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Piemonte

Alessandria AL

Dati al periodo Agosto 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

33.987

Iscrizioni

—

Cessazioni

—

Saldo periodo

—

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Amministrazione pubblica e difesa

    Sezione ATECO P

    +0

    +100,0% stock

  • Editoria, trasmissioni e produzione di contenuti

    Sezione ATECO J

    +0

    +7,0% stock

  • Istruzione e formazione

    Sezione ATECO Q

    +0

    +5,2% stock

  • Salute umana e assistenza sociale

    Sezione ATECO R

    +0

    +4,9% stock

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +0

    +4,6% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Attività estrattive

    Sezione ATECO B

    +0

    -10,0% stock

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    +0

    -3,7% stock

  • Costruzioni

    Sezione ATECO F

    +0

    -3,3% stock

  • Attività manifatturiere

    Sezione ATECO C

    +0

    -2,6% stock

  • Agricoltura, silvicoltura e pesca

    Sezione ATECO A

    +0

    -2,5% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Amministrazione pubblica e difesa

    Crescita anomala dello stock (100.0% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

78

/100

Dinamismo in crescita

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

81%

102 conferme su 126 verifiche · 17 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+0100° perc.
Crescita 12m
—

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Alessandria (AL) – Tessuto imprenditoriale: agosto 2026

Scarica PDF

Agosto 2026 · generato il 10 settembre 2026 · affidabilità del segnale 82%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Servizi806723.7%+0+1,3%
Agricoltura639918.8%+0-2,5%
Commercio636118.7%+0-3,7%
Costruzioni519315.3%+0-3,3%
Manifattura e industria33609.9%+0-2,5%
Turismo e ristorazione22216.5%+0-2,1%
Finanza e assicurazioni10473.1%+0+4,6%
Trasporti e logistica7472.2%+0+0,3%
ICT e comunicazione5721.7%+0+1,1%

Sintesi esecutiva

La provincia di Alessandria conta 33.987 imprese attive con una contrazione dello stock del -1,63% su 12 mesi, indicativa di un tessuto in sofferenza moderata. Servizi (23,7%), Agricoltura (18,8%) e Commercio (18,7%) costituiscono i pilastri, ma solo i Servizi crescono (+1,3%); Commercio e Costruzioni arretrano significativamente (-3,7% e -3,3%). Emergono nicchie di espansione in Finanza (+4,6%) e settori socio-sanitari, segnalando una lenta riallocazione economica.

Quadro generale

Lo stock imprenditoriale provinciale di 33.987 unità mostra resilienza strutturale accompagnata da erosione progressiva: la variazione annuale negativa del -1,63% riflette cessazioni nette superiori alle iscrizioni, sebbene la stabilità del mese (+0,01%) suggerisca un assestamento recente. I dati mensili di iscrizioni, cessazioni e relativi tassi non sono disponibili, impedendo letture di breve termine. Il quadro annuale rivela una provincia che perde circa 560 imprese nello stock rispetto ad agosto 2025, con dinamiche divergenti per settore: alcuni segmenti si contraggono sistematicamente, altri resistono o crescono.

Dinamiche settoriali

I Servizi (8.067 imprese, 23,7%) rappresentano l'unico macro-settore del primo livello in crescita annua (+1,3%), confermando la terziarizzazione economica. Agricoltura (6.399, -2,5%) e Commercio (6.361, -3,7%) perdono terreno, quest'ultimo mostrando la contrazione più accentuata tra i cinque principali. Costruzioni (5.193, -3,3%) evidenziano erosione parallela al commercio. Manifattura e Industria (3.360, -2,5%) stagnano; Turismo e Ristorazione (2.221, -2,1%) subiscono pressioni strutturali. Settori emergenti come Finanza e Assicurazioni (+4,6%, 1.047 imprese) e ICT e Comunicazione (+1,1%, 572) rappresentano presenze minoritarie ma in espansione.

Anomalie e segnali

L'anomalia segnalata riguarda il settore 'Amministrazione pubblica e difesa' con crescita del 100,0% su 12 mesi, oltre due deviazioni standard dalla media provinciale. Tale variazione, su una base numerica non esplicitata nel dataset, riflette probabilmente ricondizionamenti amministrativi o iscrizioni di enti pubblici atipicamente concentrate nel periodo, non interpretabile come dinamo economica reale. Nessuna altra anomalia critica emerge dai dati aggregati.

Lettura strategica

Per investitori e banche, la provincia presenta un profilo di moderato declino con frammentazione settoriale marcata. I Servizi offrono ancoraggio dinamico (+1,3%), mentre Commercio e Costruzioni richiedono cautela (-3,7% e -3,3% annui), segnalando pressioni strutturali indipendenti da cicli congiunturali. La crescita di Finanza e Assicurazioni (+4,6%) e settori socio-sanitari (+4,9%) indica reallocation verso servizi avanzati e domanda demografica, offrendo opportunità di lending/investimento selettivo. L'industria manifatturiera (-2,5%) rimane debolezza cronica, suggerendo cautela su finanziamenti non supportati da piani di ristrutturazione. Il -1,63% annuale sconsiglia strategie macro-espositive sul territorio, a favore di selezione verticale per settore e qualità d'impresa.

Outlook

Monitorare nei prossimi trimestri: (1) se la stabilità mensile recente (+0,01%) evolve verso ripresa di iscrizioni nette o continua compressione dello stock; (2) comportamento di Commercio e Costruzioni, settori critici per occupazione provinciale; (3) consolidamento della crescita in Finanza e socio-sanitario come indicatore di riallocazione strutturale durable. Dati mensili di iscrizioni/cessazioni e tassi di business demography risulteranno cruciali per calibrazione risk di portafoglio a partire dal trimestre seguente.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Difensiva
alta Trimestre

Ridimensionare esposizione retail; monitorare exit da stock

Commercio all'ingrosso e al dettaglio

Commercio rappresenta 18.7% dello stock provinciale ma cala del -3.7% annuo. Contrazione strutturale suggerisce riduzione dell'esposizione di portafoglio e pianificazione ordinata di exit da posizioni immobiliari (negozi, magazzini).

Dati a supporto: Commercio -3.7% annuo; quota 18.7%; stock totale -1.63%; tra i 3 settori peggiori

Segnale da verificare
alta Subito

Verificare natura anomalia +100% in PA: nuovi enti o errore dati

Amministrazione pubblica e difesa

Crescita a due cifre (100%) è statisticamente anomala e oltre 2 dev.std. dalla media. Occorre chiarire se dovuta a nuove sedi PA, accorpamenti, riclassificazioni o errore di lettura del Registro.

Dati a supporto: var_12m_pct +100.0%; flaggato come anomalia in segnali; massa critica PA bassa (non quantificata)

Offensiva
alta Subito

Allocare capitale in strutture sanitarie e servizi sociali a AL

Salute umana e assistenza sociale

Crescita del +4.9% annuo in un territorio dove il macro-settore Servizi (23.7% dello stock) cresce solo +1.3%. La domanda socio-sanitaria accelera oltre la media provinciale: opportunità per operatori privati e fondi specializzati.

Dati a supporto: +4.9% anno su anno; Servizi solo +1.3%; stock provinciale -1.63% complessivo

Offensiva
media Trimestre

PMI tech e servizi digitali: incentivare spin-off da manifattura

ICT e comunicazione

ICT cresce +1.1% ma rappresenta solo 1.7% dello stock. Manifattura cala -2.6%: opportunità per sostenere spin-off di unità innovative (industria 4.0, consulenza digitale) staccate da player tradizionali in difficoltà.

Dati a supporto: ICT +1.1%; Manifattura -2.6%; quota ICT bassa (1.7%) = spazio crescita

Difensiva
media Anno

Graduale repositioning: da costruzioni tradizionali a efficienza energetica

Costruzioni

Costruzioni cala -3.3% (quota 15.3%), ma Energia (+3.2%) cresce. Anziché abbandonare il settore, indirizzare investimenti verso imprese di costruzione specializzate in efficientamento e transizione green.

Dati a supporto: Costruzioni -3.3%; Energia +3.2%; convergenza normativa EU su efficienza

Offensiva
media Trimestre

Finanziare centri di formazione specializzati e reskilling

Istruzione e formazione

Istruzione e formazione cresce +5.2% annuo mentre manifattura e costruzioni (-2.5% e -3.3%) soffrono. Opportunità per operatori che offrono formazione tecnica riqualificante verso settori meno esposti alla contrazione locale.

Dati a supporto: +5.2% Istruzione; Manifattura -2.6%, Costruzioni -3.3%; transizione competenze critica