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Liguria

Imperia IM

Dati al periodo Luglio 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

21.128

Iscrizioni

107

Cessazioni

75

Saldo periodo

+32

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Costruzioni

    Sezione ATECO F

    +12

    -4,4% stock

  • Agricoltura, silvicoltura e pesca

    Sezione ATECO A

    +4

    -1,6% stock

  • Altre attività di servizi

    Sezione ATECO T

    +2

    +1,4% stock

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +1

    +2,8% stock

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Sezione ATECO D

    +0

    +33,3% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    -17

    -4,5% stock

  • Servizi di alloggio e ristorazione

    Sezione ATECO I

    -5

    -0,6% stock

  • Attività immobiliari

    Sezione ATECO M

    -4

    +1,3% stock

  • Attività professionali, scientifiche e tecniche

    Sezione ATECO N

    -2

    +5,0% stock

  • Attività manifatturiere

    Sezione ATECO C

    -1

    -2,9% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Crescita anomala dello stock (33.3% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

  • Amministrazione pubblica e difesa

    Contrazione anomala dello stock (-50.0% su 12 mesi, ben sotto la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

49

/100

Tessuto in tenuta

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

73%

89 conferme su 122 verifiche · 16 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+3249° perc.
Crescita 12m

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Imperia (IM) – Tessuto imprenditoriale: luglio 2026

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Luglio 2026 · generato il 12 agosto 2026 · affidabilità del segnale 80%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Costruzioni463822%+12-4,4%
Servizi456321.6%-5+2,0%
Commercio400919%-17-4,5%
Agricoltura346116.4%+4-1,6%
Turismo e ristorazione218010.3%-5-0,6%
Manifattura e industria11125.3%-1-2,5%
Finanza e assicurazioni4462.1%+1+2,8%
Trasporti e logistica3831.8%+0+0,0%
ICT e comunicazione3091.5%-1-0,6%

Sintesi esecutiva

La provincia di Imperia conta 21.128 imprese attive con dinamica sostanzialmente stabile nel mese (+0,16%) ma in contrazione su base annua (-1,81%). Il territorio mostra polarizzazione crescente: costruzioni e agricoltura mantengono resilienza, mentre commercio e manifattura arretrano significativamente. Gli investitori devono distinguere fra opportunità di consolidamento nei segmenti difensivi e cautela nei comparti tradizionali in declino strutturale.

Quadro generale

Il tessuto imprenditoriale di Imperia resta fitto con oltre 21mila unità, ma registra dinamica negativa consolidata: il calo annuo di 1,81% riflette un erosione dello stock superiore ai recuperi mensili (tasso iscrizione 0,51% contro cessazioni 0,35%). Il saldo mensile positivo (+32 unità) risulta insufficiente a invertire la tendenza di medio periodo. La volatilità fra settori suggerisce ricomposizione strutturale più che crisi generalizzata: alcuni macro-settori crescono mentre altri cedono quote significative.

Dinamiche settoriali

Costruzioni (22,0% del totale, 4.638 imprese) mostra sorprendente resilienza con saldo positivo mensile (+12) nonostante contrazione annua del 4,4%, segnalando pressione sui margini e consolidamento. Servizi (21,6%, 4.563) cresce annualmente (+2,0%) con saldo negativo mensile (-5), indicando dinamica interna di riposizionamento. Commercio (19,0%, 4.009) subisce il crollo più accentuato: -4,5% annuo e -17 iscrizioni nette nel mese, sintomo di digitalizzazione e grande distribuzione. Agricoltura (16,4%, 3.461) sconta modesta contrazione annua (-1,6%) ma residuale vitalità mensile (+4). Turismo e ristorazione (10,3%, 2.180) decelera (-0,6% annuo), mentre i settori minori (Manifattura -2,9%, ICT -0,6%) confermano strutturale debolezza. Unica eccezione: Finanza e assicurazioni (+2,8% annuo) e Energia (+33,3% su base molto piccola) mostrano dinamica espansiva.

Anomalie e segnali

Il dato relativo al settore Energia (crescita 33,3% annua) emerge da base imprenditoriale minima e rappresenta volatilità statistica anzichè trend affidabile; non configura opportunità di allocazione rilevante per investitori istituzionali. Contrariamente, non emergono anomalie negative marcate: il calo commerciale (-4,5%) e costruzioni (-4,4%) sono consistenti con dinamiche economiche note del territorio, non rappresentano eventi straordinari.

Lettura strategica

Per banche e fondi: il territorio richiede strategia selettiva. Costruzioni e agricoltura, pur in contrazione annua, mantengono stock significativo e saldi mensili positivi — sono candidati a credito supportivo e consolidamento tramite M&A a patto di accertare marginalità operativa. Servizi mostrano crescita ma vanno studiati per segmento (digitali vs tradizionali). Commercio al dettaglio è strutturalmente depresso e rappresenta settore di uscita graduale piuttosto che investimento. La manifattura (1.112 imprese, -2,9%) è troppo frammentata per interventi significativi: opportunità limitate a nicchie specializzate. La contrazione globale annua (-1,81%) non esclude opportunità puntuali, ma suggerisce prudenza su espansioni generalizzate sul territorio.

Outlook

Monitorare nei prossimi due trimestri l'andamento costruzioni: se il saldo mensile positivo (+12) persiste, suggerisce domanda sottostante; se cala, confermerebbe contrazione accelerata. Tracciare evoluzione commercio: ulteriori cedimenti superiori a -4% annui segnalerebbero esaurimento della base tradizionale. Verificare se Servizi e Finanza mantengono dinamica positiva annua o subiscono rallentamento stagionale. La stabilità complessiva della provincia dipende dal mantenimento della quota agricola (16,4%) e dalla tenuta costruttiva.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Difensiva
alta Subito

Ridurre esposizione al commercio: -17 saldo, -4.5% var annuale, trend negativo

Commercio all'ingrosso e dettaglio

Il commercio è il terzo settore per peso (19%), ma perde 17 imprese nel mese con contrazione annuale del 4.5%. Segnala fragilità strutturale della filiera retail, probabilmente legata a e-commerce e trasformazione urbana. Consigliato ridurre credito/rischio su questo segmento.

Dati a supporto: saldo -17 (peggiore mese), var_12m_pct -4.5%, quota 19.0%

Segnale da verificare
alta Subito

Verificare anomalia crescita 33.3% in energia: reale espansione o dato errato?

Energia elettrica, gas, vapore

Il settore energia mostra una crescita del 33.3% su 12 mesi, oltre 2 deviazioni standard dalla media provinciale. È un segnale anomalo in un territorio con stock complessivo in calo (-1.81%). Prioritario capire se riflette investimenti in rinnovabili, hub logistici o dati contabili prima di allocare capitale.

Dati a supporto: var_12m_pct: 33.3% (anomalia flagged); territorio in contrazione generale -1.81%

Offensiva
media Anno

Sviluppare linea agritech e filiere corte: +4 saldo, 16.4% quota, stabilità relativa

Agricoltura, silvicoltura e pesca

L'agricoltura mantiene quota rilevante (16.4%) con saldo positivo (+4) e contrazione minore (-1.6%). Opportunità per finanziamenti a medio termine su innovazione agricola, biologico, DOP/IGP, agriturismi. Trend nazionale favorevole su sostenibilità offre leva esterna.

Dati a supporto: saldo +4, var_12m_pct -1.6%, quota_pct 16.4%

Difensiva
media Trimestre

Monitorare e ridurre gradualmente esposizione turismo: -5 saldo, quota 10.3%

Turismo e ristorazione

Il turismo-ristorazione (10.3% del stock) perde 5 imprese e cresce solo dello 0.6% annuale. In una provincia costiera (Imperia, Liguria), questa fragilità è anomala e segnala debolezza strutturale della domanda o competitività. Ridurre rischio su crediti a breve termine con ristoranti/alberghi.

Dati a supporto: saldo -5, var_12m_pct -0.6%, quota 10.3%, territorio costiero

Offensiva
media Trimestre

Posizionarsi su costruzioni: +12 saldo mese, quota 22% pur con contrazione annuale

Costruzioni

Le costruzioni sono il settore dominante (22% del tessuto), hanno il miglior saldo mensile (+12) nonostante contrazione annuale del -4.4%. Segnala bottoming locale e potenziale rilancio. Opportunità per finanziamenti a PMI edili, leasing macchinari, anticipi su appalti pubblici.

Dati a supporto: saldo mese +12 (migliore), quota_pct 22.0%, var_12m_pct -4.4%

Segnale da verificare
bassa Trimestre

Approfondire anomalia: -2 saldo ma +5.0% crescita annuale in know-how

Attività professionali, scientifiche e tecniche

Il settore mostra contraddizione: perde 2 imprese nel mese ma cresce del 5% annuale. Potrebbe indicare consolidamento (fusioni), cambio ATECO o ritardo di aperture. Utile per strategie di acquisizione o advisory su PMI professionali in crescita potenziale.

Dati a supporto: saldo -2, var_12m_pct +5.0% (contraddizione)