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Lombardia

Cremona CR

Dati al periodo Agosto 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

24.899

Iscrizioni

—

Cessazioni

—

Saldo periodo

—

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Salute umana e assistenza sociale

    Sezione ATECO R

    +0

    +7,6% stock

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Sezione ATECO D

    +0

    +6,6% stock

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +0

    +5,6% stock

  • Attività professionali, scientifiche e tecniche

    Sezione ATECO N

    +0

    +5,4% stock

  • Istruzione e formazione

    Sezione ATECO Q

    +0

    +5,0% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Amministrazione pubblica e difesa

    Sezione ATECO P

    +0

    -50,0% stock

  • Agricoltura, silvicoltura e pesca

    Sezione ATECO A

    +0

    -2,2% stock

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    +0

    -1,3% stock

  • Telecomunicazioni, informatica e servizi informativi

    Sezione ATECO K

    +0

    -1,2% stock

  • Editoria, trasmissioni e produzione di contenuti

    Sezione ATECO J

    +0

    -1,1% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Amministrazione pubblica e difesa

    Contrazione anomala dello stock (-50.0% su 12 mesi, ben sotto la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

78

/100

Dinamismo in crescita

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

74.5%

79 conferme su 106 verifiche · 17 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+0100° perc.
Crescita 12m
—

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Cremona (CR) – Tessuto imprenditoriale: agosto 2026

Scarica PDF

Agosto 2026 · generato il 10 settembre 2026 · affidabilità del segnale 86%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Servizi628225.3%+0+2,7%
Commercio500320.1%+0-1,3%
Costruzioni388215.6%+0+0,3%
Agricoltura330013.3%+0-2,2%
Manifattura e industria276711.1%+0+0,1%
Turismo e ristorazione17206.9%+0+0,4%
Finanza e assicurazioni7923.2%+0+5,6%
Trasporti e logistica6092.5%+0+0,8%
ICT e comunicazione4962%+0-1,2%

Sintesi esecutiva

Cremona conta 24.899 imprese attive con una crescita complessiva dello 0,37% annuo, sostenuta principalmente da Servizi (+2,7%) e dai settori emergenti legati a salute, energia e professioni specializzate. Il tessuto manifatturiero e commerciale mostra fragilità strutturale, mentre la dinamica mensile risulta piatta, suggerendo stabilità ma assenza di momentum.

Quadro generale

La provincia mantiene una base imprenditoriale solida articolata su 24.899 unità, con una crescita annualizzata dello 0,37% e variazione mensile dello 0,06%, indicativi di equilibrio statico. I dati mensili non sono disponibili (iscrizioni, cessazioni e relativi tassi risultano nulli nel dataset), impedendo una lettura della dinamica ricorrente; tuttavia, la stabilità dello stock a 12 mesi, sebbene modesta, rivela assenza di crisi acute. Il profilo economico rimane tradizionale: Servizi (25,3%), Commercio (20,1%) e Costruzioni (15,6%) costituiscono i tre pilastri, coprendo il 61% del totale.

Dinamiche settoriali

Il macro-settore Servizi domina con 6.282 imprese e trae vantaggio da una crescita annua del 2,7%, guidata dai segmenti salute/assistenza (+7,6%) e professioni specializzate (+5,4%). Finanza e assicurazioni (+5,6%) e il comparto energetico (+6,6%) emergono come driver di diversificazione. Al contrario, Commercio (5.003 imprese, -1,3% annuo) e Agricoltura (3.300, -2,2%) registrano flessioni, mentre Manifattura e Industria (2.767, +0,1%) stagna, mostrando scarsa dinamica innovativa. Costruzioni e Turismo-Ristorazione crescono marginalmente (+0,3% e +0,4% rispettivamente), mentre ICT e comunicazioni arretrano (-1,2%), segnalando un deficit digitale nel territorio.

Anomalie e segnali

L'amministrazione pubblica e difesa registra un calo anomalo del -50% annuo, significativamente distante dalla media provinciale per oltre 2 deviazioni standard; tuttavia, trattandosi di un settore non-core per l'analisi della capacità imprenditoriale privata, il dato non inficia la stabilità generale. Non emergono altre anomalie rilevanti; gli altri settori oscillano entro range coerenti con cicli economici normali.

Lettura strategica

Per investitori e banche, Cremona presenta un profilo di territorio maturo con ancoraggio tradizionale: il peso crescente di Servizi qualificati (salute, professioni, finanza) costituisce un'opportunità di allocazione in settori resilient e con margini difensibili, mentre la fragilità strutturale di Commercio e Agricoltura segnala settori in transizione dove interventi di consolidamento o riposizionamento sono necessari. La manifattura debole (industria a +0,1%) richiede cautela: non vi è evidenza di dinamica di crescita o reindustrializzazione. La carenza di trazione in ICT (-1,2%) è un punto critico per la competitività futura. Le banche dovranno orientare il credito verso i segmenti in crescita (salute, energie, consulting) e monitorare i comparti tradizionali come potenziali rischi di deterioramento.

Outlook

Nei prossimi trimestri è prioritario monitorare: (1) l'evoluzione della Manifattura, dato che lo stallo attuale (0,1%) potrebbe mascherare ridimensionamenti settoriali; (2) la dinamica di Commercio, dove la contrazione (-1,3%) richiede verifica del tasso di fallimenti; (3) la crescita del polo Servizi qualificati, da verificare se sostenuta da innovazione o da reshoring/consolidamento. La disponibilità dei dati mensili a settembre-ottobre permetterà di discernere se la stabilità corrente rappresenta un equilibrio strutturale o il calmo prima di un cambio di ciclo.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Offensiva
alta Subito

Posizionare capitale in sanità privata e RSA: +7.6% annuo

Salute umana e assistenza sociale

Settore in accelerazione a +7.6% annuo (doppio della media territoriale +0.37%) in un territorio dove Servizi sono già 25.3% dello stock. Dinamica demografica e invecchiamento spingono domanda strutturale di assistenza.

Dati a supporto: Var 12m +7.6% (più alta tra settori in crescita); Servizi consolidati al 25.3% dell'economia locale

Offensiva
alta Trimestre

Finanziare studi professionali e consulenza tech: +5.4% YoY

Attività professionali, scientifiche e tecniche

Crescita sostenuta (+5.4%) in un segmento che supporta trasformazione digitale locale. Complementare alle debolezze di ICT puro (-1.2%), segnala domanda di expertise esterna e consulenza specializzata.

Dati a supporto: Var 12m +5.4%; ICT in calo -1.2% indica outsourcing di competenze tecniche verso professionisti

Difensiva
alta Subito

Ridurre esposizione retail e all'ingrosso tradizionale: -1.3%

Commercio all'ingrosso e dettaglio

Commercio in contrazione (-1.3% annuo) con quota rilevante (20.1%). Pressione da e-commerce e cambiamenti abitudini post-pandemiche. Mantenere solo player con modello omnichannel o nicchie specializzate.

Dati a supporto: Var 12m -1.3%; quota 20.1% dello stock (secondo settore); saldo mensile zero (stallo)

Segnale da verificare
alta Subito

Verificare causa anomalia -50%: riclassificazione ATECO o evento reale

Amministrazione pubblica e difesa

Contrazione estrema (-50%, oltre 2 deviazioni standard) segnala anomalia statistica o evento straordinario (fusione enti, cambio classificazione). Essenziale chiarire prima di qualunque decisione di portfolio su settore pubblico/parapubblico locale.

Dati a supporto: Var 12m -50.0% (anomalia flaggata); oltre 2 dev.std dalla media; saldo 0

Offensiva
media Trimestre

Allocare in transizione energetica: +6.6% (energia) e +3.2% (rifiuti)

Energia, gas, utilities e ambiente

Due sub-settori green in forte crescita (+6.6% energia, +3.2% rifiuti/acqua). Allineati a normativa EU e incentivi locali. Base manifatturiera cremonese (+11.1% stock) richiede servizi energetici e di compliance ambientale.

Dati a supporto: Var 12m +6.6% (energia), +3.2% (ambiente); manifattura 11.1% dello stock provinciale

Difensiva
media Anno

Monitorare consolidamento agricolo; evitare frammentazione

Agricoltura, silvicoltura e pesca

Agricoltura in calo (-2.2% annuo) su quota ancora rilevante (13.3%). Trend strutturale verso concentrazione. Favorire operatori in scala e con valore aggiunto (biologico, DOP, agriturismo) piuttosto che tradizionali.

Dati a supporto: Var 12m -2.2%; quota 13.3% dello stock; calo moderato ma persistente