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Lazio

Latina LT

Dati al periodo Agosto 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

47.372

Iscrizioni

—

Cessazioni

—

Saldo periodo

—

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Sezione ATECO D

    +0

    +13,3% stock

  • Editoria, trasmissioni e produzione di contenuti

    Sezione ATECO J

    +0

    +13,1% stock

  • Attività professionali, scientifiche e tecniche

    Sezione ATECO N

    +0

    +5,7% stock

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +0

    +5,3% stock

  • Telecomunicazioni, informatica e servizi informativi

    Sezione ATECO K

    +0

    +4,6% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Attività estrattive

    Sezione ATECO B

    +0

    -6,7% stock

  • Acqua, reti fognarie, trattamento rifiuti e risanamento

    Sezione ATECO E

    +0

    -6,1% stock

  • Agricoltura, silvicoltura e pesca

    Sezione ATECO A

    +0

    -1,8% stock

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    +0

    -1,6% stock

  • Attività manifatturiere

    Sezione ATECO C

    +0

    -1,0% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Crescita anomala dello stock (13.3% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

  • Editoria, trasmissioni e produzione di contenuti

    Crescita anomala dello stock (13.1% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

78

/100

Dinamismo in crescita

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

73%

89 conferme su 122 verifiche · 17 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+0100° perc.
Crescita 12m
—

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Latina (LT) – Tessuto imprenditoriale: agosto 2026

Scarica PDF

Agosto 2026 · generato il 10 settembre 2026 · affidabilità del segnale 82%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Commercio11.08123.4%+0-1,6%
Servizi10.35721.9%+0+2,2%
Agricoltura876918.5%+0-1,8%
Costruzioni644013.6%+0-0,1%
Turismo e ristorazione39628.4%+0-0,4%
Manifattura e industria32967%+0-0,9%
Trasporti e logistica12492.6%+0-0,2%
Finanza e assicurazioni11282.4%+0+5,3%
ICT e comunicazione10522.2%+0+5,8%

Sintesi esecutiva

La provincia di Latina presenta un tessuto imprenditoriale di 47.372 aziende in leggera contrazione annua (-0,13%), ma con dinamiche interne fortemente divergenti. Commercio e Agricoltura, storici pilastri locali, arretrano significativamente; crescita concentrata in Servizi, ICT, Finanza e settori energetici. Il quadro suggerisce una ricomposizione strutturale verso attività a maggior valore aggiunto, con rischi di vulnerabilità nei comparti tradizionali.

Quadro generale

Il tessuto conta 47.372 imprese attive. Su 12 mesi la variazione è negativa (-0,13%), riflettendo una provincia in transizione; il dato mensile mostra stabilità (+0,03%), escludendo volatilità acute. I dati di iscrizioni, cessazioni e relativi tassi mensili non sono disponibili, limitando la lettura del flusso corrente. Lo stock annuale negativo maschere però compensazioni settoriali rilevanti: alcuni comparti crescono a doppia cifra mentre i macro-settori tradizionali (Commercio -1,6%, Agricoltura -1,8%) contraggono. L'assenza di movimento netto nel mese (saldi =0 per tutti i settori) suggerisce un equilibrio precario.

Dinamiche settoriali

Commercio (23,4%, 11.081 imprese) e Servizi (21,9%, 10.357) costituiscono il 45% dello stock. Commercio registra il calo più ampio tra i macro-settori (-1,6% annuo); Servizi cresce (+2,2%), trainato da ICT (+5,8%) e Finanza-assicurazioni (+5,3%). Agricoltura (18,5%, 8.769 imprese) cede terreno (-1,8% annuo), sintomo di pressioni strutturali. Costruzioni (13,6%) e Turismo-ristorazione (8,4%) mostrano stabilità relativa. A livello disaggregato, Energia-utilities (+13,3%) e Editoria-media (+13,1%) spiccano come outlier positivi, mentre Attività estrattive (-6,7%) e Gestione acque-rifiuti (-6,1%) contraggono acutamente. Manifattura e industria (-0,9%, 3.296 imprese) resta fragile.

Anomalie e segnali

Due anomalie sono segnalate: crescite marcate in Energia (+13,3%) e Editoria-media (+13,1%), oltre due deviazioni standard dalla media provinciale. Questi due settori rappresentano nicchie specifiche e non alterano il quadro generale. L'assenza di variazione mensile netta per tutti i settori (saldi=0) risulta statisticamente regolare data la granularità provinciale. Non emergono segnali di volatilità anomala o break strutturali acuti nel mese di riferimento.

Lettura strategica

Per investitori e banche, il territorio presenta un profilo di riposizionamento: il calo aggregato nasconde una selettiva crescita nei servizi a valore aggiunto (ICT +5,8%, professioni +5,7%), segnale di modernizzazione parziale. Commercio e Agricoltura, pur dominanti numericamente (42% dello stock), mostrano fragilità cronica; riflettono pressioni competitive e ristrutturazioni settoriali già note. La crescita in Finanza e Energia suggerisce spazi di allocazione, ma concentrati su segmenti specifici. Per il credito: cautela su commercio tradizionale e agricoltura (ciclo negativo); opportunità in ICT, professioni, immobiliare (crescita +3,9%). Il calo della manifattura (-0,9%) sconsiglia posizioni aggressive in industriale leggero. La provincia non è un driver di crescita, ma un territorio di selezione e specializzazione.

Outlook

Monitorare l'evoluzione nei prossimi trimestri di: (1) stabilità dei Servizi e persistenza della crescita ICT-Finanza; (2) accelerazione o stabilizzazione del calo commerciale-agricolo, cruciale per valutare rischi creditizi; (3) traslazione della crescita energetica (potrebbe riflettere transizione e occasioni green). I dati di iscrizioni-cessazioni mensili, attualmente non disponibili, saranno essenziali per distinguere tra assestamento strutturale e recessione. Prossimo focus: tendenza T3-T4 2026.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Offensiva
alta Subito

Allocare capitale in energy transition e utility green

Energia, gas, vapore e aria condizionata

Crescita del 13.3% in 12 mesi (+2σ dalla media) segnala domanda strutturale di soluzioni energetiche pulite. Latina ha potenziale solare/eolico costiero non ancora saturo. Settore defensivo con flussi di cassa stabili.

Dati a supporto: var_12m_pct: +13.3%, anomalia rilevante; quota ancora piccola (stimata <1%) = spazio di penetrazione

Offensiva
alta Trimestre

Posizionarsi su digital services e fintech per PMI del territorio

ICT, Finanza e Servizi Professionali

ICT (+5.8%), Finanza (+5.3%) e Servizi Professionali (+5.7%) crescono mentre Commercio (-1.6%) e Agricoltura (-1.8%) calano. Opportunità di fornire soluzioni digitali a imprese tradizionali in transizione; margini più alti rispetto a settori storici.

Dati a supporto: 3 settori a +5-6% vs macro-settori legacy in calo; base di 47k imprese da digitalizzare

Difensiva
alta Subito

Ridurre esposizione diretta a retail e commodities agricole

Commercio, Agricoltura, Manifattura

Commercio (-1.6%), Agricoltura (-1.8%), Manifattura (-1.0%) in calo sistematico. Stock provinciale -0.13% annuo. Settori vulnerabili a e-commerce e volatilità dei prezzi internazionali; rischio di ulteriore erosione senza innovazione.

Dati a supporto: var_12m_pct commercio: -1.6%, agricoltura: -1.8%, manifattura: -1.0%; quota combinata >40% dell'economia locale

Offensiva
media Anno

Sviluppare fondi di rigenerazione urbana e hospitality rurale

Attività immobiliari

Crescita immobiliare del 3.9% in contesto di stagnazione generale. Turismo-ristorazione stabile (-0.4%) offre nicchia per agriturismo e resort sostenibili. Latina ha patrimonio rurale/costiero valorizzabile.

Dati a supporto: var_12m_pct immobiliare: +3.9%; turismo: -0.4% (non crolla); quota agricola: 18.5% con potenziale riconversione

Segnale da verificare
media Trimestre

Investigare cause calo -6.1% in gestione rifiuti/utilities

Acqua, rifiuti, trattamento

Declino marcato (-6.1%, -2σ) inatteso in settore normalmente stabile e regolato. Possibili cause: fusioni consolidamento, outsourcing verso provider nazionali, o crisi locale in gestione rifiuti. Necessario verificare prima di disinvestire completamente.

Dati a supporto: var_12m_pct: -6.1% (anomalia negativa); settore normalmente defensivo

Segnale da verificare
media Trimestre

Validare sostenibilità della crescita editoriale/media a +13.1%

Editoria, media e contenuti

Crescita marcata (+13.1%, +2σ) in editoria è anomala in contesto nazionale di calo. Possibile: shift verso digital publishing, piattaforme locali, o concentrazione temporanea di startup. Verificare se trend è strutturale o speculativo prima di commitment significativo.

Dati a supporto: var_12m_pct: +13.1% (anomalia rilevante, pari a Energia); settore piccolo e volatile