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Toscana

Grosseto GR

Dati al periodo Luglio 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

25.909

Iscrizioni

96

Cessazioni

110

Saldo periodo

-14

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Agricoltura, silvicoltura e pesca

    Sezione ATECO A

    +2

    +1,0% stock

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +1

    +6,6% stock

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Sezione ATECO D

    +0

    +5,6% stock

  • Telecomunicazioni, informatica e servizi informativi

    Sezione ATECO K

    +0

    +5,5% stock

  • Salute umana e assistenza sociale

    Sezione ATECO R

    +0

    +3,3% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    -19

    -3,1% stock

  • Altre attività di servizi

    Sezione ATECO T

    -9

    +0,5% stock

  • Servizi di alloggio e ristorazione

    Sezione ATECO I

    -6

    +0,9% stock

  • Attività artistiche, sportive e di divertimento

    Sezione ATECO S

    -4

    -1,0% stock

  • Costruzioni

    Sezione ATECO F

    -4

    +1,0% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Acqua, reti fognarie, trattamento rifiuti e risanamento

    Contrazione anomala dello stock (-5.3% su 12 mesi, ben sotto la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

27

/100

Segnale debole

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

72.4%

71 conferme su 98 verifiche · 16 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
-148° perc.
Crescita 12m

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Grosseto (GR) – Tessuto imprenditoriale: luglio 2026

Scarica PDF

Luglio 2026 · generato il 12 agosto 2026 · affidabilità del segnale 82%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Agricoltura904634.9%+2+1,0%
Servizi498819.3%-15+1,4%
Commercio396515.3%-19-3,1%
Costruzioni314512.2%-4+1,0%
Turismo e ristorazione23008.9%-6+0,9%
Manifattura e industria13365.2%-3+0,2%
Finanza e assicurazioni4341.7%+1+6,6%
Trasporti e logistica3781.5%-2-1,3%
ICT e comunicazione2911.1%-1+5,1%

Sintesi esecutiva

Grosseto presenta un tessuto imprenditoriale stabile ma sottoposto a pressioni selettive. Lo stock di 25.909 imprese cresce dello 0,53% annuo, ma il commercio al dettaglio arretra del 3,1% e il saldo mensile è negativo (-14 unità). L'economia rimane ancorata all'agricoltura (34,9% del totale), mentre settori ad alta intensità tecnologica e servizi finanziari mostrano dinamiche positive.

Quadro generale

La provincia conta 25.909 imprese attive a luglio 2026. Nel mese registra 96 iscrizioni e 110 cessazioni, con saldo negativo di 14 unità (tasso iscrizione 0,37%, tasso cessazione 0,42%). Lo stock annualizzato è in crescita modesta (+0,53% su 12 mesi), mentre la variazione mensile è positiva (+0,06%). Il tessuto imprenditoriale è dominato da realtà agricole e terziarie, con manifattura marginale; il dinamismo complessivo rimane contenuto, riflettendo una base economica poco espansiva.

Dinamiche settoriali

L'agricoltura rappresenta il 34,9% del totale (9.046 imprese) e cresce dell'1,0% annuo, mantenendo stabilità. Il settore dei servizi (19,3%, 4.988 unità) registra una contrazione mensile (-15 cessazioni nette) ma conserva crescita annua dell'1,4%. Il commercio (15,3%, 3.965 imprese) è il settore più sofferente: contrae del 3,1% su 12 mesi con saldo mensile fortemente negativo (-19). Costruzioni (12,2%) e turismo-ristorazione (8,9%) mostrano moderata debolezza mensile pur crescendo annualmente. Manifattura (5,2%, 1.336 imprese) esprime crescita annua minima (0,2%). Finanza e assicurazioni (1,7%) emerge come settore dinamico con +6,6% annuo; ICT (1,1%) registra +5,1%, segnalando una nicchia di innovazione.

Anomalie e segnali

Il commercio all'ingrosso e al dettaglio presenta contrazione marcata (-3,1% annuo, oltre 2 deviazioni standard dalla media provinciale), indicatore di stress strutturale nel retail territoriale. Tale anomalia non è episodica ma sistemica, riflettendo pressioni di lungo termine sul canale tradizionale. Gli altri settori non mostrano scostamenti statisticamente anomali rispetto ai pattern attesi per un'economia rurale-terziaria.

Lettura strategica

Per gli investitori, Grosseto offre due direttrici di opportunità: (1) l'agricoltura, settore stabile con masse critiche (9.046 imprese) e lieve crescita, accessibile per investimenti in agritech e filiere; (2) servizi finanziari e ICT, sottodimensionati ma in forte espansione (+6,6% e +5,1% annui), indicano spazi per venture e digital services. È consigliabile cautela nel commercio tradizionale: la contrazione del 3,1% annuo segnala erosione competitiva strutturale, non temporanea. Manifattura e costruzioni, pur stabili, rimangono poco dinamiche. Le banche dovranno differenziare l'offerta: credito conservativo per agricoltura, maggiore rischiosità e monitoraggio per retail tradizionale, supporto a startup tech e servizi innovativi. Il saldo negativo mensile e tassi di cessazione superiori a quelli di iscrizione suggeriscono che il territorio non assorbe facilmente nuova imprenditorialità.

Outlook

Monitorare nei prossimi trimestri l'andamento del commercio: ulteriori contrazioni annue potrebbero segnalare accelerazione della crisi strutturale. Tracciare la crescita di finanza e ICT per validare se rappresenta fenomeno robusto o episodico. Osservare il rapporto iscrizioni/cessazioni in agricoltura e servizi per cogliere eventuali segnali di transizione generazionale o consolidamento. La resilienza dello stock complessivo (+0,53% annuo) dipenderà dalla capacità dei settori dinamici di compensare il calo del retail; una persistenza del saldo mensile negativo suggerirebbe deterioramento della base imprenditoriale.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Segnale da verificare
alta Subito

Indagare anomalia: contrazione stock -5,3% YoY (oltre 2 dev. std.) nonostante var_12m +0,53%

Trasversale

Il segnale di anomalia indica una possibile revisione al ribasso dello stock di imprese registrate o un rallentamento strutturale non colto dalle variazioni nette di iscrizioni/cancellazioni. Occorre verificare se è dovuta a correzioni amministrative, migrazioni di sede o reale svuotamento economico.

Dati a supporto: Anomalia flaggata: stock -5,3% YoY vs. var_stock_12m +0,53%; saldo mese -14

Difensiva
alta Subito

Ridurre esposizione creditizia a commercio; privilegiare dilazioni strutturate

Commercio all'ingrosso e al dettaglio

Il commercio cala più di tutti (-19 saldi, -3,1% YoY) e rappresenta il 15,3% dell'economia. Il rischio di default è elevato. Conviene ridurre fidi ordinari, richiedere garanzie reali e strutturare pagamenti a scadenze brevi.

Dati a supporto: Commercio -19 saldi, -3,1% YoY; maggior contrazione dopo servizi (-15)

Offensiva
alta Trimestre

Potenziare credito e strumenti finanziari per aziende agricole in crescita

Agricoltura, silvicoltura e pesca

L'agricoltura è il 34,9% del tessuto economico locale con saldo positivo (+2) e crescita stabile (+1,0% YoY). È l'ancora di stabilità in un contesto di calo generale. Allocare capitale verso credito agevolato, leasing agricolo e fondi di dotazione può catturare questa resilienza.

Dati a supporto: Agricoltura +1,0% YoY, saldo +2; stock provinciale -0,53% ma settore stabile

Segnale da verificare
media Trimestre

Verificare decoupling costruzioni: var +1,0% YoY ma saldo -4 mensile

Costruzioni, manifattura

Costruzioni mostrano crescita annua (+1,0%) ma perdite mensili (-4 saldi). Potrebbe indicare consolidamento (aziende più grandi assorbono le piccole) o ciclo contrattile già in atto. Necessaria analisi su dimensione media aziendale e trend dei contratti pubblici regionali.

Dati a supporto: Costruzioni +1,0% YoY ma saldo -4; quota 12,2% con dinamiche contraddittorie

Difensiva
media Trimestre

Monitorare concentrazione di rischio su servizi; valutare exit strategico

Servizi, turismo e ristorazione

Servizi (19,3% quota) calano di -15 saldi; turismo/ristorazione (-6 saldi, +0,9% YoY) mostrano debolezza strutturale. Assorbono capitale senza crescita reale. Valutare disinvestimento graduale o riposizionamento verso segmenti innovativi (es. agriturismo).

Dati a supporto: Servizi -15 saldi, turismo -6 saldi; crescita nominale +0,9% YoY insufficiente

Offensiva
media Trimestre

Lancio di fondi settoriali per tech e servizi finanziari high-growth

Finanza, assicurazioni, ICT

Finanza (+6,6% YoY) e ICT/Telecomunicazioni (+5,1-5,5% YoY) crescono ben oltre la media provinciale (+0,53%), anche se con volumi piccoli. Sono nicchie in espansione: opportunità di private equity leggero o partecipazioni di minoranza.

Dati a supporto: Finanza +6,6% YoY, ICT +5,1-5,5% YoY; crescita doppia/tripla della media