Mantova (MN) – Tessuto imprenditoriale: agosto 2026
Scarica PDFAgosto 2026 · generato il 10 settembre 2026 · affidabilità del segnale 89%
Composizione settoriale
| Macro-settore | Imprese | Quota | Saldo | Var. 12m |
|---|---|---|---|---|
| Servizi | 7298 | 22.8% | +0 | +1,7% |
| Agricoltura | 6347 | 19.9% | +0 | -3,1% |
| Commercio | 5891 | 18.4% | +0 | -1,0% |
| Costruzioni | 4809 | 15.1% | +0 | +0,8% |
| Manifattura e industria | 3418 | 10.7% | +0 | -1,1% |
| Turismo e ristorazione | 1856 | 5.8% | +0 | -0,9% |
| Finanza e assicurazioni | 930 | 2.9% | +0 | +4,8% |
| Trasporti e logistica | 775 | 2.4% | +0 | +0,8% |
| ICT e comunicazione | 622 | 1.9% | +0 | +1,6% |
Sintesi esecutiva
Mantova registra 31.991 imprese attive con dinamica complessiva lievemente negativa (-0.29% su 12 mesi), mascherando però una profonda ricomposizione settoriale: i Servizi (+1.7%) e la Finanza (+4.8%) crescono, mentre Agricoltura (-3.1%), Manifattura (-1.1%) e Commercio (-1.0%) arretrano. Il territorio presenta opportunità selettive in transizione ecologica e professionalità, ma richiede cautela nei settori tradizionali.
Quadro generale
Il tessuto imprenditoriale mantovano conta 31.991 unità attive con stock pressoché stazionario (+0.04% nel mese di agosto 2026). Su base annuale emerge contrazione dello 0,29%, sintomo di una perdita netta di imprese compensata tuttavia da movimenti intra-settoriali rilevanti. I dati mensili aggregati (iscrizioni, cessazioni, saldo) non sono disponibili, limitando la lettura della velocità di ricambio imprenditoriale in corso. La stabilizzazione recente del mese contrasta con il decremento annuale, suggerendo possibile rallentamento della dinamica negativa verso equilibrio.
Dinamiche settoriali
I Servizi dominano con 7.298 imprese (22,8% dello stock), con crescita annuale sostenuta (+1.7%); il commercio segue con 5.891 unità (18,4%), ma in calo (-1.0% annuale). L'Agricoltura rappresenta il 19,9% (6.347 imprese) con flessione marcata (-3.1%), riflettendo pressioni strutturali del settore. Costruzioni (4.809, 15,1%) mantiene resilienza (+0.8%), mentre la Manifattura (3.418, 10,7%) perde terreno (-1.1%). Turismo-ristorazione (1.856, 5,8%) sconta erosione (-0.9%). Crescite concentrate in Finanza-assicurazioni (+4.8%, 930 imprese) e Trasporti-logistica (+0.8%, 775 imprese). ICT-comunicazione (622 unità, 1,9%) mostra incremento modesto (+1.6%).
Anomalie e segnali
L'Editoria, trasmissioni e contenuti segna crescita anomala +9.9% annuale, oltre 2 deviazioni standard dalla media provinciale, segnalando movimento eccezionale in micro-settore specializzato. Acqua-rifiuti (+7.3%) e Attività professionali (+6.0%) mostrano espansione coerente con transizione ecologica e terziarizzazione, non anomale. Assenza di dati aggregati mensili (iscrizioni/cessazioni/tassi) impedisce valutazione della volatilità ciclica corrente.
Lettura strategica
Per banche e investitori, il territorio offre opportunità selettive: Finanza (+4.8%), Servizi professionali (+6.0%), Energie rinnovabili e gestione ambientale (+7.3%) rappresentano settori di allocazione. Costruzioni mantiene stabilità relativa (+0.8%), adatto a finanziamenti strutturati. Cautela invece su Agricoltura (-3.1%, contrazione strutturale), Manifattura (-1.1%, pressioni competitive) e Commercio al dettaglio (-1.0%, digitalizzazione e reshoring). Il decremento annuale complessivo (-0.29%) segnala rischio di erosione della base economica: il ricambio imprenditoriale verso servizi e transizione ecologica è in corso ma insufficiente a compensare. Raccomandazione: prediligere finanziamenti e investimenti in settori in crescita; per Agricoltura e Manifattura, vagliare progetti di innovazione/ristrutturazione.
Outlook
Monitorare accelerazione o stabilizzazione dello stock nei prossimi trimestri: inversione della tendenza annuale negativa costituirebbe segnale positivo di consolidamento. Tracciare evoluzione dell'Agricoltura (ulteriore contrazione comporterebbe pressioni occupazionali) e del Commercio (risposta alla digitalizzazione). Seguire espansione di Editoria e settori green per valutare se si tratta di trend strutturale o volatilità congiunturale. Acquisire dati mensili aggregati (tassi iscrizione/cessazione) per leggere dinamiche di ricambio in real-time.