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Sicilia

Palermo PA

Dati al periodo Luglio 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

81.353

Iscrizioni

416

Cessazioni

311

Saldo periodo

+105

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Attività professionali, scientifiche e tecniche

    Sezione ATECO N

    +7

    +3,9% stock

  • Attività amministrative e di servizi di supporto

    Sezione ATECO O

    +2

    +3,5% stock

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +2

    +3,2% stock

  • Telecomunicazioni, informatica e servizi informativi

    Sezione ATECO K

    +2

    +1,2% stock

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Sezione ATECO D

    +1

    +21,0% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    -79

    -1,2% stock

  • Altre attività di servizi

    Sezione ATECO T

    -19

    +1,3% stock

  • Attività manifatturiere

    Sezione ATECO C

    -16

    -0,7% stock

  • Costruzioni

    Sezione ATECO F

    -14

    +0,3% stock

  • Servizi di alloggio e ristorazione

    Sezione ATECO I

    -13

    +4,6% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Amministrazione pubblica e difesa

    Crescita anomala dello stock (50.0% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

70

/100

Dinamismo in crescita

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

82.8%

101 conferme su 122 verifiche · 16 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+10587° perc.
Crescita 12m

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Palermo (PA) – Tessuto imprenditoriale: luglio 2026

Scarica PDF

Luglio 2026 · generato il 12 agosto 2026 · affidabilità del segnale 84%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Commercio25.54931.5%-79-1,2%
Servizi17.37721.4%-15+2,8%
Agricoltura939711.6%-5-4,2%
Costruzioni911111.2%-14+0,3%
Turismo e ristorazione69608.6%-13+4,6%
Manifattura e industria59007.3%-17-0,3%
Trasporti e logistica26293.2%+0+3,7%
ICT e comunicazione21382.6%+3+1,1%
Finanza e assicurazioni21342.6%+2+3,2%

Sintesi esecutiva

Palermo conta 81.353 imprese attive con dinamica positiva nel mese (+105 unità, saldo netto) e crescita annua dello stock (+0,36%). Il territorio mostra una struttura tradizionale dominata da Commercio (31,5%), ma con segnali di diversificazione verso Servizi avanzati, Turismo e Energia. La sfida principale è il calo persistente dei comparti tradizionali (Commercio -1,2% annuo, Agricoltura -4,2%) controbilanciato da nicchie ad alta crescita.

Quadro generale

Il tessuto imprenditoriale palermitano registra 81.353 imprese attive con saldo mensile positivo di +105 unità (iscrizioni 416, cessazioni 311). Il tasso di iscrizione mensile (0,51%) supera quello di cessazione (0,38%), generando uno spread positivo di +0,13 punti percentuali. Sulla base annua, lo stock cresce dello 0,36%, mentre nel mese la variazione è dello 0,1%. Il dato annuo indica stabilità con lievi progressioni, suggerendo un consolidamento del tessuto piuttosto che espansione robusta.

Dinamiche settoriali

Il Commercio (31,5%, 25.549 imprese) rimane il pilastro territoriale ma mostra segni di affaticamento: saldo mensile negativo di -79 unità e contrazione annua di -1,2%. I Servizi (21,4%, 17.377 imprese) crescono invece al +2,8% annuo malgrado il saldo mensile leggermente negativo (-15). Turismo e ristorazione (+4,6% annuo con 6.960 imprese) e Trasporti/logistica (+3,7%) trainano la dinamica espansiva. L'Agricoltura crolla a -4,2% annuo (9.397 imprese), mentre Costruzioni (+0,3%) e Manifattura (-0,7%) stagnano. Emergono Attività professionali/scientifiche (+3,9% annuo) e un'anomalia rilevante: Energia elettrica/gas con +21,0% annuo, indicando riposizionamento settoriale.

Anomalie e segnali

L'anomalia statistica più rilevante riguarda il settore Energia (crescita +21,0% annuo, oltre 2 deviazioni standard dalla media provinciale), che segnala un cambio strutturale ancora in corso. Contrasta con la prevalenza di saldi mensili negativi su quasi tutti i macro-settori (Commercio, Servizi, Agricoltura, Costruzioni, Turismo, Manifattura) mentre il saldo complessivo resta positivo: ciò suggerisce concentrazione delle nuove iscrizioni in pochi settori specifici (professionali, ICT, finanza). Non rilevate altre deviazioni anomale significative dai trend attesi.

Lettura strategica

Per investitori e banche, il territorio presenta un profilo di transizione: l'economia tradizionale (Commercio, Agricoltura) si contrae, mentre emergono opportunità in Servizi avanzati, Turismo, Energia e attività professionali. Il saldo mensile positivo (+105 unità) indica vitalità, ma la crescita annua dello stock (+0,36%) è modesta, richiedendo cautela su valutazioni di boom territoriale. L'espansione in ICT, Finanza e attività professionali segnala una base di PMI qualificate su cui investire. Viceversa, il commercio al dettaglio richiede vigilanza su crediti; l'agricoltura, in forte calo, necessita di monitoraggio su sofferenze. La crescita anomala del settore Energia merita approfondimento per identificare nuove opportunità infrastrutturali.

Outlook

Monitorare nei prossimi due trimestri: (1) se il calo del Commercio accelera o si stabilizza, indicatore cruciale della salute dei consumi locali; (2) la traiettoria del settore Energia e degli investimenti in sostenibilità correlati; (3) la persistenza della crescita di Turismo/ristorazione e Servizi avanzati, che potrebbe segnalare diversificazione strutturale. Da seguire anche la dinamica delle iscrizioni nette in ICT e professionali per valutare consolidamento della base innovativa territoriale.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Segnale da verificare
alta Subito

Investigare causa della crescita anomala (+21% annuo) in energia; verificare sostenibilità

Energia e utilities

La crescita del 21% nel settore energia/gas/vapore è 58x superiore alla media provinciale (0,36%). È un outlier che potrebbe segnalare: opportunità di rinnovabili, spec investimenti infrastrutturali, o distorsioni contabili. Richiede due diligence.

Dati a supporto: Var 12m +21% (anomalia segnalata), media provinciale 0,36%, saldo +1

Offensiva
alta Trimestre

Allocare capital per supportare crescita di consulting, tech e professioni specializzate

Servizi professionali e scientifici

Le attività professionali, scientifiche e tecniche segnano +7 (migliore saldo assoluto) con +3,9% annuo. È il polo di crescita trainante del territorio; richiedono capitale per scaling e internazionalizzazione.

Dati a supporto: Saldo +7, var 12m +3,9%, principale driver di crescita netto tra settori avanzati

Difensiva
alta Subito

Ridurre esposizione crediti e immobili nel retail; monitorare insolvenze

Commercio all'ingrosso e al dettaglio

Il commercio (31,5% del tessuto) registra il peggiore saldo mensile (-79) e contrazione annua (-1,2%). Con 105 nuove imprese vs -79 nel commercio, il settore sta perdendo quote critiche. Rischio elevato su finanziamenti a PMI retail.

Dati a supporto: Saldo -79 (peggior risultato), var 12m -1,2%, quota 31,5% dell'economia locale

Difensiva
media Anno

Monitorare rischio sistemico in agricoltura locale; valutare cartolarizzazione crediti

Agricoltura

Agricoltura contrae (-4,2% annuo, saldo -5), settore strutturale per Palermo (11,6%). Perdita di competitività può segnalare crisi idrica, cambio modelli produttivi o pressione immobiliare. Rischio concentrato in aree rurali.

Dati a supporto: Var 12m -4,2% (peggiore dopo manifattura), saldo -5, quota 11,6%

Offensiva
media Trimestre

Supportare consolidamento e diversificazione ricettiva nonostante calo occupati (-13)

Turismo e ristorazione

Stock cresce (+4,6% annuo) con nuovo saldo negativo (-13): indica turnover imprese, non morte del settore. Palermo ha potenziale turistico. Investire in strutture lean, digitali e esperienziali per catturare la crescita latente.

Dati a supporto: Var 12m +4,6% vs saldo -13; crescita stock ma riduzione addetti segnala ristrutturazione

Offensiva
bassa Anno

Posizionare capitale di rischio in startup tech locali; sfruttare nicchia ancora poco presidiata

ICT e comunicazione

ICT/telecomunicazioni mostrano +1,2-3,7% annuo con saldi positivi (+3, +2). Quota bassa (2,6%) rispetto a media nazionale suggerisce spazio di crescita; basso affollamento competitivo per chi agisce subito.

Dati a supporto: Saldo +3 (ICT), var 12m +1,2%, quota 2,6% (sottopenetrata vs media Italia)