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Isernia IS

Dati al periodo Luglio 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

7481

Iscrizioni

31

Cessazioni

18

Saldo periodo

+13

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Attività immobiliari

    Sezione ATECO M

    +3

    +9,1% stock

  • Attività professionali, scientifiche e tecniche

    Sezione ATECO N

    +2

    +4,8% stock

  • Agricoltura, silvicoltura e pesca

    Sezione ATECO A

    +1

    -1,6% stock

  • Costruzioni

    Sezione ATECO F

    +1

    -1,8% stock

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +1

    -2,3% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Attività amministrative e di servizi di supporto

    Sezione ATECO O

    -3

    -0,9% stock

  • Altre attività di servizi

    Sezione ATECO T

    -3

    -0,5% stock

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    -2

    -4,3% stock

  • Telecomunicazioni, informatica e servizi informativi

    Sezione ATECO K

    -1

    -5,3% stock

  • Servizi di alloggio e ristorazione

    Sezione ATECO I

    -1

    -1,0% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Editoria, trasmissioni e produzione di contenuti

    Crescita anomala dello stock (9.1% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

  • Attività immobiliari

    Crescita anomala dello stock (9.1% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

38

/100

Segnale debole

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

77.1%

64 conferme su 83 verifiche · 16 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+1329° perc.
Crescita 12m

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Isernia (IS) – Tessuto imprenditoriale: luglio 2026

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Luglio 2026 · generato il 12 agosto 2026 · affidabilità del segnale 84%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Servizi164122%-1+1,6%
Commercio160021.4%-2-4,3%
Agricoltura140518.8%+1-1,6%
Costruzioni113915.3%+1-1,8%
Manifattura e industria6108.2%+0-2,4%
Turismo e ristorazione5857.8%-1-1,0%
Trasporti e logistica1802.4%+0-0,6%
Finanza e assicurazioni1692.3%+1-2,3%
ICT e comunicazione1321.8%-1-2,9%

Sintesi esecutiva

Isernia presenta un tessuto imprenditoriale di 7.481 aziende in contrazione strutturale (-1,51% annuo), controbilanciata da dinamiche settoriali divergenti. Il mese di luglio 2026 segnala stabilizzazione con saldo positivo (+13), ma la perdita di stock anno su anno riflette fragilità in comparti tradizionali (Commercio -4,3%, ICT -2,9%). Spazi di opportunità emergono in Immobiliare (+9,1%) e Professioni (+4,8%), mentre settori difensivi come Servizi (+1,6%) mantengono resilienza.

Quadro generale

La provincia conta 7.481 imprese attive con flussi equilibrati nel mese (31 iscrizioni, 18 cessazioni; saldo +13). I tassi di movimento rimangono contenuti (iscrizione 0,41%, cessazione 0,24%), indicativi di un mercato poco dinamico. Lo stock annuale accusa però una contrazione significativa di 1,51%, mentre il dato mensile mostra timida stabilizzazione (+0,24%). Questo scostamento riflette erosione cumulata nei primi 11 mesi compensata da lieve recupero in luglio. La base imprenditoriale rimane strutturalmente debole, con scarsa capacità di ricambio generazionale e innovazione.

Dinamiche settoriali

I Servizi (22%, 1.641 aziende) e il Commercio (21,4%, 1.600) dominano lo stock, seguiti da Agricoltura (18,8%) e Costruzioni (15,3%). Tuttavia, il Commercio arretra drasticamente (-4,3% annuo), sintomo di pressione su retail tradizionale e distribuzione. I Servizi mantengono stabilità (+1,6% annuo), fungendo da ammortizzatore. L'Agricoltura resiste (-1,6% annuo) con lievi movimenti positivi mensili. Settori minori come Manifattura (-2,4%), Turismo (-1,0%) e ICT (-2,9%) mostrano contrazione diffusa. Due settori di nicchia—Immobiliare e Editoria—spiccano con crescita marcata del +9,1% annuo, distante dalla media provinciale.

Anomalie e segnali

Le anomalie riscontrate indicano crescita eccezionale in Immobiliare (+9,1%, oltre 2 deviazioni standard dalla media) e Editoria (+9,1%), settori generalmente marginali in una provincia di medie dimensioni. Questo dato appare incoerente con la contrazione complessiva dello stock e con l'assenza di correlati segnali di vitality economica in altri comparti correlati. La divergenza richiede verifica sui criteri di classificazione settoriale e sulla composizione effettiva di queste categorie.

Lettura strategica

Per investitori e banche, Isernia rappresenta un territorio di consolidamento più che di crescita. La perdita strutturale di imprese segnala competitività fragile e difficoltà nel trattenere valore aggiunto. Il Commercio, seppur ancora 1.600 unità, necessita interventi di digitalizzazione e riposizionamento per frenare l'emorragia (-4,3% annuo). Al contrario, Immobiliare e Professioni offrono finestre di accesso al capitale, specie se correlate a riqualificazione territoriale o servizi alle imprese. L'Agricoltura, radicata nel territorio (1.405 imprese), costituisce asset difensivo ma richiede modernizzazione. Caution su Manifattura e ICT: base esigua e in contrazione cronica, indicativa di scarsa attrattività innovativa. Allocare cautela su credito retail generalista; focalizzare su immobiliare, studi professionali e filiere agroalimentari.

Outlook

Monitorare nel trimestre successivo la persistenza della stabilizzazione mensile: se il saldo tornasse negativo, confermato sarebbe il trend di erosione strutturale. Tracciare nello specifico il Commercio—la contrazione del 4,3% annuo potrebbe accelerare con shock economici. Seguire le iscrizioni in Immobiliare e Professioni per validare se si tratta di tendenza sostenuta o volatilità statistica. Verificare l'impatto di eventuali incentivi regionali su Agricoltura e Costruzioni, giacché i saldi mensili positivi potrebbero segnalare apertura a policy support.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Offensiva
alta Subito

Posizionamento in real estate e sviluppo proprietà: saldo +3, crescita 9.1% YoY

Attività immobiliari

Il settore immobiliare è l'unico con crescita marcata (+9.1%), doppio saldo positivo rispetto alla media territoriale (-1.51%). Anomalia positiva rilevante che segnala domanda di riqualificazione/sviluppo immobiliare nel territorio.

Dati a supporto: Saldo +3 (massimo positivo), var_12m +9.1% (oltre 2 deviazioni standard), stock in espansione

Offensiva
alta Trimestre

Espandere servizi B2B a imprese: saldo +2, crescita 4.8% YoY stabile

Attività professionali, scientifiche e tecniche

Secondo settore in crescita (+4.8%) con saldo positivo (+2). Indica domanda di consulenza, design, ingegneria e servizi tecnici. Opportunità per fondi che finanziano PMI ad alto valore aggiunto in territorio artigianale/agricolo.

Dati a supporto: Saldo +2, var_12m +4.8%, quota ancora piccola (margine di crescita)

Difensiva
alta Subito

Ridurre esposizione commercio tradizionale: calo -4.3% YoY, saldo -2

Commercio al dettaglio e all'ingrosso

Commercio è 21.4% dello stock (secondo settore) ma in calo accelerato (-4.3%), peggio della media territoriale. Segnale di erosione strutturale da pressione e-commerce e mutamento abitudini. Concentrazione di rischio da evitare.

Dati a supporto: Saldo -2, var_12m -4.3% (peggiore dei macro-settori), quota 21.4%

Difensiva
media Trimestre

Monitorare/ridurre ICT locale: calo -5.3% YoY, quota minima fragile

Telecomunicazioni, informatica e servizi informativi

ICT cala più del commercio (-5.3%), segnale anomalo per un settore che dovrebbe crescere. Quota già minuscola (1.8%), indica digital gap territoriale. Rischio concentrato ma monitorare se trend strutturale o temporaneo.

Dati a supporto: Saldo -1, var_12m -5.3% (peggiore in assoluto), quota 1.8%

Segnale da verificare
media Trimestre

Investigare anomalia: saldo territoriale +13 mese ma stock -1.51% YoY

Servizi, Agricoltura, Costruzioni

Divergenza: saldo mensile positivo (+13) contrasta con calo stock annuale (-1.51%). Possibile effetto stagionale, flusso di start-up di breve vita, o reclassificazioni contabili. Verificare prima di investire su base trend positivo apparente.

Dati a supporto: Saldo mese +13 vs var_stock_12m -1.51%, stock totale 7481

Offensiva
media Anno

Valutare bonifica e innovazione agricola: settore 18.8%, stabilizzazione in atto

Agricoltura, silvicoltura e pesca

Agricoltura è 18.8% (terzo settore) con calo lieve (-1.6%). Saldo positivo (+1) nel dettaglio suggerisce piccola ripresa. Opportunità per investimenti in sostenibilità rurale, biologico, tracciabilità se allineati a fondi ESG o fondi PAC.

Dati a supporto: Saldo +1, var_12m -1.6% (stabilizzazione), quota 18.8%