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Marche

Fermo FM

Dati al periodo Agosto 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

16.728

Iscrizioni

—

Cessazioni

—

Saldo periodo

—

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Istruzione e formazione

    Sezione ATECO Q

    +0

    +10,0% stock

  • Editoria, trasmissioni e produzione di contenuti

    Sezione ATECO J

    +0

    +6,7% stock

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +0

    +5,6% stock

  • Telecomunicazioni, informatica e servizi informativi

    Sezione ATECO K

    +0

    +5,2% stock

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Sezione ATECO D

    +0

    +4,5% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Acqua, reti fognarie, trattamento rifiuti e risanamento

    Sezione ATECO E

    +0

    -6,1% stock

  • Attività manifatturiere

    Sezione ATECO C

    +0

    -3,0% stock

  • Agricoltura, silvicoltura e pesca

    Sezione ATECO A

    +0

    -2,1% stock

  • Trasporto e magazzinaggio

    Sezione ATECO H

    +0

    -1,9% stock

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    +0

    -1,4% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Acqua, reti fognarie, trattamento rifiuti e risanamento

    Contrazione anomala dello stock (-6.1% su 12 mesi, ben sotto la media provinciale).

  • Istruzione e formazione

    Crescita anomala dello stock (10.0% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

78

/100

Dinamismo in crescita

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

68%

70 conferme su 103 verifiche · 17 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+0100° perc.
Crescita 12m
—

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Fermo (FM) – Tessuto imprenditoriale: agosto 2026

Scarica PDF

Agosto 2026 · generato il 10 settembre 2026 · affidabilità del segnale 86%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Servizi365421.9%+0+2,0%
Commercio326319.5%+0-1,4%
Manifattura e industria294817.6%+0-3,0%
Agricoltura271016.2%+0-2,1%
Costruzioni208412.5%+0+1,0%
Turismo e ristorazione10336.2%+0+0,3%
Finanza e assicurazioni3952.4%+0+5,6%
ICT e comunicazione3702.2%+0+5,4%
Trasporti e logistica2611.6%+0-1,9%

Sintesi esecutiva

La provincia di Fermo presenta un tessuto imprenditoriale di 16.728 unità in lieve contrazione (-0,4% su 12 mesi). Mentre Servizi e Costruzioni mostrano resilienza, manifattura, agricoltura e commercio arretrano. Emergono nicchie di crescita in ICT, finanza e formazione, segnalando una riallocazione verso settori a maggiore valore aggiunto e innovazione.

Quadro generale

La base imprenditoriale fermana conta 16.728 imprese attive, caratterizzata da una contrazione annuale contenuta (-0,4%) ma diffusa. Nel mese di agosto 2026 non sono registrati movimenti lordi rilevanti (saldo mese zero). Lo stock annuale rivela un trend di erosione moderato, mentre la variazione mensile (-0,04%) suggerisce una stabilizzazione. L'assenza di dati specifici su iscrizioni e cessazioni mensili impedisce di discernere se il calo sia dovuto a cessazioni net o a staticità della dinamica imprenditoriale. La provincia fronteggia una fase di assestamento strutturale senza indicatori di crisi acuta.

Dinamiche settoriali

I Servizi dominano con il 21,9% (3.654 imprese) e crescono (+2,0% annuale), fungendo da traino. Il Commercio pesa il 19,5% ma cede terreno (-1,4%), confermando la pressione della trasformazione retail. La Manifattura (17,6%, 2.948 unità) arretra significativamente (-3,0%), segnale di fragilità della base industriale. L'Agricoltura (16,2%) si contrae (-2,1%), riflettendo dinamiche settoriali nazionali. Le Costruzioni (12,5%) resistono (+1,0%), mentre Turismo e ristorazione restano stabili (+0,3%). Settori niche mostrano vitalità: ICT e comunicazione crescono del 5,4%, Finanza e assicurazioni del 5,6%, con Istruzione e formazione balzando al 10,0% annuale.

Anomalie e segnali

Due anomalie statistiche rilevanti: contrazione marcata nel comparto Acqua, rifiuti e trattamento (-6,1%, oltre 2 deviazioni standard), probabile risultato di consolidamenti normativi e riconfigurazione industriale; crescita marcata in Istruzione e formazione (+10,0%), coerente con transizioni formative post-pandemiche ma necessita verifica sulla sostenibilità dei modelli. Nessun segnale di volatilità critica negli indicatori aggregati.

Lettura strategica

Il territorio mostra una transizione 'silenziosa' da manifattura tradizionale verso servizi qualificati e digitale. Per banche e fondi, ciò suggerisce opportunità selettive in ICT, consulenza tecnica e finanza specializzata, ma richiede prudenza nel credito manifatturiero e agricolo, dove i fondamentali cedono. La contrazione dello stock è contenuta ma costante: favorisce consolidamento tra player di qualità, penalizza la frammentazione. Le imprese in crescita (5-10% annuale) nei comparti digitali e formativi rappresentano il segmento dove allocare risorse per innovazione e ristrutturazione. Il calo della manifattura (-3,0%) merita monitoraggio verso politiche di filiera e specializzazione di prodotto per invertire la tendenza.

Outlook

Monitorare nei prossimi trimestri: (1) se la contrazione della manifattura accelera o stabilizza attorno al -3%, indicatore critico di competitività; (2) la persistenza della crescita in ICT e servizi qualificati, per validare la riallocazione strutturale; (3) eventuali shock nel settore agricolo legati a fattori climatici o normativi UE, data la quota rilevante (16,2%); (4) dinamica del commercio, dove il -1,4% potrebbe maschera re polarizzazione verso e-commerce e grandi formati.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Offensiva
alta Trimestre

Posizionare capitale in startup tech e servizi informativi

ICT e comunicazione / Telecomunicazioni

Istruzione e formazione (+10.0%) e Telecomunicazioni/ICT (+5.2-5.4%) sono i settori con crescita più marcata. A Fermo, con soli il 2.2% di quota ICT, c'è spazio per consolidare l'ecosistema digitale e sfruttare la domanda crescente.

Dati a supporto: Istruzione +10.0% (anomalia positiva), ICT +5.4%, Telecomunicazioni +5.2%; quota ICT sottorappresentata (2.2% vs media nazionale ~3-4%)

Difensiva
alta Subito

Ridurre esposizione a manifattura tradizionale, diversificare

Manifattura e industria

Calo marcato (-3.0% annuo) su un settore che rappresenta il 17.6% dello stock provinciale. Segnale di erosione competitiva strutturale; consigliato ridimensionamento di portafogli esposti e riallocazione verso servizi e tech.

Dati a supporto: Manifattura -3.0% su 12m, quota 17.6%; stock provinciale -0.4% totale

Segnale da verificare
alta Subito

Verificare cause della contrazione -6.1% in acqua/rifiuti

Gestione rifiuti e acque

Anomalia negativa marcata (-6.1%, oltre 2 deviazioni standard): potrebbe segnalare consolidamento/chiusure fra PMI oppure fattori normativi/fiscali. Necessita analisi prima di disinvestire; potrebbe celare opportunità di M&A o riqualificazione.

Dati a supporto: Acqua/rifiuti -6.1% su 12m (anomalia negativa marcata, >2σ); settore piccolo ma strategico

Offensiva
media Trimestre

Finanziare servizi specializzati per manufatti in difficoltà

Servizi professionali e consulenza

Servizi totali crescono del +2.0% e le attività professionali/scientifiche del +3.9%. Opportunità di posizionarsi in consulenza strategica, digital transformation e riorganizzazione per PMI manifatturiere in calo.

Dati a supporto: Servizi +2.0%, Attività professionali +3.9%; manifattura in calo (-3.0%) genera domanda di advisory

Difensiva
media Anno

Monitorare pressione su retail e logistica, presidiare hub

Commercio e trasporti

Commercio (-1.4%) e trasporti/logistica (-1.9%) soffrono. Consigliato presidio selettivo su nodi logistici e retail integrato online; evitare esposizione diffusa a piccolo commercio tradizionale.

Dati a supporto: Commercio -1.4% (19.5% quota), Trasporti -1.9%; calo moderato ma persistente

Segnale da verificare
media Trimestre

Indagare se calo agricolo (-2.1%) è stagionale o strutturale

Agricoltura

Provincia a vocazione agricola (16.2% quota), ma contrazione moderata potrebbe riflettere consolidamento aziendale, transizione biologica o crisi idrica. Discriminante per strategie di sostegno/crowdfunding agricolo.

Dati a supporto: Agricoltura -2.1% su 12m, quota 16.2%; saldo nuove iscrizioni = 0