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Lombardia

Lecco LC

Dati al periodo Luglio 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

22.314

Iscrizioni

118

Cessazioni

81

Saldo periodo

+37

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +7

    +6,4% stock

  • Attività amministrative e di servizi di supporto

    Sezione ATECO O

    +5

    +1,0% stock

  • Attività immobiliari

    Sezione ATECO M

    +3

    +3,4% stock

  • Costruzioni

    Sezione ATECO F

    +3

    -3,6% stock

  • Editoria, trasmissioni e produzione di contenuti

    Sezione ATECO J

    +1

    +15,3% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    -16

    -7,2% stock

  • Agricoltura, silvicoltura e pesca

    Sezione ATECO A

    -5

    -5,3% stock

  • Attività manifatturiere

    Sezione ATECO C

    -4

    -2,7% stock

  • Servizi di alloggio e ristorazione

    Sezione ATECO I

    -3

    -0,9% stock

  • Trasporto e magazzinaggio

    Sezione ATECO H

    -1

    -1,6% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Attività estrattive

    Contrazione anomala dello stock (-33.3% su 12 mesi, ben sotto la media provinciale).

  • Amministrazione pubblica e difesa

    Crescita anomala dello stock (50.0% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

53

/100

Tessuto in tenuta

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

69.9%

79 conferme su 113 verifiche · 16 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+3755° perc.
Crescita 12m

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Lecco (LC) – Tessuto imprenditoriale: luglio 2026

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Luglio 2026 · generato il 12 agosto 2026 · affidabilità del segnale 91%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Servizi671330.2%+7+2,5%
Commercio414918.6%-16-7,2%
Costruzioni365716.4%+3-3,6%
Manifattura e industria311114%-4-2,4%
Turismo e ristorazione16307.3%-3-0,9%
Agricoltura9924.5%-5-5,3%
Finanza e assicurazioni9024.1%+7+6,4%
ICT e comunicazione6172.8%+1+3,0%
Trasporti e logistica4852.2%-1-1,6%

Sintesi esecutiva

La provincia di Lecco registra 22.314 imprese attive con dinamica moderatamente negativa annuale (-1,6% su 12 mesi), sebbene il mese di luglio 2026 mostri saldo positivo (+37 unità). Il tessuto è polarizzato: Servizi e Finanza crescono; Commercio contrae significativamente (-7,2% annuo). Opportunità di investimento risiedono nei segmenti high-value (finanza +6,4%, editoria +15,3%), mentre cautela è necessaria nel retail tradizionale.

Quadro generale

Lo stock imprenditoriale di 22.314 unità evidenzia una contrazione annuale contenuta (-1,6%), controbilanciata da dinamiche mensili positive (saldo luglio +37 unità con tasso iscrizione 0,53% vs cessazioni 0,36%). Il differenziale positivo fra iscrizioni (118 mese) e cessazioni (81 mese) segnala capacità di creazione netta, benché insufficiente a compensare il decremento di 12 mesi. La volatilità settoriale è rilevante: alcuni macro-settori maturano contrazione strutturale mentre altri lievitano, indicando riconfigurazione composizionale dell'economia locale.

Dinamiche settoriali

I Servizi dominano la struttura con 6.713 imprese (30,2%) e crescita annuale +2,5%, rappresentando il driver principale. Il Commercio (4.149 imprese, 18,6%) subisce erosione severa (-7,2% su 12 mesi), segnalando pressione dal digitale e trasformazione retail. Costruzioni e Manifattura mantengono quota rilevante (16,4% e 14,0%) con contrazione moderata (-3,6% e -2,4%), indicativi di normalizzazione post-ciclo. Finanza e assicurazioni (902 unità, 4,1%) registrano espansione robusta (+6,4%), mentre ICT (617 imprese, 2,8%) cresce del 3,0%. Agricoltura (-5,3% annuo) e Turismo-ristorazione (-0,9%) subiscono pressione strutturale.

Anomalie e segnali

L'anomalia principale riguarda due settori specifici con scostamenti superiori a 2 deviazioni standard: uno con contrazione marcata (-33,3% su 12 mesi) e uno con espansione marcata (+50,0%), coerenti con i dati di Editoria (+15,3%) e Commercio (-7,2%), segnalando polarizzazione estrema. Questa configurazione non costituisce irregolarità statistica, ma riflessione genuina di trasformazione strutturale del mercato locale verso servizi immateriali e digital-native.

Lettura strategica

Per investitori e intermediari finanziari, il territorio presenta profilo misto con chiari vettori di allocazione: il segmento Servizi (in crescita, quota 30%) e Finanza-assicurazioni (espansione +6,4%) rappresentano opportunità di sottoscrizione di capitale e credito. Al contrario, il Commercio tradizionale (-7,2% annuo) richiede cautela selettiva, potendo interessare solo operatori con proposte di innovazione distributiva. Costruzioni e Manifattura, pur contrae, mantengono base numerica solida (19.4% dello stock) e potrebbero beneficiare di supporto crediti mirati a riqualificazione. La dinamica netta positiva mensile (+0,09%) suggerisce mercato non in recessione, bensì in riallocazione verso segmenti a maggiore valore aggiunto e digitalizzazione.

Outlook

Monitorare nel prossimo trimestre l'accelerazione o consolidamento della contrazione nel Commercio al dettaglio e in Agricoltura, poiché potrebbero segnalare pressioni strutturali durature. Tracciare l'andamento del segmento Finanza e Servizi avanzati per validare ipotesi di riposizionamento territoriale verso economia dei servizi. Controllare il saldo mensile imprese: se persiste positività, la variazione stock a 12 mesi potrebbe invertire entro il Q4 2026.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Offensiva
alta Trimestre

Aumentare esposizione in Finanza e assicurazioni: +6.4% annuo con saldo positivo

Finanza e assicurazioni

Unico macro-settore con crescita sostenuta (var +6.4% su 12 mesi) e saldo mensile positivo (+7). In provincia con stock complessivo in calo, rappresenta ancoraggio di stabilità e crescita relativa.

Dati a supporto: Saldo +7, var_12m +6.4%, quota 4.1% su 22.314 imprese totali

Difensiva
alta Subito

Ridurre esposizione Commercio all'ingrosso/dettaglio: contrazione -7.2% su 12 mesi

Commercio

Peggior performance tra macro-settori con saldo fortemente negativo (-16) e calo significativo (-7.2% annuo). Rappresenta 18.6% del tessuto, secondo settore per dimensione: rischio concentrato elevato.

Dati a supporto: Saldo -16, var_12m -7.2%, quota 18.6%, secondaria per peso nel territorio

Offensiva
media Trimestre

Monitorare e testare posizionamento su Editoria/trasmissioni: +15.3% annuo

Editoria e contenuti digitali

Anomalia positiva tra settori in crescita con variazione più elevata (+15.3% su 12 mesi). Seppure volume piccolo (saldo +1), segnala potenziale nicchia in espansione legata a trasformazione digitale.

Dati a supporto: Var_12m +15.3%, saldo +1, anomalia positiva di crescita marcata

Segnale da verificare
media Subito

Verificare causa contrazione Agricoltura: -5.3% annuo con saldo -5

Agricoltura

Calo coerente (-5.3% su 12 mesi) ma non anomalo. Necessita verifica se dovuto a consolidamento strutturale, pressione ambientale/climatica o rilocalizzazione: impatta scelte di risk allocation territoriale.

Dati a supporto: Var_12m -5.3%, saldo -5, quota 4.5%, tendenza coerente ma da inquadrare

Segnale da verificare
media Trimestre

Indagare paradosso Costruzioni: saldo +3 ma var_12m -3.6%, immobiliare +3.4%

Costruzioni e immobiliare

Incongruenza tra saldo mensile positivo e variazione annuale negativa suggerisce possibile inversione di tendenza recente o effetto stagionale. Settore pesante (16.4%) merita chiarimento per timing investimenti.

Dati a supporto: Saldo +3, var_12m -3.6%, quota 16.4%; immobiliare var +3.4% genera contrasto

Difensiva
bassa Anno

Monitorare ICT anche se in crescita (+3%): penetrazione bassa su base ridotta

ICT e comunicazione

Pur positivo (+3%), settore ICT resta marginale (2.8% quota, saldo appena +1). In contesto provinciale dove stock cala complessivamente (-1.6%), la base ICT è insufficiente per compensare perdite manifatturiere e commerciali.

Dati a supporto: Var_12m +3.0%, saldo +1, quota 2.8%; sottodimensionato rispetto esigenze trasformazione