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Marche

Ascoli Piceno AP

Dati al periodo Agosto 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

18.840

Iscrizioni

—

Cessazioni

—

Saldo periodo

—

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Amministrazione pubblica e difesa

    Sezione ATECO P

    +0

    +100,0% stock

  • Salute umana e assistenza sociale

    Sezione ATECO R

    +0

    +6,4% stock

  • Istruzione e formazione

    Sezione ATECO Q

    +0

    +3,3% stock

  • Attività immobiliari

    Sezione ATECO M

    +0

    +3,3% stock

  • Attività artistiche, sportive e di divertimento

    Sezione ATECO S

    +0

    +3,1% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Acqua, reti fognarie, trattamento rifiuti e risanamento

    Sezione ATECO E

    +0

    -3,6% stock

  • Trasporto e magazzinaggio

    Sezione ATECO H

    +0

    -2,0% stock

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    +0

    -1,8% stock

  • Agricoltura, silvicoltura e pesca

    Sezione ATECO A

    +0

    -1,7% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Amministrazione pubblica e difesa

    Crescita anomala dello stock (100.0% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

78

/100

Dinamismo in crescita

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

66.7%

66 conferme su 99 verifiche · 17 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+0100° perc.
Crescita 12m
—

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Ascoli Piceno (AP) – Tessuto imprenditoriale: agosto 2026

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Agosto 2026 · generato il 10 settembre 2026 · affidabilità del segnale 91%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Servizi472725.1%+0+2,7%
Commercio351318.7%+0-1,8%
Agricoltura303716.1%+0-1,7%
Costruzioni252213.4%+0+1,4%
Manifattura e industria200210.6%+0+0,4%
Turismo e ristorazione15668.3%+0+1,8%
ICT e comunicazione5402.9%+0+1,7%
Finanza e assicurazioni4742.5%+0+2,4%
Trasporti e logistica4362.3%+0-2,0%

Sintesi esecutiva

Ascoli Piceno mostra stabilità imprenditoriale con 18.840 imprese attive e crescita moderata dello stock (+0,47% annuo). Il tessuto è trainato da Servizi (25,1%), Commercio (18,7%) e Agricoltura (16,1%), ma questi ultimi due arretrano mentre emergono opportunità in Finanza, Salute e Immobiliare. La provincia presenta una struttura economica tradizionale con margini di riposizionamento selettivo.

Quadro generale

La provincia di Ascoli Piceno registra uno stock di 18.840 imprese con dinamica positiva ma contenuta: variazione annuale +0,47% e variazione mensile +0,21%. L'assenza di dati disaggregati su iscrizioni/cessazioni del mese impedisce lettura fine della corrente, ma l'evoluzione a 12 mesi indica stabilità strutturale senza slanci. I dati puntuali a agosto 2026 (saldo mese pari a zero in tutti i settori riportati) segnalano una fase di pausa ciclica o consolidamento. Lo stock cresce ma a ritmo inferiore alla media nazionale, suggerendo assestamento su equilibri esistenti.

Dinamiche settoriali

Servizi dominano con 4.727 imprese (25,1%) e crescita rilevante (+2,7% annuo), confermando terziarizzazione. Commercio (3.513 imprese, 18,7%) arretra (-1,8%), coerente con trasformazione digitale e concentrazione. Agricoltura (3.037, 16,1%) cala (-1,7%) ma rimane pilastro identitario provinciale. Costruzioni (2.522, 13,4%) accelerano mildemente (+1,4%), riflettendo attività edilizia contenuta. Manifattura-Industria (2.002, 10,6%) quasi stagna (+0,4%), segnale di fragilità competitiva nel manifatturiero locale. Turismo-Ristorazione (+1,8%) e Finanza-Assicurazioni (+2,4%) crescono, mentre ICT (+1,7%, 540 imprese) rimane microsegmento. Trasporti-Logistica (-2,0%) subiscono pressione.

Anomalie e segnali

Anomalia pronunciata in Amministrazione pubblica e difesa (+100% annuo), sostanzialmente anomala rispetto ai parametri territoriali provinciali. Tale scostamento, oltre 2 deviazioni standard dalla media, suggerisce variazione numerica minima in base assoluta ma redistribuzione amministrativa o classificazione. Tutti gli altri settori mostrano dinamiche coerenti con i trend economici nazionali senza ulteriori scostamenti rilevanti.

Lettura strategica

Ascoli Piceno rappresenta un territorio maturo, dove l'opportunità di investimento risiede in nicchie ad alta resilienza (Servizi professionali, Salute-Assistenza +6,4%, Immobiliare +3,3%) e non nella massa critica tradizionale. Il calo simultaneo di Commercio e Agricoltura segnala necessità di riqualificazione economica: le banche dovrebbero privilegiare supporto a startup innovative in servizi digitali e specializzati, non finanziamenti difensivi a settori contrattili. Costruzioni e Turismo offrono finestre limitate ma stabili. La debolezza manifatturiera (-0,4% annuo) sconsiglia allocazioni su ristrutturazioni industriali convenzionali. Per i fondi, il profilo di rischio è medio-basso con ritorni moderati: adatto a strategie value a lungo termine, non a crescita accelerata.

Outlook

Monitorare prossimi due trimestri l'evoluzione di Commercio e Agricoltura per verificare se il calo è strutturale o ciclico; eventuali stabilizzazioni potrebbero indicare adattamento. Seguire dinamica di Servizi avanzati e Salute-Assistenza, settori che potrebbero attrarre capitale se trend di +2-6% si consolida. Osservare movimento del manifatturiero: una ripresa anche modesta (+0,5-1,5%) cambierebbe valutazione della provincia. Infine, monitorare composizione dell'anomalia amministrativa: se rappresenta reale espansione pubblica, potrebbe generare indotto nei servizi.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Offensiva
alta Trimestre

Posizionarsi su strutture sanitarie e servizi socio-assistenziali

Salute umana e assistenza sociale

Crescita stabile (+6.4% annuo) in un contesto territoriale stabile suggerisce domanda strutturale. AP ha base demografica invecchiata (tipica delle Marche): opportunità per operatori privati in RSA, day care, e servizi di assistenza domiciliare con buon potenziale di margine.

Dati a supporto: var_12m_pct: +6.4%; settore in crescita coerente con macro-trend demografico

Segnale da verificare
alta Subito

Verificare causa della crescita anomala (+100% in 12m)

Amministrazione pubblica e difesa

La crescita del 100% su 12 mesi rappresenta un'anomalia marcata (oltre 2 deviazioni standard). Prima di allocare capitale o gestire rischio, è critico capire se è frutto di riorganizzazione amministrativa, trasferimenti di sedi o nuovo ente pubblico, oppure segnale di stabilizzazione occupazionale duratura.

Dati a supporto: var_12m_pct: +100% (anomalia flaggata); saldo mese: null (no conferma recente)

Difensiva
media Anno

Monitorare rischio credito su agricoltura (-1.7%) e rifiuti (-3.6%)

Agricoltura e ambiente

Agricoltura (-1.7%, quota 16.1%) e gestione rifiuti/ambiente (-3.6%) sono in calo. Agricoltura soffre competitività globale; rifiuti suggerisce esternalizzazione o consolidamento su grandi player. Verificare esposizione crediti verso piccoli imprenditori agricoli e PMI ambientali; considerare ristrutturazioni o exit.

Dati a supporto: Agricoltura: -1.7%, quota 16.1%; Acqua/rifiuti: -3.6%; doppia contrazione su base territoriale ampia

Difensiva
media Trimestre

Ridurre esposizione su commercio (-1.8%) e logistica (-2.0%)

Commercio e trasporti/logistica

Sia commercio all'ingrosso/dettaglio (-1.8%, quota 18.7%) che trasporto/magazzinaggio (-2.0%, quota 2.3%) mostrano contrazione. Segnale di perdita competitiva locale vs. e-commerce e logistica concentrata su hub nazionali. Ridurre credito commerciale e exposure su piccoli operatori non digitalizzati.

Dati a supporto: Commercio: -1.8% (var_12m), 18.7% dello stock; Trasporti/logistica: -2.0%; trend coerente con reshoring logistica

Offensiva
media Trimestre

Sfruttare dinamica costruzioni (+1.4%) e immobiliare (+3.3%)

Costruzioni e attività immobiliari

Costruzioni (13.4% dello stock) e immobiliare (+3.3%) mostrano resilienza. Probabile spinta da incentivi nazionali (superbonus, sismabonus). Allocare su PMI costruzioni o operatori immobiliari con expertise energetica e sismica nelle Marche.

Dati a supporto: Costruzioni: +1.4%, quota 13.4%; Immobiliare: +3.3%; var_stock_12m: +0.47% (positiva complessivamente)

Offensiva
bassa Anno

Presidio di nicchia: turismo (+1.8%), cultura (+3.1%), ICT (+1.7%)

ICT, turismo, formazione e cultura

Settori minori (ICT 2.9%, turismo 8.3%) crescono debolmente ma in positivo. Territorio con vocazione rurale/artigiana può beneficiare di turismo esperienziale e formazione vocazionale. Allocation selettiva su startup digitali locali e operatori enogastronomici certificati.

Dati a supporto: Turismo/ristorazione: +1.8%; Artistiche/sportive: +3.1%; ICT: +1.7%; quota minore ma stabile