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Lombardia

Monza e Brianza MB

Dati al periodo Luglio 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

63.744

Iscrizioni

420

Cessazioni

269

Saldo periodo

+151

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +12

    +9,3% stock

  • Attività amministrative e di servizi di supporto

    Sezione ATECO O

    +8

    -0,4% stock

  • Altre attività di servizi

    Sezione ATECO T

    +7

    +1,8% stock

  • Attività professionali, scientifiche e tecniche

    Sezione ATECO N

    +6

    +5,1% stock

  • Costruzioni

    Sezione ATECO F

    +6

    -3,0% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    -45

    -4,6% stock

  • Attività manifatturiere

    Sezione ATECO C

    -21

    -2,9% stock

  • Servizi di alloggio e ristorazione

    Sezione ATECO I

    -11

    -2,9% stock

  • Attività immobiliari

    Sezione ATECO M

    -5

    +0,9% stock

  • Trasporto e magazzinaggio

    Sezione ATECO H

    -3

    -0,7% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Crescita anomala dello stock (23.2% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

73

/100

Dinamismo in crescita

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

75%

90 conferme su 120 verifiche · 16 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+15192° perc.
Crescita 12m

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Monza e Brianza (MB) – Tessuto imprenditoriale: luglio 2026

Scarica PDF

Luglio 2026 · generato il 12 agosto 2026 · affidabilità del segnale 89%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Servizi20.92732.9%+14+2,0%
Commercio13.11420.6%-45-4,6%
Costruzioni11.51218.1%+6-3,0%
Manifattura e industria746211.7%-22-2,7%
Turismo e ristorazione32295.1%-11-2,9%
Finanza e assicurazioni26014.1%+12+9,3%
ICT e comunicazione21263.3%+5+1,4%
Trasporti e logistica17802.8%-3-0,7%
Agricoltura8171.3%-1-3,2%

Sintesi esecutiva

La provincia di Monza e Brianza mantiene uno stock di 63.744 imprese con dinamiche contrastanti: il saldo mensile positivo (+151) non compensa il calo annuale dello 0,9%, segnalando una fase di consolidamento critico. Servizi e Finanza-Assicurazioni trainano la crescita, mentre Commercio e Manifattura arretrano. La struttura rimane solida ma espone il territorio a pressioni settoriali differenziate.

Quadro generale

Lo stock imprenditoriale di Monza e Brianza risulta stabile in termini assoluti (63.744 unità) con un tasso di iscrizione mensile dello 0,66% e di cessazione dello 0,42%, generando un saldo positivo di 151 unità a luglio 2026. Nel medio termine la dinamica si inverte: variazione annuale negativa dello 0,9% indica una contrazione dello stock negli ultimi 12 mesi, pur accompagnata da una ripresa mensile dello 0,08%. La tensione fra la stabilità recente e il calo prolungato segnala una recomposizione in corso del tessuto imprenditoriale senza crescita netta.

Dinamiche settoriali

I Servizi dominano con il 32,9% delle imprese (20.927 unità) e una crescita annuale del 2,0%, costituendo il principale driver di stabilità. Il Commercio rappresenta il 20,6% (13.114 imprese) ma cede il 4,6% annuo con saldo mensile negativo di -45, registrando la contrazione più severa. Costruzioni (18,1%, 11.512 unità) e Manifattura (11,7%, 7.462 unità) mostrano variazioni annuali rispettivamente di -3,0% e -2,7%. Finanza e Assicurazioni (+9,3% annuo con 2.601 imprese) emerge come settore ad elevata crescita, mentre ICT (+1,4%) e Trasporti (-0,7%) oscillano in equilibrio. Turismo e Ristorazione (-2,9%) e Agricoltura (-3,2%) chiudono il quadro in arretramento.

Anomalie e segnali

Il settore Editoria, Trasmissioni e Contenuti evidenzia una crescita anomala del 8,8% annuo (oltre 2 deviazioni standard dalla media provinciale) con saldo mensile positivo, suggerendo una dinamica di nicchia non generalizzabile. Attività Professionali, Scientifiche e Tecniche (+5,1% annuo) conferma il differenziale positivo della componente qualificata dei servizi. Non emergono segnali di instabilità sistemica, ma piuttosto una polarizzazione fra settori ad alta specializzazione e settori tradizionali in difficoltà.

Lettura strategica

Per investitori e banche, il territorio presenta opportunità concentrate in tre assi: (1) Servizi qualificati (finanza, consulenza, ICT), dove la crescita è consistente e sostenuta da domanda strutturale; (2) Manifattura ad elevato valore aggiunto, dove il calo dello stock riflette consolidamento e selezione competitiva piuttosto che collasso; (3) Finanza e Assicurazioni, settore in controtendenza con +9,3% annuo. Cautela su Commercio tradizionale (-4,6%), dove la contrazione è sistemica e duratura, richiedendo transizioni verso modelli distributivi innovativi. L'allocazione di capitale dovrebbe privilegiare i servizi e le tecnologie, contenendo exposure nel retail convenzionale e nel turismo. La stabilità complessiva dello stock nasconde una recomposizione selettiva: il rischio risiede nell'inerzia di imprese in settori declinanti.

Outlook

Monitorare il consolidamento mensile dei Servizi e della Finanza per verificare se la crescita annuale si sostiene oltre i prossimi due trimestri. Seguire con attenzione il Commercio: ulteriori contrazioni oltre il -4,6% annuo potrebbero innesco di crisi occupazionale. Verificare se la ripresa dello stock manifatturiero (saldo mensile nullo-positivo) segnala inversione di tendenza o rimbalzo tecnico. Elemento critico: la velocità di chiusure nel Turismo-Ristorazione e Costruzioni, settori con elevato moltiplicatore occupazionale.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Difensiva
alta Subito

Ridurre esposizione creditizia e inventory financing nel retail

Commercio all'ingrosso e al dettaglio

Il commercio perde 45 imprese (saldo negativo massimo) e -4.6% su 12 mesi. Nonostante saldo positivo complessivo (+151), questo settore è il traino del declino. Alto rischio di default su PMI retail tradizionali.

Dati a supporto: Saldo -45, var -4.6%, quota 20.6% del territorio

Offensiva
alta Trimestre

Aumentare presidi in wealth management e consulenza finanziaria

Finanza e assicurazioni

Settore in forte crescita (+9.3% su 12 mesi, saldo +12), unico tra i macro-settori con variazione positiva a doppia cifra. Segnala domanda di servizi finanziari sofisticati in una provincia manifatturiera ricca.

Dati a supporto: Var +9.3%, saldo +12, quota 4.1%, crescita doppia rispetto media provinciale

Offensiva
media Trimestre

Finanziare startup e PMI di consulenza tecnica (engineering, software)

Attività professionali, scientifiche e tecniche

Crescita sostenuta (+5.1%) in un settore che supporta l'industria manifatturiera locale in transizione digitale. Opportunità di credito a medio-basso rischio con clienti ad alto potenziale innovativo.

Dati a supporto: Var +5.1%, saldo +6, settore strategico per competitività manifatturiera

Segnale da verificare
media Subito

Verificare natura della crescita immobiliare: speculazione o rigenerazione?

Costruzioni

Costruzioni ha saldo positivo (+6) ma calo su 12 mesi (-3.0%). Anomalia: stock finanziario cresciuto 23.2% in 12 mesi (oltre 2σ). Rischio di concentrazione in progetti speculativi o non produttivi.

Dati a supporto: Anomalia: +23.2% stock su 12m vs -3% var imprese; saldo +6 ma trend negativo

Difensiva
media Anno

Riposizionare portafoglio manifatturiero verso digital e sostenibilità

Manifattura e industria

Manifattura perde terreno (-2.7% su 12 mesi, saldo -22). Non è collasso ma erosione strutturale. Ridurre esposizione a produttori tradizionali; favorire quelli che investono in Industria 4.0 e ESG.

Dati a supporto: Var -2.7%, saldo -21/-22, quota 11.7%, declino lento ma persistente

Segnale da verificare
bassa Anno

Monitorare rischio sistemico da chiusure strutturali nel F&B

Turismo e ristorazione

Settore marginale (5.1%) ma in calo coerente (-2.9% su 12m, saldo -11). Segnala fragilità post-pandemia non recuperata. Basso impatto ma utile tracciare per scenari recessivi.

Dati a supporto: Var -2.9%, saldo -11, quota piccola ma trend negativo stabile