Matera (MT) – Tessuto imprenditoriale: luglio 2026
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Composizione settoriale
| Macro-settore | Imprese | Quota | Saldo | Var. 12m |
|---|---|---|---|---|
| Agricoltura | 6988 | 37.4% | -1 | -1,6% |
| Commercio | 3437 | 18.4% | -17 | -2,9% |
| Servizi | 2793 | 15% | +0 | +1,8% |
| Costruzioni | 1835 | 9.8% | -1 | -1,3% |
| Turismo e ristorazione | 1411 | 7.6% | -4 | +0,9% |
| Manifattura e industria | 1217 | 6.5% | -9 | -0,8% |
| Trasporti e logistica | 418 | 2.2% | +0 | -1,4% |
| ICT e comunicazione | 306 | 1.6% | +0 | +3,7% |
| Finanza e assicurazioni | 274 | 1.5% | +0 | +8,7% |
Sintesi esecutiva
La provincia di Matera conta 18.702 imprese attive con un tessuto dominato dall'agricoltura (37,4%). Il saldo netto mensile è positivo (+7 unità) ma il trend annuale è negativo (-0,79%), segnalando una contrazione strutturale contenuta. Le dinamiche settoriali evidenziano resilienza nei servizi e nel comparto finanziario-assicurativo, mentre commercio e manifattura arretrano sensibilmente.
Quadro generale
La base imprenditoriale di Matera è composta da 18.702 aziende con tassi di iscrizione e cessazione prossimi all'equilibrio mensile (0,42% e 0,38% rispettivamente). Il saldo netto del mese (+7 unità, +0,12% su stock) è positivo ma limitato. Su 12 mesi lo stock ha subito una contrazione di 0,79%, riflettendo pressioni strutturali diffuse. Il trend complessivo indica una stabilizzazione dopo flessioni più marcate, sebbene i dati mensili non evidenzino ancora inversione robusta della dinamica annuale.
Dinamiche settoriali
L'agricoltura rappresenta il 37,4% del tessuto (6.988 imprese) con contrazione moderata (-1,6% annuale). Il commercio, secondo polo con 3.437 aziende (18,4%), arretra più marcatamente (-2,9% annuale) con saldo mensile negativo significativo (-17 unità). I servizi (15%, 2.793 imprese) crescono (+1,8% annuale) e mantengono equilibrio mensile. Costruzioni (9,8%) e manifattura (6,5%) risentono di pressioni moderate (-1,3% e -0,8% annualmente). Tra i comparti minori, ICT e comunicazione (+3,7%), finanza e assicurazioni (+8,7%) e attività immobiliari (+10%) mostrano crescita annuale robusta, mentre turismo e ristorazione (+0,9% annuale) presenta debolezza mensile (-4 unità).
Anomalie e segnali
L'amministrazione pubblica e difesa registra contrazione anomala (-50% su 12 mesi), indicativa di una ridefinizione strutturale del comparto piuttosto che della reale dinamica imprenditoriale privata. Questa anomalia, oltre 2 deviazioni standard dalla media provinciale, non riflette pressioni comparabili nel resto del tessuto. Nessuna altra anomalia significativa emerge dai dati: le traiettorie settoriali risultano coerenti con le dinamiche economiche territoriali.
Lettura strategica
Matera presenta un profilo economico a elevata specializzazione agricola con vulnerabilità nel comparto commerciale tradizionale. Per gli investitori, le opportunità si concentrano nei servizi, nella finanza assicurativa e nel real estate, dove registrano crescita doppia rispetto alla media provinciale. Il commercio richiede cautela: il calo annuale (-2,9%) e il saldo mensile negativo (-17) suggeriscono pressioni strutturali dalla digitalizzazione e dagli e-commerce. La manifattura ridotta (6,5% dello stock) limita il potenziale di diversificazione industriale. Le banche dovranno differenziare l'approccio: credito tradizionale cauto per retail commerciale, apertura verso servizi e settori in crescita dove il margine di espansione è ancora presente.
Outlook
Monitorare nei prossimi trimestri la capacità del saldo positivo mensile di consolidarsi e invertire il trend annuale negativo: la soglia critica è il raggiungimento di +0,5-1,0% su 12 mesi. Seguire con attenzione la traiettoria del commercio (ulteriori cedimenti potrebbero segnalare accelerazione della contrazione strutturale). Osservare se la crescita dei servizi finanziari e immobiliari si traduce in nuove iscrizioni nette o è solo ricombinazione di unità esistenti. Un eventuale stabilizzazione dell'agricoltura (attualmente -1,6% annuale) sarebbe segnale di consolidamento territoriale.