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Toscana

Pisa PI

Dati al periodo Luglio 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

35.438

Iscrizioni

181

Cessazioni

150

Saldo periodo

+31

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Attività professionali, scientifiche e tecniche

    Sezione ATECO N

    +1

    +6,1% stock

  • Attività artistiche, sportive e di divertimento

    Sezione ATECO S

    +1

    +0,3% stock

  • Costruzioni

    Sezione ATECO F

    +1

    +0,0% stock

  • Trasporto e magazzinaggio

    Sezione ATECO H

    +1

    -2,2% stock

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Sezione ATECO D

    +0

    +24,4% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    -37

    -3,0% stock

  • Agricoltura, silvicoltura e pesca

    Sezione ATECO A

    -9

    -0,0% stock

  • Attività immobiliari

    Sezione ATECO M

    -5

    +2,1% stock

  • Servizi di alloggio e ristorazione

    Sezione ATECO I

    -4

    -0,2% stock

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    -3

    +4,3% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Attività estrattive

    Contrazione anomala dello stock (-12.5% su 12 mesi, ben sotto la media provinciale).

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Crescita anomala dello stock (24.4% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

49

/100

Tessuto in tenuta

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

69.7%

85 conferme su 122 verifiche · 16 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+3148° perc.
Crescita 12m

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Pisa (PI) – Tessuto imprenditoriale: luglio 2026

Scarica PDF

Luglio 2026 · generato il 12 agosto 2026 · affidabilità del segnale 75%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Servizi899225.4%-6+2,6%
Commercio805322.8%-37-3,0%
Costruzioni563015.9%+1+0,0%
Manifattura e industria367210.4%+0-4,7%
Agricoltura32369.1%-9+0,0%
Turismo e ristorazione29498.3%-4-0,2%
Finanza e assicurazioni10352.9%-3+4,3%
ICT e comunicazione9992.8%-1+0,2%
Trasporti e logistica8192.3%+1-2,2%

Sintesi esecutiva

La provincia di Pisa registra 35.438 imprese attive con un saldo mensile positivo (+31 unità) ma una contrazione annuale dello stock (-0.47%). Il tessuto è dominato da Servizi (25,4%) e Commercio (22,8%), quest'ultimo in calo strutturale (-3,0% annuo). Emergono segnali di biforcazione: crescita in settori knowledge-intensive e sanità, erosione in commercio tradizionale e manifattura.

Quadro generale

Il territorio mantiene una base imprenditoriale robusta (35.438 unità) con equilibrio tra iscrizioni (181 mese, tasso 0,51%) e cessazioni (150 mese, tasso 0,42%). Il saldo mensile positivo (+0,01% variazione stock) contrasta con la contrazione annuale (-0,47% su 12 mesi), segnalando una dinamica di ripresa recente dopo deterioramento nei mesi precedenti. I tassi di movimento mensile rimangono contenuti, evidenziando stabilità relativa ma assenza di impulsi espansivi significativi.

Dinamiche settoriali

Servizi (8.992 imprese, 25,4%) mostra resilienza con crescita annua del 2,6% e saldo mensile negativo (-6) contenuto. Commercio (8.053 imprese, 22,8%) è il settore più debole: contrazione annua del -3,0% e saldo mensile di -37 unità indicano erosione strutturale della base retail tradizionale. Costruzioni (5.630 imprese, 15,9%) si stabilizza (0,0% annuo, +1 saldo mese). Manifattura e industria (3.672 imprese, 10,4%) subisce contrazione annua del -4,7%, riflettendo difficoltà del segmento produttivo. Settori emergenti: Attività professionali/scientifiche/tecniche (+6,1% annuo) e Energia (+24,4%) registrano dinamiche esplosive, sebbene da basi numeriche limitate. Agricoltura (3.236 imprese, 9,1%) è stabile annualmente (-0,0%) ma perde 9 unità nel mese.

Anomalie e segnali

Sono presenti due anomalie statistiche: il settore Energia registra crescita marcata del 24,4% annuo (oltre 2 deviazioni standard), fenomeno non ancora consolidato in stock assoluto; la Manifattura contrae il -4,7% annuo, indicando erosione strutturale in un segmento tradizionalmente rilevante per il territorio. Il commercio al dettaglio mostra cedimento coerente (-37 saldo mese, -3,0% annuo), congruente con pressioni della trasformazione digitale e della grande distribuzione.

Lettura strategica

Per investitori e banche, il territorio presenta opportunità selettive in nicchie ad alta specializzazione (professioni tecniche, sanità, energia) mentre sconsiglia allocation massiccia su retail tradizionale e manifattura generica in fase di contrazione strutturale. La biforcazione tra servizi avanzati (in crescita) e commercio/produzione (in calo) suggerisce che il territorio sta transitando verso modello economico tertiarizzato. La stabilità costruttiva (+1 saldo mese) può rappresentare ancora una leva, ma dipenderà dall'andamento dei crediti per ristrutturazioni. Il persistente calo della manifattura (-4,7% annuo) richiede approfondimento settoriale per identificare nicchie salvabili versus segmenti destinati a contrazione. Le banche devono privilegiare credit lines verso servizi specializzati, sanità privata e green energy; esercitare cautela su finanziamenti retail tradizionali.

Outlook

Monitorare nei prossimi trimestri l'andamento del commercio: un deterioramento ulteriore oltre il -3,0% annuo segnalerebbe accelerazione della ristrutturazione retail. Verificare se la crescita dell'energia (+24,4%) si consolida in stock nominale o rimane volatile. Tracciare stabilizzazione o ripresa della manifattura, dove il -4,7% annuo potrebbe indicare fondo se il saldo mensile tornasse positivo. Seguire la dinamica dei Servizi: se il +2,6% annuo si mantiene, confermrebbe il ruolo di traino del territorio.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Offensiva
alta Trimestre

Sviluppare linee di finanziamento per consulting e studi tecnici

Professionali, scientifiche e tecniche

Settore in crescita con +6.1% YoY nonostante contrazione generale (-0.47%). Indica domanda di expertise e servizi ad alto valore. Profilo di rischio contenuto.

Dati a supporto: var_12m_pct 6.1%, saldo positivo, controtendenza rispetto territorio

Offensiva
alta Trimestre

Allocare capitale in utility green e infrastrutture energetiche

Energia elettrica, gas, rinnovabili

Anomalia positiva marcata: +24.4% YoY (oltre 2σ dalla media). Segnala transizione energetica in corso. Fondamentali solidi per finanziamenti a medio-lungo termine.

Dati a supporto: var_12m_pct 24.4%, anomalia riconosciuta come crescita marcata

Difensiva
alta Subito

Ridurre esposizione creditizia e monitorare solvibilità retailer

Commercio all'ingrosso e dettaglio

Il commercio (22.8% dello stock) perde 37 imprese/mese con -3.0% YoY. È il maggior distruttore di valore nel territorio. Rischio elevato di default tra PMI retail tradizionali.

Dati a supporto: Saldo -37, var -3.0%, quota 22.8% imprese attive

Segnale da verificare
media Subito

Verificare sostenibilità della crescita finanziaria (+4.3%) con saldo negativo

Finanza e assicurazioni

Paradosso: +4.3% YoY ma saldo -3 (chiusure nette). Potrebbe indicare consolidamento tra pochi player o acquisizioni. Chiarire dinamiche prima di posizionarsi.

Dati a supporto: var_12m_pct 4.3%, saldo -3, anomalia di composizione

Offensiva
media Trimestre

Finanziare strutture socio-assistenziali e servizi sanitari privati

Salute umana e assistenza sociale

Crescita +9.0% YoY in settore demograficamente resiliente. Domanda strutturale in aumento. Bassi rischi sistemici rispetto a cicli economici.

Dati a supporto: var_12m_pct 9.0%, crescita sostenuta, settore in lista crescita

Difensiva
media Anno

Ristrutturare portafoglio manifatturiero verso automazione e upgrade tech

Manifattura e industria

Contrazione marcata a -4.7% YoY (quota 10.4%). Rischio obsolescenza. Le imprese rimaste devono innovare per competere. Ricapitalizzazione necessaria.

Dati a supporto: var_12m_pct -4.7%, saldo 0, quota significativa 10.4%