ItaliaIntel
Dashboard
Abruzzo

L'Aquila AQ

Dati al periodo Agosto 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

23.890

Iscrizioni

—

Cessazioni

—

Saldo periodo

—

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +0

    +7,0% stock

  • Istruzione e formazione

    Sezione ATECO Q

    +0

    +5,1% stock

  • Salute umana e assistenza sociale

    Sezione ATECO R

    +0

    +2,0% stock

  • Attività professionali, scientifiche e tecniche

    Sezione ATECO N

    +0

    +1,7% stock

  • Attività immobiliari

    Sezione ATECO M

    +0

    +1,7% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Attività estrattive

    Sezione ATECO B

    +0

    -13,6% stock

  • Attività manifatturiere

    Sezione ATECO C

    +0

    -7,1% stock

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Sezione ATECO D

    +0

    -6,7% stock

  • Editoria, trasmissioni e produzione di contenuti

    Sezione ATECO J

    +0

    -5,1% stock

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    +0

    -5,1% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Attività estrattive

    Contrazione anomala dello stock (-13.6% su 12 mesi, ben sotto la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

78

/100

Dinamismo in crescita

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

74.6%

85 conferme su 114 verifiche · 17 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+0100° perc.
Crescita 12m
—

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

L'Aquila (AQ) – Tessuto imprenditoriale: agosto 2026

Scarica PDF

Agosto 2026 · generato il 10 settembre 2026 · affidabilità del segnale 70%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Servizi544522.8%+0+0,7%
Commercio477420%+0-5,1%
Costruzioni417717.5%+0-4,4%
Agricoltura354414.9%+0-1,7%
Turismo e ristorazione253210.6%+0-2,5%
Manifattura e industria17997.5%+0-7,0%
ICT e comunicazione6072.5%+0-1,5%
Finanza e assicurazioni5512.3%+0+7,0%
Trasporti e logistica4271.8%+0-2,7%

Sintesi esecutiva

La provincia di L'Aquila presenta un tessuto imprenditoriale di 23.890 imprese in contrazione strutturale (-2,66% annuo). Il territorio mostra fragilità diffusa nei settori tradizionali (commercio -5,1%, costruzioni -4,4%, manifattura -7,0%), compensata debolmente da nicchie in crescita (finanza +7,0%, istruzione +5,1%). La dinamica complessiva negativa richiede cautela negli investimenti in settori maturi.

Quadro generale

Lo stock imprenditoriale aquilano conta 23.890 aziende attive, caratterizzato da contrazione su 12 mesi del -2,66% e stabilità mensile (+0,03%). L'assenza di dati disaggregati su iscrizioni, cessazioni e relativi tassi impedisce una lettura granulare della dinamica, ma la variazione annua negativa segnala erosione strutturale del tessuto. La stabilità del saldo mensile suggerisce che il declino è già consolidato e non accelera. L'economia provinciale rimane prevalentemente terziaria e tradizionale, con servizi e commercio che insieme rappresentano il 42,8% delle imprese.

Dinamiche settoriali

I servizi reggono meglio (+0,7% annuo) con 5.445 imprese (22,8%), unico macro-settore tra i principali in leggera crescita. Commercio (20,0%) e costruzioni (17,5%) arretrano rispettivamente di -5,1% e -4,4%, segnalando difficoltà strutturali. La manifattura crolla di -7,0% (1.799 imprese, 7,5%), mentre agricoltura (-1,7%, 14,9%) mostra resistenza relativa. Tra i settori in crescita, finanza e assicurazioni (+7,0%) e istruzione-formazione (+5,1%) emergono come eccezioni positive. L'attività estrattiva cade precipitosamente (-13,6%), anomalia rilevante. Turismo e ristorazione (-2,5%) sottoperforma il contesto generale.

Anomalie e segnali

Contrazione dell'attività estrattiva a -13,6% su 12 mesi costituisce anomalia marcata (>2 deviazioni standard dalla media provinciale), indicativa di shock settoriale localizzato. Assenza di dati mensili disaggregati (iscrizioni, cessazioni, tassi) limita la capacità diagnostica su momentum recente. La stabilità del saldo mensile a zero non consente di verificare se la contrazione annua sia stata frontale o graduale.

Lettura strategica

Per investitori e banche, il territorio presenta profili di rischio crescente nei comparti tradizionali (commercio, costruzioni, manifattura): allocazioni in questi settori richiedono due diligence rigorosa su singole aziende e marginalità. Opportunità emergenti in finanza-assicurazioni (+7,0%) e servizi professionali (+1,7%) suggeriscono potenziale in intermediazione e consulenza. Il calo della manifattura (-7,0%) su base ampia segnala erosione competitiva e merita monitoraggio come indicatore di vulnerabilità del tessuto industriale locale. La debolezza costruzioni (-4,4%) riflette probabile ciclo post-sisma in esaurimento. Servizi e istruzione-formazione rappresentano i soli driver di crescita credibili, ma su base ridotta di imprese.

Outlook

Monitorare nei prossimi trimestri: (1) se la contrazione annua rallenta o accelera attraverso tassi mensili iscrizioni/cessazioni; (2) la traiettoria di manifattura ed estrattivo, indicatori di fragilità strutturale; (3) se settori in crescita (finanza, formazione) consolidano o riducono la loro dinamica. Attesa di indicatori sulla ripresa dei flussi turistici post-evento, data la rilevanza storica del turismo per l'economia aquilana.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Offensiva
alta Trimestre

Aumentare allocation in servizi finanziari locali

Finanza e assicurazioni

Unico settore macro in crescita solida (+7.0% annuo) in un territorio in contrazione generale. Segnala resilienza e opportunità di presidio: banche, assicurazioni, gestione patrimoniale trovano spazi di espansione. Quota ancora piccola (2.3%) lascia margine di penetrazione.

Dati a supporto: Finanza +7.0%, vs media AQ -2.66%; quota 2.3% ancora sottorappresentata

Difensiva
alta Subito

Ridurre esposizione a manifattura e settore estrattivo

Manifattura e industria

Manifattura crolla a -7.1% e attività estrattive a -13.6% (anomalia grave, oltre 2 deviazioni standard). Rappresentano insieme ~8.2% dello stock imprese. Necessario contenere rischio di insolvenza e illiquidità su crediti e investimenti in questi settori.

Dati a supporto: Manifattura -7.1%, estrattive -13.6% (anomalia), stock complessivo AQ -2.66%

Segnale da verificare
media Subito

Verificare cause della contrazione turismo-ristorazione (-2.5%)

Turismo e ristorazione

Settore con quota rilevante (10.6%) in calo moderato ma persistente. L'Aquila ha potenziale turistico (storia, patrimonio), ma dato suggerisce sottoutilizzo o problema di competitività. Necessaria diagnostica su liquidità, debiti in sofferenza, potenziale di ripresa post-sisma.

Dati a supporto: Turismo -2.5%; quota 10.6%; anomalia sismica territoriale come driver

Difensiva
media Trimestre

Monitorare strettamente il commercio al dettaglio e ingrosso

Commercio

Commercio -5.1% annuo, quota significativa (20% dello stock). Contrazione persistente suggerisce erosione di margini e redditività. Necessario screening selettivo su crediti commerciali e inventory financing; elevate inadempienze probabili.

Dati a supporto: Commercio -5.1%, quota 20%; manifattura partner in calo

Offensiva
media Trimestre

Finanziare progetti formativi e riqualificazione professionale

Istruzione e formazione

Istruzione e formazione crescono a +5.1%, tra i pochi settori in espansione. In un territorio dove manifattura e costruzioni crollano, la formazione rappresenta leva per riconversione economica e reinserimento occupazionale. Attrattivo anche per ESG e finanziamenti pubblici.

Dati a supporto: Istruzione e formazione +5.1%; manifattura/costruzioni crollano (-7.1%, -4.4%)

Offensiva
bassa Anno

Esplorare nicchia healthcare: strutture socio-sanitarie e telemedicina

Salute e assistenza sociale

Salute e assistenza cresce a +2.0%. Territorio post-sisma con popolazione più vecchia: domanda di servizi assistenziali e healthcare probabile in aumento. Quota ancora piccola, finestra opportunistica per player innovativi e resilienti.

Dati a supporto: Salute +2.0%; territorio fragile e invecchiato; settori tradizionali deboli