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Piemonte

Alessandria AL

Dati al periodo Luglio 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

33.982

Iscrizioni

165

Cessazioni

170

Saldo periodo

-5

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Altre attività di servizi

    Sezione ATECO T

    +5

    +1,2% stock

  • Attività amministrative e di servizi di supporto

    Sezione ATECO O

    +5

    +0,3% stock

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +3

    +4,9% stock

  • Telecomunicazioni, informatica e servizi informativi

    Sezione ATECO K

    +1

    +0,2% stock

  • Amministrazione pubblica e difesa

    Sezione ATECO P

    +0

    +100,0% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    -29

    -3,8% stock

  • Agricoltura, silvicoltura e pesca

    Sezione ATECO A

    -11

    -2,8% stock

  • Servizi di alloggio e ristorazione

    Sezione ATECO I

    -11

    -2,1% stock

  • Attività manifatturiere

    Sezione ATECO C

    -9

    -2,5% stock

  • Attività immobiliari

    Sezione ATECO M

    -9

    +1,2% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Amministrazione pubblica e difesa

    Crescita anomala dello stock (100.0% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

28

/100

Segnale debole

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

81%

102 conferme su 126 verifiche · 16 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
-510° perc.
Crescita 12m

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Alessandria (AL) – Tessuto imprenditoriale: luglio 2026

Scarica PDF

Luglio 2026 · generato il 12 agosto 2026 · affidabilità del segnale 86%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Servizi806623.8%-8+1,4%
Agricoltura639118.8%-11-2,8%
Commercio635218.7%-29-3,8%
Costruzioni519915.3%-4-3,3%
Manifattura e industria33629.9%-10-2,4%
Turismo e ristorazione22176.5%-11-2,1%
Finanza e assicurazioni10463.1%+3+4,9%
Trasporti e logistica7422.2%+0-0,3%
ICT e comunicazione5711.7%+1+1,1%

Sintesi esecutiva

La provincia di Alessandria registra una contrazione strutturale del tessuto imprenditoriale (-1,66% annuo su 33.982 imprese attive), con saldo mensile negativo (-5 unità) nonostante iscrizioni e cessazioni sostanzialmente equilibrate. Il declino interessa prevalentemente commercio, agricoltura e costruzioni; unica eccezione rilevante il segmento finanza-assicurazioni (+4,9% annuo). Per investitori e banche, il territorio presenta rischi di erosione economica su settori tradizionali e opportunità concentrate in nicchie specifiche.

Quadro generale

Lo stock imprenditoriale alessandrino ammonta a 33.982 attività, con tassi di iscrizione (0,49% mensile) e cessazione (0,50% mensile) pressochè paritari, generando un saldo negativo di -5 unità a luglio 2026. La variazione annuale è fortemente negativa (-1,66%), mentre il trend mensile resta stabile (-0,01%), indicando una contrazione graduata ma persistente. Questa dinamica suggerisce un equilibrio fragile tra entrate e uscite dal mercato, incapace di generare crescita netta. Il fenomeno non è occasionale ma caratterizza l'intero periodo dei 12 mesi precedenti.

Dinamiche settoriali

I Servizi rimangono il macro-settore dominante (23,8%, 8.066 imprese) e mantengono stabilità relativa (+1,4% annuo), fungendo da ammortizzatore del territorio. Commercio (18,7%) e Agricoltura (18,8%) sono invece i focolai di maggiore sofferenza, con contrazioni annuali rispettivamente del -3,8% e -2,8%, accompagnate da saldi mensili negativi (-29 e -11 unità). Costruzioni (-3,3% annuo) e Manifattura-Industria (-2,4% annuo) mostrano erosione significativa. Al contrario, Finanza e Assicurazioni emerge come unicum positivo con +4,9% annuo e saldo mensile positivo (+3), mentre ICT-Comunicazione (+1,1% annuo) mantiene posizioni stabili. Il divario settoriale è marcato: i comparti tradizionali arretrano, quelli orientati a servizi avanzati avanzano.

Anomalie e segnali

L'Amministrazione pubblica e difesa registra una variazione stock del +100% su 12 mesi, anomalia che esula dalla dinamica ordinaria del tessuto (oltre 2 deviazioni standard dalla media provinciale). Tuttavia, il dato va contestualizzato: la base assoluta è verosimilmente ridotta e il fenomeno non influenza significativamente l'andamento complessivo. Tutti gli altri settori si muovono entro range coerenti con la contrazione generale. Non emergono altre scostamenti critici.

Lettura strategica

Il territorio alessandrino è caratterizzato da un modello economico in difficoltà strutturale, dove i pilastri tradizionali (commercio, agricoltura, costruzioni) cedono e i servizi generici non riescono a compensare adeguatamente. Per banche e fondi di investimento, ciò significa: (1) cautela nel credito tradizionale a PMI commerciali e agricole, salvo eccellenze operative; (2) opportunità concentrate in finanza-assicurazioni, servizi professionali avanzati e ICT, dove dinamiche sono positive; (3) necessità di supporto creditizio agli attori in transizione verso modelli più innovativi. La provincia non offre mercato di crescita quantitativa, ma spazi circoscritti di qualità settoriale. Allocare capitale richiede selezione molto accurata per settore e profilo aziendale.

Outlook

Nei prossimi trimestri monitorare: (a) se il saldo mensile negativo si consolida o torna a equilibrio, segnale di stabilizzazione o ulteriore erosione; (b) accelerazione o rallentamento della contrazione nel commercio, barometro della tenuta consumi locali; (c) la traiettoria di Finanza-Assicurazioni e servizi avanzati, per verificare se rappresentano reale traino o anomalia temporanea; (d) eventuali interventi pubblici territoriali che possano stimolare riposizionamento produttivo. La provincia richiede monitoraggio trimestrale dei tassi settoriali e dei saldi assoluti.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Difensiva
alta Subito

Ridurre esposizione creditizia e inventariale nel retail

Commercio all'ingrosso e dettaglio

Commercio in calo con saldo -29 e var 12m -3.8%. È il settore con peggior saldo mensile e contrazione prolungata. Rischio di insolvenze e liquidità critica nelle PMI retail locali.

Dati a supporto: Saldo -29 (peggiore tra macro-settori), var_12m_pct -3.8%, quota 18.7% del tessuto economico

Offensiva
alta Trimestre

Aumentare presenze e servizi fintech/consulenza nel segmento SME

Finanza e assicurazioni

Unico macro-settore in crescita significativa (+4.9% annuo, saldo +3). Redditività e stabilità strutturale. Domanda territoriale di intermediazione e protezione del rischio è in aumento mentre il tessuto manifatturiero si contrae.

Dati a supporto: var_12m_pct +4.9%, saldo +3, quota 3.1%, unico settore in espansione sostenuta

Segnale da verificare
alta Subito

Verificare natura e stabilità della crescita +100% in PA/difesa

Amministrazione pubblica e difesa

Anomalia marcata: crescita +100% in 12 mesi per PA/difesa (oltre 2 dev.std dalla media). Potrebbe segnalare: (a) nuove assunzioni/investimenti pubblici, (b) riclassificazioni amministrative, (c) espansione di enti locali. Impattante per stabilità economica territoriale se sostenibile.

Dati a supporto: Amministrazione pubblica e difesa var_12m_pct +100.0%, anomalia rilevata dal sistema

Difensiva
media Trimestre

Monitorare e ridurre crediti verso aziende agricole in distress

Agricoltura, silvicoltura e pesca

Agricoltura perde 11 imprese (saldo -11) con contrazione annua -2.8%. Settore fragile (18.8% del totale), esposto a volatilità climatica e mercati. Concentrazione di rischio territoriale elevata.

Dati a supporto: Saldo -11, var_12m_pct -2.8%, quota 18.8% delle imprese attive

Offensiva
media Anno

Finanziare digitalizzazione e servizi di supporto amministrativo per PMI

ICT, informatica e servizi informativi

Crescita modesta ma coerente in ICT (+1.1%) e servizi amministrativi/supporto (+0.3%). Questi settori supportano resilienza digitale di imprese in difficoltà. Potenziale leva per migliorare competitività territoriale complessiva.

Dati a supporto: ICT var_12m_pct +1.1%, Servizi amministrativi +0.3%, saldi positivi (1 e 5 rispettivamente)

Difensiva
media Trimestre

Contenere leverage su credito edilizio e immobiliare residenziale

Costruzioni e immobiliare

Costruzioni (-3.3%) e immobiliare (-9 saldo, ma +1.2% annuo) mostrano segnali contrastanti. Calo occupazionale in edilizia ma valutazioni immobiliari stabili. Rischio di divario tra stock immobiliare e domanda reale; evitare sovraeposizione su credito edilizio.

Dati a supporto: Costruzioni var_12m_pct -3.3%, Immobiliare saldo -9, stock territoriale fragile (-1.66% complessivo)