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Lazio

Frosinone FR

Dati al periodo Agosto 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

38.901

Iscrizioni

—

Cessazioni

—

Saldo periodo

—

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Sezione ATECO D

    +0

    +20,0% stock

  • Attività immobiliari

    Sezione ATECO M

    +0

    +5,9% stock

  • Attività estrattive

    Sezione ATECO B

    +0

    +5,1% stock

  • Attività professionali, scientifiche e tecniche

    Sezione ATECO N

    +0

    +5,1% stock

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +0

    +3,9% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    +0

    -3,7% stock

  • Agricoltura, silvicoltura e pesca

    Sezione ATECO A

    +0

    -3,1% stock

  • Acqua, reti fognarie, trattamento rifiuti e risanamento

    Sezione ATECO E

    +0

    -2,0% stock

  • Trasporto e magazzinaggio

    Sezione ATECO H

    +0

    -1,7% stock

  • Servizi di alloggio e ristorazione

    Sezione ATECO I

    +0

    -1,2% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Crescita anomala dello stock (20.0% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

78

/100

Dinamismo in crescita

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

83%

93 conferme su 112 verifiche · 17 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+0100° perc.
Crescita 12m
—

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Frosinone (FR) – Tessuto imprenditoriale: agosto 2026

Scarica PDF

Agosto 2026 · generato il 10 settembre 2026 · affidabilità del segnale 82%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Commercio977325.1%+0-3,7%
Servizi834421.5%+0+2,2%
Costruzioni634016.3%+0-0,9%
Agricoltura497012.8%+0-3,1%
Manifattura e industria33828.7%+0+0,0%
Turismo e ristorazione30467.8%+0-1,2%
Trasporti e logistica11252.9%+0-1,7%
Finanza e assicurazioni11052.8%+0+3,9%
ICT e comunicazione7742%+0+1,2%

Sintesi esecutiva

La provincia di Frosinone conta 38.901 imprese attive con una contrazione annuale dello 1,03%, sintomo di un tessuto imprenditoriale sotto pressione. Il Commercio perde terreno (-3,7%), mentre emergono nicchie di crescita in Energia (20,0%) e Servizi professionali (5,1%). Il quadro è di equilibrio fragile, con segnali selettivi di trasformazione strutturale piuttosto che di dinamismo diffuso.

Quadro generale

La provincia presenta uno stock consolidato di quasi 39.000 imprese, con variazione mensile marginale (+0,04%) ma erosione annuale significativa (-1,03%). L'assenza di dati mensili su iscrizioni e cessazioni impedisce una lettura granulare della volatilità recente, tuttavia la contrazione a 12 mesi suggerisce difficoltà di ricambio generazionale e scarsa natalità imprenditoriale. Il saldo complessivo rimane negativo: per ogni nuovo avvio, mediamente si perdono più posizioni di quanto se ne creino. Costruzioni (-0,9%) e Turismo-Ristorazione (-1,2%) mostrano assestamenti moderati, ma il Commercio registra flessione marcata.

Dinamiche settoriali

Il Commercio domina con il 25,1% dello stock (9.773 imprese) ma arretra di 3,7 annui, riflettendo pressione e-commerce e consolidamento distributivo. I Servizi (21,5%, 8.344 aziende) crescono lentamente (+2,2%), trainati da professional services (+5,1%) e attività immobiliari (+5,9%). L'Agricoltura (12,8%, 4.970 imprese) cede il 3,1% annuo, evidenza di crisi strutturale del comparto primario. La Manifattura (8,7%, 3.382 aziende) è piatta (+0,0%), segnale di stagnazione competitiva. Costruzioni (16,3%, 6.340 aziende) sconta contrazione lieve (-0,9%). Balza in evidenza il micro-settore Energia (+20,0%), anomalia positiva significativa che riflette probabile concentrazione di progetti rinnovabili o infrastrutturali. ICT (+1,2%) e Finanza (+3,9%) crescono moderatamente, segni deboli di diversificazione verso servizi ad alta specializzazione.

Anomalie e segnali

La crescita del 20,0% nel comparto Energia (oltre 2 deviazioni standard dalla media provinciale) rappresenta un'anomalia marcata, tuttavia non accompagnata da volume assoluto rilevante. Questa concentrazione suggerisce la presenza di pochi progetti infrastrutturali o green energy di scala maggiore, piuttosto che dinamica diffusa dell'ecosistema. L'equilibrio del saldo mensile (0,0) in tutti i macro-settori principali, pur con varianza annuale negativa, denota una fase di stallo tattico e possibile lag statistico nei dati, consigliando cautela nell'interpretazione della contingenza recente.

Lettura strategica

Per investitori e banche, il territorio presenta profili di rischio differenziati. Il Commercio, pur dominante, è in erosione strutturale: richiede strategie di consolidamento e digital transformation, non di espansione organica. I Servizi professionali (+5,1%) e l'immobiliare (+5,9%) offrono finestre di opportunità per capitale di crescita e private equity, specialmente in advisory e gestione patrimoniale. L'Agricoltura richiede cautela: il calo del 3,1% segnala fragilità strutturale, sebbene potenziale per agritech e filiere corte. Costruzioni rimane stabile (-0,9%), da monitorare per sensibilità ai tassi e ciclo immobiliare. L'anomalia Energia merita approfondimento: se sostenuta da progetti infrastrutturali pubblici o transizione verde, rappresenta vettore di crescita credibile; se concentrata in poche realtà, il rischio di volatilità è elevato. Nel complesso, il territorio attrae capitalismo selettivo su nicchie specializzate più che investimenti generalisti.

Outlook

Monitorare la sostenibilità della crescita nel comparto Energia nei prossimi trimestri: se mantenuta, segnala reale riorientamento verso economia green; se svanisce, era concentrazione statistica temporanea. Tracciare l'evoluzione del Commercio (accelerazione della contrazione o stabilizzazione) quale proxy dello stato di salute del consumo locale. Osservare se Servizi professionali e immobiliare mantengono il momentum di crescita, poiché potrebbero divenire pilastri di diversificazione. I dati mensili su iscrizioni/cessazioni, attualmente assenti, sono critici per valutare fase di ciclo; la loro disponibilità futura permetterà diagnosi più precisa della vitalità imprenditoriale.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Offensiva
alta Subito

Posizionamento in energie rinnovabili e utility green su Frosinone

Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

Crescita anomala del +20% in 12 mesi nel settore energetico segnala dinamiche legate a transizione verde o investimenti infrastrutturali. È il settore con il tasso di crescita più alto del territorio; opportunità per fondi ESG e operatori di energia rinnovabile.

Dati a supporto: +20% YoY su energia; 2 deviazioni standard sopra la media provinciale; anomalia confermata nei segnali

Offensiva
alta Trimestre

Acquisizioni e partnership in consulenza, progettazione, ICT

Servizi professionali, scientifici e tecnici

Doppia crescita: Servizi macro (+2.2%) e sub-settore Professionali/Scientifici/Tecnici (+5.1%). Segnala domanda di expertise specializzata; controtendenza rispetto al calo commerciale. Interessante per operatori di private equity nel B2B services.

Dati a supporto: Servizi +2.2% YoY (21.5% del tessuto); Professionali/Scientifici +5.1%; ICT +1.2%

Difensiva
alta Subito

Ridimensionamento esposizione retail tradizionale; exit selettive

Commercio all'ingrosso e al dettaglio

Commercio rappresenta il 25.1% del tessuto imprenditoriale ma cala del -3.7% YoY. Tendenza strutturale aggravata da crisi post-covid e competizione e-commerce. Consigliato non ampliare esposizione; valutare cedimenti di posizioni non core.

Dati a supporto: Commercio -3.7% YoY; 25.1% dello stock; calo coerente con trend nazionale

Difensiva
media Trimestre

De-risking da agricoltura tradizionale; supporto a agri-tech

Agricoltura, silvicoltura e pesca

Agricoltura in calo del -3.1% YoY (quota 12.8%); pressione strutturale da costi e volatilità. Tuttavia opportunità di pivot: finanziarire start-up agri-tech e agricoltura biologica; ridurre esposizione a colture commoditizzate.

Dati a supporto: Agricoltura -3.1% YoY; 12.8% dello stock; Salute/Assistenza +3.3% offre sbocchi alternativi (agri-wellness)

Offensiva
media Anno

Investimento in property healthcare e residenziale care (invecchiamento)

Attività immobiliari e sanitaria

Immobiliare +5.9% e Salute/Assistenza +3.3% suggeriscono domanda legata a invecchiamento demografico e servizi correlati. Frosinone è territorio con dinamiche demografiche mature; opportunità per fondi immobiliari e operatori sanitari specializzati.

Dati a supporto: Immobiliare +5.9% YoY; Salute/Assistenza +3.3% YoY; trend demografico su province centro-meridionali

Segnale da verificare
media Subito

Verificare natura della crescita energetica (+20%): investimenti pubblici o operatori privati?

Energia e Settori critici

L'anomalia del +20% nel settore energetico è marcata e inusuale. Occorre verificare se deriva da nuovi operatori (rinnovabili, privati) o da consolidamento/ampliamento di utility esistenti. Critico per calibrare strategia di allocazione e timing.

Dati a supporto: Energia +20% YoY (outlier); mancano dati granulari su saldo netto mensile e composizione dei nuovi ingressi