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Sicilia

Caltanissetta CL

Dati al periodo Luglio 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

20.498

Iscrizioni

82

Cessazioni

59

Saldo periodo

+23

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Costruzioni

    Sezione ATECO F

    +5

    +0,4% stock

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Sezione ATECO D

    +0

    +8,9% stock

  • Attività professionali, scientifiche e tecniche

    Sezione ATECO N

    +0

    +3,5% stock

  • Acqua, reti fognarie, trattamento rifiuti e risanamento

    Sezione ATECO E

    +0

    +2,8% stock

  • Telecomunicazioni, informatica e servizi informativi

    Sezione ATECO K

    +0

    +2,6% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    -15

    -1,2% stock

  • Agricoltura, silvicoltura e pesca

    Sezione ATECO A

    -5

    -0,6% stock

  • Servizi di alloggio e ristorazione

    Sezione ATECO I

    -3

    +1,0% stock

  • Attività immobiliari

    Sezione ATECO M

    -2

    +5,2% stock

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    -2

    +8,3% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Crescita anomala dello stock (8.9% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

  • Attività finanziarie e assicurative

    Crescita anomala dello stock (8.3% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

45

/100

Tessuto in tenuta

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

74.5%

73 conferme su 98 verifiche · 16 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+2341° perc.
Crescita 12m

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Caltanissetta (CL) – Tessuto imprenditoriale: luglio 2026

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Luglio 2026 · generato il 12 agosto 2026 · affidabilità del segnale 84%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Commercio562127.5%-15-1,2%
Agricoltura435921.3%-5-0,6%
Servizi356017.4%-5+2,2%
Costruzioni241711.8%+5+0,4%
Manifattura e industria18268.9%+0+1,1%
Turismo e ristorazione13126.4%-3+1,0%
Trasporti e logistica6433.1%+0-1,4%
Finanza e assicurazioni4322.1%-2+8,3%
ICT e comunicazione2901.4%+0+2,5%

Sintesi esecutiva

Caltanissetta conta 20.498 imprese attive con saldo positivo mensile (+23 unità, +0,15%), ma la crescita annuale modesta (+0,33%) cela una dinamica settoriale polarizzata: il Commercio (27,5% del totale) contrae significativamente (-1,2% annuo), mentre nicchie ad alta tecnologia e infrastrutture critiche (Energia, Finanza, ICT) registrano espansioni anomale. Il territorio resta ancrato a modelli tradizionali con segnali emergenti di transizione verso servizi e settori regolati.

Quadro generale

Il tessuto imprenditoriale caltanissettano mostra stabilità quantitativa: 20.498 imprese, con iscrizioni mensili (82) superiori alle cessazioni (59), generando un saldo positivo di 23 unità. Il tasso di iscrizione mensile (0,4%) supera il tasso di cessazione (0,29%), indicando dinamica imprenditoriale ancora vitale. La variazione dello stock su 12 mesi (+0,33%) resta però contenuta, riflettendo oscillazioni settoriali compensative. Il mese in corso registra variazione positiva dello 0,15%, in linea con il trend cauto degli ultimi trimestri. Non emergono scostamenti anomali nella consistenza generale.

Dinamiche settoriali

Il Commercio (5.621 imprese, 27,5% del totale) domina numericamente ma arretra: -1,2% annuo e saldo mensile negativo (-15). L'Agricoltura (4.359, 21,3%) è il secondo pilastro ma ugualmente in erosione (-0,6% annuo, -5 mese). I Servizi (3.560, 17,4%) crescono (+2,2% annuo) sorpassando il calo mensile (-5). Le Costruzioni (2.417, 11,8%) mostrano puntuale lievità (+0,4% annuo, +5 mese), mentre Manifattura e industria (1.826, 8,9%) rimangono stabili. Turismo e ristorazione (1.312, 6,4%) mantiene crescita modesta (+1,0% annuo) nonostante flusso negativo. Anomalie segnalano Energia (8,9% annuo) e Finanza/assicurazioni (8,3% annuo) come outlier positivi, così come settori digitali (ICT +2,5%, Telecomunicazioni +2,6%).

Anomalie e segnali

Emergono due anomalie statistiche di rilievo: il settore Energia registra crescita annua dell'8,9% (oltre 2 deviazioni standard), e Finanza/assicurazioni del 8,3%, entrambe in contrasto con la inerzia provinciale generale. Tale polarizzazione suggerisce concentrazione di nuovi investimenti in settori normati o infrastrutturali piuttosto che diffusione capillare. Il calo accentuato del Commercio (-1,2% annuo) su base territoriale ristretta indica vulnerabilità strutturale del retail locale, probabilmente legato a pressione e-commerce o ridimensionamento della domanda.

Lettura strategica

Per banche e fondi di investimento, il territorio presenta profilo misto con nicchie opportunistiche limitate. La contrazione del Commercio tradizionale sconsiglia esposizioni retail; al contrario, la crescita in Energia e Finanza (settori a barriere di ingresso elevate e margini protetti) suggerisce focalizzazione su operatori consolidati o progetti infrastrutturali. Le Costruzioni, pur modeste (+0,4% annuo), rimangono canale di allocazione stabilo. L'espansione in ICT e servizi professionali (+2,5-3,5%) indica nicchia di imprenditori innovativi, potenziale target per finanziamenti growth-oriented. Agricoltura, sebbene contratta, resta asset patrimoniale rilevante (21,3% del tessuto); cautela su nuovi entranti, focus su consolidamento gestioni esistenti. Complessivamente, il territorio richiede selettività strategica: evitare esposizioni generaliste, privilegiare settori regolati e nicchie a valore aggiunto.

Outlook

Monitorare nei prossimi trimestri l'eventuale accelerazione o stabilizzazione della contrazione commerciale, indicatore-chiave della capacità di resilienza della domanda locale. Tracciare la tenuta delle iscrizioni in Energia e servizi professionali per confermare trend di transizione strutturale oppure volatilità temporanea. Vigilare su eventuali shock nel comparto costruzioni, settore termometro della fiducia imprenditoriale: una flessione segnalerebbe deterioramento delle aspettative. Infine, monitorare il differenziale iscrizioni-cessazioni per rilevare tempestivamente inversioni cicliche nel saldo netto.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Difensiva
alta Subito

Ridurre esposizione retail tradizionale; presidiare transizione digitale

Commercio

Il commercio è il 27,5% del tessuto economico ma registra -15 unità mensili e -1,2% annuo. La perdita è strutturale e accelera. Necessario uscire da posizioni tradizionali o supportare riconversione verso e-commerce/omnichannel.

Dati a supporto: Saldo -15, var -1,2%, quota 27,5% dell'economia locale

Offensiva
alta Trimestre

Allocare capitale in settore energia: +8,9% annuo, sopra-performante

Energia rinnovabile e utilities

Energia e gas crescono al +8,9% annuo, anomalia positiva a 2 deviazioni standard. Segnala transizione infrastrutturale verso sostenibilità in provincia. Opportunità di finanziamento a progetti green e utility.

Dati a supporto: Var +8,9% annuo, anomalia marcata, settore critico per transizione

Offensiva
alta Trimestre

Espandere presidi fintech/assicurazioni: +8,3% annuo nonostante saldo negativo

Finanza e assicurazioni

Anomalia positiva: stock cresce al +8,3% (2 deviazioni standard) ma saldo è -2. Indica consolidamento e acquisizioni, non creazione. Opportunità di M&A o supporto a fintech innovativi locali.

Dati a supporto: Var +8,3% annuo, saldo -2, anomalia di crescita con contrazione netta

Offensiva
media Trimestre

Finanziare startup in professioni, tech e telecomunicazioni: +3,5%, +2,6% annui

Servizi professionali e ICT

Servizi professionali e ICT crescono rispettivamente +3,5% e +2,6%. Saldo positivo complessivo del territorio (+23 imprese/mese) è trainato da questi micro-settori. Opportunità di venture o credito a PMI innovative.

Dati a supporto: Servizi professionali +3,5%, ICT +2,6%, saldo provinciale +23 unità

Difensiva
media Anno

Monitorare consolidamento agricolo; ridurre microcredito a aziende fragili

Agricoltura

Agricoltura è 21,3% dell'economia ma cala di -0,6% annuo con -5 unità/mese. Bassa velocità di calo suggerisce ristrutturazione lenta. Rischio di insolvenze su crediti retail; preferire finanziamenti a realtà medio-grandi in consolidamento.

Dati a supporto: Quota 21,3%, saldo -5, var -0,6% annuo

Segnale da verificare
media Subito

Verificare coerenza: immobiliare ha saldo -2 ma cresce +5,2% annuo

Immobiliare

Anomalia di segno opposto rispetto a finanza: calo netto (-2) con forte crescita stock (+5,2%). Potrebbe indicare consolidamento patrimoniale o valutazioni gonfiate. Richiede due diligence prima di esposizioni credit su settore.

Dati a supporto: Saldo -2, var +5,2% annuo, incoerenza strutturale