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Emilia-Romagna

Piacenza PC

Dati al periodo Agosto 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

24.800

Iscrizioni

—

Cessazioni

—

Saldo periodo

—

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Sezione ATECO D

    +0

    +16,9% stock

  • Salute umana e assistenza sociale

    Sezione ATECO R

    +0

    +5,4% stock

  • Istruzione e formazione

    Sezione ATECO Q

    +0

    +4,6% stock

  • Attività professionali, scientifiche e tecniche

    Sezione ATECO N

    +0

    +4,0% stock

  • Attività artistiche, sportive e di divertimento

    Sezione ATECO S

    +0

    +3,7% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Famiglie e convivenze come datori di lavoro

    Sezione ATECO U

    +0

    -100,0% stock

  • Costruzioni

    Sezione ATECO F

    +0

    -10,5% stock

  • Attività estrattive

    Sezione ATECO B

    +0

    -6,7% stock

  • Editoria, trasmissioni e produzione di contenuti

    Sezione ATECO J

    +0

    -6,5% stock

  • Acqua, reti fognarie, trattamento rifiuti e risanamento

    Sezione ATECO E

    +0

    -3,9% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Famiglie e convivenze come datori di lavoro

    Contrazione anomala dello stock (-100.0% su 12 mesi, ben sotto la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

78

/100

Dinamismo in crescita

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

72.1%

75 conferme su 104 verifiche · 17 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+0100° perc.
Crescita 12m
—

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Piacenza (PC) – Tessuto imprenditoriale: agosto 2026

Scarica PDF

Agosto 2026 · generato il 10 settembre 2026 · affidabilità del segnale 73%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Servizi540621.8%+0+1,5%
Commercio474219.1%+0-3,6%
Agricoltura419816.9%+0-2,4%
Costruzioni408616.5%+0-10,5%
Manifattura e industria24399.8%+0-3,0%
Turismo e ristorazione18617.5%+0-2,5%
Trasporti e logistica8053.2%+0-2,8%
ICT e comunicazione6282.5%+0-1,4%
Finanza e assicurazioni6202.5%+0+1,8%

Sintesi esecutiva

Piacenza registra 24.800 imprese attive con contrazione annua del 3,2%, segnalando pressione strutturale diffusa. I Servizi (21,8%) e il Commercio (19,1%) dominano, ma solo i Servizi crescono (+1,5%). Le Costruzioni crollano (-10,5%), mentre settori emergenti (Energia +16,9%, Salute +5,4%) offrono nicchie di espansione. Il mercato rimane statico nel mese (+0,02%), con cautela prevalente.

Quadro generale

Il tessuto imprenditoriale piacentino conta 24.800 imprese, caratterizzato da contrazione annua significativa (-3,2% su 12 mesi), contrapposta a stabilità mensile (+0,02%). I dati mese (iscrizioni, cessazioni, tassi) non sono disponibili, impedendo lettura fine dei flussi correnti. Lo stock negativo su base annuale riflette erosione netta: cessazioni superiori alle iscrizioni nel periodo. La variazione mensile marginale suggerisce sia in via di stabilizzazione, sebbene il trend annuale negativo non sia invertito. Serve monitoraggio su prossimi trimestri per identificare se il movimento è assestamento o avvio di recupero.

Dinamiche settoriali

I tre macro-settori di base (Servizi 21,8%, Commercio 19,1%, Agricoltura 16,9%) assorbono il 57,8% del totale. Servizi e Finanza/assicurazioni (+1,8%) sono le uniche leve di crescita tra i grandi aggregati; Commercio (-3,6%), Agricoltura (-2,4%), Turismo/ristorazione (-2,5%) e Trasporti (-2,8%) cedono. La Manifattura (9,8%) perde il 3,0%, confermando fragilità del core industriale. Le Costruzioni (-10,5%, 4.086 imprese) subiscono il crollo più severo tra i macro-settori, riflettendo ciclo depresso. Tra i settori minori, Energia (+16,9%), Salute (+5,4%), Istruzione (+4,6%) e Attività professionali/scientifiche (+4,0%) crescono, segnalando riorientamento verso servizi avanzati e green.

Anomalie e segnali

L'unica anomalia rilevante è la scomparsa totale (-100%) delle 'Famiglie e convivenze come datori di lavoro', ma questo riflette probabilmente convergenza normativa piuttosto che shock economico locale. Il crollo costruzioni (-10,5%) è severo ma coerente con dinamiche nazionali post-ciclo. Non emergono altre distorsioni statistiche marcate.

Lettura strategica

Piacenza mostra una provincia in transizione con pressioni diffuse ma non uniformi. Per investitori e banche: il comparto Servizi offre stabilità relativa e crescita contenuta, orientandosi su clientela con margini modesti; il Commercio tradizionale è in stress strutturale e richiede ricapitalizzazione o uscita. Le Costruzioni sono in fase di pulizia: selezionare imprese con liquidità e commesse pubbliche. I settori in crescita (Energia, Salute, Professioni) sono piccoli numericamente (sotto il 5% ciascuno) ma segnalano opportunità per private equity/growth capital focalizzato su nicchie. La Manifattura resta snodo critico: le micro-medie industrie (-3%) necessitano supporto commerciale/export e innovazione tecnologica. Rischio: mercato del lavoro fragile per mantenimento occupazione; opportunità: M&A tra micro-imprese per raggiungere scala.

Outlook

Monitorare il prossimo trimestre su: (i) recupero/peggioramento saldo mensile iscrizioni/cessazioni, (ii) dinamica Costruzioni (rischi fallimenti vs. opportunità consolidamento), (iii) accelerazione settori green e servizi avanzati (segnale di riorientamento o ancora marginale). La stabilità mensile (+0,02%) è positiva ma insufficiente: il trend annuale negativo (-3,2%) deve invertirsi per escludere deterioramento strutturale.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Offensiva
alta Subito

Posizionamento in energie rinnovabili e gestione reti smart

Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

Crescita del 16.9% annuale in un territorio dove costruzioni crollano (-10.5%) e manifattura rallenta: segnala transizione energetica in corso. Opportunità di finanziamento green e acquisizioni di piccoli player del settore.

Dati a supporto: +16.9% var_12m; stock territoriale -3.2% complessivo; contrasto con calo costruzioni suggerisce riorientamento verso infrastrutture sostenibili

Offensiva
alta Trimestre

Espansione servizi socio-sanitari e strutture residenziali

Salute umana e assistenza sociale

Crescita solida (+5.4%) in provincia dove Servizi allargati crescono solo +1.5%: segnala domanda demografica crescente e indebolimento dell'offerta tradizionale. Finanza e assicurazioni (+1.8%) suggeriscono appetito per soluzioni welfare.

Dati a supporto: +5.4% var_12m; Servizi macro (+1.5%); Finanza +1.8%; territorio invecchiato

Difensiva
alta Subito

Ridurre esposizione diretta; selezionare player con expertise green

Costruzioni

Crollo del -10.5% annuale su quota territoriale del 16.5%: rappresenta circa 4,100 imprese a rischio. Senza intervento pubblico strutturale o riconversione energetica, il deterioramento proseguirà. Concentrare su aziende con certificazioni sostenibilità.

Dati a supporto: -10.5% var_12m; 16.5% quota settoriale (~4,100 imprese); contrasto netto con Energia +16.9%

Segnale da verificare
alta Subito

Verificare cause anomalia -100% e impatto su cura domestica/privata

Famiglie e convivenze come datori di lavoro

Contrazione totale a 2 deviazioni standard oltre media: possibile cambio classificazione ATECO, formalizzazione di lavoro nero, o collasso reale della domanda di badanti. Implicazioni su welfare provinciale e rischio reputazionale per finanziatori del settore.

Dati a supporto: -100% var_12m (anomalia segnalata); +5.4% Salute/assistenza suggerisce possibile migrazione verso strutture formali

Offensiva
media Trimestre

Finanziamento studi professionali e consulenze specializzate

Attività professionali, scientifiche e tecniche

Crescita +4.0% in contesto di calo generalizzato (-3.2% stock complessivo). Base manifatturiera e commerciale indebolita richiede supporto consulenziale per ristrutturazioni e innovazione. Leva per trattenere talento.

Dati a supporto: +4.0% var_12m; -3.2% stock complessivo; -3.6% commercio, -3.0% manifattura

Difensiva
media Trimestre

Restrutturazone portafoglio: uscita da retail tradizionale, focus omnichannel

Commercio all'ingrosso e al dettaglio

Calo -3.6% su quota del 19.1% (~4,700 imprese): pressione concorrenziale e-commerce non assorbita. Editoria (-6.5%) suggerisce erosione modelli tradizionali. Supportare player con piattaforme digitali consolidate.

Dati a supporto: -3.6% var_12m; 19.1% quota settoriale; Editoria -6.5%; ICT -1.4% insufficiente a compensare