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Marche

Ascoli Piceno AP

Dati al periodo Luglio 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

18.800

Iscrizioni

81

Cessazioni

60

Saldo periodo

+21

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Costruzioni

    Sezione ATECO F

    +5

    +1,3% stock

  • Agricoltura, silvicoltura e pesca

    Sezione ATECO A

    +1

    -1,8% stock

  • Amministrazione pubblica e difesa

    Sezione ATECO P

    +0

    +100,0% stock

  • Salute umana e assistenza sociale

    Sezione ATECO R

    +0

    +7,8% stock

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +0

    +3,1% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    -11

    -2,2% stock

  • Attività manifatturiere

    Sezione ATECO C

    -7

    -0,2% stock

  • Trasporto e magazzinaggio

    Sezione ATECO H

    -5

    -2,2% stock

  • Altre attività di servizi

    Sezione ATECO T

    -3

    +2,7% stock

  • Attività professionali, scientifiche e tecniche

    Sezione ATECO N

    -2

    +2,0% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Amministrazione pubblica e difesa

    Crescita anomala dello stock (100.0% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

45

/100

Tessuto in tenuta

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

66.7%

66 conferme su 99 verifiche · 16 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+2140° perc.
Crescita 12m

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Ascoli Piceno (AP) – Tessuto imprenditoriale: luglio 2026

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Luglio 2026 · generato il 12 agosto 2026 · affidabilità del segnale 86%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Servizi471525.1%-9+2,6%
Commercio350218.7%-11-2,2%
Agricoltura303616.2%+1-1,8%
Costruzioni251813.4%+5+1,3%
Manifattura e industria199310.6%-7-0,1%
Turismo e ristorazione15608.3%+0+1,8%
ICT e comunicazione5382.9%+0+0,7%
Finanza e assicurazioni4722.5%+0+3,1%
Trasporti e logistica4352.3%-5-2,2%

Sintesi esecutiva

Ascoli Piceno conta 18.800 imprese attive con un saldo positivo di 21 unità a luglio 2026 (tasso netto +0,11%). La struttura è dominata da Servizi (25,1%), Commercio (18,7%) e Agricoltura (16,2%). Lo stock cresce dello 0,35% su 12 mesi, segnalando stabilità con fragilità nei comparti tradizionali (Commercio -2,2%, Trasporti -2,2%) e spinta limitata dai settori innovativi.

Quadro generale

Il tessuto imprenditoriale di Ascoli Piceno mantiene una consistenza di quasi 19.000 aziende, con iscrizioni mensili (81) superiori alle cessazioni (60), risultando in un saldo positivo ma contenuto. Il tasso di iscrizione dello 0,43% supera leggermente il tasso di cessazione dello 0,32%, generando un saldo netto dello 0,11% mensile. Su 12 mesi, lo stock cresce dello 0,35%, valore modesto che rispecchia una dinamica di consolidamento più che di espansione. Il mese in corso conferma il trend positivo con una variazione dello 0,04% rispetto al precedente, indicando continuità senza accelerazioni.

Dinamiche settoriali

Servizi e Commercio rappresentano il 43,8% dell'economia locale (4.715 e 3.502 imprese rispettivamente). Servizi mantiene resilienza con +2,6% annuale nonostante il saldo negativo di -9 unità in luglio; Commercio arretra di -2,2% annuale con -11 unità mensili, segnalando pressione sulla distribuzione tradizionale. Costruzioni (2.518 imprese, 13,4%) emerge come settore positivo con +1,3% annuale e +5 unità a luglio. Agricoltura (3.036, 16,2%) stabilizza con -1,8% annuale ma saldo positivo mensile. Manifattura e Industria (1.993, 10,6%) ristagna a -0,1% annuale con -7 unità a luglio. Turismo-Ristorazione (1.560, 8,3%) cresce del +1,8% annuale. Settori minori come ICT (538, 2,9%), Finanza-Assicurazioni (472, 2,5%) e Trasporti-Logistica (435, 2,3%) rimangono marginali; quest'ultimo cala del -2,2% annuale.

Anomalie e segnali

L'amministrazione pubblica registra una crescita anomala del +100,0% su 12 mesi, scostamento marcato oltre 2 deviazioni standard dalla media provinciale; tale dato richiede verificazione nelle modalità di classificazione o riflette specifiche variazioni amministrative. Salute e assistenza sociale mostrano +7,8% annuale, coerente con trend nazionale ma concentrato in poche unità. Gli altri scostamenti rientrano nelle fluttuazioni ordinarie del mercato provinciale.

Lettura strategica

Per banche e fondi, la provincia offre un panorama di stabilità relativa ma con vulnerabilità nei settori tradizionali. Costruzioni rappresenta l'opportunità principale con dinamica positiva (+1,3% annuale, +5 a luglio) in contesto di bassi tassi di rischio creditizio; consigliabile approfondire progettualità immobiliare e infrastrutturale. Commercio richiede cautela: la contrazione del -2,2% annuale segnala pressione competitiva da e-commerce e trasformazione distributiva; concentrare il credito su realtà con modelli digitali integrati. Servizi, pur dominante (25,1%), presenta saldo mensile negativo che merita monitoraggio. Manifattura rimane fragile (-0,1% annuale), suggerendo cautela su nuove esposizioni senza evidenza di innovazione tecnologica. Agricoltura mantiene stabilità con potenziale ancora inesplorato in filiere biologiche e 4.0. L'assenza di dinamica in ICT (0,7% annuale, base esigua) evidenzia gap di innovazione digitale sul territorio: opportunità per investimenti in competenze e infrastrutture digitali.

Outlook

Monitorare nei prossimi mesi il consolidamento di Costruzioni (fondamentale il collegamento con cicli pubblici di investimento) e l'evoluzione del Commercio per verificare se il calo è strutturale o tattico. Seguire l'andamento della Manifattura: stabilizzazione o ulteriore erosione confermerebbero il bisogno di policies di transizione industriale. Tracciare l'anomalia amministrativa per chiarimenti classificativi. Attenzionare il tasso di iscrizione mensile: se scende sotto lo 0,40% per trimestri consecutivi, segnalerebbe perdita di fiducia imprenditoriale.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Offensiva
alta Subito

Posizionamento su contractor e PMI costruzioni in espansione

Costruzioni

Costruzioni unico macro-settore con saldo positivo (+5) e crescita annua (+1.3%). Rappresenta il 13.4% del tessuto economico locale. Segnala ripresa investimenti infrastrutturali o immobiliare sul territorio.

Dati a supporto: Saldo +5, var 12m +1.3%, quota 13.4% del totale imprese

Difensiva
alta Trimestre

Ridurre esposizione retail tradizionale; monitorare conversioni e-commerce

Commercio

Commercio in calo strutturale: saldo -11 (il peggiore insieme a Servizi) e contrazione annua -2.2%. Rappresenta 18.7% delle imprese ma esce stock. Rischio concentrato su operatori mono-canale.

Dati a supporto: Saldo -11, var 12m -2.2%, quota 18.7%

Offensiva
media Trimestre

Investire in strutture assistenziali e servizi sanitari privati/convenzionati

Salute e assistenza sociale

Settore emergente con crescita robusta annua (+7.8%), coerente con invecchiamento demografico territoriale. Anomalia positiva non ancora saturata; basso numero di imprese ma trend inequivocabile.

Dati a supporto: Var 12m +7.8%, settore in crescita marcata con quote ancora limitate

Segnale da verificare
media Subito

Indagare causa anomalia: vera crescita o variazione di classificazione ATECO?

Amministrazione pubblica e difesa

Anomalia estrema: +100% annuo su saldo neutro (0). Impossibile per settore pubblico senza riclassificazione dati o effetto statistico. Critico chiarire se riflette realtà o difetto di riporto.

Dati a supporto: Var 12m 100.0%, saldo 0 – incoerenza logica strutturale

Difensiva
media Trimestre

Chiudere o consolidare operazioni non core in logistica tradizionale

Trasporti e logistica

Trasporto/magazzinaggio in doppio calo: saldo -5, var -2.2%. Settore marginale (2.3%) ma tendenza ribassista coerente. Rischio di ulteriore erosione in contesto di concentrazione logistica regionale.

Dati a supporto: Saldo -5, var 12m -2.2%, quota 2.3%

Offensiva
bassa Anno

Monitorare crescita nicchie fintech e prodotti assicurativi a protezione PMI

Finanza e assicurazioni

Settore minore (2.5%) ma con crescita positiva (+3.1% annuo). Saldo neutro. Opportunità di nicchia per prodotti finanziari specifici a supporto di PMI in calo (Commercio, Manifattura).

Dati a supporto: Var 12m +3.1%, quota 2.5%, stock complessivo +0.35% anno