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Veneto

Padova PD

Dati al periodo Agosto 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

83.984

Iscrizioni

—

Cessazioni

—

Saldo periodo

—

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Sezione ATECO D

    +0

    +10,2% stock

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +0

    +5,2% stock

  • Editoria, trasmissioni e produzione di contenuti

    Sezione ATECO J

    +0

    +4,2% stock

  • Attività professionali, scientifiche e tecniche

    Sezione ATECO N

    +0

    +3,9% stock

  • Salute umana e assistenza sociale

    Sezione ATECO R

    +0

    +2,9% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Trasporto e magazzinaggio

    Sezione ATECO H

    +0

    -4,5% stock

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    +0

    -4,0% stock

  • Agricoltura, silvicoltura e pesca

    Sezione ATECO A

    +0

    -2,8% stock

  • Attività manifatturiere

    Sezione ATECO C

    +0

    -2,6% stock

  • Costruzioni

    Sezione ATECO F

    +0

    -2,1% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Crescita anomala dello stock (10.2% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

78

/100

Dinamismo in crescita

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

81.1%

103 conferme su 127 verifiche · 17 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+0100° perc.
Crescita 12m
—

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Padova (PD) – Tessuto imprenditoriale: agosto 2026

Scarica PDF

Agosto 2026 · generato il 10 settembre 2026 · affidabilità del segnale 82%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Servizi23.12727.6%+0+1,6%
Commercio17.64421%+0-4,0%
Costruzioni11.53713.8%+0-2,1%
Agricoltura10.12612.1%+0-2,8%
Manifattura e industria948311.3%+0-2,2%
Turismo e ristorazione43435.2%+0-1,6%
Finanza e assicurazioni30363.6%+0+5,2%
ICT e comunicazione24943%+0+1,5%
Trasporti e logistica20992.5%+0-4,5%

Sintesi esecutiva

Padova conta 83.984 imprese attive con una contrazione annuale dello stock del -1,26%, segnalando una provincia in difficoltà strutturale. La dinamica è polarizzata: Servizi e Finanza crescono (+1,6% e +5,2%), mentre Commercio, Costruzioni, Agricoltura e Manifattura arretrano. Il dato mensile neutro (-0,02%) suggerisce stabilizzazione temporanea su un trend negativo di fondo.

Quadro generale

Il tessuto imprenditoriale padovano conta 83.984 unità, con uno stock in contrazione del -1,26% sui 12 mesi precedenti agosto 2026, mentre la variazione mensile è pressochè nulla (-0,02%). L'assenza di dati granulari su iscrizioni e cessazioni mensili impedisce una valutazione della dinamica di breve termine, ma il trend annuale rivela una provincia che perde imprese nette. La contrazione complessiva riflette principalmente il cedimento dei settori tradizionali (industria, commercio, costruzioni) che storicamente caratterizzano il territorio veneto.

Dinamiche settoriali

I Servizi dominano con 23.127 imprese (27,6%), unica categoria rilevante in crescita (+1,6% annuo), seguiti dal Commercio con 17.644 unità (21,0%) che però contrae del -4,0%. Costruzioni (13,8%, 11.537 imprese) e Agricoltura (12,1%, 10.126 imprese) mostrano variazioni negative rispettivamente di -2,1% e -2,8%. La Manifattura (11,3%, 9.483 imprese) arretra del -2,2%, mentre Finanza e assicurazioni (+5,2%, 3.036 imprese) e ICT (+1,5%, 2.494 imprese) crescono. Trasporti e logistica (-4,5%) e Turismo-ristorazione (-1,6%) registrano contrazioni significative.

Anomalie e segnali

Il settore Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata emerge con una crescita anomala del +10,2% annuo, oltre due deviazioni standard dalla media provinciale, segnalando probabilmente riposizionamenti nelle infrastrutture energetiche del territorio. Non si rilevano altre anomalie strutturali critiche; la contrazione generale rispecchia coerentemente il cedimento dei comparti tradizionali.

Lettura strategica

Per investitori e banche, Padova presenta un profilo di transizione incompleta: il declino della manifattura e del commercio tradizionale non è ancora compensato da una crescita robusta dei servizi avanzati e della tecnologia. Finanza e ICT mostrano resilienza, ma rappresentano quote minoritarie (6,6% combinato). Le opportunità risiedono in servizi professionali e sanità-assistenza sociale (entrambi in crescita), mentre la cautela è d'obbligo per il credito rivolto al commercio al dettaglio (-4,0%) e ai trasporti (-4,5%). Il territorio necessita di interventi di diversificazione economica; il saldo negativo complessivo suggerisce rischi di insolvenza più elevati nei settori ciclici tradizionali.

Outlook

Monitorare nei prossimi trimestri l'evoluzione del segmento manifatturiero, dove la contrazione del -2,2% potrebbe accelerare se i cicli economici globali si indeboliscono. Tracciare la sostenibilità della crescita in Finanza e Energia: i tassi a due cifre potrebbero riflettere ristrutturazioni temporanee. Verificare se il Commercio tocca il fondo o continua la spirale negativa, elemento critico per la salute creditizia della provincia. La stabilizzazione mensile potrebbe segnalare un'inversione incipiente, ma è ancora troppo presto per confermarla come trend strutturale.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Offensiva
alta Subito

Posizionarsi su energie rinnovabili e utilities green in PD

Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

Crescita anomala del 10.2% annuo (oltre 2 deviazioni standard) segnala uno shift strutturale verso transizione energetica. È il settore con performance più forte del territorio, mentre il resto della provincia sconta -1.26% di contrazione complessiva.

Dati a supporto: var_12m +10.2% (anomalia segnalata); stock provinciale -1.26% medio; settore emerge come unico driver strutturale

Offensiva
alta Trimestre

Finanziare startup e PMI di consulenza tech e ingegneria

Attività professionali, scientifiche e tecniche

Crescita del 3.9% annuo in controtendenza rispetto a manifattura (-2.6%) e costruzioni (-2.1%). Segnala migrazione verso servizi ad alto valore. Complementare alla domanda da energie rinnovabili (progettazione, audit, compliance).

Dati a supporto: var_12m +3.9%; macro-settore Servizi +1.6% a 27.6% del totale; manifattura in calo crea spazio per terziarizzazione

Difensiva
alta Subito

Ridurre esposizione credit/equity su retail e logistica tradizionale

Commercio, Trasporto e magazzinaggio

Commercio -4.0% e Trasporto/magazzinaggio -4.5% sono i segmenti in maggior calo. Quota Commercio è ancora 21% del totale (23.5k imprese): rischio concentrato. Pressione strutturale da e-commerce e automazione logistica.

Dati a supporto: Commercio var_12m -4.0%; Trasporto -4.5%; stock complessivo PD -1.26% trascinato da questi settori; nessun saldo di nuove iscrizioni

Offensiva
media Trimestre

Allocare su healthcare e servizi assistenziali (RSA, cliniche private)

Salute umana e assistenza sociale

Crescita +2.9% coerente con trend demografico nazionale (invecchiamento). Parte del macro-settore Servizi (+1.6%), meno volatile di commercio e manifattura. Domanda strutturale e crescente.

Dati a supporto: var_12m +2.9%; incluso in Servizi 27.6% quota; resiliente anche in cicli negativi

Difensiva
media Anno

Valutare consolidamento/exit da aziende agricole non diversificate

Agricoltura, silvicoltura e pesca

Calo -2.8% su quota 12.1% (10.1k imprese). Pressione da clima, costi input, concorrenza globale. Opportunità in aggregazione o riconversione verso agriturismo/energie rinnovabili su terre.

Dati a supporto: Agricoltura var_12m -2.8%; quota provinciale 12.1%; saldo zero indica erosione senza nuove iscrizioni

Segnale da verificare
media Trimestre

Approfondire composizione della crescita finanziaria (+5.2%)

Finanza e assicurazioni

Finanza/assicurazioni crescono +5.2% (quota 3.6%), in contro-trend al territorio. Verificare se è spinta da gestioni patrimoniali, società di servizi finanziari o anomalie amministrative. Potenziale area di opportunità o rischio nascosto.

Dati a supporto: Finanza var_12m +5.2%; quota piccola (3.6%) ma tasso alto; divergenza dal contesto territoriale (-1.26%) richiede verifica granulare