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Trentino-Alto Adige

Bolzano BZ

Dati al periodo Agosto 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

59.286

Iscrizioni

—

Cessazioni

—

Saldo periodo

—

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Amministrazione pubblica e difesa

    Sezione ATECO P

    +0

    +50,0% stock

  • Attività professionali, scientifiche e tecniche

    Sezione ATECO N

    +0

    +8,5% stock

  • Salute umana e assistenza sociale

    Sezione ATECO R

    +0

    +6,9% stock

  • Editoria, trasmissioni e produzione di contenuti

    Sezione ATECO J

    +0

    +5,9% stock

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +0

    +4,2% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Attività estrattive

    Sezione ATECO B

    +0

    -4,5% stock

  • Acqua, reti fognarie, trattamento rifiuti e risanamento

    Sezione ATECO E

    +0

    -4,2% stock

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Sezione ATECO D

    +0

    -1,8% stock

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    +0

    -1,3% stock

  • Attività manifatturiere

    Sezione ATECO C

    +0

    -1,2% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Amministrazione pubblica e difesa

    Crescita anomala dello stock (50.0% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

78

/100

Dinamismo in crescita

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

75.9%

88 conferme su 116 verifiche · 17 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+0100° perc.
Crescita 12m
—

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Bolzano (BZ) – Tessuto imprenditoriale: agosto 2026

Scarica PDF

Agosto 2026 · generato il 10 settembre 2026 · affidabilità del segnale 84%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Agricoltura16.26227.5%+0-0,4%
Servizi11.79819.9%+0+3,6%
Turismo e ristorazione807613.6%+0+0,8%
Costruzioni738212.5%+0+1,5%
Commercio671311.3%+0-1,3%
Manifattura e industria50418.5%+0-1,4%
Trasporti e logistica16052.7%+0+1,4%
ICT e comunicazione14632.5%+0+4,1%
Finanza e assicurazioni8741.5%+0+4,2%

Sintesi esecutiva

La provincia di Bolzano conta 59.286 imprese attive con una crescita annuale dello 0.83%, riflettendo un tessuto maturo e diversificato dominato da agricoltura (27,5%) e servizi (19,9%). La dinamica è polarizzata: settori tradizionali arretrano mentre digital, professioni e sanità accelerano, segnalando una transizione strutturale in corso.

Quadro generale

Lo stock imprenditoriale provinciale risulta stabile, con variazione positiva dello 0.83% su 12 mesi, ma contrazione marginale dello 0.01% nel mese di agosto. L'assenza di dati sui flussi mensili (iscrizioni, cessazioni e tassi) impedisce una lettura fine della dinamica corrente; tuttavia, il saldo annuale positivo indica equilibrio tra nuove imprese e chiusure. La provincia mantiene una base imprenditoriale robusta e radicata, caratterizzata da prevalenza di piccole strutture nei settori tradizionali. Nessun segnale di instabilità acuta, ma crescita contenuta suggerisce mercato saturo e competitivo.

Dinamiche settoriali

L'agricoltura rimane colonna vertebrale con 16.262 imprese (27,5% dello stock), ma accusa contrazione dello 0,4% annuale, indicando pressione strutturale. I servizi (19,9%, +3,6% YoY) e ICT-comunicazione (2,5%, +4,1%) trainano la crescita. Turismo-ristorazione (13,6%) cresce modestamente (+0,8%), mentre commercio (-1,3%) e manifattura (-1,4%) arretrano. Costruzioni (+1,5%) mostrano tenuta. Settori emergenti come amministrazione pubblica (+50%, dato anomalo), attività professionali (+8,5%), sanità (+6,9%) segnalano riorientamento verso servizi a elevato valore aggiunto e sostenuti da spesa pubblica. Trasporti-logistica (+1,4%) rimane nicchia con 1.605 imprese.

Anomalie e segnali

La crescita dell'amministrazione pubblica e difesa del 50% su 12 mesi costituisce outlier statistico marcato (oltre 2 deviazioni standard dalla media provinciale), presumibilmente legato a riclassificazioni normative o fenomeni localizzati di nuova istituzione di enti pubblici, non a dinamica di mercato sottostante. Tale dato richiede verifica nei singoli registri per escludere distorsioni classificatorie. Negli altri settori, gli andamenti risultano coerenti con trend strutturali nazionali.

Lettura strategica

Per investitori e banche, Bolzano presenta profilo conservativo con opportunità selettive. L'economia provinciale è fortemente radicata in agricoltura e piccola manifattura, con margini limitati per scaling rapido. I vettori di crescita reale risiedono in ICT (+4,1%), finanza-assicurazioni (+4,2%), sanità (+6,9%) e consulenza professionale (+8,5%): nicchie ancora contenute (complessivamente <2.000 imprese attive) ma dinamiche. Commercio e manifattura tradizionale mostrano erosione strutturale, richiedendo cautela in finanziamenti non innovativi. Turismo, colonna di ricchezza territoriale (8.076 imprese), cresce lentamente (+0,8%), suggerendo saturazione di capacità e necessità di riposizionamento verso segmenti premium o destagionalizzazione. Rischio sistematico moderato per operatori bancari, ma rendimenti compressivi senza selezione per settore.

Outlook

Monitorare i flussi mensili di iscrizione-cessazione nei prossimi due trimestri per confirmale direzione della crescita annuale dello 0,83% e rilevare accelerazioni nei settori digital. Tracciare evoluzione dell'agricoltura (base strutturale della provincia): ulteriori contrazioni potrebbero segnalare consolidamento o abbandono. Osservare traslazione di risorse verso sanità e professioni come conferma di reshaping demografico e di domanda territoriale. Verificare natura della crescita dell'amministrazione pubblica per distinguere effetti normativi da tendenze reali.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Offensiva
alta Subito

Potenziare esposizione su attività professionali e scientifiche (+8.5% annuo)

Servizi professionali e tecnici

Settore in forte crescita (+8.5% vs media provinciale +0.83%), con dinamica doppia rispetto al territorio. Rappresenta una nicchia di qualità in una regione con forte capacità di innovazione e specializzazione. Spazi di espansione ancora ampi.

Dati a supporto: +8.5% annuo, crescita 10x la media provinciale

Offensiva
alta Trimestre

Allocare capitale in sanità e servizi sociali (+6.9% annuo, trend demografico)

Healthcare e assistenza sociale

Crescita sostenuta (+6.9%) in settore anticiclico. Dinamica trainata da invecchiamento della popolazione e richiesta di servizi sanitari/assistenziali. Bassa volatilità, cash flow prevedibile, attraente per fondi infrastrutturali.

Dati a supporto: +6.9% annuo, settore difensivo con domanda strutturale

Difensiva
alta Subito

Ridimensionare esposizione agricola: quota 27.5% ma in calo (-0.4% annuo)

Agricoltura

Settore dominante per dimensione (27.5% dello stock) ma in contrazione, segnale di fragilità strutturale. Rischio di deterioramento in prossimi cicli economici. Mantenere minimo strategico ma diversificare dal core agricolo.

Dati a supporto: 27.5% dello stock, -0.4% annuo, stagnazione senza recupero

Difensiva
media Trimestre

Monitorare uscite da Commercio (-1.3%) e Manifattura (-1.2-1.4%)

Commercio e manifattura

Doppia contrazione in settori tradizionali (Commercio -1.3%, Manifattura -1.2-1.4%) segnala pressione da e-commerce e delocalizzazione. Non urgente, ma richiede revisione del perimetro di rischio e possibili ridimensionamenti nei prossimi 2-3 trimestri.

Dati a supporto: Commercio -1.3%, Manifattura -1.2-1.4% annuo

Segnale da verificare
media Subito

Verificare causa dell'anomalia: +50% in Amministrazione pubblica

Amministrazione pubblica

Crescita anomala (+50% annuo, oltre 2 dev. std.) in un settore normalmente stabile. Potrebbe indicare: ri-registrazione di enti pubblici, riforma amministrativa regionale, o effetto statistico. Fondamentale chiarire prima di prendere decisioni su settori correlati (appalti, servizi pubblici).

Dati a supporto: +50% annuo, anomalia segnalata nei dati

Offensiva
media Trimestre

Aumentare posizionamento in ICT (+4.1%) e Finanza (+4.2%), in tandem

ICT, Finanza e comunicazione

Due settori a crescita sopramedia (+4.1% e +4.2%) con sinergie elevate: fintech, digitalizzazione PMI, servizi online. Piccole quote (2.5% e 1.5%) ma dinamica forte. Spazio per consolidamento e scale-up, attraente per VC e private equity specializzati.

Dati a supporto: ICT +4.1%, Finanza +4.2%, quote residuali con upside significativo