ItaliaIntel
Dashboard
Campania

Benevento BN

Dati al periodo Agosto 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

29.004

Iscrizioni

—

Cessazioni

—

Saldo periodo

—

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Attività immobiliari

    Sezione ATECO M

    +0

    +7,7% stock

  • Istruzione e formazione

    Sezione ATECO Q

    +0

    +6,9% stock

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +0

    +5,2% stock

  • Attività professionali, scientifiche e tecniche

    Sezione ATECO N

    +0

    +4,6% stock

  • Salute umana e assistenza sociale

    Sezione ATECO R

    +0

    +4,5% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Attività estrattive

    Sezione ATECO B

    +0

    -11,1% stock

  • Editoria, trasmissioni e produzione di contenuti

    Sezione ATECO J

    +0

    -7,9% stock

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Sezione ATECO D

    +0

    -2,7% stock

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    +0

    -1,7% stock

  • Attività manifatturiere

    Sezione ATECO C

    +0

    -1,7% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Attività estrattive

    Contrazione anomala dello stock (-11.1% su 12 mesi, ben sotto la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

78

/100

Dinamismo in crescita

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

69.6%

71 conferme su 102 verifiche · 17 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+0100° perc.
Crescita 12m
—

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Benevento (BN) – Tessuto imprenditoriale: agosto 2026

Scarica PDF

Agosto 2026 · generato il 10 settembre 2026 · affidabilità del segnale 84%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Agricoltura993534.3%+0-1,1%
Commercio558019.3%+0-1,7%
Servizi476016.4%+0+2,8%
Costruzioni332211.5%+0+1,0%
Manifattura e industria21027.3%+0-1,7%
Turismo e ristorazione17376%+0-0,2%
ICT e comunicazione5391.9%+0+0,2%
Finanza e assicurazioni5271.8%+0+5,2%
Trasporti e logistica4621.6%+0+0,9%

Sintesi esecutiva

Benevento conta 29.004 imprese attive con una contrazione annuale dello 0,1%, mascherando una dinamica settoriale polarizzata: il primario agricolo (34,3% del tessuto) arretra, mentre servizi avanzati, immobiliare e sanità crescono. Lo stock mensile mostra stabilità (+0,15%), ma la debolezza strutturale richiede monitoraggio attento su credito e investimenti in innovazione.

Quadro generale

Il tessuto imprenditoriale beneventano rimane consistente a 29.004 unità, con una variazione annuale negativa di -0,1% che segnala una contrazione moderata ma diffusa. Nel mese di agosto 2026 si registra una variazione positiva dello stock dello 0,15%, indicando una lieve stabilizzazione congiunturale. L'assenza di dati disaggregati su iscrizioni e cessazioni mensili impedisce la valutazione del tasso di ricambio, ma la dinamica annuale negativa evidenzia una perdita netta di capacità produttiva sul periodo lungo. La provincia rimane strutturalmente legata al settore primario e al commercio tradizionale, settori entrambi in erosione nel lungo periodo.

Dinamiche settoriali

L'agricoltura domina il tessuto con 9.935 imprese (34,3%), ma registra una contrazione annuale di -1,1%, sintomatica del declino strutturale del settore. Il commercio (19,3%, 5.580 imprese) è in calo dello -1,7%, confermando la pressione della trasformazione distributiva. I servizi rappresentano il 16,4% (4.760 imprese) con crescita positiva del +2,8%, trainati in particolare da attività immobiliari (+7,7%), istruzione e formazione (+6,9%) e sanità/assistenza sociale (+4,5%). Le costruzioni (11,5%, 3.322 imprese) mostrano una crescita contenuta del +1,0%, mentre la manifattura (7,3%, 2.102 imprese) arretra di -1,7%. Tra i segnali di dinamismo: finanza e assicurazioni con +5,2%, attività professionali e scientifiche con +4,6%, e attività amministrative con +2,4%. Turismo e ristorazione (6,0%, 1.737 imprese) rimane sostanzialmente piatto (-0,2%).

Anomalie e segnali

L'attività estrattiva evidenzia una contrazione anomala di -11,1% annua (oltre 2 deviazioni standard dalla media provinciale), tuttavia il numero assoluto di imprese è non rilevato nei dati forniti, suggerendo una base molto piccola e una volatilità statistica possibile. L'editoria e i contenuti (-7,9%) subiscono una pressione significativa legata alla trasformazione digitale. Non emergono anomalie nei saldi mensili, che rimangono uniformemente nulli, coerenti con una provincia di medie dimensioni dove le dinamiche si manifestano su orizzonti trimestrali e annuali.

Lettura strategica

Per banche e fondi di investimento, Benevento presenta opportunità selettive: il comparto immobiliare (+7,7%), i servizi professionali e le attività di supporto offrono nicchie di crescita; il segmento sanità e assistenza sociale (+4,5%) è controciclo rispetto al calo agricolo-commerciale. Tuttavia, il territorio mostra una fragilità strutturale: la dipendenza dal primario (34,3%) in declino e il commercio tradizionale arretrato (-1,7%) limitano l'effetto moltiplicatore della crescita nei servizi. L'industria manifatturiera rimane sottodimensionata (7,3%) e in contrazione, segnalando scarsa capacità di aggiunta di valore. Gli investimenti devono concentrarsi su effetto leva verso la trasformazione digitale (ICT solo 1,9%) e il potenziamento delle filiere immobiliari e sanitarie, mentre cautela è consigliabile su finanziamenti rivolti a commercio tradizionale e agricoltura senza elemento innovativo.

Outlook

Monitorare nei prossimi trimestri l'evoluzione dei flussi di iscrizione/cessazione in agricoltura e commercio, poiché il calo dello stock potrebbe accelerare in assenza di interventi strutturali. Seguire l'andamento del settore immobiliare e dei servizi avanzati come indicatori della resilienza della domanda locale. Valutare l'impatto di politiche di incentivo all'innovazione digitale (ICT ancora marginale al 1,9%) sulla capacità del tessuto di trattenere capitale imprenditoriale.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Segnale da verificare
alta Subito

Verificare cause e timing della caduta catastrofica delle estrazioni

Attività estrattive

Attività estrattive crollano di -11.1%, anomalia marcata (oltre 2 deviazioni standard dalla media). Non è chiaro se dovuta a chiusure permanenti, stagionalità, o cambio normativo. Essenziale mappare se colpisce filiere dipendenti (es. costruzioni, manifattura).

Dati a supporto: Attività estrattive -11.1% (anomalia segnalata); saldo nulle registrazioni = 0

Difensiva
alta Subito

Ridurre esposizione a settori prevalenti in calo strutturale

Agricoltura e Commercio

Agricoltura è il 34.3% del tessuto economico ma cala di -1.1% annuo. Commercio è 19.3% ma contrae di -1.7%. Insieme rappresentano oltre il 53% delle imprese locali in trend negativo. Rischio concentrazione e mortalità aziendale elevato.

Dati a supporto: Agricoltura -1.1% (34.3% quota); Commercio -1.7% (19.3% quota); stock totale -0.1%

Offensiva
alta Trimestre

Sviluppare portafoglio in servizi ad alta marginalità e resilienza

Servizi (Salute, Istruzione, Professioni)

Tre sotto-settori crescono simultaneamente: Salute +4.5%, Istruzione +6.9%, Professionali +4.6%. Il macro-settore Servizi totalizza +2.8% e copre il 16.4% dell'economia locale. Rappresentano i vettori di crescita strutturale in un territorio in contrazione.

Dati a supporto: Salute +4.5%, Istruzione +6.9%, Professionali +4.6%; Servizi totali +2.8%

Offensiva
alta Subito

Posizionare capitale in real estate e sviluppo proprietario

Attività immobiliari

Attività immobiliari cresce a +7.7% su 12 mesi, la crescita più forte nel territorio. Costruzioni stabili (+1.0%) e manifattura in calo suggerono disponibilità di suolo e potenziale riconversione. Fenomeno contrario al calo generale (-0.1% stock complessivo).

Dati a supporto: +7.7% var_12m attività immobiliari; costruzioni +1.0%; stock generale -0.1%

Segnale da verificare
media Trimestre

Indagare perché ICT cresce minimamente (+0.2%) in territorio manifatturiero

ICT e Manifattura

Manifattura cala a -1.7% e ICT quasi stagnante (+0.2%, quota solo 1.9%). Anomalia: in provincia con 29k imprese, crescita digital è insufficiente. Possibile gap di investimento in digitalizzazione o esodo di competenze. Cruciale per strategie di upskilling e resilienza.

Dati a supporto: ICT +0.2% (1.9% quota); Manifattura -1.7%; stock generale -0.1%

Offensiva
media Trimestre

Capitalizzare il segmento servizi di supporto a PMI in difficoltà

Finanza, Assicurazioni e Amministrative

Finanza e assicurazioni crescono a +5.2%, amministrativo a +2.4%. Combinati offrono leve di supporto a imprese agricole e commerciali in calo. Opportunità di bundling servizi (gestione del rischio, finanza strutturata, compliance) per preservare portafoglio.

Dati a supporto: Finanza +5.2%; Amministrativo +2.4%; Agricoltura e Commercio in calo strutturale