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Calabria

Crotone KR

Dati al periodo Luglio 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

15.118

Iscrizioni

65

Cessazioni

52

Saldo periodo

+13

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Attività professionali, scientifiche e tecniche

    Sezione ATECO N

    +4

    +5,5% stock

  • Servizi di alloggio e ristorazione

    Sezione ATECO I

    +3

    +1,9% stock

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +2

    +8,4% stock

  • Attività immobiliari

    Sezione ATECO M

    +0

    +10,8% stock

  • Salute umana e assistenza sociale

    Sezione ATECO R

    +0

    +4,5% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Agricoltura, silvicoltura e pesca

    Sezione ATECO A

    -9

    +0,5% stock

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    -5

    -0,9% stock

  • Attività manifatturiere

    Sezione ATECO C

    -3

    -0,9% stock

  • Costruzioni

    Sezione ATECO F

    -2

    +1,1% stock

  • Acqua, reti fognarie, trattamento rifiuti e risanamento

    Sezione ATECO E

    -1

    -5,7% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Attività immobiliari

    Crescita anomala dello stock (10.8% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

38

/100

Segnale debole

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

65.7%

69 conferme su 105 verifiche · 16 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+1329° perc.
Crescita 12m

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Crotone (KR) – Tessuto imprenditoriale: luglio 2026

Scarica PDF

Luglio 2026 · generato il 12 agosto 2026 · affidabilità del segnale 84%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Agricoltura432928.7%-9+0,5%
Commercio356223.6%-5-0,9%
Servizi217714.4%+3+2,8%
Costruzioni184212.2%-2+1,1%
Turismo e ristorazione11437.6%+3+1,9%
Manifattura e industria11177.4%-4-0,9%
Trasporti e logistica4362.9%-1+1,2%
Finanza e assicurazioni2581.7%+2+8,4%
ICT e comunicazione2311.5%-1+0,0%

Sintesi esecutiva

La provincia di Crotone presenta un tessuto imprenditoriale di 15.118 attive con dinamica positiva complessiva (+0,73% su 12 mesi), trainato da agricoltura (28,7%), commercio (23,6%) e servizi (14,4%). Il mese di luglio 2026 mostra equilibrio (saldo +13), ma emergono fragilità nei settori tradizionali e opportunità in servizi specializzati e finanza.

Quadro generale

La base imprenditoriale provinciale si mantiene stabile con 15.118 imprese attive. Nel mese di luglio 2026 si registrano 65 iscrizioni e 52 cessazioni (saldo +13), con tassi di movimento rispettivamente dello 0,43% e 0,34%. Su scala annuale, lo stock è cresciuto dello 0,73%, mentre la variazione mensile (+0,24%) testimonia una dinamica moderata ma positiva. Il tasso di iscrizione supera quello di cessazione di 9 punti base, segnale di una propensione ancora presente al nuovo impresa nonostante il contesto territoriale.

Dinamiche settoriali

L'agricoltura domina con 4.329 imprese (28,7% dello stock) ma evidenzia cedimento nel mese (-9 unità), pur mantenendo crescita annuale dello 0,5%. Il commercio, secondo pilastro con 3.562 imprese (23,6%), arretra sia mensilmente (-5) che annualmente (-0,9%), segnalando vulnerabilità della distribuzione tradizionale. I servizi (2.177 imprese, 14,4%) mostrano dinamica opposta con saldo mensile positivo (+3) e crescita annuale del 2,8%. Turismo e ristorazione (1.143 unità, 7,6%) accelerano su base annua (+1,9%), seppur con modesto contributo mensile (+3). Manifattura e industria (1.117 imprese, 7,4%) registrano calo sia mese (-4) che anno (-0,9%). Crescite anomale si osservano in finanza e assicurazioni (+8,4% annuo) e attività immobiliari (+10,8% annuo, oltre soglia di significatività statistica).

Anomalie e segnali

L'attività immobiliare registra una crescita straordinaria del 10,8% su 12 mesi, eccedente di oltre 2 deviazioni standard rispetto alla media provinciale e richiedente verifica sulla composizione dello stock (potenziale concentrazione in agenti immobiliari vs. operatori di investimento). Nessuna anomalia rilevante emerge dalla dinamica complessiva dei flussi mensili, coerente con il profilo storico del territorio.

Lettura strategica

Per operatori di credito e fondi di investimento, il territorio presenta un profilo polarizzato: base agricola ampia ma stagnante (+0,5% annuo) rende il settore primario inadatto a finanza di crescita; commercio in erosione (-0,9%) limita opportunità retail tradizionali. Al contrario, crescita robusta in servizi professionali e tecnici (+5,5%), finanza (+8,4%) e immobiliare (+10,8%) segnala reorientamento della provincia verso attività a maggior valore aggiunto. Turismo e ristorazione (+1,9%) rimangono nicchia interessante ma dimensionalmente contenuta. L'allocazione di capitale dovrebbe privilegiare settori in espansione e imprese in servizi specializzati, con cautela verso operatori agricoli e commerciali salvo caratteristiche di innovazione/internazionalizzazione.

Outlook

Monitorare l'evoluzione della base agricola nei prossimi trimestri: il calo mensile suggerisce possibile accelerazione della contrazione strutturale. Osservare se la crescita del comparto immobiliare si consolida o rappresenta evento congiunturale. Tracciare l'andamento dei servizi professionali (saldo +4 a luglio) quale possibile driver sostenibile di diversificazione economica. Verificare la tenuta del commercio: due trimestri consecutivi di calo su base annua potrebbero segnalare transizione strutturale verso e-commerce o consolidamento distributivo.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Offensiva
alta Subito

Posizionarsi su immobiliare residenziale e commerciale (anomalia +10.8% YoY)

Attività immobiliari

Lo stock immobiliare cresce a +10.8% su 12 mesi, oltre 2 deviazioni standard dalla media provinciale. Segnala domanda latente o riqualificazione territoriale. Capital allocation su sviluppatori locali, gestioni immobiliari e società di intermediazione offre rendita con basso rischio competitivo.

Dati a supporto: Crescita stock immobiliare +10.8% YoY (anomalia rilevante); saldo neutro ma trend espansivo

Offensiva
alta Trimestre

Finanziare consulenza, design e studi professionali (saldo +4, +5.5% YoY)

Attività professionali, scientifiche e tecniche

Settore in accelerazione con saldo positivo +4 e crescita annua +5.5%, controtendenza rispetto a commercio e manifattura. Riflette domanda di servizi a valore aggiunto. Opportunità di venture debt e linee di credito agevolate per PMI ad alta specializzazione.

Dati a supporto: Saldo +4; var_12m +5.5%; unico settore in crescita con saldo positivo robusto

Difensiva
alta Subito

Ridurre esposizione creditizia su agricoltura (-9 imprese) e retail (-5)

Agricoltura e Commercio

Agricoltura perde 9 imprese (28.7% del totale) con saldo negativo; Commercio scende di -5 con var -0.9% annua. Entrambi soffrono erosione strutturale. Rivedere portafoglio crediti, aumentare accantonamenti e limitare nuovi fidi in questi settori.

Dati a supporto: Agricoltura saldo -9, var_12m +0.5% (stagnante); Commercio saldo -5, var_12m -0.9%

Offensiva
media Trimestre

Capitalizzare crescita turistica (saldo +3, +1.9% YoY) con strutture ricettive

Turismo e ristorazione

Settore secondario ma in espansione (+3 nuove imprese, +1.9% annuo) in territorio a vocazione costiera. Possibilità di finanziare alberghetti, agriturismi e ristorazione di fascia media. Ridotto rischio sistematico se concentrato su marchi consolidati.

Dati a supporto: Saldo +3; var_12m +1.9%; quota 7.6% del territorio con dinamica positiva

Difensiva
media Trimestre

Monitorare e selezionare base industriale (saldo -4, -0.9% YoY)

Manifattura e industria

Manifattura locale contrae con saldo -4 e variazione negativa -0.9%. Sebbene marginalità 7.4%, il declino suggerisce fragilità competitiva. Concentrare credito su filiere export-oriented e PMI con brevetti; disinvestire da produzioni commodity.

Dati a supporto: Saldo -4; var_12m -0.9%; quota 7.4% del territorio in contrazione

Segnale da verificare
media Trimestre

Approfondire spike finanziario (+8.4% YoY) e verificare consolidamento

Finanza e assicurazioni

Finanza e assicurazioni balzano a +8.4% annuo su base molto piccola (1.7%), con saldo +2. Crescita eccezionale ma numericamente ristretta. Verificare se legata a filiale bancaria, riassicurazione o fenomeno temporaneo. Opportunità se strutturale, ma rischio se episodico.

Dati a supporto: Var_12m +8.4%; saldo +2; quota 1.7% (base ristretta, anomalia non massiva ma significativa)