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Basilicata

Matera MT

Dati al periodo Luglio 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

18.702

Iscrizioni

78

Cessazioni

71

Saldo periodo

+7

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Altre attività di servizi

    Sezione ATECO T

    +4

    -1,4% stock

  • Attività immobiliari

    Sezione ATECO M

    +1

    +10,0% stock

  • Istruzione e formazione

    Sezione ATECO Q

    +0

    +8,8% stock

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +0

    +8,7% stock

  • Editoria, trasmissioni e produzione di contenuti

    Sezione ATECO J

    +0

    +6,3% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    -17

    -2,9% stock

  • Attività manifatturiere

    Sezione ATECO C

    -9

    -1,0% stock

  • Servizi di alloggio e ristorazione

    Sezione ATECO I

    -4

    +0,9% stock

  • Salute umana e assistenza sociale

    Sezione ATECO R

    -2

    +0,0% stock

  • Attività amministrative e di servizi di supporto

    Sezione ATECO O

    -2

    +2,1% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Amministrazione pubblica e difesa

    Contrazione anomala dello stock (-50.0% su 12 mesi, ben sotto la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

33

/100

Segnale debole

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

74.5%

79 conferme su 106 verifiche · 16 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+719° perc.
Crescita 12m

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Matera (MT) – Tessuto imprenditoriale: luglio 2026

Scarica PDF

Luglio 2026 · generato il 12 agosto 2026 · affidabilità del segnale 86%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Agricoltura698837.4%-1-1,6%
Commercio343718.4%-17-2,9%
Servizi279315%+0+1,8%
Costruzioni18359.8%-1-1,3%
Turismo e ristorazione14117.6%-4+0,9%
Manifattura e industria12176.5%-9-0,8%
Trasporti e logistica4182.2%+0-1,4%
ICT e comunicazione3061.6%+0+3,7%
Finanza e assicurazioni2741.5%+0+8,7%

Sintesi esecutiva

La provincia di Matera conta 18.702 imprese attive con un tessuto dominato dall'agricoltura (37,4%). Il saldo netto mensile è positivo (+7 unità) ma il trend annuale è negativo (-0,79%), segnalando una contrazione strutturale contenuta. Le dinamiche settoriali evidenziano resilienza nei servizi e nel comparto finanziario-assicurativo, mentre commercio e manifattura arretrano sensibilmente.

Quadro generale

La base imprenditoriale di Matera è composta da 18.702 aziende con tassi di iscrizione e cessazione prossimi all'equilibrio mensile (0,42% e 0,38% rispettivamente). Il saldo netto del mese (+7 unità, +0,12% su stock) è positivo ma limitato. Su 12 mesi lo stock ha subito una contrazione di 0,79%, riflettendo pressioni strutturali diffuse. Il trend complessivo indica una stabilizzazione dopo flessioni più marcate, sebbene i dati mensili non evidenzino ancora inversione robusta della dinamica annuale.

Dinamiche settoriali

L'agricoltura rappresenta il 37,4% del tessuto (6.988 imprese) con contrazione moderata (-1,6% annuale). Il commercio, secondo polo con 3.437 aziende (18,4%), arretra più marcatamente (-2,9% annuale) con saldo mensile negativo significativo (-17 unità). I servizi (15%, 2.793 imprese) crescono (+1,8% annuale) e mantengono equilibrio mensile. Costruzioni (9,8%) e manifattura (6,5%) risentono di pressioni moderate (-1,3% e -0,8% annualmente). Tra i comparti minori, ICT e comunicazione (+3,7%), finanza e assicurazioni (+8,7%) e attività immobiliari (+10%) mostrano crescita annuale robusta, mentre turismo e ristorazione (+0,9% annuale) presenta debolezza mensile (-4 unità).

Anomalie e segnali

L'amministrazione pubblica e difesa registra contrazione anomala (-50% su 12 mesi), indicativa di una ridefinizione strutturale del comparto piuttosto che della reale dinamica imprenditoriale privata. Questa anomalia, oltre 2 deviazioni standard dalla media provinciale, non riflette pressioni comparabili nel resto del tessuto. Nessuna altra anomalia significativa emerge dai dati: le traiettorie settoriali risultano coerenti con le dinamiche economiche territoriali.

Lettura strategica

Matera presenta un profilo economico a elevata specializzazione agricola con vulnerabilità nel comparto commerciale tradizionale. Per gli investitori, le opportunità si concentrano nei servizi, nella finanza assicurativa e nel real estate, dove registrano crescita doppia rispetto alla media provinciale. Il commercio richiede cautela: il calo annuale (-2,9%) e il saldo mensile negativo (-17) suggeriscono pressioni strutturali dalla digitalizzazione e dagli e-commerce. La manifattura ridotta (6,5% dello stock) limita il potenziale di diversificazione industriale. Le banche dovranno differenziare l'approccio: credito tradizionale cauto per retail commerciale, apertura verso servizi e settori in crescita dove il margine di espansione è ancora presente.

Outlook

Monitorare nei prossimi trimestri la capacità del saldo positivo mensile di consolidarsi e invertire il trend annuale negativo: la soglia critica è il raggiungimento di +0,5-1,0% su 12 mesi. Seguire con attenzione la traiettoria del commercio (ulteriori cedimenti potrebbero segnalare accelerazione della contrazione strutturale). Osservare se la crescita dei servizi finanziari e immobiliari si traduce in nuove iscrizioni nette o è solo ricombinazione di unità esistenti. Un eventuale stabilizzazione dell'agricoltura (attualmente -1,6% annuale) sarebbe segnale di consolidamento territoriale.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Difensiva
alta Subito

Ridurre esposizione creditizia e equity in retail; monitorare insolvenze

Commercio al dettaglio e ingrosso

Saldo -17 imprese in 1 mese e contrazione -2.9% annuale su settore che rappresenta il 18.4% dello stock totale. Il commercio è il secondo settore per quota ma in chiara difficoltà strutturale.

Dati a supporto: Saldo -17, var_12m -2.9%, quota 18.4% del totale imprese

Segnale da verificare
alta Subito

Verificare causa del crollo di -50% su 12 mesi; anomalia estrema

Amministrazione pubblica e difesa

Contrazione estrema (-50.0%) molto oltre le 2 deviazioni standard territoriali. Potrebbe indicare riorganizzazione amministrativa, trasferimento funzioni o dato errato nel registro. Essenziale chiarire prima di qualsiasi decisione su crediti/esposizioni locali.

Dati a supporto: var_12m -50.0%, anomalia segnalata come oltre 2 std dalla media

Offensiva
media Trimestre

Posizionamento in immobiliare (+10% annuale) e servizi finanziari (+8.7%)

Attività immobiliari; Finanza e assicurazioni

Due nicchie in controtendenza: immobiliare cresce a doppia cifra, finanza/assicurazioni e istruzione crescono sopra 8%. Opportunità di diversificazione in un territorio dove altri settori calano.

Dati a supporto: Attività immobiliari var_12m +10.0%; Finanza var_12m +8.7%; Istruzione +8.8%

Difensiva
media Trimestre

Ridurre/selezionare posizioni in settori manufatturieri; saldo -9, quota 6.5%

Manifattura e industria

Manifattura perde 9 imprese con var -1.0% annuale. Pur minore in quota (6.5%), segnala contrazione strutturale. Utile discriminare tra sub-settori per preservare filiere locali ancora vitali.

Dati a supporto: Saldo -9, var_12m -1.0%, quota 6.5%

Offensiva
media Anno

Investire in ecosistema digitale e servizi ICT per supportare transizione

ICT e comunicazione; Servizi digitali

ICT cresce a +3.7% annuale pur da base piccola (1.6%). Settore Servizi generale in pareggio (saldo 0) ma +1.8% annuale. Opportunità di abilitare trasformazione digitale delle imprese tradizionali in calo.

Dati a supporto: ICT var_12m +3.7%; Servizi var_12m +1.8%; saldo positivo mese +7 totale

Segnale da verificare
bassa Trimestre

Monitorare stabilità agricola (37.4% stock); confermare se contrazione (-1.6%) è congiunturale

Agricoltura

Agricoltura è il fondamento del territorio (37.4% delle imprese) con contrazione lieve (-1.6% annuale, saldo -1 mese). Determinante verificare se trend è temporaneo o strutturale per validare scenari di medio termine.

Dati a supporto: Quota 37.4%, var_12m -1.6%, saldo -1; stock territoriale -0.79% complessivo