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Emilia-Romagna

Forlì-Cesena FC

Dati al periodo Agosto 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

35.385

Iscrizioni

—

Cessazioni

—

Saldo periodo

—

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Amministrazione pubblica e difesa

    Sezione ATECO P

    +0

    +75,0% stock

  • Editoria, trasmissioni e produzione di contenuti

    Sezione ATECO J

    +0

    +6,6% stock

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +0

    +5,7% stock

  • Salute umana e assistenza sociale

    Sezione ATECO R

    +0

    +3,4% stock

  • Telecomunicazioni, informatica e servizi informativi

    Sezione ATECO K

    +0

    +2,6% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    +0

    -2,0% stock

  • Agricoltura, silvicoltura e pesca

    Sezione ATECO A

    +0

    -1,8% stock

  • Attività manifatturiere

    Sezione ATECO C

    +0

    -0,7% stock

  • Servizi di alloggio e ristorazione

    Sezione ATECO I

    +0

    -0,3% stock

  • Altre attività di servizi

    Sezione ATECO T

    +0

    -0,1% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Amministrazione pubblica e difesa

    Crescita anomala dello stock (75.0% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

78

/100

Dinamismo in crescita

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

83.3%

105 conferme su 126 verifiche · 17 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+0100° perc.
Crescita 12m
—

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Forlì-Cesena (FC) – Tessuto imprenditoriale: agosto 2026

Scarica PDF

Agosto 2026 · generato il 10 settembre 2026 · affidabilità del segnale 89%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Servizi882525%+0+1,7%
Commercio647718.3%+0-2,0%
Agricoltura562615.9%+0-1,8%
Costruzioni551315.6%+0+0,3%
Manifattura e industria34629.8%+0-0,6%
Turismo e ristorazione26597.5%+0-0,3%
Trasporti e logistica11563.3%+0+0,7%
Finanza e assicurazioni9112.6%+0+5,7%
ICT e comunicazione7382.1%+0+3,4%

Sintesi esecutiva

Forlì-Cesena conta 35.385 imprese attive con uno stock sostanzialmente stabile (-0,06% su 12 mesi). Il tessuto è dominato da Servizi (25%), Commercio (18,3%) e Agricoltura (15,9%), ma registra dinamiche divergenti: Servizi e settori a valore aggiunto crescono; Commercio e Agricoltura arretrano. Le opportunità risiedono nei segmenti digitali e sanitari; la cautela è richiesta nel retail tradizionale.

Quadro generale

Il territorio ospita una base imprenditoriale di 35.385 aziende caratterizzata da sostanziale equilibrio strutturale. La variazione dello stock negli ultimi 12 mesi è negativa ma contenuta (-0,06%), mentre la dinamica mensile riflette stabilità (+0,01%). I dati di iscrizioni e cessazioni mensili non sono disponibili, limitando l'analisi del turnover puntuale. Lo stock complessivo mostra una leggera contrazione su base annua compensata da una tenuta nel mese corrente, indicando un mercato in fase di assestamento senza segnali di volatilità marcata.

Dinamiche settoriali

I Servizi (8.825 imprese, 25% del totale) rappresentano il pilastro dell'economia locale e segnano +1,7% annuale, trainando la ripresa. Commercio (6.477, 18,3%) e Agricoltura (5.626, 15,9%) registrano entrambi cali (-2,0% e -1,8%), riflettendo pressioni strutturali su settori tradizionali. Costruzioni (5.513, 15,6%) mostrano resilienza (+0,3%). Manifattura e industria (3.462, 9,8%) lievemente negativa (-0,6%), mentre Turismo e ristorazione (2.659, 7,5%) quasi stabile (-0,3%). In accelerazione: Finanza e assicurazioni (+5,7%), ICT e comunicazione (+3,4%), e Trasporti-logistica (+0,7%), segno di una transizione verso economia dei servizi e digitalizzazione.

Anomalie e segnali

Rilevante anomalia nel settore Amministrazione pubblica e difesa con crescita del 75% su 12 mesi, scostamento di oltre 2 deviazioni standard dalla media provinciale. Questa dinamica eccezionale suggerisce possibile riclassificazione amministrativa, incorporazione di nuove unità locali, o revisione della base dati piuttosto che espansione organica autentica del settore. Tutti gli altri settori mantengono andamenti coerenti senza significative anomalie statistiche.

Lettura strategica

Per investitori e banche, il territorio rappresenta un ecosistema in transizione: i servizi avanzati, la sanità e il digitale offrono spazi di allocazione capital con tassi di crescita positivi e dimensioni significative. Il calo del commercio (-2,0%) evidenzia fragilità del retail fisico tradizionale, richiedendo cautela su investimenti non orientati all'e-commerce o alla multicanalità. L'agricoltura in contrazione (-1,8%) segnala pressioni strutturali; conversioni verso agroindustria innovativa o filiere certificate potrebbero rappresentare opportunità. Le Costruzioni (+0,3%) offrono fondamentali stabili, ancorché privi di slancio. La composizione settoriale equilibrata riduce concentrazione di rischio, ma il calo dello 0,06% annuale suggerisce di prediligere finanziamenti a settori in espansione piuttosto che a quelli tradizionali.

Outlook

Monitorare nei prossimi mesi l'evoluzione del saldo iscrizioni-cessazioni per distinguere tra stagnazione strutturale e ciclica. Seguire la performance di Commercio e Agricoltura per verificare se il calo si stabilizza o accelera, con riflessi su occupazione locale. Tracciare la crescita del comparto sanitario-sociale (+3,4% ITC e professionale) quale indicatore di resilienza e domanda di nuovi servizi nei prossimi trimestri.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Segnale da verificare
alta Subito

Verificare natura e sostenibilità della crescita del 75% in PA

Amministrazione pubblica e difesa

La crescita del 75% in 12 mesi è anomala (>2 deviazioni standard). Potrebbe indicare: riclassificazioni amministrative, effetti di incentivi pubblici, o variazioni contabili. Occorre verificare se è organica o temporanea prima di allocare capitale su settori collegati.

Dati a supporto: var_12m_pct: +75% Amministrazione pubblica; anomalia rilevata; stock complessivo -0.06%

Offensiva
alta Trimestre

Posizionarsi su fintech e consulenza specializzata locale

Finanza e assicurazioni

Finanza e assicurazioni crescono del 5.7% in un territorio dove lo stock complessivo cala (-0.06%). Segnala domanda di servizi finanziari sofisticati. Opportunità per fondi che finanziano consulenti, gestori patrimoniali, società fintech operanti nel B2B territoriale.

Dati a supporto: Finanza +5.7% vs media -0.06%; quota 2.6% di 35.385 imprese; controtendenza rispetto a commercio (-2.0%) e agricoltura (-1.8%)

Offensiva
alta Trimestre

Investire in digitalizzazione e servizi IT per PMI territoriali

ICT, informatica e servizi informativi

ICT e comunicazione crescono del 3.4%, trainando anche Telecomunicazioni (+2.6%). Contesto di calo generale (-0.06%) suggerisce urgenza di digitalizzazione tra le imprese. Opportunità per software house, system integrator, consulenti cloud.

Dati a supporto: ICT +3.4%; Telecomunicazioni +2.6%; settori consolidati (Servizi +1.7%) ma IT leader della crescita

Difensiva
media Trimestre

Ridurre esposizione a commercio tradizionale; valutare uscite gradule

Commercio

Commercio all'ingrosso e dettaglio -2.0% su 12 mesi, quota significativa (18.3%). Trend negativo probabilmente legato a e-commerce e contrazione domanda locale. Non rientra tra i settori rilanciabili nel breve.

Dati a supporto: Commercio -2.0%; quota 18.3% del tessuto; nessun segnale di ripresa nelle anomalie

Offensiva
media Anno

Finanziare strutture sociosanitarie e consulenti specializzati

Salute, assistenza sociale e servizi professionali

Salute e assistenza sociale (+3.4%), Attività professionali/scientifiche (+2.4%) convergono verso una domanda di servizi avanzati. Opportunità di medio termine su residenze sanitarie, studi professionali di settore, società di consulenza tecnica.

Dati a supporto: Salute +3.4%; Attività professionali +2.4%; Servizi macro-settore +1.7% (positivo ma moderato)

Difensiva
bassa Anno

Monitorare consolidamento; non è prioritario espandere esposizione

Agricoltura e manifattura

Agricoltura (-1.8%) e Manifattura (-0.7%) mostrano debolezza strutturale. Costruzioni stabili (+0.3%) ma non trainanti. Territorio non offre spinte evidenti in questi settori tradizionali per nuovo capitale.

Dati a supporto: Agricoltura -1.8%; Manifattura -0.7%; Costruzioni +0.3%; nessuno rientra tra i 6 settori in crescita