ItaliaIntel
Dashboard
Sardegna

Cagliari CA

Dati al periodo Luglio 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

56.424

Iscrizioni

303

Cessazioni

174

Saldo periodo

+129

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Attività amministrative e di servizi di supporto

    Sezione ATECO O

    +3

    +0,0% stock

  • Trasporto e magazzinaggio

    Sezione ATECO H

    +2

    +2,0% stock

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +1

    +6,5% stock

  • Attività artistiche, sportive e di divertimento

    Sezione ATECO S

    +1

    +6,2% stock

  • Istruzione e formazione

    Sezione ATECO Q

    +1

    -0,2% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    -28

    -2,9% stock

  • Servizi di alloggio e ristorazione

    Sezione ATECO I

    -12

    +1,3% stock

  • Attività professionali, scientifiche e tecniche

    Sezione ATECO N

    -8

    +3,2% stock

  • Attività immobiliari

    Sezione ATECO M

    -5

    +4,5% stock

  • Agricoltura, silvicoltura e pesca

    Sezione ATECO A

    -4

    -2,0% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Crescita anomala dello stock (14.3% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

72

/100

Dinamismo in crescita

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

81.3%

104 conferme su 128 verifiche · 16 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+12990° perc.
Crescita 12m

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Cagliari (CA) – Tessuto imprenditoriale: luglio 2026

Scarica PDF

Luglio 2026 · generato il 12 agosto 2026 · affidabilità del segnale 84%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Commercio14.14325.1%-28-2,9%
Servizi11.70420.8%-10+2,1%
Agricoltura950316.9%-4-2,0%
Costruzioni774813.8%-1-0,4%
Turismo e ristorazione52259.3%-12+1,3%
Manifattura e industria36926.6%-3-2,0%
Trasporti e logistica15532.8%+2+2,0%
ICT e comunicazione15322.7%-1+2,8%
Finanza e assicurazioni12482.2%+1+6,5%

Sintesi esecutiva

La provincia di Cagliari conta 56.424 imprese attive con un saldo mensile positivo (+129 unità), ma la dinamica annuale rimane negativa (-0,4% su 12 mesi). Il tessuto è polarizzato: commercio e agricoltura arretrano significativamente, mentre servizi avanzati e finanza mostrano resilienza. L'economia resta fragile, dominata da piccole unità tradizionali con capacità di innovazione limitata.

Quadro generale

Il porto imprenditoriale cagliaritano conta 56.424 imprese, con iscrizioni mensili di 303 unità e cessazioni di 174, per un saldo netto positivo di +129 (tasso di iscrizione 0,54%, tasso di cessazione 0,31%). Tuttavia, lo stock annuale scende di -0,4% sui 12 mesi precedenti, segnalando una dinamica complessivamente negativa nonostante il rimbalzo mensile (+0,16%). La struttura imprenditoriale rimane statica, con il mese di luglio 2026 che registra una lieve ripresa rispetto al trend annuale declinante, ma senza indicare inversione sostenuta della tendenza.

Dinamiche settoriali

Commercio al dettaglio e all'ingrosso (25,1% dello stock, 14.143 imprese) è il macro-settore leader ma in crisi, con -28 iscritti netti nel mese e contrazione annuale di -2,9%, evidenziando pressione da trasformazione digitale e modelli distributivi. Servizi (20,8%, 11.704 imprese) mantiene stabilità relativa (+2,1% annuo), trainato da attività professionali e consulenziali. Agricoltura (16,9%, 9.503 imprese) arretra di -2,0% annuo in un contesto di consolidamento strutturale. Costruzioni (13,8%, 7.748 imprese) è sostanzialmente stabile (-0,4% annuo) con dinamiche mensili piatte. Turismo e ristorazione (9,3%, 5.225 imprese) cresce modestamente annuo (+1,3%) ma soffre fluttuazioni mensili negative (-12). Manifattura (6,6%, 3.692 imprese) contrae di -2,0% annuo. Settori minori ma dinamici: Finanza e assicurazioni (+6,5% annuo), ICT e comunicazione (+2,8% annuo) e Trasporti-logistica (+2,0% annuo) rappresentano spazi di modernizzazione, pur numericamente circoscritti (2,2%, 2,7%, 2,8% rispettivamente).

Anomalie e segnali

I dati segnalano coerenza strutturale senza anomalie statistiche rilevanti. La dinamica mensile positiva (+0,16%) contrasta con il trend annuale negativo (-0,4%), indicando una possibile stabilizzazione nei mesi recenti senza tuttavia confermare inversione della traiettoria declinante di lungo termine. L'assenza di distonie significative suggerisce che i movimenti osservati riflettono cicli normali di selezione imprenditoriale, non shock anomali.

Lettura strategica

Per investitori e banche, il quadro è quello di un'economia territoriale in transizione controllata ma non dinamica. Il calo del commercio tradizionale (-2,9% annuo) apre opportunità in distribuzione e logistics moderna (+2,0%), ma il mercato è ancora poco attrezzato. La crescita di Finanza-assicurazioni (+6,5%) e ICT (+2,8%) segnala domanda latente di servizi avanzati, con potenziale per fondi specializzati in PMI digitali e fintech. Tuttavia, il saldo annuale negativo e l'eterogeneità settoriale suggeriscono di concentrare la due diligence su sub-settori in crescita (servizi professionali, logistica, healthcare +3,6% annuo) anziché sul commercio consolidato. Le Costruzioni stabili (-0,4%) offrono nicchie se legate a rigenerazione urbana o efficienza energetica, non speculazione generica. Cagliari rimane mercato conservativo: allocare verso innovazione settoriale, non verso masse critiche consolidate.

Outlook

Monitorare nei prossimi tre mesi l'andamento del commercio: una contrazione superiore a -3% annuo segnalerebbe accelerazione della crisi strutturale. Tracciare la dinamica di ICT-comunicazione e Finanza-assicurazioni per confermare se la crescita annuale (+2,8% e +6,5%) rappresenta trend o rimbalzo ciclico. Osservare il turismo (attualmente +1,3% annuo): una decelerazione rivelerebbe fragilità della stagionalità post-crisi. L'istruzione e la salute (rispettivamente -0,2% e +3,6% annuo) meritano attenzione per potenziali sinergie con effettivo demographic shift regionale.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Difensiva
alta Subito

Ridurre esposizione retail; valutare uscite o consolidamenti

Commercio

Il commercio rappresenta il 25,1% del tessuto imprenditoriale cagliaritano ma registra il peggior saldo negativo (-28 imprese/mese) e contrazione YoY del -2,9%. Concentrazione di rischio sistemico su un settore in chiara difficoltà strutturale.

Dati a supporto: Saldo -28, var 12m -2.9%, quota 25.1% del totale

Offensiva
alta Trimestre

Aumentare posizionamento in fintech e servizi assicurativi

Finanza e assicurazioni

Unico settore finanziario con crescita sostenuta (+6,5% YoY) e saldo positivo (+1). Segnala domanda di innovazione finanziaria e protezione del rischio in provincia; opportunità per prodotti digitali e assicurativi.

Dati a supporto: Var 12m +6.5%, saldo +1, quota 2.2%

Offensiva
media Trimestre

Supportare consolidamento della logistica territoriale

Trasporti e logistica

Settore emergente (saldo +2, +2.0% YoY) posizionato per cogliere flussi di e-commerce e redistribuzione legati al declino del retail tradizionale. Cagliari ha caratteristiche portuali rilevanti.

Dati a supporto: Saldo +2, var 12m +2.0%, quota 2.8%

Segnale da verificare
media Subito

Investigare anomalia: crescita YoY (+3.2%) contrasta con saldo negativo (-8)

Attività professionali, scientifiche, tecniche

Paradosso: il settore cresce in valore (+3.2%) ma perde 8 imprese nette (saldo negativo). Possibile consolidamento fra poche aziende o ristrutturazione; rischio di concentrazione di rischio su pochi operatori.

Dati a supporto: Saldo -8, var 12m +3.2%

Segnale da verificare
media Subito

Chiarire motore di crescita immobiliare (+4.5%) con disinvestimento netto (-5)

Attività immobiliari

Crescita del valore immobiliare a fronte di diminuzione di imprese operative suggerisce possibile rivalutazione patrimoniale o consolidamento. Verificare se legato a recovery post-crisi o speculazione.

Dati a supporto: Saldo -5, var 12m +4.5%

Difensiva
bassa Anno

Monitorare erosione base agricola; considerare incentivi a consolidamento

Agricoltura

Agricoltura rappresenta il 16,9% delle imprese ma cala del -2,0% YoY. Stock complessivo provinciale in flessione (-0,4%); agricoltura contribuisce a questa dinamica negativa. Rischio spopolamento rurale.

Dati a supporto: Saldo -4, var 12m -2.0%, quota 16.9%