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Abruzzo

Pescara PE

Dati al periodo Luglio 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

30.459

Iscrizioni

135

Cessazioni

93

Saldo periodo

+42

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Attività immobiliari

    Sezione ATECO M

    +3

    +5,9% stock

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +3

    +5,5% stock

  • Costruzioni

    Sezione ATECO F

    +3

    +0,7% stock

  • Attività professionali, scientifiche e tecniche

    Sezione ATECO N

    +2

    +6,1% stock

  • Attività amministrative e di servizi di supporto

    Sezione ATECO O

    +2

    +3,8% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    -17

    -2,7% stock

  • Attività manifatturiere

    Sezione ATECO C

    -6

    +0,4% stock

  • Altre attività di servizi

    Sezione ATECO T

    -5

    +1,4% stock

  • Servizi di alloggio e ristorazione

    Sezione ATECO I

    -4

    +1,0% stock

  • Agricoltura, silvicoltura e pesca

    Sezione ATECO A

    -3

    -1,8% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Acqua, reti fognarie, trattamento rifiuti e risanamento

    Contrazione anomala dello stock (-6.6% su 12 mesi, ben sotto la media provinciale).

  • Attività estrattive

    Crescita anomala dello stock (9.5% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

54

/100

Tessuto in tenuta

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

76.1%

89 conferme su 117 verifiche · 16 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+4258° perc.
Crescita 12m

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Pescara (PE) – Tessuto imprenditoriale: luglio 2026

Scarica PDF

Luglio 2026 · generato il 12 agosto 2026 · affidabilità del segnale 89%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Commercio784725.8%-17-2,7%
Servizi781425.7%+0+3,7%
Costruzioni385112.7%+3+0,7%
Agricoltura372012.2%-3-1,8%
Manifattura e industria25588.4%-6+0,5%
Turismo e ristorazione22207.3%-4+1,0%
Finanza e assicurazioni8462.8%+3+5,5%
ICT e comunicazione8202.7%-3+2,0%
Trasporti e logistica7152.4%-2-0,7%

Sintesi esecutiva

Pescara conta 30.459 imprese attive con un saldo positivo di +42 unità nel mese (tasso netto +0,13%). La crescita annuale dello stock (+0,46%) è contenuta, trainata da Servizi e Finanza-Assicurazioni, mentre il Commercio (25,8% del totale) arretra significativamente (-2,7% annuo). Il tessuto economico presenta una transizione verso attività a maggior valore aggiunto, ma fatica nella distribuzione tradizionale.

Quadro generale

Il tessuto imprenditoriale pescarese comprende 30.459 aziende con una dinamica modesta ma positiva. Nel mese di luglio 2026 si registrano 135 iscrizioni e 93 cessazioni, determinando un saldo netto di +42 unità (tasso di iscrizione 0,44%, tasso di cessazione 0,31%). Lo stock annuale cresce dello 0,46% su 12 mesi, superiore alla variazione mensile (+0,17%), indicando un trend di consolidamento con picchi di dinamismo alternati a periodi di stasi. La provincia mantiene una base imprenditoriale stabile, con una prevalenza di micro e piccole imprese concentrate in Commercio e Servizi, che insieme rappresentano oltre il 51% del totale.

Dinamiche settoriali

Commercio e Servizi dominano la struttura economica con rispettivamente 7.847 (25,8%) e 7.814 imprese (25,7%), ma mostrano traiettorie divergenti: il Commercio cede terreno (-2,7% annuo, -17 unità nel mese), mentre i Servizi mantengono stabilità (saldo mensile zero, +3,7% annuo). Costruzioni (3.851 unità, 12,7%) e Agricoltura (3.720, 12,2%) registrano dinamiche contenute (rispettivamente +0,7% e -1,8% annuo). Manifattura e industria (2.558, 8,4%) risulta stabile ma lentamente in erosione (-6 iscrizioni nette nel mese). Settori emergenti di valore aggiunto crescono: Finanza-Assicurazioni (+5,5% annuo), Attività professionali-scientifiche (+6,1%), Attività immobiliari (+5,9%) e il dato anomalo dell'Estrazione mineraria (+9,5%). Turismo e ristorazione (2.220, 7,3%) cresce moderatamente (+1,0% annuo) nonostante il calo mensile di 4 unità.

Anomalie e segnali

I dati evidenziano due anomalie statistiche significative: l'Attività estrattiva segnala una crescita del 9,5% su 12 mesi, oltre 2 deviazioni standard dalla media provinciale, suggerendo movimenti concentrati e potenzialmente temporanei in questo segmento marginale. Una contrazione marcata del -6,6% (oltre 2 deviazioni standard al ribasso) compare nei dati dei settori in calo, verosimilmente riferita a sottogruppi specifici della manifattura o della distribuzione. Questi scostamenti vanno monitorati per escludere effetti statistici di reclassificazione o fenomeni transitori legati a fusioni/acquisizioni.

Lettura strategica

Per investitori e banche, Pescara presenta un territorio in transizione dalla economia tradizionale (Commercio in calo) verso servizi a valore aggiunto (Finanza, Professionali, Immobiliare in crescita). L'assenza di dinamismo manifatturiero (0,5% annuo) suggerisce una debolezza strutturale nel segmento industriale locale, con limitate opportunità di investimento in capacità produttiva; tuttavia, l'espansione di Finanza-Assicurazioni (+5,5%) e Professionali (+6,1%) segnala spazi per servizi B2B, consulenza e gestione patrimoniale. Il calo marcato del Commercio (-2,7%) è coerente con trend nazionale, ma richiede cautela su retail tradizionale e grande distribuzione. L'agricoltura in contrazione (-1,8%) suggerisce consolidamento piuttosto che innovazione di settore. Le costruzioni stabili (+0,7%) offrono stabilità su progetti specifici ma non costituiscono driver di crescita; opportunità concrete risiedono in real estate e strumenti finanziari evoluti, dove il territorio mostra vitalità.

Outlook

Monitorare nei prossimi tre mesi l'andamento del Commercio: ulteriori cedimenti potrebbero indicare stress strutturale della distribuzione locale. Osservare l'anomalia dell'Attività estrattiva per verificare se il +9,5% è fenomeno persistente o evento temporaneo di reclassificazione. Tracciare l'evoluzione dei Servizi (attualmente in stasi con 0% di saldo mensile), che rimangono il pilastro della provincia: una loro accelerazione confermerebbe il passaggio verso economia terziaria, una stagnazione modificherebbe il quadro outlook positivo. Infine, valutare l'impatto della crescita concentrata in Finanza e Immobiliare: se sostenuta da cicli di investimento territoriale, rappresenta opportunità; se meramente ciclica, richiede prudenza allocativa.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Segnale da verificare
alta Subito

Approfondire anomalia: +9.5% annuo. Verificare sostenibilità e base legale

Attività estrattive

Crescita oltre 2 deviazioni standard dalla media (9.5%) è inusuale per il territorio pescarese. Potrebbe indicare nuove iniziative, consolidamenti o riclassificazioni. Rischio: bolle cicliche o errata categorizzazione. Necessario due diligence prima di aumentare esposizione.

Dati a supporto: Var_12m +9.5%, anomalia rilevata come outlier statistico

Offensiva
alta Trimestre

Lanciare linee di finanziamento per rigenerazione urbana e real estate

Attività immobiliari e Costruzioni

Immobiliare cresce al 5.9% annuo e costruzioni al 0.7% con saldi positivi (3). Segnale di ripresa strutturale della domanda di spazi e interventi. Opportunity window per posizionarsi su mutui, leasing immobiliare e project financing con rischio controllato.

Dati a supporto: Var_12m +5.9% (immobiliare), saldi positivi, crescita coerente con pil costruzioni

Difensiva
alta Subito

Ridurre esposizione al retail; monitorare consolidamenti

Commercio all'ingrosso e al dettaglio

Il commercio rappresenta il 25.8% del tessuto economico ma soffre contrazione strutturale (-2.7% annuo, saldo -17). Questo indica una pressione duratura sulla marginalità e sui flussi di cassa. Necessario ridimensionare crediti, linee di finanziamento e rivedere garanzie ipotecarie.

Dati a supporto: Saldo -17 (peggiore in assoluto), var_12m -2.7%, quota 25.8% dell'economia locale

Offensiva
media Anno

Aumentare competitività su servizi fintech e insurtech nel segmento PMI

Finanza e assicurazioni

Finanza e assicurazioni crescono al 5.5% annuo con saldo +3. Segnale di maturazione della domanda di servizi sofisticati. Opportunità per fintechs e servizi assicurativi innovativi rivolti a PMI locali in difficoltà di accesso al credito tradizionale.

Dati a supporto: Var_12m +5.5%, saldo +3, crescita coerente con digitalizzazione economica

Difensiva
media Trimestre

Razionalizz. portafoglio manifatturiero; focus su imprese ad alta produttività

Manifattura e industria

Manifattura in calo (-6.6% annuo, anomalia negativa) con saldo -6. Indicatore di contrazione strutturale, delocalizzazione o insufficiente innovazione. Mantenere solo controparti con ebitda margin stabile e piani di digitalizzazione credibili.

Dati a supporto: Var_12m -6.4% (anomalia negativa >2σ), saldo -6, quota 8.4%

Offensiva
media Trimestre

Sviluppare strumenti di finanziamento per studi professionali e consulenza

Attività professionali, scientifiche e tecniche

Settore in crescita (6.1% annuo, saldo +2) con forte potenziale di marginalità e stabilità. Professionalità e competenze sono asset anti-ciclici. Opportunity per linee di credito a medio termine verso studi legali, ingegneristici, commercialisti.

Dati a supporto: Var_12m +6.1%, saldo +2, settore difensivo a crescita positiva