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Abruzzo

L'Aquila AQ

Dati al periodo Luglio 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

23.883

Iscrizioni

120

Cessazioni

66

Saldo periodo

+54

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Costruzioni

    Sezione ATECO F

    +9

    -4,4% stock

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +2

    +6,6% stock

  • Altre attività di servizi

    Sezione ATECO T

    +2

    +1,1% stock

  • Servizi di alloggio e ristorazione

    Sezione ATECO I

    +2

    -2,5% stock

  • Attività amministrative e di servizi di supporto

    Sezione ATECO O

    +1

    -1,6% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Agricoltura, silvicoltura e pesca

    Sezione ATECO A

    -8

    -1,5% stock

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    -7

    -5,3% stock

  • Trasporto e magazzinaggio

    Sezione ATECO H

    -2

    -2,3% stock

  • Attività artistiche, sportive e di divertimento

    Sezione ATECO S

    -1

    -2,9% stock

  • Attività immobiliari

    Sezione ATECO M

    -1

    +1,5% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Attività estrattive

    Contrazione anomala dello stock (-13.6% su 12 mesi, ben sotto la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

61

/100

Tessuto in tenuta

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

74.6%

85 conferme su 114 verifiche · 16 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+5470° perc.
Crescita 12m

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

L'Aquila (AQ) – Tessuto imprenditoriale: luglio 2026

Scarica PDF

Luglio 2026 · generato il 12 agosto 2026 · affidabilità del segnale 77%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Servizi543822.8%+0+0,7%
Commercio476820%-7-5,3%
Costruzioni417017.5%+9-4,4%
Agricoltura355314.9%-8-1,5%
Turismo e ristorazione252510.6%+2-2,5%
Manifattura e industria17967.5%+0-7,2%
ICT e comunicazione6062.5%+1-1,0%
Finanza e assicurazioni5502.3%+2+6,6%
Trasporti e logistica4281.8%-2-2,3%

Sintesi esecutiva

L'Aquila conta 23.883 imprese attive con dinamica mensile positiva (+54 unità, +0,23%), ma la contrazione annuale rimane significativa (-2,63% su 12 mesi). Il tessuto è dominato da Servizi (22,8%), Commercio (20,0%) e Costruzioni (17,5%), dove tuttavia persistono erosioni strutturali particolarmente acute nel Commercio (-5,3% YoY) e nella Manifattura (-7,2% YoY). Segnali di stabilizzazione recente convivono con fragilità di fondo.

Quadro generale

La provincia registra 23.883 unità attive con tasso di iscrizione mensile dello 0,5% (120 nuove imprese) e tasso di cessazione dello 0,28% (66 chiusure), generando un saldo positivo di 54 unità nel mese. Tuttavia, la variazione dello stock su 12 mesi è negativa (-2,63%), segnalando un progressivo ridimensionamento della base imprenditoriale nel medio termine. Il dato mensile (+0,23%) rivela una stabilizzazione recente rispetto al trend annuale, con iscrizioni che superano le cessazioni.

Dinamiche settoriali

I Servizi (5.438 imprese, 22,8%) e il Commercio (4.768, 20,0%) rappresentano il 42,8% della base: i Servizi mantengono resilienza (+0,7% YoY) mentre il Commercio contrae marcatamente (-5,3% YoY, saldo mensile -7). Le Costruzioni (4.170, 17,5%) mostrano saldo positivo nel mese (+9) ma soffrono contrazione annuale (-4,4%), segnalando volatilità ciclica. L'Agricoltura (3.553, 14,9%) cede -1,5% annuo con -8 unità nel mese. Manifattura e industria (1.796, 7,5%) subisce la contrazione più accentuata (-7,2% YoY). Positivi Finanza e assicurazioni (+6,6% annuo, +2 unità mese) e quote marginali di ICT (606 unità, 2,5%).

Anomalie e segnali

Il dato anomalo riguarda la Manifattura (-7,2% YoY): supera di oltre 2 deviazioni standard la media provinciale e segnala erosione strutturale, non ciclica, della base produttiva industriale. Tale contrazione non è compensata da settori alternativi ad alta intensità tecnologica, suggerendo perdita di capacità manifatturiera complessiva. L'apparente contraddizione tra saldo mensile positivo (+54) e stock annuo negativo (-2,63%) è coerente con una dinamica di risanamento recente ma su base molto deteriorata.

Lettura strategica

Per banche e fondi di investimento, il territorio presenta rischi concentrati: il -5,3% nel Commercio e il -7,2% nella Manifattura riflettono fragilità strutturale, non congiunturale. La crescita di Finanza-assicurazioni (+6,6%) è marginale per massa (550 imprese) e non compensa le perdite. Le Costruzioni (+9 nel mese) potrebbero beneficiare di cicli pubblici, ma il -4,4% annuo avverte volatilità. Gli investimenti dovrebbero orientarsi verso Servizi (resistente a +0,7%) e capitalizzare il momento di stabilizzazione mensile, ma con cautela: il deficit di -2.63% annuo indica che la provincia non genera nuova imprenditorialità netta su scala rilevante.

Outlook

Monitorare nei prossimi 2-3 mesi: (1) se il saldo positivo mensile (+54, +0,23%) si consolida o regredisce, indicatore chiave della sostenibilità della stabilizzazione; (2) l'andamento delle iscrizioni in Manifattura, dove l'emorragia (-7,2%) richiede segnali di inversione per escludere deterioramento strutturale permanente; (3) la tenuta del Commercio, dove -5,3% annuo + saldo -7 mensile segnala accelerazione della contrazione. La provincia necessita di catalizzatori di nuova imprenditorialità per invertire il -2,63% annuo.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Difensiva
alta Subito

Ridurre esposizione creditizia e monitorare default su PMI retail

Commercio all'ingrosso e al dettaglio

Il commercio perde -7 imprese (saldo negativo) e contrae del -5.3% annuo. È il secondo settore per quota (20%) con trend peggiore della media provinciale. Rischio elevato di insolvenze su finanziamenti a breve-medio termine.

Dati a supporto: Saldo -7, var_12m -5.3%, quota 20.0%. Media provinciale -2.63%.

Segnale da verificare
alta Subito

Verificare causa della contrazione anomala (-7.2% annuo) in settore minore

Manifattura e industria

Manifattura cala del -7.2% con saldo nullo (nessuna compensazione da nuove imprese). Contrazione doppia rispetto alla media. Possibili fattori: chiusure strutturali, delocalizzazione, crisi settoriale specifica. Richiede due diligence prima di allocare capitale.

Dati a supporto: Var_12m -7.2%, saldo 0, quota 7.5%. Peggiore variazione dopo turismo/costruzioni.

Offensiva
media Trimestre

Posizionare offerta di servizi finanziari e assicurativi specializzati

Finanza e assicurazioni

Unico settore con crescita netta sostenuta (+6.6% annuo) con saldo positivo (+2). Indica domanda crescente di protezione/pianificazione in contesto di incertezza economica. Segmento piccolo (2.3%) ma con dinamica resiliente.

Dati a supporto: Var_12m +6.6%, saldo +2, quota 2.3%. Contro-trend rispetto a media -2.63%.

Difensiva
media Trimestre

Razionalizzare portafoglio crediti agricoli; valutare ristrutturazioni

Agricoltura, silvicoltura e pesca

Agricoltura perde -8 imprese (saldo più negativo assoluto) e cala dell'1.5% annuo. È il quarto settore per quota (14.9%) e mostra emorragia strutturale. Rischio concentrato su finanziamenti a medio termine e garanzie ipotecarie.

Dati a supporto: Saldo -8 (peggiore della provincia), var_12m -1.5%, quota 14.9%.

Offensiva
media Anno

Finanziare progetti di ricostruzione/rigenerazione urbana post-sisma

Costruzioni

Costruzioni mostra saldo positivo (+9) con 17.5% di quota, ma contrae del -4.4% annuo. Il dato è contradditorio: nuove imprese si aprono ma stock cala, suggerendo rilancio su progetti pubblici (ricostruzione L'Aquila 2009). Opportunità di finanziamento a rischio mitigato se legato a fondi pubblici.

Dati a supporto: Saldo +9 (migliore assoluto), var_12m -4.4%, quota 17.5%. Anomalia positiva in contesto negativo.

Segnale da verificare
bassa Anno

Monitorare stabilità della ripresa turistica post-pandemia in provincia

Turismo e ristorazione

Turismo ha saldo positivo (+2) ma cala del -2.5% annuo. Quota moderata (10.6%) ma segnale misto suggerisce volatilità stagionale o incertezza sulla domanda. Monitorare per cogliere eventuale consolidamento o ulteriore cedimento.

Dati a supporto: Saldo +2, var_12m -2.5%, quota 10.6%. Incoerenza tra creazione e contrazione stock.