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Toscana

Massa-Carrara MS

Dati al periodo Agosto 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

17.242

Iscrizioni

—

Cessazioni

—

Saldo periodo

—

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Istruzione e formazione

    Sezione ATECO Q

    +0

    +5,7% stock

  • Attività amministrative e di servizi di supporto

    Sezione ATECO O

    +0

    +3,6% stock

  • Attività professionali, scientifiche e tecniche

    Sezione ATECO N

    +0

    +2,7% stock

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +0

    +1,9% stock

  • Agricoltura, silvicoltura e pesca

    Sezione ATECO A

    +0

    +1,4% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Amministrazione pubblica e difesa

    Sezione ATECO P

    +0

    -33,3% stock

  • Attività estrattive

    Sezione ATECO B

    +0

    -13,6% stock

  • Attività manifatturiere

    Sezione ATECO C

    +0

    -6,5% stock

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Sezione ATECO D

    +0

    -6,5% stock

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    +0

    -4,7% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Amministrazione pubblica e difesa

    Contrazione anomala dello stock (-33.3% su 12 mesi, ben sotto la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

78

/100

Dinamismo in crescita

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

68.8%

75 conferme su 109 verifiche · 17 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+0100° perc.
Crescita 12m
—

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Massa-Carrara (MS) – Tessuto imprenditoriale: agosto 2026

Scarica PDF

Agosto 2026 · generato il 10 settembre 2026 · affidabilità del segnale 77%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Commercio448226%+0-4,7%
Servizi417524.2%+0+1,5%
Costruzioni282416.4%+0+0,0%
Manifattura e industria196411.4%+0-6,7%
Turismo e ristorazione16059.3%+0-0,6%
Agricoltura9635.6%+0+1,4%
Finanza e assicurazioni4352.5%+0+1,9%
Trasporti e logistica4092.4%+0-2,4%
ICT e comunicazione3642.1%+0-2,2%

Sintesi esecutiva

Massa-Carrara registra 17.242 imprese attive con contrazione dello 1,71% annua, segnalando erosione del tessuto imprenditoriale. Il territorio mantiene una struttura diversificata (Commercio 26%, Servizi 24,2%), ma manifesta fragilità in settori tradizionali — manifattura -6,7%, commercio -4,7% — mentre spicca la crescita in servizi professionali (+2,7%) e istruzione (+5,7%). Il profilo è coerente con transizione economica in corso, con rischi concentrati nelle filiere storiche.

Quadro generale

La provincia conta 17.242 imprese attive su un territorio storicamente vocato alla trasformazione e commercio. Lo stock ha subito una contrazione dello 1,71% nei 12 mesi precedenti agosto 2026, con variazione mensile di -0,02%, indicando erosione continua a ritmo contenuto. Mancano dati sui flussi mensili (iscrizioni/cessazioni/tassi), impedendo valutazione della dinamica di ricambio imprenditoriale. La contrazione annua suggerisce squilibrio tra nuove iniziative e cessazioni, verosimilmente con prevalenza di quest'ultime. Il trend negativo dello stock non accenna a inversione nel breve periodo.

Dinamiche settoriali

La struttura economica rimane ancorata al terziario: Commercio (4.482 imprese, 26%) e Servizi (4.175, 24,2%) costituiscono quasi il 50% del tessuto. Tuttavia, il Commercio arretra di -4,7% annuo, segnalando pressione dalla distribuzione moderna e dall'e-commerce. Manifattura e industria (1.964 imprese, 11,4%) cede -6,7% annuo, contrazione superiore alla media provinciale e indicativa di difficoltà strutturali. Costruzioni (2.824, 16,4%) sostiene lo stock con variazione neutra (0%), mentre Turismo e ristorazione (1.605, 9,3%) mostra resilienza relativa (-0,6%). I settori in crescita sono minori numericamente: Istruzione (+5,7%), Attività professionali e scientifiche (+2,7%), Servizi (+1,5%), con peso aggregato limitato nel bilancio territoriale.

Anomalie e segnali

Amministrazione pubblica e difesa registra crollo di -33,3% annuo, eccezionale e oltre 2 deviazioni standard dalla media provinciale, riflettendo presumibilmente ristrutturazioni amministrative o modifiche organizzative non rappresentative di dinamiche imprenditoriali private. Attività estrattive (-13,6%) declina marcatamente, coerente con esaurimento di risorse o transizione del comparto. Escludendo queste anomalie di natura amministrativa/settoriale, il restante tessuto mostra contrazione diffusa ma non critica, salvo manifattura.

Lettura strategica

Per investitori e banche, il territorio presenta profilo di transizione con rischi concentrati. L'erosione del -1,71% annuo suggerisce insufficienza di nuova imprenditorialità per compensare cessazioni: opportunità risiede nei servizi professionali, istruzione e supporto amministrativo, segmenti che crescono (+2,7%, +5,7%, +3,6%) e indicano domanda di terziarizzazione. Cautela è d'obbligo su commercio e manifattura, dove contrazione > -4% rivela pressioni strutturali difficilmente reversibili nel breve. Le costruzioni, stabili, offrono visibilità modesta ma non allarmante. Strategia consigliata: finanziare iniziative in servizi high-value e riqualificazione dei comparti manifatturieri in crisi; monitorare capacità di credito verso pmi tradizionali già vulnerabili.

Outlook

Monitorare nei prossimi due trimestri: (i) dinamica di iscrizioni/cessazioni mensili per verificare se contrazione dello stock accelera o stabilizza; (ii) trend di Commercio e Manifattura, dove tassi > -4% potrebbero segnalare ulteriori difficoltà; (iii) evoluzione dei servizi professionali, indicatori leading della capacità del territorio di attrarre investimenti qualificati. Se contrazione persiste oltre -2% annuo senza compensazione da servizi, il rischio di declino economico progressivo diventa concreto.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Difensiva
alta Subito

Ridurre esposizione al retail; monitorare uscite di PMI

Commercio

Il commercio è il 26% del tessuto (quota dominante) ma cala di -4,7% annuo. Segnala stress strutturale. Ridurre credito/investimenti diretti; privilegiare fornitori non retail.

Dati a supporto: -4,7% annuo, 26% quota; calo generalizzato nel canale

Segnale da verificare
alta Subito

Verificare causa del crollo -33,3%; rischio contagio territoriale

Amministrazione pubblica

Calo anomalo (-33,3%, oltre 2 dev. std.) suggerisce ridimensionamento strutturale o errore di classificazione. Se reale, segnala crisi di finanziamenti pubblici locali con effetti su consensi e spesa.

Dati a supporto: -33,3% annuo; anomalia riportata nei dati; valore oltre soglia statistica

Offensiva
media Trimestre

Posizionarsi su enti/PMI di formazione e reskilling; crescita +5,7%

Istruzione e formazione

Settore in controtendenza con +5,7% annuo. Territorio manifesta domanda di formazione (probabile reazione al declino manifatturiero). Opportunità di equity/finanziamento agevolato.

Dati a supporto: +5,7% annuo, unico settore con crescita robusta fra quelli tracciati

Offensiva
media Trimestre

Target PMI di consulenza, ingegneria, design; +2,7% annuo

Attività professionali, scientifiche e tecniche

Cresce a +2,7% in contesto di contrazione generale. Suggerisce diversificazione verso servizi a valore aggiunto. Settore antimiciclico rispetto a manifattura/retail in calo.

Dati a supporto: +2,7% annuo; attività di supporto anche a +3,6%; trend di terziarizzazione

Difensiva
media Anno

Monitorare uscite da manifattura; -6,7% annuo; rischio default PMI

Manifattura e industria

Manifattura scende -6,7% (secondo peggior performer). È 11,4% del tessuto. Calo sostenuto su 12 mesi indica erosione strutturale, non ciclica. Aumentare rigore su covenants e dudd.

Dati a supporto: -6,7% annuo su 11,4% quota; settore storicamente radicato in MS (marmo, ceramica)

Offensiva
bassa Anno

Valutare sinergie fra agritech e welfare locale; +1,4% e +1,3%

Agricoltura e salute-assistenza

Entrambi in lieve crescita in territorio in contrazione. Niche complementari (green economy + aging society). Potenziale per strumenti impact investing con rendimento positivo.

Dati a supporto: +1,4% e +1,3% annui; consistenti con trend nazionale su demografico e sostenibilità