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Marche

Macerata MC

Dati al periodo Luglio 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

30.708

Iscrizioni

143

Cessazioni

101

Saldo periodo

+42

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Costruzioni

    Sezione ATECO F

    +6

    +2,1% stock

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +4

    +6,8% stock

  • Attività immobiliari

    Sezione ATECO M

    +2

    +4,5% stock

  • Editoria, trasmissioni e produzione di contenuti

    Sezione ATECO J

    +1

    +3,6% stock

  • Altre attività di servizi

    Sezione ATECO T

    +1

    +1,5% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    -16

    -2,6% stock

  • Agricoltura, silvicoltura e pesca

    Sezione ATECO A

    -11

    -2,8% stock

  • Trasporto e magazzinaggio

    Sezione ATECO H

    -6

    -2,2% stock

  • Servizi di alloggio e ristorazione

    Sezione ATECO I

    -4

    +0,8% stock

  • Attività amministrative e di servizi di supporto

    Sezione ATECO O

    -4

    +2,7% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Amministrazione pubblica e difesa

    Crescita anomala dello stock (75.0% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

54

/100

Tessuto in tenuta

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

69.6%

78 conferme su 112 verifiche · 16 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+4258° perc.
Crescita 12m

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Macerata (MC) – Tessuto imprenditoriale: luglio 2026

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Luglio 2026 · generato il 12 agosto 2026 · affidabilità del segnale 89%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Servizi710423.2%-4+3,1%
Agricoltura602919.6%-11-2,8%
Commercio559718.2%-16-2,6%
Costruzioni431014%+6+2,1%
Manifattura e industria369612%-3-1,7%
Turismo e ristorazione18406%-4+0,8%
Finanza e assicurazioni8462.8%+4+6,8%
ICT e comunicazione6782.2%+0+0,6%
Trasporti e logistica5821.9%-6-2,2%

Sintesi esecutiva

La provincia di Macerata conta 30.708 imprese attive con dinamica di breve termine leggermente positiva (+42 unità a luglio, tasso netto +0.14%), ma stock in contrazione annuale (-0.06%). Il tessuto è polarizzato: Servizi, Agricoltura e Commercio rappresentano il 61% del totale; crescono Costruzioni, Finanza e settori immobiliari; arretrano Agricoltura, Commercio e Trasporti. La struttura economica rimane tradizionale e fragile rispetto a driver innovativi.

Quadro generale

Lo stock imprenditoriale provinciale di 30.708 unità registra iscrizioni mensili di 143 imprese (tasso 0.47%) e cessazioni di 101 (tasso 0.33%), con saldo positivo di 42 unità. Tuttavia, la variazione annuale risulta negativa (-0.06%), indicando erosione complessiva nonostante la resilienza di breve termine. La variazione mensile dello stock (+0.01%) evidenzia un rallentamento: il mese ha generato un lieve recupero rispetto a un trend di 12 mesi in calo. Tasso netto di iscrizione superiore a quello di cessazione suggerisce ancora dinamica generativa, ma insufficiente a compensare le uscite strutturali accumulate nel periodo.

Dinamiche settoriali

Servizi dominano con 7.104 imprese (23.2%), in crescita annuale (+3.1%) ma saldo mensile negativo (-4), evidenziando rally sostenuto ma recente flessione. Agricoltura (6.029 unità, 19.6%) e Commercio (5.597, 18.2%) costituiscono il 37.8% dello stock ma arretrano: -2.8% e -2.6% annuali con saldi mensili negativi (-11 e -16), riflettendo erosione strutturale. Costruzioni (4.310, 14.0%) emergono come driver con +2.1% annuale e saldo positivo (+6 a luglio), supportate da ciclo immobiliare. Manifattura (3.696, 12.0%) contrae leggermente (-1.7% annuale). Finanza e assicurazioni (846, 2.8%) registrano la crescita percentuale più elevata (+6.8% annuale) con saldo mensile positivo (+4). Turismo/ristorazione (1.840, 6.0%) stagna (+0.8% annuale, saldo -4 a luglio).

Anomalie e segnali

Il dato anomalo segnalato è la crescita straordinaria dell'Amministrazione pubblica e difesa (+75.0% su 12 mesi), oltre 2 deviazioni standard dalla media settoriale provinciale. Questo scostamento non riflette dinamica economica privata ma probabilmente riclassificazioni amministrative o variazioni normative nel perimetro della base dati. Non rappresenta fenomeno espansivo reale nel tessuto imprenditoriale e deve essere depurato dall'analisi strategica.

Lettura strategica

Per banche e fondi: le Costruzioni offrono opportunità concrete (+2.1% annuale, saldo positivo ricorrente), sostenute da ciclo immobiliare resiliente e necessità di finanziamento. Finanza/assicurazioni (+6.8%) segnalano interesse crescente a servizi di protezione e gestione patrimoniale, con prospettive di erogazione credito medio-termine positiva. Il comparto Servizi (+3.1% annuale) rimane il pilastro, ma richiede selettività: la flessione mensile (-4) suggerisce consolidamento dopo espansione, opportunità per players specializzati. Cautela su Agricoltura (-2.8%) e Commercio (-2.6%): contrazione strutturale richiede strategie di riposizionamento; credito a questi settori deve considerare elevato rischio di ulteriore erosione. Manifattura in lieve calo (-1.7%): segmento dove capital light e innovazione sono fattori discriminanti. Trasporti/logistica (-2.2%) evidenziano fragilità di settore tradizionale; opportunità solo per operatori con vocazione digitale/sostenibilità.

Outlook

Monitorare nei prossimi trimestri: (1) se saldo mensile positivo si consolida o se il -0.06% annuale si approfondisce — indicatore critico di deterioramento strutturale; (2) persistenza della crescita in Costruzioni e Finanza — se rimangono driver o flettono per saturazione; (3) stabilizzazione/ulteriore contrazione di Agricoltura e Commercio — settori chiave per occupazione territoriale; (4) comportamento di Servizi, il macro-settore cardine, dopo il recente rallentamento mensile. Segnalare anche eventuali dinamiche di fusione/concentrazione nei settori in calo, che potrebbero alterare conteggi futuri.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Offensiva
alta Subito

Posizionamento su edilizia e real estate: saldo +6, crescita +2.1% YoY

Costruzioni

Costruzioni e immobiliare sono gli unici settori strutturali con saldo positivo e crescita sostenuta. Rappresentano un'anomalia positiva in un territorio in contrazione generale (-0.06% stock 12m). Opportunità di finanziamento, credito al consumo per acquisti immobiliari e garanzie su progetti edilizi.

Dati a supporto: Costruzioni: saldo +6, var +2.1%; Immobiliare: saldo +2, var +4.5%; saldo mese +42

Offensiva
alta Trimestre

Espansione servizi finanziari e assicurativi: +6.8% YoY, saldo +4

Finanza e assicurazioni

Crescita molto superiore alla media territoriale. Probabilmente trainata da aumento della domanda di protezione su patrimoni immobiliari in crescita e da hedging su rischi agricoli. Posizionare prodotti di protezione patrimoniale e gestione del rischio.

Dati a supporto: Finanza/assicurazioni: var +6.8%, saldo +4; quota 2.8% ma dinamica più forte del totale

Difensiva
alta Subito

Ridurre esposizione retail: -16 saldo, -2.6% YoY, quota 18.2%

Commercio

Commercio è il settore con il peggiore saldo netto (-16) e contrazione sostenuta. Rappresenta il 18.2% delle imprese attive. Alto rischio di deterioramento della qualità creditizia e insolvenza. Necessario ricalcare portafoglio e irrigidire criteri di fido.

Dati a supporto: Commercio: saldo -16, var -2.6%; seconda quota maggiore del territorio in calo strutturale

Difensiva
media Trimestre

Monitorare stress agricolo: -11 saldo, -2.8% YoY, quota 19.6%

Agricoltura

Agricoltura è il 19.6% del tessuto territoriale, secondo settore per peso, ma con saldo negativo (-11) e contrazione sistemica (-2.8%). Zona marchigiana tradizionalmente agricola in difficoltà. Rischio concentrato su crediti agricoli e immobiliare rurale.

Dati a supporto: Agricoltura: saldo -11, var -2.8%; quota 19.6% con dinamica negativa

Segnale da verificare
media Subito

Verificare anomalia: PA +75% YoY, possibile cambio classificazione ATECO

Amministrazione pubblica

Crescita del 75% (oltre 2 dev.std dalla media) è segnale di anomalia statistica, non di mercato reale. Probabilmente conseguenza di reclassificazione normativa, cambio di perimetro o variazione amministrativa. Rilevante solo se conferma esigenze di finanziamento pubblico locale.

Dati a supporto: Amministrazione pubblica: var +75.0% su 12m, flaggato come anomalia; saldo 0

Offensiva
bassa Anno

Monitorare nicchia digitale: quota 2.2%, var +0.6% ma stabile

ICT e comunicazione

Settore minore (2.2%) ma immune dal calo generale. Possibile polo di innovazione locale su digitale per PMI. Segnale debole ma non negativo. Valutare partnership con acceleratori o fondi per digitalizzazione della provincia.

Dati a supporto: ICT/comunicazione: var +0.6%, saldo 0; contiene crescita in contesto recessivo