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Piemonte

Biella BI

Dati al periodo Luglio 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

13.807

Iscrizioni

64

Cessazioni

58

Saldo periodo

+6

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Agricoltura, silvicoltura e pesca

    Sezione ATECO A

    +2

    -0,8% stock

  • Altre attività di servizi

    Sezione ATECO T

    +2

    -0,8% stock

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Sezione ATECO D

    +1

    +8,9% stock

  • Editoria, trasmissioni e produzione di contenuti

    Sezione ATECO J

    +0

    +6,5% stock

  • Salute umana e assistenza sociale

    Sezione ATECO R

    +0

    +3,7% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    -14

    -2,3% stock

  • Attività manifatturiere

    Sezione ATECO C

    -3

    -2,6% stock

  • Attività immobiliari

    Sezione ATECO M

    -2

    -1,2% stock

  • Telecomunicazioni, informatica e servizi informativi

    Sezione ATECO K

    -2

    -0,8% stock

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    -2

    +2,0% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Crescita anomala dello stock (8.9% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

32

/100

Segnale debole

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

71.1%

69 conferme su 97 verifiche · 16 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+618° perc.
Crescita 12m

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Biella (BI) – Tessuto imprenditoriale: luglio 2026

Scarica PDF

Luglio 2026 · generato il 12 agosto 2026 · affidabilità del segnale 89%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Servizi419130.4%-2+0,1%
Commercio268119.4%-14-2,3%
Costruzioni208815.1%+0-1,6%
Manifattura e industria156511.3%-2-2,2%
Agricoltura13219.6%+2-0,8%
Turismo e ristorazione9026.5%+0+1,3%
Finanza e assicurazioni5994.3%-2+2,0%
ICT e comunicazione2832.1%-2+0,4%
Trasporti e logistica1611.2%-1-1,2%

Sintesi esecutiva

La provincia di Biella conta 13.807 imprese attive con dinamica moderatamente negativa (−0,8% annuo), sebbene il saldo mensile sia positivo (+6). Il tessuto è dominato da Servizi (30,4%) e Commercio (19,4%), quest'ultimo in sofferenza strutturale (−2,3% annuo). Opportunità emergono in segmenti innovativi e green, mentre il comparto tradizionale manifatturiero arretra.

Quadro generale

Il territorio presenta una base imprenditoriale consolidata di 13.807 aziende con tassi di iscrizione e cessazione mensili sostanzialmente equilibrati (0,46% vs 0,42%), generando un saldo positivo di 6 unità a luglio 2026. Tuttavia, la variazione annuale resta negativa (−0,8%), riflettendo una contrazione dello stock su 12 mesi che non è compensata dai flussi mensili recenti. Il saldo mensile è sceso a −0,11% a breve termine, segnalando volatilità. La provincia mostra staticità relativa, con una base economica che si contrae gradualmente pur mantenendo una certa resilienza nell'attivazione di nuove iniziative.

Dinamiche settoriali

I Servizi rappresentano il 30,4% dello stock (4.191 imprese) con andamento quasi stabile (+0,1% annuo), confermando ruolo di stabilizzatore del territorio. Il Commercio, secondo settore per peso (19,4%, 2.681 unità), evidenzia contrazione preoccupante (−2,3% annuo) con saldo mensile negativo (−14), indicando erosione strutturale della distribuzione retail. Costruzioni (15,1%, 2.088 imprese) rimangono piatte (−1,6% annuo, saldo 0), mentre Manifattura e industria (11,3%, 1.565 aziende) arretrano del −2,2% annuo. Agricoltura (9,6%, 1.321 imprese) mostra saldo positivo mensile (+2) pur in calo annuale (−0,8%). I segmenti innovativi Turismo-ristorazione (+1,3% annuo), Finanza-assicurazioni (+2,0%) ed Energia (+8,9% su 12 mesi, anomalia positiva) crescono, anche se con pesi ridotti (dal 2,1% al 6,5%).

Anomalie e segnali

Il settore Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata registra crescita marcata dell'8,9% su 12 mesi, anomalia positiva significativa che distacca nettamente dalla media provinciale negativa e suggerisce riposizionamento verso transizione energetica. Editoria e contenuti (+6,5% annuo) e Salute/assistenza sociale (+3,7%) mostrano dinamiche controcicliche rispetto al calo generale, ma con numerosità contenuta. Non emergono anomalie di volatilità mensile anomala negli altri segmenti.

Lettura strategica

La provincia offre profili di rischio differenziati per l'allocazione di capitale: il Commercio richiede estrema cautela (perdita strutturale −2,3% annuo con accelerazione mensile), mentre Manifattura presenta sfide competitive (−2,2% annuo) suggerendo necessità di modernizzazione. Servizi rimane ancoraggio stabile ma non trainante. Opportunità concrete emergono in tre driver: transizione energetica (Energia +8,9%, campo ancora poco saturo), welfare e assistenza sociale (+3,7%), e turismo-ristorazione (+1,3% con potenziale da valorizzare). Banche e fondi dovrebbero privilegiare supporto a riconversione del retail tradizionale verso modelli omnichannel, consolidamento manifatturiero mediante digitalizzazione, e finanziamento di iniziative green. Il territorio non è in declino assoluto ma in fase di trasformazione selettiva.

Outlook

Monitorare nei prossimi trimestri l'andamento del Commercio: se il saldo mensile negativo (−14 a luglio) dovesse stabilizzarsi, potrebbe indicare ristrutturazione permanente anziché correzione ciclica. Tracciare l'evoluzione della crescita anomala in Energia e settori green per verificare se consolida o fluttua. Osservare i tassi di iscrizione netta in Agricoltura, Servizi e Finanza: il passaggio da saldi marginali a trend positivi stabile segnalerebbe recupero della fiducia imprenditoriale. Infine, quantificare la capacità di assorbimento di capitale di rischio nei settori emergenti versus i flussi in uscita da Commercio e Manifattura tradizionali.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Difensiva
alta Subito

Ridurre esposizione diretta al retail; monitorare insolvenze

Commercio all'ingrosso e al dettaglio

Saldo negativo di -14 imprese e contrazione annua -2.3%. Il commercio è il secondo settore per quota (19.4%) ma sta subendo erosione accelerata. Rischio concentrato di default su crediti commerciali.

Dati a supporto: Saldo mese: -14 | Var 12m: -2.3% | Quota: 19.4%

Offensiva
alta Trimestre

Posizionarsi su produttori/gestori energia; anomalia in crescita

Energia, gas e utilities

Anomalia rilevante: +8.9% annuo (oltre 2 dev.std.). Unico settore con crescita doppia cifra. Segnale di investimenti infrastrutturali o transizione energetica in atto. Opportunità di rendite stabili su lungo termine.

Dati a supporto: Var 12m: +8.9% | Saldo: +1 | Anomalia flagged

Offensiva
media Trimestre

Allocare in healthcare e assistenza; trend demografico positivo

Sanità, assistenza sociale e servizi

Salute umana (+3.7% annuo) e altre attività di servizi (+2% saldo) mostrano resilienza. Crescita sostenuta da invecchiamento della popolazione. Margini stabili, domanda prevedibile.

Dati a supporto: Salute var 12m: +3.7% | Servizi quota: 30.4% (principale settore) | Saldo servizi: -2 (contenuto)

Difensiva
media Anno

De-risking da manifattura: contrazione -2.2% con saldo negativo

Manifattura e industria

Manifattura scende a -2.6% annuo con saldo -3. Biella storicamente tessile/manifattura: erosione strutturale suggerisce pressioni competitive o ridimensionamento. Monitorare ristrutturazioni.

Dati a supporto: Manifattura var 12m: -2.6% | Saldo: -3 | Quota: 11.3%

Segnale da verificare
media Trimestre

Verificare: saldo negativo (-2) ma crescita stock (+2.0%) anomala

Finanza e assicurazioni

Contraddizione rara: disinvestimenti netti (-2 saldo) ma stock cresce (+2.0%). Potrebbe indicare M&A, consolidamento, o revisione tariffaria. Chiarire per valutare stabilità del settore.

Dati a supporto: Saldo: -2 | Var 12m: +2.0% | Quota: 4.3%

Offensiva
bassa Anno

Micro-allocazione su ristorazione; crescita lenta ma stabile (+1.3%)

Turismo e ristorazione

Settore di nicchia (6.5%) con saldo neutro (0) ma crescita positiva (+1.3%). Recovery post-pandemico in corso. Utile per diversificazione territoriale a basso rischio, non primario.

Dati a supporto: Var 12m: +1.3% | Saldo: 0 | Quota: 6.5%