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Toscana

Arezzo AR

Dati al periodo Luglio 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

31.036

Iscrizioni

129

Cessazioni

116

Saldo periodo

+13

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Attività artistiche, sportive e di divertimento

    Sezione ATECO S

    +3

    +1,9% stock

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +2

    +7,3% stock

  • Istruzione e formazione

    Sezione ATECO Q

    +2

    +0,0% stock

  • Altre attività di servizi

    Sezione ATECO T

    +1

    +2,9% stock

  • Attività amministrative e di servizi di supporto

    Sezione ATECO O

    +1

    +2,5% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    -25

    -2,7% stock

  • Attività manifatturiere

    Sezione ATECO C

    -11

    -3,5% stock

  • Agricoltura, silvicoltura e pesca

    Sezione ATECO A

    -5

    -0,3% stock

  • Servizi di alloggio e ristorazione

    Sezione ATECO I

    -5

    +0,9% stock

  • Trasporto e magazzinaggio

    Sezione ATECO H

    -3

    -1,1% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Attività estrattive

    Contrazione anomala dello stock (-7.7% su 12 mesi, ben sotto la media provinciale).

  • Attività finanziarie e assicurative

    Crescita anomala dello stock (7.3% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

38

/100

Segnale debole

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

74.4%

87 conferme su 117 verifiche · 16 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+1329° perc.
Crescita 12m

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Arezzo (AR) – Tessuto imprenditoriale: luglio 2026

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Luglio 2026 · generato il 12 agosto 2026 · affidabilità del segnale 82%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Servizi675021.8%+4+2,2%
Commercio586118.9%-25-2,7%
Agricoltura536517.3%-5-0,3%
Costruzioni491815.9%-3+0,0%
Manifattura e industria410613.2%-11-3,3%
Turismo e ristorazione20376.6%-5+0,9%
Finanza e assicurazioni8192.6%+2+7,3%
ICT e comunicazione6312%-3+1,3%
Trasporti e logistica5171.7%-3-1,1%

Sintesi esecutiva

La provincia di Arezzo conta 31.036 imprese attive con dinamica pressoché piatta a luglio 2026 (+0,03% mensile), ma contrazione strutturale dello 0,3% su 12 mesi. Il tessuto è dominato da Servizi (21,8%), Commercio (18,9%) e Agricoltura (17,3%), con segnali di polarizzazione: i Servizi crescono (+2,2% annuo), mentre Commercio e Manifattura si contraggono rispettivamente del 2,7% e 3,3%. Il quadro suggerisce transizione economica incompleta, con erosione dei settori tradizionali non interamente compensata da nuove attività.

Quadro generale

Lo stock di imprese rimane sostanzialmente stabile, con 31.036 unità attive. A luglio 2026 il saldo mensile è positivo (+13 unità), risultante di 129 iscrizioni e 116 cessazioni, con tassi rispettivamente dello 0,42% e 0,37%. Su base annuale emerge una contrazione marginale dello 0,3%, sintomo di stagnazione strutturale. Il dato mensile positivo non riesce a invertire il trend negativo consolidato nei 12 mesi, indicando una dinamica instabile e fragile della base imprenditoriale.

Dinamiche settoriali

I Servizi (6.750 imprese, 21,8%) e il Commercio (5.861, 18,9%) costituiscono la spina dorsale del territorio, seguiti da Agricoltura (5.365, 17,3%) e Costruzioni (4.918, 15,9%). Il dato mensile rivela tuttavia divergenze critiche: Commercio registra il peggior saldo (-25 unità) e contrazione annuale del 2,7%; la Manifattura cede -11 unità al mese con crollo annuale del 3,3%. Positivi solo i Servizi (+4 al mese, +2,2% annuo) e, in nicchia, Finanza e assicurazioni (+2 al mese, +7,3% annuo, anomalia marcata). Turismo e ristorazione mostra lieve recupero annuale (+0,9%) nonostante il saldo mensile negativo (-5).

Anomalie e segnali

Emerge anomalia marcata in Finanza e assicurazioni con crescita del 7,3% su 12 mesi, oltre 2 deviazioni standard dalla media provinciale. Contrapposta, l'Attività manifatturiera contrae del 3,5% annuo, egualmente anomalica al ribasso. Il Commercio al dettaglio mostra compressione strutturale (-2,7% annuo), riflettendo verosimilmente pressione dell'e-commerce e trasformazione del retail. Nessuna anomalia nel saldo mensile generale, che si mantiene entro deviazioni normali.

Lettura strategica

Per investitori e istituti di credito il territorio presenta profilo misto: i Servizi offrono stabilità crescente (+2,2% annuo) e rappresentano la base più dinamica per credito e venture; Finanza e assicurazioni mostrano appetito esplicito per espansione (+7,3%), segnalando confidence minoritaria. Tuttavia, l'erosione simultanea di Commercio (-2,7%) e Manifattura (-3,3%) genera preoccupazione sulla tenuta dell'occupazione e della redditività tradizionali. L'Agricoltura, pur rappresentando il 17,3% dello stock, mostra stagnazione (-0,3%), evidenziando pressione strutturale su questo pilastro. La contrazione annuale complessiva dello 0,3% suggerisce che le uscite superano le entrate qualitative: è prioritario monitorare se le nuove iscrizioni compensano in valore aggiunto la perdita di imprese mature. Cautela su credito retail e PMI manifatturiera; opportunità su servizi specializzati e fintech.

Outlook

Monitorare nei prossimi trimestri: (1) se il saldo mensile positivo di luglio consolida un trend rialzista o rimane episodico; (2) l'andamento del Commercio, dove il calo mensile accelerato (-25) può indicare ulteriore contrazione strutturale; (3) la dinamica della Manifattura, critica per occupazione (stock in calo del 3,3% annuo su 4.106 unità). Rilevante anche verificare se la crescita atipica di Finanza e assicurazioni riflette genuina innovazione o concentrazione opportunistica. Trimestri prossimi decideranno se Arezzo entra in spirale recessiva o stabilizza la base.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Difensiva
alta Subito

Ridurre esposizione al commercio: saldo -25, contrazione -2.7% annua

Commercio all'ingrosso e al dettaglio

Il commercio (18.9% dello stock) registra il peggior saldo mensile (-25) e contrazione annua significativa (-2.7%). Evidenzia crisi strutturale della distribuzione tradizionale. Consigliato disinvestimento o shift verso operatori innovativi.

Dati a supporto: Saldo -25/mese, var -2.7% annua, quota 18.9% del totale imprese

Difensiva
alta Trimestre

Monitorare manifattura: contrazione accelerata a -3.3% annua, saldo -11

Manifattura e industria

Settore da 13.2% dello stock in contrazione doppia rispetto alla media territoriale (-3.3% vs -0.3%). Segnala difficoltà competitiva manifatturiera aretina. Verificare se dovuta a delocalizzazione, costi o perdita di commesse.

Dati a supporto: Var -3.3% annua, saldo -11/mese, quota 13.2%, media AR -0.3%

Offensiva
alta Trimestre

Allocare capitale in finanza/assicurazioni: +7.3% annua, anomalia positiva

Finanza e assicurazioni

Settore Finanza e assicurazioni cresce a +7.3% annuo (anomalia positiva, >2 dev.standard). Micro-settore (2.6%) ma con dinamica espansiva molto marcata. Segnala opportunità in wealth management, consulenza e protezione assicurativa.

Dati a supporto: Var +7.3% annua, saldo +2, anomalia marcata di crescita (+7.3%)

Offensiva
media Trimestre

Rafforzare posizioni in servizi: unico macro-settore in rialzo (+2.2% annuo)

Servizi (allargato)

Macro-settore Servizi (21.8%) è l'unico con crescita annua positiva (+2.2%) e saldo positivo (+4/mese). Include sottosettori in crescita (artistico, amministrativo, altre attività). Funge da stabilizzatore territoriale.

Dati a supporto: Var +2.2% annua, saldo +4/mese, quota 21.8%, sottosettori vari in crescita

Segnale da verificare
media Subito

Verificare paradosso turismo: saldo negativo -5 ma crescita +0.9% annua

Turismo e ristorazione

Anomalia: ristorazione registra saldo mensile negativo (-5) ma var annua positiva (+0.9%). Potrebbe indicare chiusure concentrate nel mese vs compensazione annuale, oppure variabilità stagionale. Necessaria verifica sui driver di crescita e sostenibilità.

Dati a supporto: Saldo -5/mese, var +0.9% annua, quota 6.6%

Segnale da verificare
media Anno

Approfondire agricoltura: calo lieve (-0.3%) ma quota rilevante (17.3%)

Agricoltura

Agricoltura è secondo settore per quota (17.3%) ma in contrazione lieve (-0.3%). Stabilità relativa ma segnale negativo a lungo termine. Verificare se legato a consolidamento strutturale, crisi climatica o opportunità di innovazione agricola/biologica.

Dati a supporto: Var -0.3% annua, saldo -5/mese, quota 17.3%, stock stabile ma numericamente in calo