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Emilia-Romagna

Ferrara FE

Dati al periodo Agosto 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

27.563

Iscrizioni

—

Cessazioni

—

Saldo periodo

—

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Amministrazione pubblica e difesa

    Sezione ATECO P

    +0

    +100,0% stock

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Sezione ATECO D

    +0

    +31,9% stock

  • Acqua, reti fognarie, trattamento rifiuti e risanamento

    Sezione ATECO E

    +0

    +5,2% stock

  • Attività professionali, scientifiche e tecniche

    Sezione ATECO N

    +0

    +1,9% stock

  • Salute umana e assistenza sociale

    Sezione ATECO R

    +0

    +0,9% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Editoria, trasmissioni e produzione di contenuti

    Sezione ATECO J

    +0

    -12,2% stock

  • Costruzioni

    Sezione ATECO F

    +0

    -8,3% stock

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    +0

    -7,5% stock

  • Agricoltura, silvicoltura e pesca

    Sezione ATECO A

    +0

    -4,5% stock

  • Attività amministrative e di servizi di supporto

    Sezione ATECO O

    +0

    -4,3% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Amministrazione pubblica e difesa

    Crescita anomala dello stock (100.0% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

78

/100

Dinamismo in crescita

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

82.3%

93 conferme su 113 verifiche · 17 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+0100° perc.
Crescita 12m
—

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Ferrara (FE) – Tessuto imprenditoriale: agosto 2026

Scarica PDF

Agosto 2026 · generato il 10 settembre 2026 · affidabilità del segnale 75%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Servizi658823.9%+0-0,1%
Agricoltura634123%+0-4,5%
Commercio474817.2%+0-7,5%
Costruzioni386814%+0-8,3%
Manifattura e industria21187.7%+0-2,4%
Turismo e ristorazione20097.3%+0-3,5%
Trasporti e logistica6912.5%+0-3,8%
Finanza e assicurazioni6872.5%+0-0,1%
ICT e comunicazione4931.8%+0-2,6%

Sintesi esecutiva

Ferrara registra un tessuto imprenditoriale in contrazione strutturale: -4,2% nello stock annuale su base di 27.563 imprese attive. Il calo coinvolge trasversalmente i settori tradizionali (commercio -7,5%, costruzioni -8,3%), mentre emergono nicchie di crescita in utilities e servizi professionali. Il territorio richiede interventi mirati di ricapitalizzazione e diversificazione.

Quadro generale

Lo stock imprenditoriale ferrarese conta 27.563 unità attive con una dinamica negativa consolidata: variazione annuale di -4,2% e ribasso mensile di -2,09%, segnale di accelerazione del declino nell'ultimo periodo. L'assenza di dati granulari su iscrizioni/cessazioni del mese impedisce una lettura della dinamica brevissimo termine, ma il trend negativo anno su anno è evidente e diffuso. La contrazione non è ciclica bensì strutturale, interessando quasi tutti i macro-settori ad eccezione di nicchie specifiche. Questo quadro richiede lettura cautelativa del merito creditizio medio provinciale.

Dinamiche settoriali

Il tessuto rimane ancorato a settori tradizionali: Servizi (23,9%, 6.588 imprese, -0,1% annuale) e Agricoltura (23,0%, 6.341 imprese, -4,5% annuale) rappresentano quasi il 47% dello stock. Commercio (17,2%, -7,5%) e Costruzioni (14,0%, -8,3%) subiscono le riduzioni più severe, mentre Manifattura (7,7%) registra un calo moderato (-2,4%). I settori minori —Turismo (-3,5%), Trasporti (-3,8%), ICT (-2,6%)— mostrano erosione generalizzata. Tra i rari spazi di espansione figurano Energia/utilities (+31,9%), Professioni tecniche (+1,9%) e Sanità/assistenza (+0,9%), quote marginali pero nel totale provinciale.

Anomalie e segnali

L'anomalia rilevante riguarda Amministrazione pubblica e difesa con crescita del 100% annuale: dato atipico che riflette probabilmente reclassificazioni amministrative o inclusione di nuovi enti pubblici nel Registro, non rappresentativo di dinamica imprenditoriale genuina. I dati mensili mancanti (iscrizioni, cessazioni, tassi) limitano la granularità diagnostica e impediscono di rilevare accelerazioni recenti della contrazione.

Lettura strategica

Per banche e fondi, il territorio espone rischio di portafoglio diffuso: la contrazione annuale del 4,2% e l'accelerazione mensile (-2,09%) segnalano pressione sui flussi di cassa e sulla domanda di credito nelle PMI tradizionali. Il calo costruzioni (-8,3%) è critico data la storica rilevanza del settore; il crollo commercio (-7,5%) riflette trasformazione retail e margini comprimibili. Opportunità circoscritte in utilities, sanità privata e servizi professionali, ma con masse critiche ridotte. La quota agricola stabile ma in calo (-4,5%) merita attenzione per specializzazione territoriale. Strategia consigliata: differenziazione geografica/settoriale, focus su settori non-commodity e ricerca di controparti con modelli di business resilient.

Outlook

Monitorare nel trimestre successivo: (1) consolidamento della contrazione mensile -2,09% o segnali di stabilizzazione; (2) dinamica del commercio, dato il peso territoriale e la vulnerabilità agli shock esterni; (3) movimenti in Costruzioni in relazione a politiche fiscali su bonus edilizi. Verificare inoltre se la crescita utilities (+31,9%) è sostenuta da nuovi investimenti in transizione energetica o è effimera. L'assenza di rimbalzo atteso suggerisce di mantenere posizione conservativa su nuova erogazione di credito fino a riscontro di stabilizzazione dello stock.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Offensiva
alta Subito

Posizionare capitale in utility e transizione energetica locale

Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

Crescita del 31.9% in 12 mesi in un contesto provinciale in contrazione (-4.2%). Segnala shift verso infrastrutture critiche e decarbonizzazione. Settore difensivo dai cicli economici generali.

Dati a supporto: +31.9% var 12m vs -4.2% media provinciale; stock energetico in controtendenza

Difensiva
alta Trimestre

Ridurre esposizione diretta; monitorare sub-appalti e fornitori

Costruzioni

Calo di -8.3% su 12 mesi con quota rilevante (14% dello stock). Segnala contrazione della domanda locale in edilizia. Rischio di insolvenza elevato su catene di fornitura.

Dati a supporto: -8.3% var 12m; 14.0% quota settoriale; saldo nullo indica stallo strutturale

Difensiva
alta Trimestre

Scalare credito commerciale e rivalutare garantie su PMI retail

Commercio all'ingrosso e al dettaglio

Calo di -7.5% in 12 mesi con quota rilevante (17.2%). Terzo settore per peso ma in forte erosione. Cartolarizzazione del credito consigliata.

Dati a supporto: -7.5% var 12m; 17.2% quota; pressione da e-commerce e riduzione del footprint fisico

Offensiva
media Anno

Sviluppare linee di finanziamento per consulenza, ICT e R&D locale

Attività professionali, scientifiche e tecniche

Crescita contenuta ma positiva (+1.9%) in provincia in calo. Settore resiliente; opportunità di acquisire quote di imprese in transizione digitale e rendicontazione ESG.

Dati a supporto: +1.9% var 12m; quota piccola (1.8%) ma strategica per modernizzazione territoriale

Offensiva
media Anno

Allocare in strutture socio-sanitarie private e home care innovativo

Salute umana e assistenza sociale

Crescita positiva (+0.9%) allineata a trend demografico nazionale di invecchiamento. Settore anti-ciclico con domanda strutturale crescente indipendentemente dal ciclo economico.

Dati a supporto: +0.9% var 12m; domanda demografica stabile e crescente; marginalità difensiva

Segnale da verificare
media Subito

Verificare natura della crescita del 100% e sostenibilità strutturale

Amministrazione pubblica e difesa

Anomalia critica: crescita anomala (>2 dev. std.) in settore tipicamente stabile. Potrebbe riflettere reclassificazioni Ateco, trasformazioni enti pubblici o progetti infrastrutturali straordinari. Necessaria due diligence prima di allocare.

Dati a supporto: +100.0% var 12m (anomalia flagged); verifica dataset e cause radicali obbligatoria