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Trentino-Alto Adige

Bolzano BZ

Dati al periodo Luglio 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

59.290

Iscrizioni

227

Cessazioni

175

Saldo periodo

+52

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Costruzioni

    Sezione ATECO F

    +5

    +2,0% stock

  • Attività professionali, scientifiche e tecniche

    Sezione ATECO N

    +3

    +8,4% stock

  • Attività artistiche, sportive e di divertimento

    Sezione ATECO S

    +2

    +3,3% stock

  • Salute umana e assistenza sociale

    Sezione ATECO R

    +1

    +6,5% stock

  • Amministrazione pubblica e difesa

    Sezione ATECO P

    +0

    +50,0% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    -24

    -1,2% stock

  • Servizi di alloggio e ristorazione

    Sezione ATECO I

    -14

    +0,8% stock

  • Agricoltura, silvicoltura e pesca

    Sezione ATECO A

    -12

    -0,3% stock

  • Trasporto e magazzinaggio

    Sezione ATECO H

    -9

    +1,4% stock

  • Attività amministrative e di servizi di supporto

    Sezione ATECO O

    -8

    -0,5% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Amministrazione pubblica e difesa

    Crescita anomala dello stock (50.0% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

61

/100

Tessuto in tenuta

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

75.9%

88 conferme su 116 verifiche · 16 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+5270° perc.
Crescita 12m

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Bolzano (BZ) – Tessuto imprenditoriale: luglio 2026

Scarica PDF

Luglio 2026 · generato il 12 agosto 2026 · affidabilità del segnale 86%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Agricoltura16.27327.5%-12-0,3%
Servizi11.76419.9%-5+3,5%
Turismo e ristorazione806213.6%-14+0,8%
Costruzioni740912.5%+5+2,0%
Commercio672511.4%-24-1,2%
Manifattura e industria50508.5%-4-1,2%
Trasporti e logistica15962.7%-9+1,4%
ICT e comunicazione14562.5%+0+4,2%
Finanza e assicurazioni8731.5%-1+4,7%

Sintesi esecutiva

La provincia di Bolzano mantiene un tessuto imprenditoriale stabile con 59.290 aziende attive e un saldo positivo mensile di 52 unità. La crescita annuale dello 0,97% risulta modesta, trainata però da settori innovativi (ICT +4,2%, Finanza +4,7%, Attività professionali +8,4%) mentre i comparti tradizionali (Agricoltura, Commercio, Manifattura) arretrano. Per investitori, il territorio presenta nicchie ad alto potenziale compensate da fragilità strutturale nei pilastri storici.

Quadro generale

Lo stock imprenditoriale provinciale ammonta a 59.290 imprese attive, con iscrizioni mensili di 227 unità e cessazioni di 175, generando un saldo positivo di 52 (+0,11% su base mensile). Il tasso di iscrizione è dello 0,38% e quello di cessazione dello 0,30%, indicando una dinamica contenuta. Su 12 mesi la variazione dello stock è +0,97%, crescita limitata ma positiva. Il dato mensile registra consolidamento con flussi in leggero avanzo, sebbene le cessazioni nel mese rimangono significative rispetto alle iscrizioni (rapporto 1:1,3).

Dinamiche settoriali

L'Agricoltura domina con 27,5% dello stock (16.273 imprese) ma arretra sia mensilmente (-12) che annualmente (-0,3%), sintomo di consolidamento dimensionale e difficoltà strutturale. I Servizi (19,9%, 11.764) registrano saldo positivo annuale (+3,5%) ma negativo mensile (-5). Il Turismo e ristorazione (13,6%, 8.062) cresce lentamente annualmente (+0,8%) con cedimenti mensili (-14). Le Costruzioni (12,5%, 7.409) sono l'unico macro-settore storico in espansione (+2,0% annuale, +5 mensile). Il Commercio (11,4%, 6.725) cala vistosamente (-1,2% annuale, -24 mensile). Manifattura e industria (8,5%, 5.050) subisce contrazione strutturale (-1,2% annuale). Tra i comparti emergenti, ICT (+4,2%), Finanza (+4,7%), Attività professionali (+8,4%) e Salute-assistenza (+6,5%) segnalano riposizionamento del tessuto verso servizi ad alta qualificazione.

Anomalie e segnali

L'Amministrazione pubblica e difesa registra una variazione su 12 mesi del +50%, dato anomalo che trascende due deviazioni standard dalla media provinciale (0,97%) e suggerisce una reclassificazione statistica o evento straordinario di iscrizioni pubbliche piuttosto che dinamica effettiva di mercato. Questo scostamento non invalida l'analisi del resto del tessuto ma richiede verifica amministrativa. Nessun'altra anomalia statisticamente rilevante emerge dai dati.

Lettura strategica

Il territorio consolida un modello a tre velocità: arretramento dell'economia primaria (agricoltura -0,3%) e del commercio tradizionale (-1,2%), stabilità relativa dei servizi diffusi, decisa accelerazione dei segmenti knowledge-intensive. Per banche e fondi: le opportunità concentrarsi in costruzioni (momentum +2,0%), ICT (+4,2%), attività professionali e scientifiche (+8,4%), salute-assistenza (+6,5%), dove la crescita annuale è sostenuta. Cautela è necessaria nel finanziamento del commercio al dettaglio (-1,2% annuale, -24 mensile) e della manifattura (-1,2%), settori dove il calo segnala strutturale erosione competitiva. L'assenza di iscrizioni nette nel manifatturiero nonostante dimensioni rilevanti (5.050 aziende) suggerisce una provincia dove l'industria pesante ha saturato cicli di sviluppo. L'allocazione di capitale dovrebbe premere su infrastrutture di servizio qualificato e riconversione edilizia.

Outlook

Monitorare nei prossimi trimestri il ritmo di cessazioni nel commercio al dettaglio (trend -24 mensile persiste?), il consolidamento della crescita nelle attività professionali (+8,4% annuale) e l'evoluzione del comparto costruzioni che mostra segnali positivi mensili. Tracciare l'andamento del saldo agricolo, dove il calo modesto (-0,3% annuale) potrebbe accelerare per pressione strutturale. Verificare se la crescita in ICT e servizi avanzati è sostenuta da startup e PMI innovative o da reclassificazioni statistiche.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Offensiva
alta Subito

Allocare capitale in PMI tech e consulenza: +8.4% annuo con saldo positivo

Attività professionali, scientifiche e tecniche

Settore in forte espansione (var 12m +8.4%, saldo +3) in provincia dove stock complessivo cresce solo +0.97%. Rappresenta nicchia ad alta marginalità in territorio ad economia tradizionale. Primo mover advantage rilevante.

Dati a supporto: var_12m_pct: +8.4%, saldo: +3, stock provinciale: +0.97%

Offensiva
alta Trimestre

Finanziare PMI costruzioni: saldo positivo (+5) e crescita annua +2.0%

Costruzioni

Unico macro-settore tra i principali (12.5% quota) con saldo positivo e crescita sostenuta. Momentum positivo contraddistingue il settore. Opportunità di erogazione credito con rischio contenuto su base territoriale.

Dati a supporto: saldo: +5, var_12m_pct: +2.0%, quota: 12.5%

Difensiva
alta Subito

Ridurre esposizione commercio retail: saldo -24, stock in calo da 12 mesi

Commercio all'ingrosso e al dettaglio

Maggiore distruzione di imprese in provincia (saldo -24, var -1.2%). Settore ampio (11.4% quota) in erosione cronica. Rischio di accelerazione calo legato a trasformazione digitale e consolidamento. Prioritario ridurre concentration risk.

Dati a supporto: saldo: -24, var_12m_pct: -1.2%, quota: 11.4%

Difensiva
media Trimestre

Monitorare e contenere esposizione agricoltura: -12 imprese, flusso negativo persistente

Agricoltura, silvicoltura e pesca

Settore dominante in provincia (27.5% quota) con saldo negativo (-12) e contrazione annua (-0.3%). Pur piccola, la contrazione su base larga espone a rischio idiosincratico. Richiedere piani di sostenibilità per PMI esistenti.

Dati a supporto: saldo: -12, var_12m_pct: -0.3%, quota: 27.5%

Offensiva
media Trimestre

Cogliere crescita socio-sanitaria: var +6.5% con saldo positivo (+1)

Salute umana e assistenza sociale

Settore in crescita strutturale (+6.5% annuo) con fondamentali demografici favorevoli in provincia alpina. Dimensione piccola (non quantificata) ma profilo risk/return interessante per allocation ESG-oriented.

Dati a supporto: var_12m_pct: +6.5%, saldo: +1

Segnale da verificare
bassa Subito

Investigare anomalia: +50% annuo. Verificare se riclassificazioni o variazione reale

Amministrazione pubblica e difesa

Anomalia segnalata esplicitamente: crescita +50% a 12m supera di 2 deviazioni standard la media provinciale. Settore tipicamente stabile. Rischio: dato errato da riclassificazione, cambio normativo o artefatto statistico. Richiede chiarimento prima di qualunque decisione.

Dati a supporto: var_12m_pct: +50.0%, segnalato come anomalia (>2 std dev)