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Umbria

Perugia PG

Dati al periodo Luglio 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

58.629

Iscrizioni

222

Cessazioni

228

Saldo periodo

-6

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Telecomunicazioni, informatica e servizi informativi

    Sezione ATECO K

    +6

    +2,5% stock

  • Salute umana e assistenza sociale

    Sezione ATECO R

    +1

    +4,4% stock

  • Istruzione e formazione

    Sezione ATECO Q

    +1

    +2,4% stock

  • Amministrazione pubblica e difesa

    Sezione ATECO P

    +0

    +100,0% stock

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Sezione ATECO D

    +0

    +4,6% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    -55

    -4,6% stock

  • Attività manifatturiere

    Sezione ATECO C

    -16

    -3,2% stock

  • Servizi di alloggio e ristorazione

    Sezione ATECO I

    -9

    +0,7% stock

  • Trasporto e magazzinaggio

    Sezione ATECO H

    -8

    -1,9% stock

  • Altre attività di servizi

    Sezione ATECO T

    -8

    +0,5% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Amministrazione pubblica e difesa

    Crescita anomala dello stock (100.0% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

28

/100

Segnale debole

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

73.8%

93 conferme su 126 verifiche · 16 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
-610° perc.
Crescita 12m

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Perugia (PG) – Tessuto imprenditoriale: luglio 2026

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Luglio 2026 · generato il 12 agosto 2026 · affidabilità del segnale 84%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Servizi12.90222.1%-16+1,3%
Agricoltura11.78220.1%-3-1,3%
Commercio11.67320%-55-4,6%
Costruzioni778813.3%-3-2,4%
Manifattura e industria57919.9%-16-2,9%
Turismo e ristorazione43067.4%-9+0,7%
Finanza e assicurazioni16052.7%-3+4,7%
ICT e comunicazione13362.3%+5+2,5%
Trasporti e logistica13072.2%-8-1,9%

Sintesi esecutiva

La provincia di Perugia presenta un tessuto imprenditoriale di 58.629 imprese in contrazione strutturale: -1,36% su 12 mesi con saldo mensile negativo (-6 unità). Il dinamismo è polarizzato: Servizi e ICT crescono, mentre Commercio (-4,6% annuo) e Manifattura (-3,2% annuo) arretrano significativamente. Gli investitori devono valutare con cautela un territorio dove la base produttiva tradizionale si assottiglia a fronte di opportunità circoscritte nei servizi digitali e sanitari.

Quadro generale

Lo stock complessivo di 58.629 imprese registra un declino annualizzato del -1,36%, con variazione mensile sostanzialmente nulla (-0,01%). Il saldo del mese (222 iscrizioni vs. 228 cessazioni) è negativo di 6 unità, con tassi pressochè equivalenti (iscrizione 0,38%, cessazione 0,39%). La dinamica evidenzia un equilibrio fragile: le nuove costituzioni non compensano le chiusure, segnalando un ambiente di scarso ricambio imprenditoriale. Su base annuale, il calo è generalizzato con intensità variabile tra settori.

Dinamiche settoriali

I tre macro-settori dominanti (Servizi 22,1%, Agricoltura 20,1%, Commercio 20,0%) rappresentano il 62,2% del tessuto. Servizi e ICT sono gli unici driver di crescita (rispettivamente +1,3% e +2,5% annui), trainati da salute-assistenza (+4,4%), finanza-assicurazioni (+4,7%) e telecomunicazioni (+2,5%). Il Commercio è in caduta libera (-4,6% annuo, saldo mensile -55 unità), seguito da Manifattura (-2,9% annuo) e Costruzioni (-2,4% annuo). Turismo e ristorazione mostrano stabilità relativa (+0,7% annuo) nonostante il saldo mensile negativo (-9 unità).

Anomalie e segnali

L'anomalia rilevata riguarda il tasso del 100,0% su 12 mesi nel segmento 'Amministrazione pubblica e difesa', statisticamente outlier rispetto alla media provinciale. Tale dato, pur significativo da un profilo tecnico, coinvolge una base imprenditoriale di rilievo limitato e non altera la lettura complessiva della contrazione privata. Nessun altro elemento mostra scostamenti patologici.

Lettura strategica

Il territorio presenta un profilo di rischio moderato-elevato per allocatori di capitale. La perdita annualizzata di 800+ imprese (su base -1,36%) concentrata nel commercio retail (-4,6%) rispecchia pressioni strutturali (e-commerce, consolidamento distributivo) difficilmente reversibili nel breve termine. Conversely, i cluster in crescita (ICT +2,5%, Finanza +4,7%, Sanità +4,4%) offrono spazi di investimento in settori a minor competitività territoriale. Le Costruzioni (-2,4%) e la Manifattura (-2,9%) rimangono vulnerabili. Banche e fondi devono indirizzare capitale verso servizi digitali e healthcare, esercitando prudenza su retail tradizionale e manifattura commoditizzata.

Outlook

Monitorare mensilmente il saldo Commercio (attualmente -55 unità/mese): un'accelerazione indicherebbe ristrutturazione irreversibile; stabilizzazione potrebbero suggerire adattamento. Seguire la coesione tra crescita di Servizi (+1,3%) e calo di Manifattura (-2,9%): uno spostamento verso economia terziaria potrebbe segnalare opportunità in outsourcing e business services. Verificare il tasso di natalità di ICT (+2,5% annuo): se mantiene momentum, il territorio potrebbe sviluppare cluster digitali rilevanti.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Difensiva
alta Subito

Ridurre esposizione al retail tradizionale: -4.6% annuo, -55 imprese

Commercio

Peggior performer della provincia (saldo -55, var -4.6% in 12m). Quota rilevante (20% del totale) in compressione strutturale. Necessario disinvestire o ristrutturare rapidamente verso e-commerce/omnichannel.

Dati a supporto: Saldo -55, var_12m -4.6%, quota 20%, è il peggior saldo assoluto

Offensiva
alta Trimestre

Finanziare strutture socio-sanitarie: +4.4% annuo, domanda strutturale

Salute e assistenza sociale

Crescita consistente (+4.4% su 12m) in settore a domanda inelastica e demograficamente sostenuto. Pur con saldo modesto (+1 impresa), rappresenta opportunità di investimento stabile con bassi rischi ciclici.

Dati a supporto: Var_12m +4.4%, saldo +1, settore in crescita tra quelli esplicitamente identificati

Offensiva
alta Subito

Posizionare capitale in startup e PMI tech: +2.5% annuo, saldo positivo

ICT e comunicazione

Unico macro-settore con saldo positivo (+5 imprese) e crescita annua (+2.5%). Controtendenza rispetto al calo generale (-1.36%). Rappresenta nicchia difendibile e scalabile in provincia.

Dati a supporto: Saldo +5, var_12m +2.5%, quota 2.3% ma in espansione relativa; media provinciale -1.36%

Offensiva
media Anno

Esplorare intermediari fintech/insurtech locali: +4.7% annuo, nicchia stabile

Finanza e assicurazioni

Settore minore (2.7%) ma in crescita significativa (+4.7% annuo). Posizionare capitale in piattaforme digitali di servizi finanziari per catturare flussi retail in transizione da banca tradizionale.

Dati a supporto: Var_12m +4.7%, quota 2.7%, saldo -3 ma crescita % elevata indica qualità degli ingressi

Segnale da verificare
media Subito

Verificare causa della crescita anomala del +100%: possibile reclassificazione dati

Amministrazione pubblica

Anomalia esplicita: crescita del 100% in 12m, oltre 2 deviazioni standard dalla media. Saldo 0 rende il dato sospetto. Potrebbe indicare reclassificazione amministrativa, errore di registrazione, o dinamica genuina da esplorare prima di allocare capitale.

Dati a supporto: Var_12m +100%, saldo 0, anomalia segnalata esplicitamente nei dati

Difensiva
media Trimestre

Razionalizzare portafoglio industriale: -2.9% annuo, saldo -16

Manifattura e industria

Settore da 9.9% del totale in contrazione accelerata (-2.9% annuo). Saldo negativo di -16 imprese. Richiede verifica della resilienza e possibile consolidamento o exit da asset non core.

Dati a supporto: Saldo -16, var_12m -2.9%, quota 9.9%, parte del calo generale