ItaliaIntel
Dashboard
Liguria

Genova GE

Dati al periodo Luglio 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

69.353

Iscrizioni

367

Cessazioni

305

Saldo periodo

+62

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Costruzioni

    Sezione ATECO F

    +18

    +1,2% stock

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +8

    +4,3% stock

  • Agricoltura, silvicoltura e pesca

    Sezione ATECO A

    +4

    -1,5% stock

  • Istruzione e formazione

    Sezione ATECO Q

    +1

    +1,7% stock

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Sezione ATECO D

    +0

    +7,8% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    -56

    -3,5% stock

  • Servizi di alloggio e ristorazione

    Sezione ATECO I

    -21

    +0,9% stock

  • Attività immobiliari

    Sezione ATECO M

    -12

    +1,3% stock

  • Trasporto e magazzinaggio

    Sezione ATECO H

    -11

    -1,0% stock

  • Attività amministrative e di servizi di supporto

    Sezione ATECO O

    -7

    +1,7% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Crescita anomala dello stock (7.8% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

63

/100

Tessuto in tenuta

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

75.4%

98 conferme su 130 verifiche · 16 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+6273° perc.
Crescita 12m

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Genova (GE) – Tessuto imprenditoriale: luglio 2026

Scarica PDF

Luglio 2026 · generato il 12 agosto 2026 · affidabilità del segnale 75%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Servizi17.44025.2%-31+1,4%
Commercio17.15724.8%-56-3,5%
Costruzioni14.18620.5%+18+1,2%
Turismo e ristorazione64749.3%-21+0,9%
Manifattura e industria53477.7%-4-0,6%
Trasporti e logistica29624.3%-11-1,0%
Finanza e assicurazioni24013.5%+8+4,3%
ICT e comunicazione17472.5%-2+1,2%
Agricoltura15502.2%+4-1,5%

Sintesi esecutiva

Genova registra 69.353 imprese attive con dinamica contenuta ma positiva nel mese (+0,09%), tuttavia lo stock annuale rimane negativo (-0,13%). Il tessuto è dominato da Servizi (25,2%) e Commercio (24,8%), ma quest'ultimo arretra significativamente (-3,5% annuale). Costruzioni e Finanza-Assicurazioni traggono il mercato verso l'alto, mentre manifattura e trasporti languono.

Quadro generale

Il patrimonio imprenditoriale genovese di quasi 70mila unità mantiene un equilibrio fragile: iscrizioni mensili (367) superano cessazioni (305) con un saldo positivo di 62 (+0,09%), ma l'andamento annuale resta negativo (-0,13%), indicatore di una struttura in lenta contrazione su base più ampia. I tassi di iscrizione (0,53%) e cessazione (0,44%) sono contenuti e relativamente equilibrati, suggerendo un mercato stabile ma non dinamico. L'ultimo mese registra inversione di tendenza positiva, tuttavia gli ultimi 12 mesi confermano erosione dello stock complessivo. La variabilità tra settori è significativa e merita attenzione strategica.

Dinamiche settoriali

I tre macro-settori dominanti (Servizi 25,2%, Commercio 24,8%, Costruzioni 20,5%) assorbono il 70,5% del totale. Servizi cresce moderatamente (+1,4% annuale) nonostante saldo mensile negativo (-31), indicando stabilità strutturale. Commercio al dettaglio e ingrosso subisce la contrazione più marcata (-3,5% annuale, -56 nel mese): dinamica preoccupante che segnala erosione della base retail-distributiva. Costruzioni (+1,2% annuale, +18 nel mese) conferma vigore, trainata presumibilmente da cicli infrastrutturali e rigenerazione urbana. Finanza-Assicurazioni (+4,3% annuale) emerge come settore propulsivo. Trasporti-logistica (-1,0% annuale) e Manifattura (-0,6% annuale) restano sotto pressione, segnalando fragilità della base industriale e dei servizi aux. Turismo-ristorazione (+0,9% annuale) mostra resilienza malgrado saldo mensile negativo (-21).

Anomalie e segnali

Energia elettrica, gas, vapore registra crescita eccezionale (+7,8% annuale), marcatamente superiore alla media settoriale provinciale: anomalia positiva concentrata in poche unità ma rilevante per investimenti infrastrutturali in transizione energetica. Commercio evidenzia contrazione strutturale coerente sia nel saldo mensile che annuale, confermando erosione non congiunturale. Nessun segnale di distorsione statistica rilevante; i dati esprimono riallocazione reale verso servizi ad alto valore e costruzioni, allontanamento da retail tradizionale.

Lettura strategica

Per investitori e banche, il territorio presenta opportunità circoscritte e rischi concentrati. Costruzioni e Finanza-Assicurazioni offrono spazi di crescita supportati da stock positivo; la crescita energetica (+7,8%) segnala finestra di finanziamento per transizione e infrastrutture rinnovabili. Il calo commerciale (-3,5%) richiede cautela verso imprese retail tradizionali e suggerisce opportunità nel retail evoluto/e-commerce. La manifattura debole (-0,6%) sconsiglia fiducia senza due diligence specifiche su modelli di business innovativi. L'equilibrio negativo annuale (-0,13%) suggerisce ambiente maturo dove selezione è critica: preferibili player in settori strutturalmente positivi (servizi qualificati, costruzioni, finanza, energie rinnovabili) su base diversificata. Banche devono calibrare risk premium su PMI commerciali e manifatturiere tradizionali.

Outlook

Nei prossimi trimestri, monitorare se la positività mensile (+0,09%) consolida o rimane temporanea; il ritorno a stock annuale positivo rappresenta snodo critico di fiducia. Tracciare evoluzione di Commercio: ulteriore contrazione confermerebbe disintermediazione strutturale verso canali alternativi. Osservare sostenibilità della crescita costruzioni (ciclo pubblico vs. privato) e persistenza della ripresa energetica. Controllare primo segnale di stabilizzazione in Manifattura come indicatore di recovery economica territoriale più ampia.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Difensiva
alta Subito

Ridurre esposizione al retail tradizionale: -56 imprese, -3.5% su 12m

Commercio

Emorragia concentrata (-56 saldo, -3.5% var) nel secondo settore per dimensione (24.8%). Segnala pressione strutturale su piccolo commercio e retail fisico. Rischio di ulteriore contrazione.

Dati a supporto: Saldo -56 imprese (peggiore tra macro-settori), var_12m -3.5%, quota 24.8%

Offensiva
alta Subito

Espandere presidi finanziari: var +4.3% annuale, saldo +8 imprese

Finanza e assicurazioni

Crescita anomala (+4.3%) in contesto di contrazione generale (-0.13%). Segnala domanda di servizi finanziari sofisticati; opportunità per wealth management, insurtech, consulenza specializzata.

Dati a supporto: Var_12m +4.3% (massimo settoriale), saldo +8, quota 3.5%

Offensiva
alta Trimestre

Allocare capitale in PMI costruzioni: saldo +18, var +1.2% su 12m

Costruzioni

Unico grande settore (20.5% del tessuto) con saldo positivo netto. Momentum crescente anche su stock annuale. Genova ha potenziale di rigenerazione urbana e infrastrutture portuali.

Dati a supporto: Saldo +18 imprese, var_12m +1.2%, quota 20.5% del totale

Segnale da verificare
media Trimestre

Investigare anomalia crescita energetica: +7.8% su 12m, oltre 2 deviazioni standard

Energia, gas, vapore, climatizzazione

Anomalia marcata riportata nei dati. Stock crescente in un territorio con contrazione media (-0.13%). Possibili spiegazioni: transizione energetica, terziarizzazione di impianti, cambio metodologico CCIAA. Richiede verifica prima di investire.

Dati a supporto: Var_12m +7.8% flagged come anomalia, oltre 2 dev std dalla media territoriale

Difensiva
media Trimestre

Monitorare exit da trasporti/logistica: -11 imprese, -1.0% annuale

Trasporti e logistica

Settore strategico per porto di Genova, ma in calo sia per saldo che stock. Ridurre esposizione a operatori deboli; preservare player consolidati con fondamentali solidi.

Dati a supporto: Saldo -11, var_12m -1.0%, quota 4.3%

Offensiva
bassa Anno

Presidiare crescita ICT: var +1.2%, ma saldo -2 richiede selezione stringente

ICT e comunicazione

Stock positivo (+1.2%) ma saldo negativo (-2) suggerisce consolidamento qualitativo, non espansione numerica. Opportunità su digital transformation e servizi specializzati, non su infrastruttura generica.

Dati a supporto: Var_12m +1.2%, saldo -2, quota 2.5%