ItaliaIntel
Dashboard
Toscana

Lucca LU

Dati al periodo Agosto 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

34.813

Iscrizioni

—

Cessazioni

—

Saldo periodo

—

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Sezione ATECO D

    +0

    +75,6% stock

  • Editoria, trasmissioni e produzione di contenuti

    Sezione ATECO J

    +0

    +8,1% stock

  • Salute umana e assistenza sociale

    Sezione ATECO R

    +0

    +6,0% stock

  • Attività professionali, scientifiche e tecniche

    Sezione ATECO N

    +0

    +5,0% stock

  • Istruzione e formazione

    Sezione ATECO Q

    +0

    +3,9% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Attività estrattive

    Sezione ATECO B

    +0

    -8,9% stock

  • Attività manifatturiere

    Sezione ATECO C

    +0

    -5,4% stock

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    +0

    -4,2% stock

  • Acqua, reti fognarie, trattamento rifiuti e risanamento

    Sezione ATECO E

    +0

    -3,3% stock

  • Trasporto e magazzinaggio

    Sezione ATECO H

    +0

    -2,9% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Crescita anomala dello stock (75.6% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

78

/100

Dinamismo in crescita

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

77%

94 conferme su 122 verifiche · 17 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+0100° perc.
Crescita 12m
—

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Lucca (LU) – Tessuto imprenditoriale: agosto 2026

Scarica PDF

Agosto 2026 · generato il 10 settembre 2026 · affidabilità del segnale 82%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Servizi942327.1%+0+1,8%
Commercio753921.7%+0-4,2%
Costruzioni571916.4%+0-1,0%
Manifattura e industria404711.6%+0-3,9%
Turismo e ristorazione33499.6%+0-2,0%
Agricoltura22036.3%+0+0,0%
Finanza e assicurazioni9962.9%+0+3,5%
ICT e comunicazione7802.2%+0+1,8%
Trasporti e logistica7382.1%+0-2,9%

Sintesi esecutiva

La provincia di Lucca conta 34.813 imprese attive con una contrazione strutturale dello stock dello -1,21% annuo, nonostante stabilità nel mese. Il tessuto è trainato dai Servizi (27,1%), ma Commercio e Manifattura arretrano significativamente (-4,2% e -3,9% annui). Emergono nicchie di crescita in energie rinnovabili e professioni intellettuali, segnalando una transizione verso economie meno tradizionali.

Quadro generale

Lo stock imprenditoriale lucchese di 34.813 unità mostra una dinamica ambivalente: contrazione annua del -1,21% contrapposta a stabilità mensile (+0,06%). I dati granulari di iscrizioni, cessazioni e tassi mensili non sono disponibili, limitando l'analisi dei flussi correnti. La variazione annuale negativa riflette una perdita netta di circa 425 imprese negli ultimi 12 mesi. L'assenza di movimento nel mese corrente (saldo zero nei macro-settori) suggerisce rallentamento della dinamica imprenditoriale o stagionalità. Il saldo 12 mesi rimane il principale indicatore di una provincia in fase di contrazione strutturale.

Dinamiche settoriali

I quattro macro-settori principali (Servizi 27,1%, Commercio 21,7%, Costruzioni 16,4%, Manifattura 11,6%) concentrano il 76,8% dello stock. Tuttavia, il Commercio cede il -4,2% annuo (circa 330 imprese), mentre la Manifattura arretra del -3,9% (160 imprese). Le Costruzioni mostrano resilienza relativa (-1,0%), mentre i Servizi crescono moderatamente (+1,8%, +170 imprese), fungendo da elemento stabilizzatore. Turismo e ristorazione soffrono (-2,0%), coerentemente con dinamiche nazionali. Finanza e ICT emergono come nicchie dinamiche (+3,5% e +1,8% rispettivamente). Il settore Energia registra un'anomalia positiva straordinaria (+75,6% annuo), sebbene su base numerica ristretta.

Anomalie e segnali

La crescita del +75,6% nel comparto Energia/gas/vapore rappresenta uno scostamento statistico marcato (oltre 2 deviazioni standard), indicando espansione reale legata probabilmente agli incentivi sulle rinnovabili e transizione energetica. Tale anomalia non riflette distorsioni metodologiche bensì dinamica economica territoriale. Nessun'altra anomalia sistematica emerge dai dati forniti. La stabilità assoluta del saldo mensile (zero per tutti i macro-settori) merita monitoraggio per discernere se indica transizione stagionale o rallentamento diffuso.

Lettura strategica

Per investitori e banche, il territorio presenta un profilo di trasformazione graduale e contrazione. La perdita netta annua, pur contenuta percentualmente, segnala stress nei comparti tradizionali (commercio -330 imprese, manifattura -160 imprese), richiedendo cautela nel credito verso segmenti maturi. Opportunità emergono in Servizi (+1,8% annuo), professioni scientifiche e tecniche (+5,0%), e soprattutto energie rinnovabili (anomalia positiva +75,6%), suggerendo allocazione su transizione green e servizi specializzati. Le costruzioni (-1,0% annuo) mantengono posizione stabile nonostante contesto nazionale difficile, potenzialmente interessante per operatori strutturati. Il credito al commercio al dettaglio richiede selezione rigorosa data la contrazione diffusa. Le micro-niches ICT (+1,8%) e Finanza/assicurazioni (+3,5%) restano segmenti di nicchia ma in traiettoria positiva.

Outlook

Monitorare nei prossimi 2-3 trimestri: (1) inversione della contrazione annua attraverso il confronto trimestrale 2026-Q3 vs Q2, per validare se il recupero mensile (+0,06%) riflette trend o anomalia; (2) persistenza della crescita energetica e sua traslazione in occupazione e indotto locale; (3) stabilizzazione o ulteriore arretramento del Commercio, indicatore chiave della salute della domanda interna provinciale. Dati di iscrizioni/cessazioni mensili risulteranno critici per fondare decisioni di credito nei prossimi mesi.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Offensiva
alta Subito

Posizionamento in energie rinnovabili e efficienza energetica

Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

Crescita anomala del 75.6% in 12 mesi segnala trasformazione strutturale del mercato energetico locale. Opportunità di finanziamenti green e M&A su operatori specializzati in transizione energetica.

Dati a supporto: Var. +75.6% vs media provinciale -1.21%; crescita oltre 2 deviazioni standard

Segnale da verificare
alta Subito

Verificare se crescita è da nuove imprese o consolidamento esistenti

Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

L'anomalia del +75.6% merita analisi di merito: nuove startup green, acquisizioni, o semplice riclassificazione ATECO? Qualità della crescita determina profilo di rischio e opportunità di investimento.

Dati a supporto: Saldo = 0 per il settore (manca info iscrizioni/cancellazioni nette)

Difensiva
alta Trimestre

Ridurre esposizione retail tradizionale; monitorare transizione omnichannel

Commercio all'ingrosso e al dettaglio

Calo -4.2% su 12 mesi in settore che rappresenta il 21.7% dello stock imprese. Rischio elevato per creditori e investitori esposti a operatori senza strategia digitale.

Dati a supporto: Commercio -4.2%; è il secondo settore per quota (21.7%) con trend negativo

Offensiva
media Trimestre

Finanziare crescita in sanità, wellness e servizi professionali specializzati

Salute umana, assistenza sociale, professionali e scientifiche

Tre settori convergenti (+6.0%, +5.0%, +3.9%) segnalano domanda di servizi a elevato valore aggiunto e resilienza demografica. Mercato meno esposto a fluttuazioni cicliche rispetto a commercio e manifattura.

Dati a supporto: Salute +6.0%, Professioni +5.0%, Istruzione +3.9% vs Commercio -4.2%, Manifattura -5.4%

Difensiva
media Anno

Ristrutturare portafoglio manifatturiero; exit da operatori low-cost

Manifattura e industria

Manifattura cala del -5.4% con -3.9% a livello macro settore. Stock complessivo provinciale in calo -1.21%. Territorio poco attrattivo per nuova capacità produttiva tradizionale.

Dati a supporto: Var. 12m Manifattura -5.4%, Manifattura e industria macro -3.9%; stock provinciale -1.21%

Offensiva
media Trimestre

Potenziare fintech e digital enablement per PMI locali in crisi

ICT e comunicazione

ICT +1.8% in crescita contraria al territorio. Piccolo ma resiliente (2.2% quota). Investire in piattaforme di servizi digitali per supportare transizione di commercio, manifattura e turismo.

Dati a supporto: ICT +1.8% vs stock generale -1.21%; leva strategica per altri settori in difficoltà