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Sicilia

Catania CT

Dati al periodo Agosto 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

80.426

Iscrizioni

—

Cessazioni

—

Saldo periodo

—

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Sezione ATECO D

    +0

    +5,9% stock

  • Attività immobiliari

    Sezione ATECO M

    +0

    +2,5% stock

  • Servizi di alloggio e ristorazione

    Sezione ATECO I

    +0

    +2,1% stock

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +0

    +2,0% stock

  • Attività professionali, scientifiche e tecniche

    Sezione ATECO N

    +0

    +1,8% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Attività estrattive

    Sezione ATECO B

    +0

    -5,9% stock

  • Editoria, trasmissioni e produzione di contenuti

    Sezione ATECO J

    +0

    -2,8% stock

  • Attività manifatturiere

    Sezione ATECO C

    +0

    -2,7% stock

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    +0

    -1,9% stock

  • Attività artistiche, sportive e di divertimento

    Sezione ATECO S

    +0

    -1,9% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Crescita anomala dello stock (5.9% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

  • Attività estrattive

    Contrazione anomala dello stock (-5.9% su 12 mesi, ben sotto la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

78

/100

Dinamismo in crescita

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

76.4%

97 conferme su 127 verifiche · 17 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+0100° perc.
Crescita 12m
—

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Catania (CT) – Tessuto imprenditoriale: agosto 2026

Scarica PDF

Agosto 2026 · generato il 10 settembre 2026 · affidabilità del segnale 80%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Commercio23.67029.5%+0-1,9%
Servizi15.90519.8%+0+1,4%
Agricoltura12.50415.6%+0-0,8%
Costruzioni986212.3%+0-1,4%
Manifattura e industria60417.5%+0-2,5%
Turismo e ristorazione58957.3%+0+2,1%
Trasporti e logistica26723.3%+0+0,3%
Finanza e assicurazioni19892.5%+0+2,0%
ICT e comunicazione17712.2%+0-1,6%

Sintesi esecutiva

La provincia di Catania conta 80.426 imprese attive con dinamica negativa annuale (-0,66%), sebbene il mese corrente registri un lieve rimbalzo (+0,13%). Il tessuto è polarizzato: Commercio (29,5%) e Servizi (19,8%) dominano, ma arretrano; Turismo-Ristorazione e Finanza crescono. Manifattura e Costruzioni mostrano deterioramento strutturale.

Quadro generale

Lo stock imprenditoriale catanese presenta una contrazione annuale di -0,66%, interrotta da un recupero mensile di +0,13%, segnalando una possibile stabilizzazione. Con 80.426 imprese, il territorio mantiene una base consistente ma sotto pressione. La variabilità negativa su 12 mesi riflette difficoltà strutturali non compensate da dinamiche di iscrizione netta. L'assenza di dati puntuali su iscrizioni e cessazioni del mese impedisce letture sulla velocità della correzione, tuttavia il rimbalzo micro-temporale suggerisce un rallentamento della contrazione.

Dinamiche settoriali

Il Commercio (23.670 imprese, 29,5%) arretra di -1,9% annuo, segnalando erosione della base retail. Servizi (15.905, 19,8%) cresce di +1,4%, fungendo da ancoraggio. Agricoltura (12.504, 15,6%) cede -0,8%, riflettendo pressione su modelli tradizionali. Costruzioni (9.862, 12,3%) contrae di -1,4%; Manifattura (6.041, 7,5%) crolla di -2,5%, evidenziando fragilità industriale. Positivi Turismo-Ristorazione (+2,1%) e Finanza-Assicurazioni (+2,0%), che segnalano riposizionamento verso servizi a valore aggiunto e settori difensivi. Trasporti-Logistica (+0,3%) stagna.

Anomalie e segnali

Due anomalie marcate: contrazione acuta nel comparto Estrattivo (-5,9%, oltre 2 deviazioni standard), indicando chiusura di nicchia settoriale non strutturale per l'economia provinciale. Contemporaneamente, crescita eccezionale in Energia-Gas-Aria condizionata (+5,9%), probabilmente trainata da investimenti in efficienza energetica e transizione green. Nessuna anomalia nei saldi mensili (tutti a zero) impedisce valutazione della turbolenza micro-temporale. La stabilità dei saldi mensili, pur in contesto di contrazione annua, suggerisce assestamento piuttosto che instabilità acuta.

Lettura strategica

Per banche e fondi: il territorio presenta rischi concentrati in Commercio e Manifattura (37% dello stock), settori in erosione strutturale. Le opportunità si concentrano in Turismo-Ristorazione, Energia e Finanza, dove cresce la base di imprese potenzialmente creditizie. La contrazione annuale moderata (-0,66%) non è allarmante, ma rivela una selezione negativa del mercato: il rimbalzo mensile (+0,13%) suggerisce possibile floor, rendendo interessanti strategie di supporto a PMI difese in settori resilenti (Servizi, Healthcare, Real estate). Cautela su nuovi ingressi in Manifattura; opportunità in securitizzazione di portafogli Servizi e Turismo.

Outlook

Monitorare nei prossimi trimestri: (i) persistenza del rimbalzo mensile e conversione verso crescita annua positiva; (ii) comportamento del Commercio, indicatore della stabilità di base; (iii) velocità di espansione in Energia-Sostenibilità, potenziale traino per innovation lending; (iv) ricerca di dati su iscrizioni/cessazioni mensili per anticipare shock o recuperi. La dinamica suggerisce mercato in riassetto: allerta sulla qualità del credito in transizione, opportunità su settori emergenti.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Offensiva
alta Subito

Posizionarsi su energie rinnovabili e efficienza energetica in CT

Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

Crescita anomala (+5.9%, oltre 2 deviazioni standard) segnala dinamica strutturale non congiunturale. Territorio ancora dipendente da settori tradizionali in calo; transizione energetica locale rappresenta opportunità di rendita e di hedge contro contrazione generale.

Dati a supporto: +5.9% annuo (anomalia positiva); stock provinciale in calo -0.66% mentre questo settore accelera

Difensiva
alta Subito

Ridurre esposizione diretta retail; valutare exit o ristrutturazione

Commercio all'ingrosso e al dettaglio

Commercio è 29.5% dello stock locale ma cala da 12 mesi (-1.9%). Contesto provinciale in contrazione generale (-0.66%) amplifica pressione su margini. Preferire player con digital trasformation avanzata o ridimensionare posizioni.

Dati a supporto: Commercio -1.9% annuo; quota 29.5% del totale; stock totale CT -0.66%

Offensiva
media Trimestre

Incrementare allocazione su turismo esperienziale e food&beverage

Turismo, ristorazione e servizi di alloggio

Unico settore nella top 5 per peso (7.3%) in crescita (+2.1% annuo). Segnala resilienza della domanda locale e appeal turistico; sinergia con Sicilia come destinazione. Opportunità di M&A su operatori fragili.

Dati a supporto: Turismo +2.1%, Servizi di alloggio e ristorazione +2.1%; quota 7.3% in aumento

Difensiva
media Trimestre

Monitorare ed eventualmente disinvestire da manifattura tradizionale

Attività manifatturiere

Manifattura cala di -2.7% (su 12m) con quota già marginalizzata (7.5%). Territorio non competitivo su produzioni standardizzate. Eccezione: player con reputazione distrettuale (es. food processing) o con pivot verso specialità.

Dati a supporto: Manifattura -2.5% e -2.7% (macro vs micro); quota 7.5%; contesto provinciale in calo

Segnale da verificare
media Trimestre

Verificare maturità della crescita in servizi professionali e tech

Attività professionali, scientifiche e tecniche + ICT

Servizi professionali in crescita (+1.8%), ma ICT in calo (-1.6%). Disallineamento sospetto: possibile che crescita provenga da consulenza tradizionale, non da innovazione digitale. Richiede due diligence su composizione interna e sostenibilità.

Dati a supporto: Prof./sci./tecn. +1.8% vs ICT -1.6%; quota ICT solo 2.2%; gap suggerisce mancanza di digitale

Segnale da verificare
bassa Anno

Verificare se calo estrattivo (-5.9%) è exit settore o crisi temporary

Attività estrattive

Anomalia negativa simmetrica a quella dell'energia (+5.9%); Catania non ha vocazione estrattiva forte storica. Calo potrebbe riflettere fine mini-ciclo locale o regolamentazione ambientale. Monitorare per opportunità di rimpiazzo (es. miniere di dati, risorse digitali).

Dati a supporto: -5.9% annuo (anomalia negativa oltre 2σ); settore marginale; correlazione inversa con energia