ItaliaIntel
Dashboard
Emilia-Romagna

Ferrara FE

Dati al periodo Luglio 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

28.151

Iscrizioni

135

Cessazioni

120

Saldo periodo

+15

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Attività professionali, scientifiche e tecniche

    Sezione ATECO N

    +4

    +2,4% stock

  • Altre attività di servizi

    Sezione ATECO T

    +2

    +1,7% stock

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Sezione ATECO D

    +1

    +32,6% stock

  • Amministrazione pubblica e difesa

    Sezione ATECO P

    +0

    +100,0% stock

  • Acqua, reti fognarie, trattamento rifiuti e risanamento

    Sezione ATECO E

    +0

    +7,0% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    -26

    -4,7% stock

  • Servizi di alloggio e ristorazione

    Sezione ATECO I

    -8

    -2,2% stock

  • Agricoltura, silvicoltura e pesca

    Sezione ATECO A

    -7

    -3,4% stock

  • Attività amministrative e di servizi di supporto

    Sezione ATECO O

    -4

    -2,6% stock

  • Trasporto e magazzinaggio

    Sezione ATECO H

    -3

    -0,6% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Amministrazione pubblica e difesa

    Crescita anomala dello stock (100.0% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

39

/100

Segnale debole

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

82.3%

93 conferme su 113 verifiche · 16 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+1530° perc.
Crescita 12m

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Ferrara (FE) – Tessuto imprenditoriale: luglio 2026

Scarica PDF

Luglio 2026 · generato il 12 agosto 2026 · affidabilità del segnale 86%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Servizi663723.6%+0+0,7%
Agricoltura640422.8%-7-3,4%
Commercio489217.4%-26-4,7%
Costruzioni408614.5%+0-3,2%
Manifattura e industria21617.7%+1-0,2%
Turismo e ristorazione20357.2%-8-2,2%
Trasporti e logistica7152.5%-3-0,6%
Finanza e assicurazioni6902.5%+0+1,0%
ICT e comunicazione4961.8%+0-1,8%

Sintesi esecutiva

Ferrara registra 28.151 imprese attive con dinamica moderatamente negativa: contrazione dello stock del 2,08% su 12 mesi, sebbene il saldo mensile sia marginalmente positivo (+15 unità). Il tessuto è polarizzato tra settori tradizionali in declino strutturale (commercio -4,7%, agricoltura -3,4%) e nicchie specializzate emergenti (energie rinnovabili +32,6%, professionisti tech +2,4%). Occorre vigilanza su erosione commerciale e agricola; spazi di investimento selettivo nei servizi professionali e utilities green.

Quadro generale

La provincia conta 28.151 imprese attive con tasso di iscrizione mensile dello 0,48% e tasso di cessazione dello 0,43%, generando saldo positivo minimo. Su 12 mesi lo stock contrae del 2,08%, segnalando erosione strutturale non compensata dalle nuove registrazioni. Il mese corrente mostra variazione dello stock prossima a zero (-0,01%), indicando stabilizzazione della dinamica negativa ma non inversione di tendenza. La velocità di ricambio imprenditoriale (iscrizioni vs cessazioni) rimane compressa, riflettendo contesto di cautela e selezione del mercato.

Dinamiche settoriali

Servizi (23,6%, 6.637 imprese) mantiene solidità con saldo mensile neutro e crescita annuale del +0,7%, fungendo da stabilizzatore. Agricoltura (22,8%, 6.404 imprese) patisce erosione strutturale (-3,4% annuo, -7 unità mensili). Commercio (17,4%, 4.892 imprese) subisce pressione severa (-4,7% su 12 mesi, -26 cessazioni a luglio), indicando difficoltà nella distribuzione tradizionale. Costruzioni (14,5%, 4.086 imprese) arretra di 3,2% annuo. Manifattura (7,7%) resiste con variazione quasi neutra (-0,2%), mentre Turismo-Ristorazione (7,2%) cede terreno (-2,2%). Nicchie in contro-tendenza: Attività professionali e scientifiche (+2,4% annuo), Energia-Gas-Vapore (+32,6%, segnale verde su transizione ecologica).

Anomalie e segnali

Amministrazione pubblica e difesa registra crescita anomala del 100% su 12 mesi, riflettente dinamica amministrativa territoriale non rappresentativa del mercato privato. Energia elettrica, gas e aria condizionata mostra balzo del +32,6%, coerente con politiche di transizione energetica nazionale ma da contestualizzare su base di imprese ancora numericamente modeste. Assenza di anomalie critiche nei tassi di iscrizione/cessazione mensili; la contrazione è distribuita organicamente.

Lettura strategica

Ferrara presenta profilo di territorio in transizione: base economica tradizionale (agricoltura, commercio, costruzioni) sotto pressione strutturale, con perdite cumulate su 12 mesi coerenti con reshaping del mercato del lavoro e consumer behavior. I servizi mantengono resilienza, ma la loro crescita (+0,7%) è insufficiente a compensare: qui giace opportunità di ricapitalizzazione in servizi professionali (crescita +2,4%) e sanità-welfare (+1,9% nonostante -2 saldi mensili, suggerendo chiarificazione settoriale). Settore energetico-green emerge come vettore di investimento allocativo, benché ancora marginale in volume. Banche e fondi dovrebbero privilegiare operazioni in professionisti qualificati e utility green, evitando sovraesposizione retail/commercio tradizionale; attenzione a ristrutturazioni di portafoglio agricolo.

Outlook

Monitorare trend commercio nei prossimi due trimestri: ulteriore accelerazione negativa segnalerebbe fragilità della filiera distributiva locale. Seguire andamento agricoltura (prossima stagione di raccolta). Tracciare velocità di espansione nel segmento energie rinnovabili e professionisti tech: accelerazione potrebbe indicare riposizionamento territoriale verso economia dei servizi a valore. Verificare se stabilizzazione mensile (-0,01%) consolidarsi o tornare a contrazione: punto di svolta potrebbe emergere entro settembre 2026.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Offensiva
alta Trimestre

Posizionarsi su consulenza e servizi B2B; supportare scaling PMI

Attività professionali, scientifiche e tecniche

Unico settore grande a crescere (+2.4% su 12m, saldo +4). Indica domanda di expertise e terziarizzazione. Ferrarese ha tradizione manifatturiera: opportunità di advisory per transizione digitale e sostenibilità.

Dati a supporto: Saldo +4, var_12m +2.4%, settore in crescita tra i pochi positivi

Difensiva
alta Subito

Ridurre esposizione al retail; monitorare solvibilità debitori

Commercio all'ingrosso e al dettaglio

Commercio in calo netto (-26 imprese, -4.7% annuo) in provincia dove rappresenta il 17.4% dello stock. Segnale di contrazione strutturale, non ciclica. Elevato rischio di default tra piccoli operatori.

Dati a supporto: Saldo -26 (maggiore contrazione in provincia), var_12m -4.7%, quota 17.4% → esposizione rilevante

Segnale da verificare
media Subito

Verificare natura e sostenibilità della crescita del 100% amministrativo

Amministrazione pubblica e difesa

Anomalia: var_12m 100% è anomala e potrebbe riflettere riorganizzazioni, riclassificazioni, o reclutamenti una tantum legati a progetti PNRR. Rilevante per stabilità occupazionale e sostenibilità bilanci pubblici locali.

Dati a supporto: Var_12m +100% (anomalia segnalata); saldo 0 contrasta con percentuale → indagare metodologia

Difensiva
media Subito

Diversificare portafoglio agricolo; monitorare stress climatico e margini

Agricoltura, silvicoltura e pesca

Agricoltura è 22.8% dello stock ma in contrazione (-7 imprese, -3.4% annuo). Settore strutturale per provincia, ma segnala pressione su margini e competitività. Rischio concentrato in aree rurali.

Dati a supporto: Saldo -7, var_12m -3.4%, quota 22.8% → esposizione geografica significativa

Offensiva
media Trimestre

Investire in transizione energetica e impianti green; co-investimento pubblico

Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

Crescita anomala del settore (+32.6% su 12m) allineata a trend PNRR e decarbonizzazione. Ferrarese con vocazione agricola e manifatturiera ha fabbisogno energetico alto; finestra strategica per utility e rinnovabili.

Dati a supporto: Var_12m +32.6% (anomalia positiva), settore in crescita emergente

Segnale da verificare
bassa Anno

Mappare nicchie di ristorazione/turismo non tradizionale prima di exit

Turismo e ristorazione

Calo moderato (-8 imprese, -2.2%) ma settore di nicchia (7.2%). Potenziale per food&wine, agriturismo, turismo congressuale se supportati da professionalità. Verificare se calo riflette chiusure strutturali o riposizionamento.

Dati a supporto: Saldo -8, var_12m -2.2%, quota 7.2% → impatto minore ma settore fragile