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Piemonte

Cuneo CN

Dati al periodo Agosto 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

60.644

Iscrizioni

—

Cessazioni

—

Saldo periodo

—

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Editoria, trasmissioni e produzione di contenuti

    Sezione ATECO J

    +0

    +12,1% stock

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +0

    +6,4% stock

  • Acqua, reti fognarie, trattamento rifiuti e risanamento

    Sezione ATECO E

    +0

    +6,3% stock

  • Istruzione e formazione

    Sezione ATECO Q

    +0

    +5,7% stock

  • Attività professionali, scientifiche e tecniche

    Sezione ATECO N

    +0

    +4,5% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Agricoltura, silvicoltura e pesca

    Sezione ATECO A

    +0

    -2,4% stock

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    +0

    -2,3% stock

  • Trasporto e magazzinaggio

    Sezione ATECO H

    +0

    -2,3% stock

  • Attività estrattive

    Sezione ATECO B

    +0

    -2,1% stock

  • Attività manifatturiere

    Sezione ATECO C

    +0

    -1,2% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Editoria, trasmissioni e produzione di contenuti

    Crescita anomala dello stock (12.1% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

78

/100

Dinamismo in crescita

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

77%

94 conferme su 122 verifiche · 17 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+0100° perc.
Crescita 12m
—

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Cuneo (CN) – Tessuto imprenditoriale: agosto 2026

Scarica PDF

Agosto 2026 · generato il 10 settembre 2026 · affidabilità del segnale 82%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Agricoltura16.73527.6%+0-2,4%
Servizi13.87022.9%+0+2,0%
Commercio890114.7%+0-2,3%
Costruzioni843013.9%+0-0,8%
Manifattura e industria55179.1%+0-0,7%
Turismo e ristorazione36516%+0+1,4%
Finanza e assicurazioni16332.7%+0+6,4%
Trasporti e logistica9541.6%+0-2,3%
ICT e comunicazione9151.5%+0+5,5%

Sintesi esecutiva

La provincia di Cuneo conta 60.644 imprese attive con uno stock in contrazione dello 0,44% su 12 mesi, riflettendo una dinamica territoriale complessa: il settore agricolo (27,6% del totale) arretra significativamente (-2,4%), mentre servizi avanzati e finanza mostrano crescita (+2,0% e +6,4%). Il territorio mantiene una base imprenditoriale solida ma attraversa una fase di riposizionamento settoriale.

Quadro generale

La provincia presenta una struttura imprenditoriale di 60.644 unità, caratterizzata da una contrazione dello stock del 0,44% nel periodo di 12 mesi. Agosto 2026 non registra variazione mensile rispetto al mese precedente (0,0%). I dati disponibili non includono iscrizioni, cessazioni e tassi specifici per il mese corrente, impedendo una valutazione della dinamica immediata. Sul medio termine (12 mesi), il saldo negativo segnala erosione netta, con settori tradizionali in particolare difficoltà. La stabilità mensile suggerisce assenza di shock acuti nel periodo più recente, ma la tendenza annuale riflette pressioni strutturali.

Dinamiche settoriali

L'agricoltura (27,6%, 16.735 imprese) domina numericamente ma arretra di 2,4% annuo, evidenziando crisi di competitività nel settore primario. I servizi (22,9%, 13.870 imprese) crescono (+2,0%) e rappresentano il secondo pilastro, traendo beneficio dalla terziarizzazione. Commercio (-2,3%, 8.901 imprese) e trasporti-logistica (-2,3%, 954 imprese) soffrono pressioni strutturali. Costruzioni (-0,8%, 8.430 imprese) mostrano flessione moderata. Manifattura e industria (-0,7%, 5.517 imprese) mantengono una riduzione contenuta. I settori in controtendenza sono finanza-assicurazioni (+6,4%), ICT-comunicazione (+5,5%), turismo-ristorazione (+1,4%) e editoria-contenuti (+12,1%, anomalia rilevante in termini di variabilità).

Anomalie e segnali

Il settore editoria, trasmissioni e contenuti registra crescita del 12,1% su 12 mesi, oltre 2 deviazioni standard dalla media provinciale: dato anomalo che richiede approfondimento sulla composizione e sulla sostenibilità della dinamica. Tutti gli altri settori presentano saldi mensili pari a zero, coerente con aggregazione territoriale ampia ma limita analisi della volatilità immediata. Nessun elemento di instabilità acuta nel dato mensile.

Lettura strategica

Per investitori e banche, il territorio presenta opportunità selettive e rischi concentrati. L'agricoltura, pur costituendo il 27,6% dello stock, rappresenta un area di cautela per nuovi finanziamenti in assenza di riqualificazione tecnologica (perdita di 2,4% annuo). I servizi avanzati, finanza, ICT e formazione offrono target preferenziali: crescite positive, minore sensibilità ciclica, allineamento con transizione digitale. Il commercio rimane sotto pressione (-2,3%), suggerendo selezione ristretta a operatori con modelli resilienza e-commerce. Costruzioni mostrano contrazione moderata (-0,8%), posizionandosi in zona grigia: opportunità per specialisti in rigenerazione urbana e efficientamento energetico, cautela su edilizia residenziale generalista. L'anomalia editoriale richiede due diligence prima di allocazioni significative, per escludere distorsioni statistiche.

Outlook

Monitorare nei prossimi trimestri: (1) l'andamento dell'agricoltura per identificare se la contrazione accelera o si stabilizza, dato il peso strategico; (2) la conferma della crescita dei servizi avanzati e finanza come traino strutturale dell'economia locale; (3) la sostenibilità dell'anomalia editoriale e il consolidamento della crescita ICT-comunicazione; (4) la dinamica occupazionale e reddituale dei settori in calo per calibrare il profilo di rischio del territorio nel credito.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Offensiva
alta Subito

Allocare capitale in gestioni patrimoniali e advisory finanziari

Finanza e assicurazioni

Finanza e assicurazioni cresce a +6.4% annuo in provincia dove lo stock complessivo cala di -0.44%. È l'unico macro-settore tra i grandi (quota 2.7%) con dinamica positiva robusta. Segnala appetite per servizi di protezione e pianificazione.

Dati a supporto: Finanza +6.4% vs media territoriale -0.44%; quota ancora piccola (2.7%) suggerisce margini di penetrazione

Offensiva
alta Trimestre

Finanziare startup e PMI tech, focus servizi informativi e telecom

ICT e comunicazione

Editoria/contenuti (+12.1%), ICT (+5.5%) e telecom (+4.3%) mostrano crescita doppia/tripla rispetto alla media. Anomalia positiva segnala riposizionamento verso economia digitale. Quota ancora minoritaria (1.5%) indica spazio di mercato.

Dati a supporto: Editoria +12.1% (anomalia marcata); ICT +5.5%; quota ICT 1.5% vs Agricoltura 27.6%

Difensiva
alta Subito

Ridurre/ristrutturare esposizione creditizia e fondi in agricoltura tradizionale

Agricoltura

Agricoltura è il 27.6% dello stock ma cala di -2.4% annuo. È il settore dominante con trend negativo e nessun saldo nuovo. Rischio concentrazione + erosione redditività. Prioritario de-rischiare.

Dati a supporto: Agricoltura -2.4%, quota 27.6%, saldo nuove imprese = 0

Difensiva
media Trimestre

Monitorare e contenere esposizione in retail e logistica tradizionali

Commercio e Trasporti

Commercio (-2.3%, 14.7%) e Trasporti (-2.3%, 1.6%) risentono di pressioni strutturali. Turismo +1.4% è unico segnale positivo tra servizi tradizionali, ma insufficiente a compensare cali in filiera commerciale.

Dati a supporto: Commercio -2.3%, Trasporti -2.3%; nessuna spinta compensativa da nuove iscrizioni

Offensiva
media Anno

Sviluppare linee di finanziamento per servizi tecnici, istruzione e sostenibilità

Servizi professionali e ambientali

Attività professionali (+4.5%), istruzione (+5.7%) e gestione rifiuti/acque (+6.2%) crescono costantemente. Coerenti con transizione green e servizi a valore aggiunto. Possono attrarre imprenditori in fuga da agricoltura/commercio.

Dati a supporto: Professioni +4.5%, Istruzione +5.7%, Ambiente +6.2%; Servizi macro +2.0%

Segnale da verificare
media Subito

Verificare composizione della crescita +12.1% in editoria: sostenibilità e sottosettore

Editoria e contenuti

Anomalia marcata (+12.1%, oltre 2 dev. std.). Quota assoluta ignota nei dati forniti. Potrebbe riflettere effetto base basso, consolidamento poche realtà, o effettiva transizione digitale. Occorre verificare prima di allocare.

Dati a supporto: Editoria +12.1% flagged come anomalia; composizione settoriale non dettagliata nei saldi