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Sicilia

Enna EN

Dati al periodo Agosto 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

13.075

Iscrizioni

—

Cessazioni

—

Saldo periodo

—

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +0

    +6,5% stock

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Sezione ATECO D

    +0

    +5,6% stock

  • Attività immobiliari

    Sezione ATECO M

    +0

    +5,4% stock

  • Telecomunicazioni, informatica e servizi informativi

    Sezione ATECO K

    +0

    +4,7% stock

  • Servizi di alloggio e ristorazione

    Sezione ATECO I

    +0

    +3,3% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Attività estrattive

    Sezione ATECO B

    +0

    -16,7% stock

  • Agricoltura, silvicoltura e pesca

    Sezione ATECO A

    +0

    -2,9% stock

  • Attività manifatturiere

    Sezione ATECO C

    +0

    -1,9% stock

  • Trasporto e magazzinaggio

    Sezione ATECO H

    +0

    -1,5% stock

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    +0

    -1,3% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Attività estrattive

    Contrazione anomala dello stock (-16.7% su 12 mesi, ben sotto la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

78

/100

Dinamismo in crescita

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

73.7%

73 conferme su 99 verifiche · 17 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+0100° perc.
Crescita 12m
—

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Enna (EN) – Tessuto imprenditoriale: agosto 2026

Scarica PDF

Agosto 2026 · generato il 10 settembre 2026 · affidabilità del segnale 82%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Agricoltura470836%+0-2,9%
Commercio256319.6%+0-1,3%
Servizi193614.8%+0+0,0%
Costruzioni142910.9%+0+0,6%
Manifattura e industria9016.9%+0-1,7%
Turismo e ristorazione8546.5%+0+3,3%
Trasporti e logistica2612%+0-1,5%
Finanza e assicurazioni2471.9%+0+6,5%
ICT e comunicazione1651.3%+0+3,8%

Sintesi esecutiva

La provincia di Enna registra 13.075 imprese attive con contrazione annuale del -1,01%, segnalando fragilità strutturale. L'economia rimane ancorata all'agricoltura (36%), ma i settori tradizionali arretrano mentre finanza, ICT e turismo crescono. Il territorio richiede attenzione selettiva: opportunità in nicchie in espansione, cautela nel credito alle filiere primarie.

Quadro generale

Lo stock imprenditoriale ennese è composto da 13.075 unità con dinamica contrazionista su base annuale (-1,01% a 12 mesi), sebbene il mese registri stabilità relativa (+0,31%). L'assenza di dati puntuali su iscrizioni e cessazioni mensili impedisce lettura granulare, ma il saldo annuale negativo riflette erosione della base. La provincia mostra resilienza marginale rispetto alla contrazione complessiva: il trend è di consolidamento verso il basso, con stock stabile nel breve periodo ma declinante nel medio termine.

Dinamiche settoriali

L'agricoltura domina il tessuto con 4.708 imprese (36,0%), ma arretra del -2,9% annuo, segnalando pressione strutturale su redditività e sostenibilità della filiera. Commercio (19,6%, 2.563 unità) perde terreno (-1,3%), mentre Servizi (14,8%) stagna a crescita zero. Costruzioni (+0,6%) e Turismo/Ristorazione (+3,3%) mostrano resilienza. I settori a maggior potenziale sono Finanza-Assicurazioni (+6,5%), ICT e comunicazione (+3,8%), e Immobiliare (+5,4%). Manifattura e Trasporti-Logistica risentono di contrazione rispettivamente del -1,7% e -1,5%, confermando debolezza della base industriale.

Anomalie e segnali

L'Attività estrattiva registra crollo eccezionale del -16,7%, ritenuto anomalia marcata (>2 deviazioni standard dalla media provinciale) secondo i dati forniti. Questo segnala disruption strutturale nel comparto, probabilmente legato a esaurimento di giacimenti o vincoli normativi. Gli altri settori mostrano deviazioni contenute, suggerendo contrazione diffusa controllata piuttosto che crisi settoriale concentrata.

Lettura strategica

Per investitori e banche, il territorio presenta profilo rischioso nel credito commerciale-agricolo tradizionale, dove margini si riducono e stock imprenditoriale contrae. Le opportunità credibili emergono in finanza, ICT, immobiliare e turismo, dove crescita annuale supera il +3%: questi comparti attirano capitale e offrono piani di ammortamento meno volatili. La base agricola richiede strumenti specializzati (filiera, garanzie consortili) e valutazione accurata della marginalità. Costruzioni mostrano segnali positivi ma modesti (+0,6%): non rappresentano leva dominante. La contrazione complessiva del -1,01% suggerisce ricerca di nicchie ad alta qualità del credito piuttosto che espansione geografica indiscriminata.

Outlook

Monitorare intensità della contrazione agricola nei prossimi trimestri: se accelera oltre -3%, segnala crisi settoriale; se stabilizza, riflette riassestamento fisiologico. Tracciare evoluzione di finanza (+6,5%) e ICT (+3,8%): se mantengono doppia cifra, rappresentano opportunità di diversificazione. Valutare impatto di eventuali politiche incentivanti regionali su Costruzioni e Manifattura. Infine, verificare se stallo mensile (+0,31%) preannuncia stabilizzazione dello stock o precede accelerazione della contrazione.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Offensiva
alta Subito

Posizionamento in Fintech e servizi assicurativi locali

Finanza e assicurazioni

Il settore cresce al 6.5% mentre il territorio arretra (-1.01% overall). Quota piccola (1.9%) ma dinamica offre spazi per specializzazione in credito agricolo e microfinanza rurale, segmenti critici per Enna.

Dati a supporto: +6.5% annuo; quota minoritaria (1.9%) = mercato poco saturo

Offensiva
alta Trimestre

Sviluppare catena di hospitality e agriturismo premium

Turismo e ristorazione

Unico macro-settore significativo in crescita (+3.3%, quota 6.5%). Sinergia naturale con agricoltura locale (36% delle imprese) per filiera integrata agri-tourism.

Dati a supporto: +3.3% su 12m; quote agricoltura 36% + turismo 6.5% = potenziale cross-selling

Difensiva
alta Subito

Consolidare esposizione, evitare espansione non presidiata

Agricoltura

Settore dominante (36%) ma in calo (-2.9%). Rischio concentrazione: ridurre leva su credito agricolo tradizionale; privilegiare operatori con diversificazione verso agritech e biologico certificato.

Dati a supporto: -2.9% annuo; 36% dello stock = rischio sistemico territoriale

Segnale da verificare
alta Subito

Investigare cause crollo settore estrattivo (-16.7%)

Attività estrattive

Anomalia critica: calo oltre 2 dev.st. dalla media. Potrebbe indicare chiusura di cave/miniere, esaurimento risorse, vincoli normativi o dismissioni. Necessario audit per valutare impatto occupazionale e opportunità di riconversione industriale.

Dati a supporto: -16.7% annuo (anomalia marcata); impatto potenziale su economia locale da chiarire

Difensiva
media Trimestre

Ridimensionare portafoglio retail tradizionale

Commercio

Secondo macro-settore per peso (19.6%) ma in contrazione (-1.3%). Pressione da e-commerce e trasformazione abitudini. Supportare solo player con omnichannel strutturato.

Dati a supporto: -1.3% annuo; quota 19.6% = rischio di erosione prolungata

Offensiva
media Anno

Finanziare PMI tech per digitalizzazione agricola e turismo

ICT e comunicazione

ICT cresce (+3.8%, +4.7% in telecom/informatica) da quota minima (1.3%). Opportunità di ancorare crescita digitale ai due pilastri territoriali (agricoltura + turismo) tramite start-up di agritech e sistemi gestionali.

Dati a supporto: +3.8% annuo; settore ancora sottopesato (1.3%) = potenziale di scaling