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Valle d'Aosta

Aosta AO

Dati al periodo Luglio 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

10.869

Iscrizioni

59

Cessazioni

26

Saldo periodo

+33

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Costruzioni

    Sezione ATECO F

    +17

    +0,2% stock

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +2

    +5,4% stock

  • Salute umana e assistenza sociale

    Sezione ATECO R

    +1

    +16,4% stock

  • Istruzione e formazione

    Sezione ATECO Q

    +1

    +10,5% stock

  • Attività professionali, scientifiche e tecniche

    Sezione ATECO N

    +1

    +2,9% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    -4

    -2,3% stock

  • Trasporto e magazzinaggio

    Sezione ATECO H

    -3

    -1,1% stock

  • Servizi di alloggio e ristorazione

    Sezione ATECO I

    -3

    +2,9% stock

  • Altre attività di servizi

    Sezione ATECO T

    -2

    -1,0% stock

  • Agricoltura, silvicoltura e pesca

    Sezione ATECO A

    -2

    +0,0% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Acqua, reti fognarie, trattamento rifiuti e risanamento

    Crescita anomala dello stock (15.4% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

  • Salute umana e assistenza sociale

    Crescita anomala dello stock (16.4% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

50

/100

Tessuto in tenuta

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

62.2%

51 conferme su 82 verifiche · 16 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+3350° perc.
Crescita 12m

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Aosta (AO) – Tessuto imprenditoriale: luglio 2026

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Luglio 2026 · generato il 12 agosto 2026 · affidabilità del segnale 89%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Servizi249523%+2+2,1%
Costruzioni225720.8%+17+0,2%
Turismo e ristorazione176016.2%-3+2,9%
Commercio147713.6%-4-2,3%
Agricoltura141513%-2+0,0%
Manifattura e industria8347.7%+0-0,2%
Finanza e assicurazioni2342.2%+2+5,4%
ICT e comunicazione2031.9%-1+0,0%
Trasporti e logistica1791.6%-3-1,1%

Sintesi esecutiva

La provincia di Aosta registra 10.869 imprese attive con dinamica positiva (saldo mensile +33, variazione annuale +0,76%), trainata da Costruzioni e settori socio-sanitari in forte espansione. Il tessuto rimane frammentato su servizi, commercio e agricoltura, ma emergono vulnerabilità nel commercio tradizionale (-2,3% annuo) e trasporti (-1,1%), richiedendo attenzione selettiva negli investimenti.

Quadro generale

La base imprenditoriale aostana conta 10.869 imprese con iscrizioni mensili (59) che superano cessazioni (26), generando saldo positivo di 33 unità. Il tasso di iscrizione dello 0,54% e di cessazione dello 0,24% indicano dinamica moderatamente favorevole. Su 12 mesi lo stock cresce dello 0,76% (tasso annualizzato), con accelerazione nel mese (+0,42%), segnalando miglioramento delle condizioni imprenditoriali nel breve periodo. La consistenza rimane contenuta rispetto a province di maggiore dimensione, riflettendo la natura alpina e a vocazione turistica del territorio.

Dinamiche settoriali

I Servizi dominano con 2.495 imprese (23,0%) in crescita trimestrale (+2,1% annuo), seguiti da Costruzioni (2.257 unità, 20,8%) con saldo mensile fortemente positivo (+17). Turismo e ristorazione (1.760 imprese, 16,2%) mantiene crescita annuale (+2,9%) nonostante saldo mensile negativo (-3), indicando volatilità stagionale. Commercio (1.477 unità, 13,6%) contrae persistentemente (-2,3% annuo, -4 nel mese), confermando erosione della distribuzione tradizionale. Agricoltura (1.415 imprese, 13,0%) rimane stabile a zero crescita. Finanza e assicurazioni segnala espansione rilevante (+5,4% annuo con +2 nel mese). Emergono crescite eccezionali in Salute umana e assistenza sociale (+16,4% annuo) e Istruzione e formazione (+10,5%), settori poco rappresentati ma in forte sviluppo.

Anomalie e segnali

Due anomalie statistiche significative: Salute umana/assistenza sociale e Istruzione presentano crescite marcate (16,4% e 10,5% annui rispettivamente), oltre 2 deviazioni standard dalla media settoriale provinciale (0,76%), segnalando fenomeno congiunturale di rilievo, possibilmente legato a finanziamenti pubblici, nuove regolamentazioni o invecchiamento demografico. Il contrasto tra turismo in crescita annuale (+2,9%) ma con saldo mensile negativo (-3) richiede monitoraggio per distinguere normalità stagionale da trend avverso emergente.

Lettura strategica

Per banche e fondi di investimento: il territorio presenta opportunità selettive su Costruzioni (dinamica positiva, saldo mensile +17), segmento dove allocare capacità creditizia per interventi pubblici e residenziali. Servizi professionali e socio-sanitari offrono crescita strutturale (+10-16% annuo), con profili di rischio contenuti se supportati da capitali pubblici. Conversely, Commercio tradizionale mostra contrazione persistente (-2,3% annuo): sconsigliato supporto a modelli retail convenzionali senza differenziazione digitale. Agricoltura stabile ma statica (0,0%) suggerisce mercato maturo, adatto solo a progetti di value-added. Finanza e assicurazioni in accelerazione (+5,4%) segnala potenziale riposizionamento nel comparto. Il contesto alpino favorisce progetti infrastrutturali e turismo specializzato; cautela su settori esposti a commercio di massa.

Outlook

Monitorare nei prossimi trimestri: (1) persistenza della crescita in sanità e istruzione per valutare se sostenuta da fattori strutturali o ciclo temporaneo; (2) evoluzione del saldo mensile in turismo e ristorazione, discriminando stagionalità da erosione competitiva; (3) accelerazione costruzioni in relazione ai cantieri pubblici pianificati; (4) andamento del commercio per verificare se contrazione è definitiva o stabilizzazione. Indicatori critici: variazione stock mensile, tassi di iscrizione-cessazione nei macro-settori, con focus su volatilità nei comparti più piccoli (trasporti, ICT).

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Offensiva
alta Trimestre

Allocare capital su healthcare e servizi sociali (crescita +16.4% YoY)

Salute umana e assistenza sociale

Anomalia positiva marcata: crescita dello stock imprese del 16.4% su 12 mesi, oltre 2 deviazioni standard dalla media. Segnala domanda strutturale in aumento. Territorio montano con invecchiamento demografico richiede servizi sanitari e assistenziali: opportunità di medio-lungo termine con basso rischio ciclico.

Dati a supporto: var_12m_pct: +16.4% (anomalia 2σ), saldo positivo, quota crescente in Aosta

Offensiva
alta Subito

Sostenere filiera costruzioni: saldo positivo +17 imprese in mese

Costruzioni

Settore secondario per quota (20.8%) ma con il saldo mensile più forte (+17). Pur con variazione annuale modesta (+0.2%), il flusso netto positivo recente suggerisce ripresa di cantieri e investimenti infrastrutturali. Posizionarsi su subfornitori e servizi tecnici correlati.

Dati a supporto: Saldo mese +17 (massimo assoluto), quota 20.8%, var_12m +0.2%

Difensiva
alta Trimestre

Ridurre esposizione retail; monitorare effetti e-commerce e contrazione

Commercio all'ingrosso e dettaglio

Saldo negativo (-4 imprese a mese) e contrazione annuale (-2.3% su 12 mesi). Quota rilevante (13.6%) in rischio strutturale. Indicatori convergenti suggeriscono pressione su margini e consolidamento. Riposizionare verso player digitali o multicanale, contenere credito al settore.

Dati a supporto: Saldo -4, var_12m -2.3%, quota 13.6%, tendenza decrescente

Segnale da verificare
media Trimestre

Verificare contraddizione: saldo negativo ma crescita stock +2.9% YoY

Turismo e ristorazione

Anomalia logica: saldo mensile negativo (-3) ma variazione 12 mesi positiva (+2.9%). Suggerisce forte crescita negli ultimi 6-9 mesi, seguita da contrazione recente. Necessario approfondire stagionalità, qualità delle imprese e trend dei flussi turistici per validare sostenibilità della crescita.

Dati a supporto: Saldo -3, var_12m +2.9%, quota 16.2%

Offensiva
media Anno

Monitorare crescita fintech/assicurazioni (+5.4% YoY in quota piccola)

Finanza e assicurazioni

Pur marginalità percentuale (2.2%), il settore registra variazione marcata (+5.4% annuale) e saldo positivo (+2). Territorio alpino con economie familiari/aziendali consolidate: potenziale per servizi finanziari innovativi, protezione patrimoniale, consulenza wealth. Allocazione selettiva su player specializzati.

Dati a supporto: var_12m +5.4%, saldo +2, quota 2.2%, crescita accelerata

Difensiva
bassa Anno

Contenere rischi in logistica e trasporto (-1.1% YoY, saldo -3)

Trasporti e logistica

Settore minore (1.6%) ma con pressioni concordi: saldo negativo e contrazione su 12 mesi. Indicativo di difficoltà nel segmento e possibile disintermediazione. Non prioritario per allocazione, ma utile monitorare per evitare concentrazioni di credito o esposizioni indirect.

Dati a supporto: Saldo -3, var_12m -1.1%, quota 1.6%