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Campania

Napoli NA

Dati al periodo Luglio 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

231.292

Iscrizioni

1650

Cessazioni

891

Saldo periodo

+759

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Attività professionali, scientifiche e tecniche

    Sezione ATECO N

    +41

    +1,2% stock

  • Costruzioni

    Sezione ATECO F

    +29

    -11,6% stock

  • Altre attività di servizi

    Sezione ATECO T

    +24

    -4,4% stock

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +16

    +4,3% stock

  • Telecomunicazioni, informatica e servizi informativi

    Sezione ATECO K

    +12

    -8,1% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    -186

    -16,3% stock

  • Servizi di alloggio e ristorazione

    Sezione ATECO I

    -20

    -6,5% stock

  • Attività manifatturiere

    Sezione ATECO C

    -15

    -11,4% stock

  • Agricoltura, silvicoltura e pesca

    Sezione ATECO A

    -9

    -10,6% stock

  • Attività amministrative e di servizi di supporto

    Sezione ATECO O

    -9

    -7,5% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Famiglie e convivenze come datori di lavoro

    Crescita anomala dello stock (100.0% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

76

/100

Dinamismo in crescita

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

75.2%

100 conferme su 133 verifiche · 16 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+75998° perc.
Crescita 12m

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Napoli (NA) – Tessuto imprenditoriale: luglio 2026

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Luglio 2026 · generato il 12 agosto 2026 · affidabilità del segnale 86%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Commercio81.92235.6%-186-16,3%
Servizi52.65822.9%+64-2,3%
Costruzioni29.63012.9%+29-11,6%
Turismo e ristorazione21.0819.1%-20-6,5%
Manifattura e industria18.0067.8%-15-11,0%
Trasporti e logistica78753.4%-5-7,1%
Agricoltura70593.1%-9-10,6%
Finanza e assicurazioni62112.7%+16+4,3%
ICT e comunicazione59962.6%+11-7,5%

Sintesi esecutiva

La provincia di Napoli registra 231.292 imprese attive con saldo positivo a luglio (+759 unità), ma cela una contrazione strutturale del -10,13% annuale. Il tessuto è dominato dal commercio (35,6%), in crisi accelerata (-16,3% a 12 mesi), mentre emergono nicchie di stabilità in servizi finanziari (+4,3%) e professionali (+1,2%). Il mercato è polarizzato tra destruction tradizionale e timida creazione in settori a valore aggiunto.

Quadro generale

Lo stock imprenditoriale di 231.292 unità si contrae sensibilmente su base annuale (-10,13%), sebbene il mese di luglio 2026 mostri dinamica positiva (+0,29%). Le iscrizioni mensili (1.650) superano le cessazioni (891) con tasso di iscrizione dello 0,71% contro cessazione dello 0,39%, generando saldo netto di +759 imprese. Tuttavia, la discrepanza tra dinamica mensile positiva e contrazione annuale di oltre 10 punti percentuali segnala un deterioramento accumulato nei mesi precedenti, rivelando fragilità strutturale non compensata da nuovi ingressi.

Dinamiche settoriali

Il commercio al dettaglio e ingrosso, con 81.922 imprese (35,6% dello stock), guida il declino con -16,3% annuale e saldo negativo di -186 unità a luglio. Costruzioni (29.630 imprese, 12,9%) mostrano saldo positivo (+29) ma perdita annuale del -11,6%, segnalando volatilità congiunturale. I servizi (52.658 imprese, 22,9%) contengono il danno con -2,3% annuale e saldo positivo (+64), fungendo da stabilizzatore. Finanza e assicurazioni (+4,3% annuale) e attività professionali/scientifiche (+1,2%) emergono come le sole aree in crescita strutturale. Turismo-ristorazione (-6,5%), manifattura (-11,0%) e agricoltura (-10,6%) mostrano erosione diffusa.

Anomalie e segnali

I dati registrano un'anomalia nel settore di crescita 'Costruzioni': il saldo mensile positivo (+29) coesiste con contrazione annuale del -11,6%, indicando rimbalzo tattico su base molto deteriorata. Nessun'altra incongruenza statisticamente rilevante emerge dal confronto tra dinamica mensile e annuale, suggerendo che la volatilità è contenuta e i trend di fondo sono affidabili.

Lettura strategica

Per banche e fondi, il territorio presenta profilo a rischio moderato-alto. La crisi del commercio (-16,3%) richiede cautela su PMI tradizionali del retail; il moltiplicatore occupazionale di questo settore lo rende problema systemico. I servizi professionali e la finanza offrono opportunità di crescita stabile, coerenti con upgrading economico regionale. Le costruzioni meritano monitoraggio: il rimbalzo di luglio potrebbe segnalare effetti residui di incentivi, ma la perdita annuale del -11,6% consiglia prudenza. Allocare capitale verso settori knowledge-intensive (ICT, professionali, finanza) e consolidare presenze nei servizi anti-ciclici rappresenta il posizionamento più razionale.

Outlook

Monitorare il permanere del saldo positivo nei mesi agosto-settembre 2026: se il trend di luglio persiste, suggerisce stabilizzazione dopo anni di contrazione; se recede, il ciclo negativo rimane dominante. Tracciare il commercio con attenzione settimanale agli indicatori di fatturato e occupazione, dato il peso della base. Valutare impatto di eventuali misure di incentivo fiscale su costruzioni e manifattura, che potrebbero invertire traiettorie critiche nel prossimo trimestre.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Difensiva
alta Subito

Ridurre esposizione creditizia e immobiliare nel retail

Commercio all'ingrosso e al dettaglio

Il commercio rappresenta il 35.6% delle imprese attive ma registra il peggior saldo (-186) e contrazione annua di -16.3%. Indica erosione strutturale del settore; necessario contenere rischio di insolvenza e svalutazione garanzie collaterali.

Dati a supporto: Saldo -186, var_12m -16.3%, quota 35.6% dello stock territoriale

Offensiva
alta Trimestre

Orientare capital allocation verso consulenza e servizi tech

Attività professionali, scientifiche e tecniche

Unico settore in crescita con saldo positivo (+41) e var_12m +1.2%. Segnala domanda di servizi ad alto valore aggiunto; posizionamento strategico in segmento resiliente e con margini superiori.

Dati a supporto: Saldo +41, var_12m +1.2%, unico settore con doppia positività

Offensiva
media Trimestre

Supportare consolidamento del segmento finanziario locale

Finanza e assicurazioni

Finanza e assicurazioni mostrano crescita (+16 saldo, +4.3% var_12m) controtendenza rispetto al calo complessivo. Opportunità per potenziare presidi retail e servizi di advisory in provincia.

Dati a supporto: Saldo +16, var_12m +4.3%, quota 2.7% ma in espansione

Difensiva
media Anno

Monitorare e rinegoziare portafogli in settori ciclici fragili

Turismo, ristorazione, manifattura, agricoltura

Turismo (-6.5%), manifattura (-11.0%), agricoltura (-10.6%) mostrano contrazione sostenuta. Stock territoriale complessivo -10.13% su 12m indica ciclo sfavorevole; presidiare il rischio con revisione sistematica dei termini.

Dati a supporto: Var_12m complessiva -10.13%, turismo -6.5%, manifattura -11.0%, agricoltura -10.6%

Segnale da verificare
media Subito

Verificare sostenibilità della crescita segnalata (anomalia +100%)

Attività professionali, scientifiche e tecniche (anomalia)

Dati segnalano anomalia con crescita oltre 2 dev.std dalla media provinciale. Potrebbe riflettere riclassificazione ATECO, acquisizioni di cartelle o fenomeno transitorio; richiede due diligence prima di massiccia allocazione.

Dati a supporto: Anomalia segnalata: crescita 100% su 12m oltre 2 std dev dalla media

Offensiva
bassa Anno

Valutare opportunità costruzioni con cautela selettiva

Costruzioni

Costruzioni mostrano saldo positivo (+29) nonostante var_12m negativa (-11.6%), segnale misto. Se connesso a fondi PNRR o rigenerazione urbana, potrebbe offrire nicchia a rischio controllato; richiede verifica caso per caso.

Dati a supporto: Saldo +29 ma var_12m -11.6%, quota 12.9%, ambiguità risolutiva