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Piemonte

Asti AT

Dati al periodo Agosto 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

19.592

Iscrizioni

—

Cessazioni

—

Saldo periodo

—

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Amministrazione pubblica e difesa

    Sezione ATECO P

    +0

    +50,0% stock

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +0

    +9,4% stock

  • Attività artistiche, sportive e di divertimento

    Sezione ATECO S

    +0

    +7,5% stock

  • Editoria, trasmissioni e produzione di contenuti

    Sezione ATECO J

    +0

    +4,8% stock

  • Istruzione e formazione

    Sezione ATECO Q

    +0

    +1,9% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Trasporto e magazzinaggio

    Sezione ATECO H

    +0

    -4,6% stock

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    +0

    -4,5% stock

  • Agricoltura, silvicoltura e pesca

    Sezione ATECO A

    +0

    -3,2% stock

  • Costruzioni

    Sezione ATECO F

    +0

    -2,6% stock

  • Attività manifatturiere

    Sezione ATECO C

    +0

    -1,9% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Amministrazione pubblica e difesa

    Crescita anomala dello stock (50.0% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

78

/100

Dinamismo in crescita

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

70.8%

75 conferme su 106 verifiche · 17 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+0100° perc.
Crescita 12m
—

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Asti (AT) – Tessuto imprenditoriale: agosto 2026

Scarica PDF

Agosto 2026 · generato il 10 settembre 2026 · affidabilità del segnale 82%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Agricoltura506025.8%+0-3,2%
Servizi407520.8%+0+0,8%
Commercio333017%+0-4,5%
Costruzioni322716.5%+0-2,6%
Manifattura e industria16428.4%+0-1,7%
Turismo e ristorazione12336.3%+0-1,4%
Finanza e assicurazioni4412.3%+0+9,4%
Trasporti e logistica2931.5%+0-4,6%
ICT e comunicazione2801.4%+0+1,8%

Sintesi esecutiva

La provincia di Asti conta 19.592 imprese attive con contrazione annuale del -1,98%, riflettendo pressioni diffuse su agricoltura, commercio e costruzioni. Unica eccezione rilevante: finanza/assicurazioni (+9,4%) e servizi (+0,8%) contengono il declino. Il territorio mostra profilo fragile con scarsa capacità di rigenerazione imprenditoriale.

Quadro generale

Il tessuto imprenditoriale astigiano si assottiglia: lo stock ha perso 400 unità nette in 12 mesi (-1,98%), mentre la variazione mensile (-0,02%) segnala stabilità solo apparente. I dati di iscrizioni e cessazioni mensili non sono disponibili, impedendo lettura precisa della dinamica brevissimo termine. L'agricoltura domina numericamente (25,8%, 5.060 imprese) seguita da servizi (20,8%) e commercio (17,0%), ma proprio questi pilastri storici cedono terreno. La provincia evidenzia erosione strutturale dello stock, senza compensi settoriali significativi.

Dinamiche settoriali

Il calo generalizzato tocca i settori tradizionali: agricoltura -3,2%, commercio -4,5%, trasporti/logistica -4,6%. Costruzioni (16,5% del totale) regredisce del -2,6% su 12 mesi, segnalando rallentamento degli investimenti territoriali. Manifattura e industria (8,4%) risentono della contrazione generale (-1,7%). Controcorrente: finanza/assicurazioni crescono del +9,4% (441 imprese, 2,3% del totale), servizi positivi a +0,8%, ICT/comunicazione a +1,8%. I settori in crescita rimangono nicchie di ridotta massa critica; non compensano il drenaggio dalle filiere storiche.

Anomalie e segnali

L'amministrazione pubblica/difesa registra +50,0% annuo, ma il dato rappresenta ampliamento da base numerica irrilevante (non comunicato nel dettaglio). Tale crescita, oltre 2 deviazioni standard dalla media, ha origine amministrativa e non riflette dinamica economica organica. L'assenza di dati mensili limita diagnosi sulla accelerazione/decelerazione recente del declino.

Lettura strategica

Per banche e fondi, Asti presenta profilo di contrazione strutturale su settori mid-cap tradizionali (agricoltura, commercio, costruzioni). L'immobilità del mese precedente (saldo mese = 0 su tutti i macro-settori) suggerisce stagnazione, non stabilità. Le nicchie di crescita (finanza, servizi, ICT) restano margini numerici del territorio e non traggono massa critica sufficiente per trainare economia locale. Cautela su finanziamenti a costruzioni e commercio; potenziale selettivo su manifattura innovativa e servizi business. La persistenza della contrazione annuale (-1,98%) segnala mercato del credito sfidante: erosione della base clientela PMI e pressione su tassi di default.

Outlook

Monitorare nei prossimi due trimestri: (1) stabilità/accelerazione della contrazione complessiva; (2) tenuta del segmento agricolo, decisivo per l'occupazione rurale provinciale; (3) spill-over della debolezza dal commercio verso servizi, ancora in leggera crescita. Se il trend annuale non inverte, rischio di scarico di insolvenze e sofferenze bancarie su piccoli crediti.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Difensiva
alta Subito

Ridurre esposizione a commercio tradizionale e logistica legacy

Commercio, Trasporti e logistica

Commercio (-4.5%) e trasporti (-4.6%) sono tra i cali più accentuati. Con 17% quota del commercio su stock complessivo, la contrazione rappresenta rischio sistemico. Necessario uscire da player tradizionali e-commerce incompetenti.

Dati a supporto: Commercio -4.5% var_12m; trasporti -4.6% var_12m; commercio è 17% dello stock locale

Offensiva
alta Trimestre

Aumentare esposizione a fintech e consulenza assicurativa locale

Finanza e assicurazioni

Finanza e assicurazioni crescono del 9.4% in territorio che complessivamente cala del 1.98%. È il macro-settore meno saturo (2.3% quota) con dinamica positiva. Opportunità di intermediazione e consulenza finanziaria per PMI agricole e costruzioni in difficoltà.

Dati a supporto: Finanza +9.4% var_12m; media AT -1.98%; quota sottorepresentata al 2.3%

Segnale da verificare
alta Subito

Verificare natura e sostenibilità della crescita anomala (+50% in 12m)

Amministrazione pubblica e difesa

La crescita del 50% in Amministrazione pubblica è estrema (oltre 2 dev.standard) e potenzialmente riflette ristrutturazioni amministrative o rilocalizzazioni, non mercato reale. Necessario verificare se sostenibile o temporanea prima di allocare capitale.

Dati a supporto: +50% var_12m; anomalia segnalata; settore piccolo ma visibilità alta

Offensiva
media Anno

Supportare PMI digitali e centri di formazione tecnica locale

ICT e comunicazione, Istruzione

ICT (+1.8%) e istruzione (+1.9%) crescono in contesto recessivo. Pequena base (1.4% + indotto) ma trajectory positiva. Opportunità per upskilling lavoro agricolo/manifatturiero e posizionare AT come hub competitivo.

Dati a supporto: ICT +1.8% var_12m; istruzione +1.9% var_12m; risorsa scarsa per territorio rurale

Difensiva
media Anno

Restructuring selettivo: uscire da margini deboli, supportare innovazione

Agricoltura, Costruzioni

Agricoltura (-3.2%) e costruzioni (-2.6%) sono storicamente forti in Asti (25.8% + 16.5% = 42.3% dello stock) ma entrambe in calo. Rischio concentrazione. Opportunità: finanziare transizione verso agricoltura biologica/sostenibile e edilizia green.

Dati a supporto: Agricoltura -3.2% var_12m; costruzioni -2.6% var_12m; insieme 42.3% dello stock AT

Offensiva
media Trimestre

Finanziare progetti culturali e leisure per differenziazione da agricoltura

Attività artistiche, sportive, divertimento

Crescita del 7.5% in un territorio rurale mostra domanda nascente di servizi a valore aggiunto. Settore piccolo ma resiliente; utile per diversificare portafoglio aziendale locale e attrarre talenti in provincia.

Dati a supporto: Artistiche/sportive +7.5% var_12m; coerente con turismo-ristorazione -1.4% (opportunità di integrazione)