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Molise

Campobasso CB

Dati al periodo Agosto 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

21.521

Iscrizioni

—

Cessazioni

—

Saldo periodo

—

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Sezione ATECO D

    +0

    +28,2% stock

  • Salute umana e assistenza sociale

    Sezione ATECO R

    +0

    +7,8% stock

  • Telecomunicazioni, informatica e servizi informativi

    Sezione ATECO K

    +0

    +5,1% stock

  • Attività immobiliari

    Sezione ATECO M

    +0

    +4,7% stock

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +0

    +4,5% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    +0

    -2,5% stock

  • Agricoltura, silvicoltura e pesca

    Sezione ATECO A

    +0

    -1,6% stock

  • Trasporto e magazzinaggio

    Sezione ATECO H

    +0

    -1,5% stock

  • Istruzione e formazione

    Sezione ATECO Q

    +0

    -1,5% stock

  • Costruzioni

    Sezione ATECO F

    +0

    -0,4% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Crescita anomala dello stock (28.2% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

78

/100

Dinamismo in crescita

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

78.1%

89 conferme su 114 verifiche · 17 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+0100° perc.
Crescita 12m
—

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Campobasso (CB) – Tessuto imprenditoriale: agosto 2026

Scarica PDF

Agosto 2026 · generato il 10 settembre 2026 · affidabilità del segnale 89%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Agricoltura700932.6%+0-1,6%
Commercio397718.5%+0-2,5%
Servizi368317.1%+0+1,6%
Costruzioni249911.6%+0-0,4%
Turismo e ristorazione15697.3%+0+0,1%
Manifattura e industria14766.9%+0+1,2%
Trasporti e logistica5172.4%+0-1,5%
Finanza e assicurazioni4212%+0+4,5%
ICT e comunicazione3491.6%+0+4,2%

Sintesi esecutiva

La provincia di Campobasso registra 21.521 imprese attive con una contrazione dello stock dello 0,56% su 12 mesi. Il tessuto economico rimane fondamentalmente agricolo e commerciale, ma presenta segnali di recomposizione: settori tradizionali in calo moderato mentre energie rinnovabili, servizi digitali e sanità mostrano espansione. La dinamica complessiva suggerisce transizione strutturale lenta ma misurabile.

Quadro generale

Il patrimonio imprenditoriale della provincia è di 21.521 unità, con una contrazione annuale contenuta pari a -0,56% e una variazione mensile di -0,05%. La consistenza dello stock riflette un equilibrio fragile tra cessazioni (prevalenti nei settori tradizionali) e nuove iscrizioni (concentrate in ambiti digitali e rinnovabili). L'assenza di dati disaggregati su iscrizioni e cessazioni mensili impedisce una lettura fine della dinamica corrente, ma il trend annuale negativo segnala pressione sui margini di gestione. La provincia mostra una base imprenditoriale stabile in termini assoluti, seppur con erosione incrementale.

Dinamiche settoriali

L'agricoltura domina con il 32,6% dello stock (7.009 imprese), ma declina di -1,6% annuo, indicando razionalizzazione e abbandono. Il commercio rappresenta il 18,5% (3.977 imprese) e arretra più marcatamente (-2,5%), riflettendo pressione distributiva e trasformazione digitale. I servizi (17,1%, 3.683 imprese) crescono di +1,6% e fungono da contrappeso dinamico. Costruzioni (11,6%, 2.499 imprese) restano stabili (-0,4%). Il dato anomalo riguarda l'energia elettrica, gas e condizionamento, che registra +28,2% su 12 mesi: espressione di investimenti in transizione energetica. Settori secondari in crescita: sanità (+7,8%), ICT (+5,1%), immobiliare (+4,7%) e finanza (+4,5%). Turismo e ristorazione stagnano (+0,1%).

Anomalie e segnali

La crescita dell'energia (+28,2%) rappresenta un'anomalia statisticamente significativa (oltre 2 deviazioni standard), ma va contestualizzata: riflette verosimilmente l'iscrizione amministrativa di impianti fotovoltaici e strutture di cogenerazione piuttosto che imprenditorialità tradizionale. Dato non disponibile il dettaglio mensile su iscrizioni/cessazioni, la lettura della dinamica corrente rimane parziale e non consente di discriminare tra stagnazione temporanea e tendenza strutturale.

Lettura strategica

Per investitori e banche, la provincia presenta profilo di moderato rischio con opportunità selettive. I settori tradizionali (agricoltura, commercio) sono in compressione: la finanziabilità va circoscritta a operatori con marginalità consolidata o in processi di diversificazione. Le costruzioni, pur stabili, rimangono vulnerabili a cicli nazionali. Le vere opportunità sono concentrate in ICT, sanità, finanza e rinnovabili: settori a crescita doppia cifra o positiva, dove la penetrazione è ancora bassa (ICT 1,6%, sanità inclusa nei servizi). L'energia rappresenta un'anomalia in positivo, ma richiede valutazione accurata della qualità soggettiva. Strategicamente, il territorio evolve verso economia di servizi e infrastrutture verdi, mentre l'industria manifatturiera (+1,2%) resta marginale. Allocare capitale su healthcare, digital services e transizione energetica; cautela su retail e logistica.

Outlook

Monitorare negli ultimi trimestri 2026 il tasso di iscrizioni nette nei settori ICT e rinnovabili per validare se la crescita è strutturale o ciclica. Osservare accelerazione/rallentamento dell'agricoltura: ulteriori contrazioni oltre -1,6% potrebbero segnalare pressione competitiva o esodo generazionale. Tracciare la resilienza del commercio: se il calo si amplia oltre -2,5%, sarà indicatore di trasformazione distributiva profonda. La stabilizzazione costruttiva del settore costruzioni dipenderà dalla continuità dei programmi pubblici regionali e nazionali.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Offensiva
alta Subito

Posizionare capitale in energie rinnovabili e efficienza energetica locale

Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

Crescita anomala del 28.2% su 12 mesi (oltre 2 deviazioni standard), segnala transizione energetica in corso nel territorio. Campobasso è area rurale con potenziale solare/eolico. Opportunità di finanziare imprese che installano impianti o gestiscono servizi energetici.

Dati a supporto: var_12m_pct: +28.2% (anomalia rilevante); stock territoriale complessivo solo -0.56% indica isolamento del fenomeno

Difensiva
alta Trimestre

Ridurre esposizione creditizia e venture capital su retail tradizionale

Commercio all'ingrosso e al dettaglio

Calo -2.5% su 12 mesi, peso significativo (18.5% dell'economia locale). Erosione da e-commerce e contrazione domanda rurale. Limitare nuovi finanziamenti a negozi tradizionali; prediligere operatori con transizione omnichannel.

Dati a supporto: var_12m_pct: -2.5%; quota_pct: 18.5% (secondo settore per peso)

Offensiva
media Trimestre

Finanziare strutture socio-sanitarie e servizi alla persona invecchiamento

Salute umana e assistenza sociale

Crescita +7.8% su 12 mesi in controtendenza al calo generale (-0.56%). Territorio prevalentemente rurale e anziano: domanda strutturale di RSA, assistenza domiciliare, servizi medici territoriali. Settore resiliente e ad alto moltiplicatore occupazionale.

Dati a supporto: var_12m_pct: +7.8% (secondo miglior performer dopo energia); stock territoriale in calo complessivo

Offensiva
media Anno

Indirizzare investimenti su agritech, filiere corte e biologico certificato

Agricoltura, silvicoltura e pesca

Settore dominante (32.6% imprese) ma in calo (-1.6%). Anziché disinvestire completamente, reindirizzare verso innovazione e tracciabilità: cooperative di agricoltura biologica, piattaforme di vendita diretta, tecnologie di precisione. Trasformare debolezza in resilienza.

Dati a supporto: quota_pct: 32.6% (pilastro economico); var_12m_pct: -1.6% (erosione moderata); saldo nuove imprese: 0 (stagnazione)

Segnale da verificare
media Subito

Approfondire driver di crescita ICT (+4.2%) e manifattura (+1.2%) in contesto di calo

Manifattura e industria; ICT e comunicazione

Anomalia positiva: due settori minori (6.9% + 1.6%) crescono mentre economia cala (-0.56%). Verificare se è attrazione di filiali remote, hub di servizi digitali, o fenomeno congiunturale. Fondamentale per strategia di diversificazione territoriale.

Dati a supporto: ICT var_12m_pct: +4.2%; Manifattura var_12m_pct: +1.2%; quota complessiva: 8.5%; stock generale: -0.56%

Difensiva
bassa Anno

Monitorare e razionalizzare portafoglio su costruzioni e logistica

Trasporti e logistica; Costruzioni

Costruzioni -0.4%, Trasporti -1.5%: erosioni contenute ma persistenti. Territorio rurale con infrastrutture limitate. Attendere segnali di ripresa dagli investimenti pubblici nazionali prima di nuovi impegni; consolidare posizioni su player consolidati.

Dati a supporto: Costruzioni var_12m_pct: -0.4% (quota 11.6%); Trasporti var_12m_pct: -1.5% (quota 2.4%)