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Calabria

Catanzaro CZ

Dati al periodo Agosto 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

28.114

Iscrizioni

—

Cessazioni

—

Saldo periodo

—

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Attività immobiliari

    Sezione ATECO M

    +0

    +6,5% stock

  • Salute umana e assistenza sociale

    Sezione ATECO R

    +0

    +6,0% stock

  • Istruzione e formazione

    Sezione ATECO Q

    +0

    +5,4% stock

  • Attività amministrative e di servizi di supporto

    Sezione ATECO O

    +0

    +4,1% stock

  • Acqua, reti fognarie, trattamento rifiuti e risanamento

    Sezione ATECO E

    +0

    +3,8% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Sezione ATECO D

    +0

    -7,0% stock

  • Attività manifatturiere

    Sezione ATECO C

    +0

    -1,5% stock

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    +0

    -1,2% stock

  • Trasporto e magazzinaggio

    Sezione ATECO H

    +0

    -0,2% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Contrazione anomala dello stock (-7.0% su 12 mesi, ben sotto la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

78

/100

Dinamismo in crescita

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

69.5%

66 conferme su 95 verifiche · 17 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+0100° perc.
Crescita 12m
—

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Catanzaro (CZ) – Tessuto imprenditoriale: agosto 2026

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Agosto 2026 · generato il 10 settembre 2026 · affidabilità del segnale 91%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Commercio849830.3%+0-1,2%
Servizi569020.3%+0+3,0%
Agricoltura422315%+0+1,5%
Costruzioni366913.1%+0+0,1%
Turismo e ristorazione22848.1%+0+0,2%
Manifattura e industria18836.7%+0-1,6%
Finanza e assicurazioni6822.4%+0+1,6%
Trasporti e logistica5792.1%+0-0,2%
ICT e comunicazione5772.1%+0+2,7%

Sintesi esecutiva

Catanzaro registra uno stock di 28.114 imprese con una crescita annuale contenuta (+0,49%), sottodimensionata rispetto alle potenzialità territoriali. Il tessuto è dominato da commercio (30,3%) e servizi (20,3%), con dinamiche divergenti: mentre i servizi traggono slancio da settori emergenti (sanità, formazione, immobiliare), manifattura e commercio tradizionale arretrano. La stabilità apparente cela fragilità strutturali che richiedono cautela allocativa.

Quadro generale

La provincia conta 28.114 imprese attive. La variazione annuale dello stock (+0,49%) riflette una dinamica moderata e poco propulsiva, mentre il mese corrente evidenzia una lieve contrazione (-0,04%). Dati granulari su iscrizioni, cessazioni e tassi mensili non sono disponibili, limitando la lettura della vitalità imprenditoriale nel breve termine. Lo scostamento tra crescita annuale minima e contrazione mensile suggerisce una perdita di momentum negli ultimi mesi, coerente con un equilibrio fragile tra entrate e uscite dal mercato.

Dinamiche settoriali

Il commercio (30,3% dello stock, 8.498 imprese) accusa un arretramento annuale del -1,2%, segnalando pressione strutturale sulla distribuzione tradizionale. I servizi (20,3%, 5.690 imprese) crescono del 3,0% ed emergono come driver di crescita, trainati da finanza/assicurazioni (+1,6%), ICT/comunicazione (+2,7%) e attività professionali/scientifiche (+3,8%). L'agricoltura (15,0%, 4.223 imprese) mostra una lieve espansione (+1,5%), mentre costruzioni (13,1%) e turismo/ristorazione (8,1%) stagnano. Manifattura e industria (6,7%, 1.883 imprese) si contraggono del -1,6%, rivelandosi settore fragile. Tra i comparti minori, immobiliare (+6,5%), sanità e assistenza (+6,0%), istruzione (+5,4%) mostrano vitalità; al contrario, energia/utilities crolla a -7,0%, anomalia marcata che segnala pressioni normative o cicliche significative.

Anomalie e segnali

La contrazione dell'energia/utilities a -7,0% rappresenta uno scostamento anomalo superiore a 2 deviazioni standard dalla media provinciale e merita investigazione: riflette selezione normativa del settore o consolidamento strutturale? La divergenza tra crescita annuale complessiva (+0,49%) e contrazione mensile (-0,04%) indica rallentamento recente, possibile segnale di ciclo che si stempera. Assenza di dati disaggregati mensili (iscrizioni, cessazioni, tassi) impedisce diagnosi precisa sulla fluidità del mercato.

Lettura strategica

Per investitori e banche, il territorio presenta opportunità selettive in nicchie in forte espansione (sanità, formazione, immobiliare, ICT) dove il tasso di crescita annuale supera il 5%. Al contrario, richiedono cautela allocazioni nel commercio tradizionale e nella manifattura, settori strutturalmente sotto pressione (-1,2% e -1,6% rispettivamente). La base imprenditoriale appare poco diversificata e orientata verso attività a bassa densità tecnologica; ciò suggerisce che il territorio potrebbe beneficiare di interventi mirati su industrializzazione leggera e digitalizzazione dei servizi. Il profilo di rischio è moderato-alto: crescita debole, dinamiche settoriali polarizzate (vincitori e vinti netti) e segnali di decelerazione recente limitano l'appeal per capital allocation aggressiva.

Outlook

Monitorare nei prossimi trimestri: (1) se la contrazione mensile si consolida in trend negativo trimestrale, segnalando indebolimento ciclico; (2) comportamento del settore energetico, per discriminare tra fattori transitori e strutturali del calo; (3) capacità dei servizi avanzati di mantenere trazione di crescita e attrarre investimenti. Una stabilizzazione della crescita annuale sopra lo 0,7% e recupero del commercio sarebbero segnali di normalizzazione; al contrario, accelerazione della contrazione mensile imporrebbe ricalibrazione al ribasso delle valutazioni di rischio territoriale.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Offensiva
alta Subito

Allocare capitale in strutture sanitarie e RSA: crescita +6.0% con domanda demografica strutturale

Salute umana e assistenza sociale

Settore in forte espansione (+6.0% annuo) in provincia con 28k imprese. Catanzaro soffre di invecchiamento demografico; sanità privata e assistenza rappresentano opportunità difensive e stabili. Saldo neutro riduce rischio default.

Dati a supporto: var_12m +6.0%, quota crescente in provincia; anomalia assente nel settore

Offensiva
alta Trimestre

Posizionare fondi su real estate residenziale e commerciale: +6.5% YoY, massima crescita rilevata

Attività immobiliari

Attività immobiliari registrano la crescita più forte (+6.5%) tra tutti i settori. Segnala domanda latente e potenziale rialzo tassi di utilizzo immobiliare; accesso a credito per sviluppo urbano favorevole.

Dati a supporto: var_12m +6.5% (massima tra settori in crescita); stock complessivo +0.49% sostiene solidità

Difensiva
alta Subito

Ridurre esposizione a utility locali: contrazione -7.0%, anomalia critica segnalata

Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

Calo drastico (-7.0%, oltre 2 deviazioni standard) indica crisi strutturale nel settore energetico provinciale. Rischio concentrato; sconsigliato mantenere posizioni rilevanti. Verificare cause (regolamentazione, fusioni, transizione energetica).

Dati a supporto: var_12m -7.0% con anomalia esplicita; stock altamente volatile

Difensiva
media Trimestre

Disinvestire gradualmente da retail tradizionale: -1.2% YoY, trend negativo consolidato

Commercio all'ingrosso e al dettaglio

Commercio è 30.3% dello stock ma contrae (-1.2% YoY). Saldo=0 significa nessuna nuova creazione; erosione lenta ma costante. Preferire e-commerce/servizi digitali; mantenere solo posizioni su location premium.

Dati a supporto: var_12m -1.2%; quota 30.3% con dinamica negativa; saldo=0 conferma stagnazione

Offensiva
media Anno

Investire in start-up tech e servizi digitali: +2.7% crescita, nicchia ad alto potenziale

ICT e comunicazione

ICT cresce (+2.7%) in contesto dove media territoriale è +0.49%. Quota ancora piccola (2.1%) offre spazio di crescita; allineato a transizione digitale nazionale. Attrattivo per venture capital e private equity a medio termine.

Dati a supporto: var_12m +2.7%; crescita doppia rispetto media; quota 2.1% emergente

Segnale da verificare
media Subito

Verificare correlazione tra stasi costruzioni (+0.1%) e boom immobiliare (+6.5%): opportunità o bolla?

Costruzioni e attività immobiliari

Anomalia: attività immobiliari esplodono (+6.5%) ma costruzioni stagnano (+0.1%). Potrebbe indicare speculazione su compravendita, non creazione di valore. Verificare se crescita immobiliare è speculativa o legata a rinnovamento del patrimonio.

Dati a supporto: Costruzioni var +0.1% vs Immobiliare +6.5%; divergenza anomala merita indagine