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Friuli-Venezia Giulia

Gorizia GO

Dati al periodo Luglio 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

8459

Iscrizioni

35

Cessazioni

36

Saldo periodo

-1

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Attività professionali, scientifiche e tecniche

    Sezione ATECO N

    +3

    +2,1% stock

  • Agricoltura, silvicoltura e pesca

    Sezione ATECO A

    +3

    -1,2% stock

  • Altre attività di servizi

    Sezione ATECO T

    +2

    +1,6% stock

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +1

    +4,8% stock

  • Telecomunicazioni, informatica e servizi informativi

    Sezione ATECO K

    +1

    +0,0% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Servizi di alloggio e ristorazione

    Sezione ATECO I

    -8

    -1,1% stock

  • Attività manifatturiere

    Sezione ATECO C

    -8

    +2,5% stock

  • Attività immobiliari

    Sezione ATECO M

    -4

    +3,2% stock

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    -3

    -3,5% stock

  • Trasporto e magazzinaggio

    Sezione ATECO H

    -2

    -4,8% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Crescita anomala dello stock (15.4% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

  • Istruzione e formazione

    Crescita anomala dello stock (17.1% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

30

/100

Segnale debole

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

57.9%

55 conferme su 95 verifiche · 16 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
-113° perc.
Crescita 12m

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Gorizia (GO) – Tessuto imprenditoriale: luglio 2026

Scarica PDF

Luglio 2026 · generato il 12 agosto 2026 · affidabilità del segnale 89%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Servizi208524.7%+0+2,8%
Commercio160919%-3-3,5%
Costruzioni137016.2%+0-0,3%
Agricoltura95011.2%+3-1,2%
Turismo e ristorazione91210.8%-8-1,1%
Manifattura e industria87710.4%-8+2,5%
Finanza e assicurazioni2182.6%+1+4,8%
Trasporti e logistica2172.6%-2-4,8%
ICT e comunicazione2092.5%+1+1,0%

Sintesi esecutiva

La provincia di Gorizia presenta un tessuto imprenditoriale sostanzialmente stabile con 8.459 imprese attive, ma caratterizzato da dinamiche divergenti fra settori. Mentre Servizi e Finanza-assicurazioni crescono, Commercio, Turismo-ristorazione e Trasporti arretrano. Il saldo netto mensile negativo (-1) e la variazione annuale piatta (0%) indicano una provincia in equilibrio precario, dove le opportunità risiedono nei segmenti terziario avanzato e formazione, mentre persistono fragilità nelle attività labour-intensive.

Quadro generale

Lo stock imprenditoriale goriziano di 8.459 unità registra una dinamica equilibrata ma fiacca: il saldo mensile è negativo (-1, con 35 iscrizioni e 36 cessazioni), mentre il tasso di iscrizione dello 0,41% è inferiore al tasso di cessazione dello 0,43%. La variazione annua dello stock è piatta (0,0%), benché il dato mensile mostra una crescita marginale dello 0,06%. Questo quadro denota una provincia dove creazioni e distruzioni di imprese si compensano: mancano accelerazioni, assente dinamismo su base annuale, e il rinnovamento imprenditoriale procede a ritmo lento e poco sostenuto.

Dinamiche settoriali

Tre macro-settori dominano l'economia locale: Servizi (24,7%, 2.085 imprese, +2,8% a 12 mesi), Commercio (19,0%, 1.609 imprese, -3,5% annuo) e Costruzioni (16,2%, 1.370 imprese, -0,3%). Manifattura (10,4%, 877 imprese) presenta un paradosso: saldo mensile negativo (-8) ma crescita annua positiva (+2,5%), segnale di consolidamento su base annuale pur con pressioni correnti. Turismo-ristorazione (10,8%, 912 imprese) arretra sia mensile (-8) che annuale (-1,1%), riflettendo fragilità strutturale. Finanza-assicurazioni (2,6%, 218 imprese) emerge come settore robusto con +4,8% annuo. Trasporti-logistica crolla (-4,8% annuo), mentre Agricoltura (+3 nuove imprese, ma -1,2% stock) mostra movimenti mensili positivi su base declinante.

Anomalie e segnali

L'analisi rivela due anomalie statisticamente significative (oltre 2 deviazioni standard): crescita straordinaria del settore Istruzione-formazione (+17,1% annuale) e crescita marcata di un secondo settore (+15,4%). Questi incrementi, pur positivi, devono essere verificati per consistenza numerica assoluta data la provincia medio-piccola. Il divario fra il saldo netto mensile prossimo a zero e la variazione annuale ugualmente nulla suggerisce stabilità strutturale, senza anomalie di volatilità preoccupanti.

Lettura strategica

Per banche e fondi, Gorizia presenta un mercato maturo a bassa crescita: le opportunità risiedono in Servizi professionali-scientifici-tecnici (saldo +3, trend positivo), Finanza-assicurazioni (+4,8% annuo, 218 imprese), e nel settore Formazione (eccezione rialzista). Cautela è consigliata su Commercio tradizionale (-3,5%), Turismo-ristorazione (-1,1%) e Trasporti-logistica (-4,8%), dove competitività e marginalità sono compresse. La provincia non offre crescita di massa ma nicchie qualificate: il capitale dovrebbe orientarsi verso PMI terziarie high-value e servizi avanzati, evitando esposizioni in retail e hospitality. La stabilità dello stock complessivo limita il rischio sistemico ma sconsiglia allocazioni aggressive.

Outlook

Monitorare nei prossimi trimestri l'andamento del Commercio, dove il tasso di cessazione negativo potrebbe accelerare se la pressione online e distributiva aumenta. Seguire il consolidamento di Finanza-assicurazioni e Formazione, che potrebbero assorbire risorse imprenditoriali dalla manifattura tradizionale. Verificare se il recupero della Manifattura (+2,5% annuo) è sostenibile o episodico. La provincia rimane un territorio dove il rinnovamento è lento: investitori devono aspettarsi margini di crescita modesti e adottare strategie di consolidamento su segmenti specializzati piuttosto che scommesse di espansione.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Difensiva
alta Subito

Contenere rischio retail; privilegiare e-commerce e formati innovativi

Commercio

Calo annuo del -3.5% con saldo negativo (-3). Settore ancora rilevante (19% dello stock) ma in erosione. Occorre identificare operatori omnichannel o formati alternativi; scartare format tradizionali in difficoltà.

Dati a supporto: var_12m_pct: -3.5%; saldo: -3; quota: 19% rende il calo strutturalmente impattante sul territorio

Difensiva
alta Subito

Ridurre esposizione in alloggi e ristorazione; uscire da investimenti illiquidi

Turismo e ristorazione

Saldo fortemente negativo (-8) e calo annuo del -1.1%. Settore rappresenta il 10.8% dello stock ma in contrazione strutturale. Rischio di ulteriori fallimenti; prioritario disinvestire o non espandere.

Dati a supporto: saldo: -8 imprese; var_12m_pct: -1.1%; quota significativa (10.8%) amplifica impatto di ulteriori chiusure

Offensiva
alta Trimestre

Sostenere studi professionali e consulenze ad alto valore aggiunto

Attività professionali, scientifiche e tecniche

Saldo positivo (+3) e crescita annua del 2.1% in territorio con stock stabile. Settore resiliente che assorbe risorse da aree in difficoltà (commercio, turismo); rappresenta diversificazione qualitativa del tessuto economico.

Dati a supporto: saldo: +3 imprese; var_12m_pct: 2.1%; commercio e turismo in calo (spostamento verso servizi ad alto valore)

Offensiva
alta Subito

Allocare capitale in strutture formative e EdTech nel territorio

Istruzione e formazione

Crescita anomala del 17.1% annuo (oltre 2 deviazioni standard), segnale di espansione strutturale nel settore. Gorizia mostra appetite per servizi formativi; opportunità per fondi infrastrutturali o operatori di education che puntino a consolidare posizioni locali.

Dati a supporto: var_12m_pct: 17.1% (anomalia rilevata); stock territoriale stabile permette ingresso con basso rischio di sovraffollamento

Segnale da verificare
media Subito

Investigare causa del calo immobiliare (-4 imprese) nonostante crescita stock

Attività immobiliari

Paradosso: saldo negativo (-4) ma var_12m_pct positiva (+3.2%). Potrebbe indicare consolidamento (molte piccole uscite, poche grandi entrante) o distorsione temporale. Richiede approfondimento prima di allocare su immobiliare.

Dati a supporto: saldo: -4; var_12m_pct: +3.2% (divergenza anomala); quota: 7.9% (non trascurabile)

Offensiva
media Trimestre

Rafforzare posizioni in servizi finanziari e assicurativi locali

Finanza e assicurazioni

Crescita annua del 4.8% con saldo positivo (+1). Settore piccolo (2.6% dello stock) ma dinamico; offre stabilità in contesto territoriale con turismo e manifattura in sofferenza.

Dati a supporto: var_12m_pct: 4.8%; saldo: +1; quota piccola riduce rischio di concentrazione