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Campania

Caserta CE

Dati al periodo Luglio 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

81.085

Iscrizioni

435

Cessazioni

317

Saldo periodo

+118

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Costruzioni

    Sezione ATECO F

    +16

    +0,8% stock

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +14

    +5,4% stock

  • Attività professionali, scientifiche e tecniche

    Sezione ATECO N

    +12

    +6,0% stock

  • Istruzione e formazione

    Sezione ATECO Q

    +3

    +4,6% stock

  • Agricoltura, silvicoltura e pesca

    Sezione ATECO A

    +3

    -4,8% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    -84

    -1,7% stock

  • Servizi di alloggio e ristorazione

    Sezione ATECO I

    -19

    -0,2% stock

  • Attività manifatturiere

    Sezione ATECO C

    -17

    -1,6% stock

  • Trasporto e magazzinaggio

    Sezione ATECO H

    -8

    +0,9% stock

  • Altre attività di servizi

    Sezione ATECO T

    -6

    +1,8% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Amministrazione pubblica e difesa

    Crescita anomala dello stock (16.7% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

72

/100

Dinamismo in crescita

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

80.7%

92 conferme su 114 verifiche · 16 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+11890° perc.
Crescita 12m

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Caserta (CE) – Tessuto imprenditoriale: luglio 2026

Scarica PDF

Luglio 2026 · generato il 12 agosto 2026 · affidabilità del segnale 89%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Commercio24.93230.9%-84-1,7%
Costruzioni15.24118.9%+16+0,8%
Servizi14.54918%+8+3,5%
Agricoltura995012.3%+3-4,8%
Turismo e ristorazione56517%-19-0,2%
Manifattura e industria56347%-18-1,2%
Trasporti e logistica17682.2%-8+0,9%
Finanza e assicurazioni16712.1%+14+5,4%
ICT e comunicazione13941.7%-1+3,1%

Sintesi esecutiva

La provincia di Caserta conta 81.085 imprese attive con dinamica mensile positiva (+118 unità, +0,15%), ma il trend annuale rimane negativo (-0,25%). Il tessuto è dominato da commercio (30,9%) e costruzioni (18,9%), mentre crescono selettivamente finanza, professioni e servizi. Cautela strutturale su retail tradizionale e agricoltura; opportunità in edilizia e servizi qualificati.

Quadro generale

La base imprenditoriale casertana mostra resilienza relativa con tassi di iscrizione (0,54% mensile) superiori alle cessazioni (0,39%), generando saldo positivo nel mese. Tuttavia, la variazione annuale negativa (-0,25%) segnala contrazione dello stock complessivo, con dinamiche divergenti per settore. Il mese in corso (+0,15%) inverte parzialmente la tendenza annuale negativa, ma non ancora con forza tale da indicare consolidamento strutturale. La pressione cumulativa su 12 mesi riflette selettività nella sopravvivenza imprenditoriale.

Dinamiche settoriali

Il commercio, pur dominante con 24.932 imprese (30,9%), è in declino accelerato: -84 imprese nel mese e -1,7% su 12 mesi, segnalando erosione della retail tradizionale. Le costruzioni (15.241, 18,9%) mantengono stabilità con crescita modesta (+0,8% annuale, +16 nel mese). I servizi (14.549, 18,0%) registrano dinamica positiva (+3,5% annuale), sostenuti da professioni e attività tecniche (+6,0%). Finanza e assicurazioni mostrano espansione marcata (+5,4% annuale), mentre agricoltura (9.950, 12,3%) cede terreno (-4,8% annuale). Turismo e ristorazione (-0,2% annuale) e manifattura (-1,2%) rimangono sotto pressione.

Anomalie e segnali

I dati non presentano scostamenti anomali nei tassi di iscrizione/cessazione mensile, che risultano coerenti con la base di 81.085 imprese. L'anomalia registrata nel dataset riguarda crescite settoriali specifiche (finanza +5,4%, professioni +6,0%) che eccedono significativamente la media provinciale negativa, ma rappresenta selezione positiva piuttosto che distorsione statistica. Nessun segnale di volatilità metodologica.

Lettura strategica

Per banche e fondi, l'evidenza suggerisce tre direttrici: (1) evitare esposizioni concentrate nel retail tradizionale, dove la contrazione strutturale non accenna a invertirsi; (2) favorire credito costruttivo in edilizia e settori professionali/tecnici, che mostrano dinamiche positive stabili; (3) monitorare il segmento finanza-assicurazioni, dove la crescita anomala (+5,4%) potrebbe riflettere riallocazione di capitale verso strumenti sofisticati, offrendo spazi per advisory e investimenti specializzati. La base agricola in calo (-4,8%) richiede selezione verso aziende con integrazione verticale o filiera. La contrazione annuale complessiva (-0,25%) sottolinea selezione del mercato: sopravvivono le imprese adattate; chi fallisce non rigenera.

Outlook

Monitorare nei prossimi tre mesi se il mese positivo (+0,15%) consolida una inversione o rimane episodico. Tracciare il commercio: cessazioni accelerate potrebbero segnalare stress finanziario diffuso o riposizionamento definitivo verso e-commerce. Seguire costruzioni e servizi: eventuali stalli potrebbero indicare contrazione degli investimenti pubblici locali o domanda privata volatile. Verificare se la crescita finanzaria mantiene il ritmo anomalo: confermherebbe riallocazione strategica di capitale.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Difensiva
alta Subito

Ridurre esposizione crediti e portafogli retail; monitorare solvibilità

Commercio all'ingrosso e al dettaglio

Commercio rappresenta il 30.9% del tessuto imprenditoriale con saldo -84 imprese e calo annuo -1.7%. Il segmento è in contrazione strutturale; elevato rischio di default per finanziamenti a PMI commerciali.

Dati a supporto: Saldo -84 (peggiore tra tutti i settori); var_12m -1.7%; quota 30.9% = 25k imprese esposte

Offensiva
alta Trimestre

Aumentare lending e advisory per PMI; posizionarsi su consolidamento

Finanza e assicurazioni

Finanza e assicurazioni crescono +5.4% YoY (saldo +14), doppia la media provinciale (-0.25%). Spazio per acquisire quote di mercato in un settore resiliente e redditizio.

Dati a supporto: Var_12m +5.4% (massimo tra macro-settori); saldo +14; quota 2.1% lascia margini di espansione

Offensiva
alta Trimestre

Finanziamenti per opere pubbliche e edilizia residenziale; monitorare Superbonus

Costruzioni

Costruzioni crescono +0.8% YoY (saldo +16, unico tra edilizia/industria a crescere) con 18.9% di quota. Anomalia rilevante: stock +16.7% su 12m suggerisce aperture di nuove imprese; presidio strategico di questo driver.

Dati a supporto: Saldo +16; var_12m +0.8%; anomalia stock +16.7%; quota 18.9% = ~15k imprese

Offensiva
media Anno

Sviluppare linee di business per consulenti, ingegneri, tecnici; advisory specializzato

Attività professionali, scientifiche e tecniche

Settore in forte crescita (+6.0% YoY, saldo +12) pur con quota piccola (incluso in Servizi 18%). Rappresenta economia della conoscenza resiliente; cliente high-margin per servizi finanziari e assicurativi.

Dati a supporto: Var_12m +6.0% (secondo massimo); saldo +12; crescita superiore a media territoriale di 6.25pp

Difensiva
media Trimestre

Limitare nuova esposizione agricola; ristrutturare portafogli in essere

Agricoltura, silvicoltura e pesca

Agricoltura cala -4.8% YoY (peggiore tra i macro-settori) con saldo +3 (contraddittorio). Stress strutturale; rischio climatico-commodity. Quota 12.3% (10k imprese) richiede gestione attiva del rischio.

Dati a supporto: Var_12m -4.8% (minimo assoluto); saldo/stock contraddittorio; quota 12.3%

Segnale da verificare
media Subito

Verificare qualità e natura delle 16 nuove imprese; rischio sovracapacità

Costruzioni

L'anomalia di stock +16.7% YoY è concentrata su Costruzioni. Identificare se è crescita organica (investimento reale) o speculativa (risparmio fiscale, Superbonus). Impatta valutazione del merito creditizio e sostenibilità della crescita.

Dati a supporto: Anomalia esplicita: +16.7% su 12m, oltre 2σ da media provinciale; saldo +16