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Sardegna

Oristano OR

Dati al periodo Agosto 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

11.904

Iscrizioni

—

Cessazioni

—

Saldo periodo

—

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Editoria, trasmissioni e produzione di contenuti

    Sezione ATECO J

    +0

    +16,7% stock

  • Attività professionali, scientifiche e tecniche

    Sezione ATECO N

    +0

    +6,2% stock

  • Attività amministrative e di servizi di supporto

    Sezione ATECO O

    +0

    +6,1% stock

  • Attività immobiliari

    Sezione ATECO M

    +0

    +5,7% stock

  • Acqua, reti fognarie, trattamento rifiuti e risanamento

    Sezione ATECO E

    +0

    +4,5% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Istruzione e formazione

    Sezione ATECO Q

    +0

    -8,5% stock

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    +0

    -4,0% stock

  • Costruzioni

    Sezione ATECO F

    +0

    -3,7% stock

  • Trasporto e magazzinaggio

    Sezione ATECO H

    +0

    -3,5% stock

  • Attività manifatturiere

    Sezione ATECO C

    +0

    -3,4% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Editoria, trasmissioni e produzione di contenuti

    Crescita anomala dello stock (16.7% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

78

/100

Dinamismo in crescita

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

69.7%

62 conferme su 89 verifiche · 17 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+0100° perc.
Crescita 12m
—

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Oristano (OR) – Tessuto imprenditoriale: agosto 2026

Scarica PDF

Agosto 2026 · generato il 10 settembre 2026 · affidabilità del segnale 84%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Agricoltura428036%+0-1,6%
Commercio231919.5%+0-4,0%
Servizi164513.8%+0+2,2%
Costruzioni128410.8%+0-3,7%
Turismo e ristorazione9878.3%+0+0,5%
Manifattura e industria7796.5%+0-2,9%
Trasporti e logistica2472.1%+0-3,5%
Finanza e assicurazioni1941.6%+0+1,6%
ICT e comunicazione1631.4%+0+5,2%

Sintesi esecutiva

Oristano registra 11.904 imprese attive con contrazione dello stock del -1,6% su 12 mesi, sintomo di un territorio fragile. L'economia rimane ancorata all'agricoltura (36% delle imprese) e al commercio (19,5%), mentre servizi avanzati e ICT crescono (+5,2%), pur su base ridotta. Il tessuto arretra nei comparti tradizionali; le opportunità risiedono nei segmenti tech e nelle attività professionali, ma richiedono interventi mirati.

Quadro generale

La provincia conta 11.904 imprese attive con stock in contrazione sia su 12 mesi (-1,6%) che sul mese (-1,01%). I dati mensili di iscrizioni, cessazioni e tassi non sono disponibili, limitando l'analisi della dinamica corrente; tuttavia, il trend annuale negativo segnala erosione netta della base imprenditoriale. L'assenza di rimbalzo mensile conferma che la pressione recessiva persiste senza inversione recente. Il territorio mostra resistenza nei micro-aggregati, ma lo stock complessivo è sotto pressione.

Dinamiche settoriali

L'agricoltura domina con 4.280 imprese (36%) ma scende dell'1,6% annuo; il commercio è il secondo pilastro con 2.319 unità (19,5%) in calo marcato (-4,0% annuo). I servizi (1.645 imprese, 13,8%) crescono del 2,2%, confermando una lieve riallocazione verso tertiarizzazione. Costruzioni (-3,7%, 1.284 unità) e manifattura (-2,9%, 779 unità) cedono terreno. Tra i settori specifici in crescita: ICT e comunicazione (+5,2%), attività professionali e scientifiche (+6,2%), editoria e contenuti (+16,7% — anomalia positiva). Turismo e ristorazione (+0,5%, 987 imprese) stagna, finanzia (+1,6%, 194 unità) si mantiene. Il calo più severo tocca istruzione (-8,5%).

Anomalie e segnali

La crescita dell'editoria e dei contenuti al +16,7% annuo rappresenta un'anomalia positiva oltre due deviazioni standard dalla media provinciale, suggerendo possibile riclassificazione ATECO o fenomeno isolato circoscritto. Questa eccezione non compensa però il generale declino; va verificata la sostanza economica del segnale. L'assenza totale di saldi mensili (tutti zero) impedisce di discriminare dinamiche correnti, ma è coerente con dati mensili non disponibili.

Lettura strategica

Per banche e fondi di investimento, Oristano presenta profilo cautelare. La base agricola è stabile ma non espansiva (-1,6%); il commercio retrocede, indicando compressione della domanda locale e margini sotto stress. L'opportunità strategica risiede nei 163 operatori ICT (+5,2%), nei 779 della manifattura (malgrado -2,9%, se innovativa) e nei 6.2% di crescita delle attività professionali — segmenti dove innovazione e internazionalizzazione potrebbero generare rendite. La finanza locale (194 unità, +1,6%) resta contenuta. Consiglio: focalizzare credit lines su transizioni green (energia +4,3%, rifiuti +4,5%) e servizi avanzati; evitare sovraesposizione al commercio tradizionale e costruzioni, dove il vento è contrario.

Outlook

Monitorare nei prossimi trimestri l'evoluzione dello stock agricolo (vulnerabile a cicli climatici e PAC), il comportamento del commercio (cruciale per segnalare salute della domanda), e l'accelerazione dei settori tech e professionali. L'assenza di dati mensili su iscrizioni/cessazioni crea cecità tattica; richiedere aggiornamenti mese per mese appena disponibili. Se la contrazione persiste oltre il Q4 2026 senza segnali di stabilizzazione nei servizi avanzati, il territorio entrerà in territorio di recessione strutturale che richiederà interventi di riqualificazione economica.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Offensiva
alta Subito

Potenziare posizioni in startup tech e servizi digitali locali

ICT e comunicazione

ICT cresce al 5.2% annuo in un territorio che cala dello 0.16% medio. Il settore è piccolo (1.4% dello stock) ma in accelerazione, con potenziale di scalabilità. Opportunità di first-mover in un mercato regionale sottopenetrato.

Dati a supporto: ICT +5.2% vs media territoriale -1.6%; crescita anche in Attività professionali/scientifiche (+6.2%) che spesso lavorano con tech

Segnale da verificare
alta Trimestre

Investigare cause della crescita anomala (+16.7%) e sostenibilità

Editoria, trasmissioni e contenuti

Crescita massiccia (16.7% in 12 mesi, 2+ deviazioni standard) in un micro-settore poco rappresentato. Potrebbe indicare consolidamento artificiale, reclassificazioni ATECO, o nicchia emergente. Essenziale verificare qualità e persistenza prima di allocare capitale.

Dati a supporto: Editoria +16.7% vs media territoriale -1.6%; anomalia flaggata nei dati come outlier

Difensiva
alta Subito

Ridurre/razionalizare esposizione al retail tradizionale

Commercio

Commercio all'ingrosso/dettaglio cala del 4.0% (seconda peggiore tra i macro-settori). Con 19.5% dello stock e saldo zero, segnala contrazione strutturale. Prioritario de-risking o reposizionamento verso e-commerce/servizi omnichannel.

Dati a supporto: Commercio -4.0% annuo; 19.5% dello stock complessivo; saldo nuove imprese = 0

Difensiva
media Trimestre

Monitorare esposizione alle costruzioni; selezionare green-building

Costruzioni

Costruzioni in calo (-3.7%) con 10.8% dello stock. Non è il peggio, ma terzultima posizione. Opportunità di reindirizzare capitali verso sub-segmenti resilenti (sostenibilità, riqualificazione energetica) piuttosto che ritiro totale.

Dati a supporto: Costruzioni -3.7% annuo; quota 10.8%; concomitante crescita in Attività immobiliari (+5.7%) suggerisce shift verso servizi

Offensiva
media Anno

Investire in servizi avanzati (prof./scientifico, supporto, immobiliare)

Servizi e Attività professionali

Servizi macro-settore cresce al 2.2%; sotto-settori Attività professionali (+6.2%), supporto (+6.1%) e immobiliare (+5.7%) mostrano trazione. Combinati, creano un cluster di domanda per capitale umano qualificato e consulenza. Orizzonte medio-lungo ma con dati positivi.

Dati a supporto: Servizi +2.2%; Prof./scientifico +6.2%; Supporto +6.1%; Immobiliare +5.7%; quota Servizi 13.8%

Segnale da verificare
media Trimestre

Verificare cause del forte calo (-8.5%) in istruzione/formazione

Istruzione e formazione

Istruzione perde l'8.5% annuo, peggior settore in provincia. Potrebbe riflettere chiusure di scuole/enti formativi privati, emigrazione giovanile, o ristrutturazione post-COVID. Capire se è temporaneo o strutturale è critico per strategie di talent acquisition e sviluppo locale.

Dati a supporto: Istruzione -8.5% (peggio di tutti); calo maggiore rispetto a media -1.6%; contrasto con crescita in servizi professionali