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Valle d'Aosta

Aosta AO

Dati al periodo Agosto 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

10.891

Iscrizioni

—

Cessazioni

—

Saldo periodo

—

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Salute umana e assistenza sociale

    Sezione ATECO R

    +0

    +16,4% stock

  • Acqua, reti fognarie, trattamento rifiuti e risanamento

    Sezione ATECO E

    +0

    +11,1% stock

  • Istruzione e formazione

    Sezione ATECO Q

    +0

    +10,5% stock

  • Attività amministrative e di servizi di supporto

    Sezione ATECO O

    +0

    +6,4% stock

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +0

    +5,9% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Sezione ATECO D

    +0

    -7,5% stock

  • Attività artistiche, sportive e di divertimento

    Sezione ATECO S

    +0

    -3,6% stock

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    +0

    -1,9% stock

  • Telecomunicazioni, informatica e servizi informativi

    Sezione ATECO K

    +0

    -1,2% stock

  • Altre attività di servizi

    Sezione ATECO T

    +0

    -0,4% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Salute umana e assistenza sociale

    Crescita anomala dello stock (16.4% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

78

/100

Dinamismo in crescita

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

62.2%

51 conferme su 82 verifiche · 17 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+0100° perc.
Crescita 12m
—

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Aosta (AO) – Tessuto imprenditoriale: agosto 2026

Scarica PDF

Agosto 2026 · generato il 10 settembre 2026 · affidabilità del segnale 89%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Servizi249923%+0+2,0%
Costruzioni226220.8%+0+0,2%
Turismo e ristorazione176716.2%+0+3,2%
Commercio148413.6%+0-1,9%
Agricoltura141913%+0+0,4%
Manifattura e industria8357.7%+0-0,1%
Finanza e assicurazioni2352.2%+0+5,9%
ICT e comunicazione2031.9%+0-0,5%
Trasporti e logistica1801.7%+0+0,0%

Sintesi esecutiva

La provincia di Aosta presenta un tessuto imprenditoriale stabile con 10.891 imprese attive e una crescita annuale contenuta (0,87%). Il territorio mostra polarizzazione settoriale con Servizi (23%), Costruzioni (20,8%) e Turismo-ristorazione (16,2%) dominanti. Opportunità rilevanti emergono nei settori sanitario-assistenziale (16,4% annuo) e utility (11,1%), mentre Commercio e Manifattura arretrano.

Quadro generale

Lo stock imprenditoriale aostano conta 10.891 unità con variazione annuale positiva ma moderata (+0,87% su 12 mesi). La dinamica mensile rimane stabile (+0,2% nel mese di rilevazione). Assenza di dati granulari su iscrizioni/cessazioni mensili impedisce valutazione dettagliata dei flussi correnti, ma il trend annuale suggerisce consolidamento degli assetti esistenti senza pressioni espansive significative. La base imprenditoriale si caratterizza per bassa volatilità e struttura pressoché invariata rispetto all'anno precedente.

Dinamiche settoriali

Servizi domina con 2.499 imprese (23%, +2,0% annuo), seguito da Costruzioni (2.262 unità, 20,8%, +0,2%) e Turismo-ristorazione (1.767 unità, 16,2%, +3,2% annuo). Commercio ridimensiona (-1,9% su 12 mesi) attestandosi a 1.484 imprese, mentre Agricoltura si mantiene rilevante (1.419 unità, 13%, +0,4%). Manifattura e industria pesa solo il 7,7% (835 imprese, -0,1%), confermando economia territoriale a bassa intensità manifatturiera. Tra i comparti minori, Finanza-assicurazioni cresce del 5,9%, ICT-comunicazione cede lo 0,5%.

Anomalie e segnali

Salute umana e assistenza sociale registra crescita straordinaria di 16,4% annuo, significativamente superiore alla media provinciale e oltre due deviazioni standard. Tale dinamica riflette probabilmente espansione di servizi socio-sanitari legata a invecchiamento demografico. Non emergono altre anomalie critiche: i settori mostrano variazioni coerenti con trend consolidati. Assenza di saldo mensile nei macro-settori evidenzia stasi su base mensile, con movimenti concentrati su scala annuale.

Lettura strategica

Per investitori e intermediari creditizi, il territorio offre profilo moderatamente attrattivo con bassa volatilità e rischi contenuti. Costruzioni e Servizi rappresentano core stabile ma maturo, con margini di crescita limitati. Turismo-ristorazione mostra dinamica positiva (+3,2%) in linea con attrattività paesaggistica, suggerendo opportunità nei settori complementari (ricettività, ristorazione specializzata, servizi turistici). Salute e assistenza sociale (+16,4%) costituisce finestra strategica per venture in care economy, service management e tecnologie dedicate, con flussi demografici favorevoli. Cautela su Commercio tradizionale (-1,9%), sottoposto a trasformazione verso canali digitali. Manifattura sottodimensionata (7,7%) suggerisce limitata base industriale per sinergie locali.

Outlook

Monitorare evoluzione della crescita sanitario-assistenziale nei prossimi trimestri per validare sostenibilità oltre il dato anomalo odierno. Tracciare stabilità del segmento Costruzioni in relazione a cicli di investimento pubblico locale e rigenerazione edilizia. Seguire trend Commercio per valutare accelerazione o stabilizzazione della contrazione. Rilevanti anche dinamiche turistiche stagionali in relazione a performance della ristorazione e servizi di alloggio nel prossimo semestre.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Offensiva
alta Trimestre

Accelerare M&A e franchising in alloggio/ristorazione

Turismo e ristorazione

Crescita moderata (+3.2%) su base già importante (16.2% dello stock). Economia AO dipende dal turismo montano; consolidamento marchi e upgrade offerta hanno ROI elevato.

Dati a supporto: Quota 16.2% + var. +3.2% su 12 mesi; saldo 0 mesi (stabile, non fluttuante)

Offensiva
alta Subito

Potenziare equity/debt in healthcare e servizi sociali

Salute umana e assistenza sociale

Crescita anomala del 16.4% in 12 mesi (oltre 2 dev.std dalla media) segnala domanda strutturale in aumento. AO invecchia; questo settore cattura trend demografico irreversibile con margini stabili.

Dati a supporto: Var. +16.4% vs media provinciale +0.87%; anomalia certificata; settore piccolo (non saturo)

Difensiva
media Trimestre

Uscire da esposizioni in operatori utilities tradizionali

Energia elettrica, gas, utilities

Calo più accentuato (-7.5%) riflette transizione energetica, volatilità prezzi e consolidamento settore. Rischio credito elevato su player piccoli.

Dati a supporto: Var. -7.5% (massimo decremento in provincia); settore sottodimensionato (1.7%)

Difensiva
media Subito

Ridurre esposizione a retail tradizionale; monitorare canale online

Commercio al dettaglio e ingrosso

Calo del -1.9% su stock rilevante (13.6%). Erosione strutturale da e-commerce; senza riposizionamento digitale, rischio default fornitori e retailer.

Dati a supporto: Var. -1.9% vs stock 13.6%; trend concorrenziale nazionale accelerato

Offensiva
media Anno

Valutare partnership pubblico-privato su depurazione e gestione rifiuti

Acqua, rifiuti, utilities

Crescita del 11.1% in settore piccolo ma essenziale. Ambiente montano + normative UE spingono investimenti infrastrutturali con flussi di cassa predictable.

Dati a supporto: Var. +11.1%; settore regolato, minore volatilità rispetto a commercio

Segnale da verificare
bassa Trimestre

Approfondire driver di stagnazione costruzioni (+0.2% vs attesa superiore)

Costruzioni

Quota importante (20.8%) ma crescita quasi piatta (+0.2%). Potrebbe riflettere fine ciclo bonus fiscali o carenza di progettualità pubblica. Chiarire prima di ridimensionare.

Dati a supporto: Var. +0.2%; quota 20.8%; saldo 0 mesi (nessun movimento recente)