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Lombardia

Bergamo BG

Dati al periodo Agosto 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

82.653

Iscrizioni

—

Cessazioni

—

Saldo periodo

—

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Amministrazione pubblica e difesa

    Sezione ATECO P

    +0

    +66,7% stock

  • Editoria, trasmissioni e produzione di contenuti

    Sezione ATECO J

    +0

    +9,9% stock

  • Attività professionali, scientifiche e tecniche

    Sezione ATECO N

    +0

    +7,3% stock

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +0

    +7,2% stock

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Sezione ATECO D

    +0

    +6,7% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    +0

    -3,4% stock

  • Attività amministrative e di servizi di supporto

    Sezione ATECO O

    +0

    -2,1% stock

  • Attività manifatturiere

    Sezione ATECO C

    +0

    -1,9% stock

  • Costruzioni

    Sezione ATECO F

    +0

    -1,8% stock

  • Agricoltura, silvicoltura e pesca

    Sezione ATECO A

    +0

    -1,3% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Amministrazione pubblica e difesa

    Crescita anomala dello stock (66.7% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

78

/100

Dinamismo in crescita

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

75.2%

100 conferme su 133 verifiche · 17 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+0100° perc.
Crescita 12m
—

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Bergamo (BG) – Tessuto imprenditoriale: agosto 2026

Scarica PDF

Agosto 2026 · generato il 10 settembre 2026 · affidabilità del segnale 84%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Servizi24.37029.5%+0+2,3%
Costruzioni15.94319.3%+0-1,8%
Commercio15.09718.3%+0-3,4%
Manifattura e industria979611.9%+0-1,7%
Turismo e ristorazione55106.7%+0-0,8%
Agricoltura47225.7%+0-1,3%
Finanza e assicurazioni29883.6%+0+7,2%
ICT e comunicazione22382.7%+0+2,9%
Trasporti e logistica18622.3%+0-1,2%

Sintesi esecutiva

La provincia di Bergamo conta 82.653 imprese attive, ma il tessuto economico è in contrazione strutturale: -0,33% su 12 mesi e -0,75% nel mese. Il deterioramento colpisce i settori tradizionali (Commercio -3,4%, Manifattura -1,7%), mentre i Servizi (+2,3%) e la Finanza (+7,2%) reggono. Gli investitori devono calibrare allocazione verso segmenti ad alta intensità professionale e digitale, evitando esposizioni nel retail tradizionale.

Quadro generale

Il territorio bergamasco mantiene una base imprenditoriale significativa ma in erosione progressiva: 82.653 imprese al 2026-08, con variazione negativa dello stock sia su 12 mesi (-0,33%) che mensilmente (-0,75%). I dati dei flussi di iscrizioni e cessazioni nel mese non sono disponibili, impedendo una lettura granulare della dinamica. Il trend negativo risulta diffuso e moderato nel breve termine, suggerendo una contrazione lenta ma persistente piuttosto che crisi acuta. La stabilità relativa dei saldi mensili per macro-settore indica assenza di shock improvvisi, ma riflette anche consolidamento su stock in declino.

Dinamiche settoriali

I Servizi comandano il territorio con 24.370 imprese (29,5%), l'unico tra i grandi settori in espansione (+2,3% annuo), trainando la resilienza complessiva. Costruzioni (19,3%, 15.943 unità) e Commercio (18,3%, 15.097) costituiscono il secondo pilastro ma arretrano: Costruzioni -1,8%, Commercio -3,4% annuo, evidenziando fragilità nel retail e pressione sui prezzi delle materie prime/lavoro nel comparto edile. Manifattura e industria (11,9%, 9.796 imprese) registra -1,7%, coerente con contrazione manifatturiera nazionale. Segmenti di nicchia crescono: Finanza e assicurazioni +7,2%, ICT e comunicazione +2,9%, Attività professionali, scientifiche e tecniche +7,3%, delineando spostamento verso servizi ad alta qualificazione. Turismo-ristorazione (-0,8%, 5.510 unità) mostra relativa stabilità.

Anomalie e segnali

Anomalia rilevante: Amministrazione pubblica e difesa registra crescita del 66,7% su 12 mesi, oltre 2 deviazioni standard dalla media settoriale provinciale, fenomeno che richiede verifica sui criteri di classificazione e possibile variazione normativa nella registrazione di enti pubblici o società a partecipazione pubblica. Questo outlier non rappresenta dinamica economica endogena ma probabilmente reclassificazione amministrativa. Escludendo questa anomalia, il panorama settoriale rimane coerente con contrazione moderata diffusa.

Lettura strategica

Per investitori e banche, il quadro bergamasco presenta biforcazione netta: settori tradizionali (commercio, manifattura, costruzioni, logistica) in erosione strutturale richiedono cautela nelle linee di credito ordinario; opportunità concentrate in servizi specializzati, finanza, ICT, consulenza professionale dove crescita e marginalità sono superiori. La contrazione complessiva dello stock (-0,33% annuo) suggerisce selezione naturale già in corso: consolidamento in atto verso operatori di qualità e dimensione. Banche dovrebbero privilegiare posizionamento verso PMI servizi ad elevato valore aggiunto e holding imprenditoriali, mentre ridimensionare esposizione retail tradizionale. Fondi di investimento trovano spazi di valore in buyout di imprese manifatturiere e artigianali sottoutilizzate, leva su digital transformation dei servizi, acquisizioni nel segmento professionale.

Outlook

Monitorare nei prossimi trimestri: (1) stabilizzazione della variazione stock su base mensile—permanenza di -0,75% mensilmente segnalerebbe accelerazione recessiva; (2) dinamica settoriale Commercio, indicatore di salute dei consumi locali; (3) movimento dei flussi di iscrizioni-cessazioni una volta disponibili, per discriminare se calo stock riflette ridimensionamento o effettiva destruction di valore. Seguire pressioni su Costruzioni legato a ciclo investimenti pubblici e tassi; vigilare se Servizi e Finanza mantengono crescita positiva come antidoto alla contrazione complessiva.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Difensiva
alta Subito

Ridurre esposizione diretta a retail tradizionale; verificare ricapitalizzazione selettiva

Commercio all'ingrosso e al dettaglio

Calo più marcato (-3.4%, peggiore del territorio) su quota già significativa (18.3%). Pressione da e-commerce e strutturale. Mantenere solo operatori ad alto valore aggiunto o con integrazione omnichannel.

Dati a supporto: -3.4% var_12m; quota 18.3% delle imprese; stock provinciale -0.33%

Offensiva
alta Subito

Rafforzare presidi in intermediazione finanziaria e prodotti assicurativi

Finanza e assicurazioni

Due segnali concordanti: macrosettore Finanza +7.2% annuale (sopra media provinciale) e settore Attività finanziarie +7.2%. Anomalia suggerisce riposizionamento di capitali verso stabilità; assicurazioni e gestione del rischio in crescita strutturale.

Dati a supporto: +7.2% var_12m (doppio segnale); quota 3.6% su 82.653 imprese; contrazione generale -0.33%

Offensiva
alta Subito

Posizionare capitale in consulenza, ingegneria e studi tecnici

Attività professionali, scientifiche e tecniche

Crescita del 7.3% annuale in un contesto di contrazione generale (-0.33% stock totale). Settore complementare ai servizi (29.5% del territorio) e potenzialmente beneficiario di esigenze di trasformazione digitale e compliance normativa.

Dati a supporto: +7.3% var_12m; stock territoriale -0.33%; Servizi +2.3% ma in stallo

Segnale da verificare
media Subito

Verificare causa dell'anomalia: se riflette investimenti infrastrutturali, ricalibrare esposizione costruzioni

Amministrazione pubblica e difesa

Crescita anomala +66.7% (oltre 2 deviazioni standard). Potrebbe indicare aumento di enti pubblici/parastatali o boom amministrativo locale. Essenziale capire se connesso a PNRR, appalti pubblici o ristrutturazioni amministrative per orientare fidi a costruzioni e servizi correlati.

Dati a supporto: +66.7% var_12m; anomalia expost riportata; Costruzioni -1.8% restano fragili

Difensiva
media Trimestre

Monitorare portafogli mutui e fidi; attesa segnali da ciclo investimenti pubblici

Costruzioni

Contrazione -1.8% su quota rilevante (19.3%). Anomalia pubblica (+66.7%) potrebbe segnalare investimenti infrastrutturali in arrivo; tuttavia costruzioni restano sotto pressione. Posizionarsi defensivamente in attesa chiarimenti su PNRR e appalti locali.

Dati a supporto: -1.8% costruzioni; quota 19.3%; Amministrazione pubblica anomalia +66.7%

Offensiva
media Trimestre

Sviluppare sinergie tra ICT (+2.9%) e servizi per digitalizzazione PMI

ICT e comunicazione

Sebbene quota piccola (2.7%), la crescita è positiva e Bergamo ha tessuto manifatturiero fragile (-1.7%/-1.9%). Opportunità di creare ecosistema di innovazione su supply chain digitale e automazione.

Dati a supporto: +2.9% var_12m ICT; Manifattura -1.7%; Servizi +2.3% ma su saldo 0