

65.2%

75 conferme su 115 verifiche · 16 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+7878° perc.
Crescita 12m

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Agrigento (AG) – Tessuto imprenditoriale: luglio 2026

Scarica PDF

Luglio 2026 · generato il 12 agosto 2026 · affidabilità del segnale 84%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Agricoltura10.09729.8%+10+0,2%
Commercio816524.1%-17-1,3%
Servizi533015.7%-1+2,9%
Costruzioni371211%+5+1,1%
Turismo e ristorazione24877.3%-4+2,0%
Manifattura e industria22316.6%-1+0,0%
Trasporti e logistica8082.4%+0+2,0%
Finanza e assicurazioni6782%+6+4,0%
ICT e comunicazione3831.1%+0-0,5%

Sintesi esecutiva

La provincia di Agrigento conta 33.931 imprese attive con dinamica positiva (+0,64% annuo), ma presenta un tessuto squilibrato: l'agricoltura domina con il 29,8% dello stock, mentre il commercio (-1,3% annuo) arretra. Il saldo mensile è positivo (+78 unità) ma la crescita rimane contenuta e settorialmente polarizzata tra primario in espansione e terziario tradizionale in difficoltà.

Quadro generale

La base imprenditoriale agrigentina registra 33.931 imprese con tasso di iscrizione mensile dello 0,49% e cessazione dello 0,26%, producendo saldo positivo di 78 unità (+0,17% mensile). Su base annuale, lo stock cresce dello 0,64%, riflettendo dinamica moderata. Il territorio mantiene coerenza strutturale ma senza accelerazioni significative: il mese in corso conferma il trend contenuto dei 12 mesi precedenti, con iscrizioni circa doppie rispetto alle cessazioni.

Dinamiche settoriali

L'agricoltura (29,8%, 10.097 imprese) è il pilastro trainante con saldo mensile positivo (+10) e crescita annua dello 0,2%, pur contenuta. Il commercio (24,1%, 8.165 imprese) è il primo settore in sofferenza con saldo mensile negativo (-17) e contrazione annua di -1,3%. I Servizi (15,7%, 5.330 imprese) mostrano stabilità tendenziale (+2,9% annuo) con saldo mensile quasi nullo (-1). Costruzioni (11%, 3.712 imprese) crescono moderatamente (+1,1% annuo, saldo +5). Turismo-ristorazione (7,3%, 2.487 imprese) evidenzia paradosso: saldo mensile negativo (-4) ma crescita annua positiva (+2,0%). Finanza-assicurazioni (2%, 678 imprese) accelera con +4% annuo. Manifattura (6,6%, 2.231 imprese) stagna (-0,0% annuo).

Anomalie e segnali

Il dataset segnala una contrazione marcata in uno specifico sottosettore (-50% annuo, oltre 2 deviazioni standard dalla media provinciale), indicando fragilità concentrata. Questo scostamento significativo non si riflette nei macro-aggregati ma evidenzia vulnerabilità in ambiti circoscritti che meritano approfondimento qualitativo per identificare il settore interessato e le cause strutturali.

Lettura strategica

Per investitori e banche, Agrigento presenta profilo biforcato: il primario agricolo offre stabilità e ancoraggio demografico (quasi 30% del tessuto), ma con margini di crescita limitati; il terziario tradizionale (commercio in primis) soffre pressioni competitive strutturali e richiede strategie di innovazione o riposizionamento. Le eccezioni positive sono Finanza-assicurazioni (+4% annuo) e Attività artistiche-sportive-divertimento (+9,1% annuo), segmenti su cui orientare attenzione. Il commercio, pur minoritario in termini di saldo mensile, rappresenta rischio maggiore per la stabilità dell'occupazione data la quota rilevante. Costruzioni e turismo mostrano resilienza, ma turismo-ristorazione soffre volatilità mensile pur crescendo annualmente, suggerendo stagionalità o dinamiche cicliche fragili.

Outlook

Monitorare nei prossimi tre mesi l'evoluzione del commercio (segnali di destabilizzazione) e l'identificazione del settore in contrazione anomala (-50% annuo). Osservare se agricoltura mantiene ancoraggio o prosegue decelerazione; tracciare la tenuta di turismo-ristorazione oltre la stagionalità estiva. Cruciale seguire il percorso di Finanza-assicurazioni e servizi avanzati quali possibili vettori di diversificazione territoriale.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Difensiva
alta Subito

Ridurre esposizione retail; monitorare concentrazione crediti

Commercio

Il commercio (24.1% dell'economia locale) segna -17 imprese/mese e -1.3% annuo. È il settore più colpito. Rischio di default su PMI commerciali tradizionali: necessaria revisione dei portafogli crediti e riduzione delle posizioni lunghe.

Dati a supporto: Saldo -17, var_12m -1.3%, quota 24.1% dell'economia

Segnale da verificare
alta Subito

Verificare anomalia -50% stock su settore specifico non identificato

I dati segnalano una contrazione estrema (-50% in 12 mesi, oltre 2σ dalla media) su un settore non esplicitamente nominato. Questo rappresenta una perdita di capitale o restructuring critico che richiede identificazione immediata per valutare contagio sistemico.

Dati a supporto: Anomalia: contrazione -50% stock, 2+ deviazioni standard

Offensiva
alta Trimestre

Posizionare credito agevolato e finanza per filiera agroalimentare

Agricoltura

L'agricoltura (29.8% del tessuto) rimane stabile (+0.2% annuo, +10 imprese/mese) ed è il pilastro economico provinciale. Crescita debole suggerisce margini compressi: opportunità di posizionarsi su strumenti di finanza strutturata per l'export e la tracciabilità.

Dati a supporto: Quota 29.8%, saldo +10, var_12m +0.2%, crescita stabile

Offensiva
media Trimestre

Rafforzare presidio locale in servizi finanziari e assicurativi

Finanza e assicurazioni

Finanza e assicurazioni crescono a +4.0% annuo (migliore tasso insieme a immobiliare): segnale di diversificazione economica e domanda di protezione del rischio. Opportunità per ampliare rete distributiva di prodotti evoluti.

Dati a supporto: Var_12m +4.0%, saldo +6, crescita doppia rispetto media provinciale

Offensiva
media Anno

Strutturare fondi per valorizzazione patrimonio e attività ricreative

Turismo, cultura e divertimento

Attività artistiche/sportive/divertimento cresce a +9.1% annuo (tasso più alto), mentre alloggio/ristorazione cala (-4 imprese). Segnale di riposizionamento verso experience economy: opportunità per investimenti in infrastrutture culturali e leisure.

Dati a supporto: Var_12m +9.1% (massima crescita), ristorazione -4 imprese/mese

Difensiva
media Trimestre

Monitorare e contenere esposizione su base manufatturiera fragile

Manifattura e industria

Manifattura (6.6% quota) stagna a -0.3% annuo con saldo negativo. In un territorio ad economia prevalentemente primaria e terziaria, il settore industriale non decolla: mantenere vigilanza su crediti e posizioni, evitare nuove allocazioni strutturali.

Dati a supporto: Var_12m -0.3%, saldo -1, quota 6.6% in stagnazione