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Friuli-Venezia Giulia

Pordenone PN

Dati al periodo Agosto 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

23.103

Iscrizioni

—

Cessazioni

—

Saldo periodo

—

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Sezione ATECO D

    +0

    +11,1% stock

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +0

    +7,4% stock

  • Telecomunicazioni, informatica e servizi informativi

    Sezione ATECO K

    +0

    +7,0% stock

  • Istruzione e formazione

    Sezione ATECO Q

    +0

    +6,5% stock

  • Attività professionali, scientifiche e tecniche

    Sezione ATECO N

    +0

    +6,0% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    +0

    -2,5% stock

  • Acqua, reti fognarie, trattamento rifiuti e risanamento

    Sezione ATECO E

    +0

    -2,0% stock

  • Agricoltura, silvicoltura e pesca

    Sezione ATECO A

    +0

    -1,7% stock

  • Attività manifatturiere

    Sezione ATECO C

    +0

    -1,3% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Crescita anomala dello stock (11.1% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

78

/100

Dinamismo in crescita

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

78.2%

86 conferme su 110 verifiche · 17 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+0100° perc.
Crescita 12m
—

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Pordenone (PN) – Tessuto imprenditoriale: agosto 2026

Scarica PDF

Agosto 2026 · generato il 10 settembre 2026 · affidabilità del segnale 91%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Servizi558824.2%+0+2,6%
Commercio427218.5%+0-2,5%
Agricoltura400917.4%+0-1,7%
Costruzioni334814.5%+0+0,2%
Manifattura e industria268111.6%+0-1,0%
Turismo e ristorazione15256.6%+0+0,5%
Finanza e assicurazioni6392.8%+0+7,4%
ICT e comunicazione5402.3%+0+6,5%
Trasporti e logistica4822.1%+0+1,9%

Sintesi esecutiva

Pordenone registra 23.103 imprese attive con una stabilità generale (+0,17% su 12 mesi), ma mostra una composizione in trasformazione: i Servizi trainano la crescita (+2,6%), mentre Commercio (-2,5%) e Agricoltura (-1,7%) arretrano. I settori innovativi (Energia +11,1%, Finanza +7,4%, ICT +6,5%) segnalano una riconfigurazione verso economia a maggior valore aggiunto.

Quadro generale

Il tessuto imprenditoriale pordenonese mantiene una consistenza solida con quasi 23.500 unità, pur in una fase di consolidamento: la variazione annuale dello 0,17% denota equilibrio tra dinamiche di creazione e dismissione. Lo stock mese su mese resta piatto (0,0%), suggerendo assenza di volatilità recente. A livello annuale, il trend è lievemente positivo, riflettendo una base imprenditoriale resiliente senza tuttavia segnali di espansione robusta. I dati disaggregati a livello di mese non sono disponibili, limitando la lettura della ciclicità più ravvicinata.

Dinamiche settoriali

Il territorio si organizza attorno a cinque pilastri: Servizi (24,2%, 5.588 imprese) costituiscono il primo motore economico con crescita annua del 2,6%; Commercio (18,5%, 4.272 unità) subisce contrazione significativa (-2,5%), riflettendo pressioni della distribuzione moderna e dell'e-commerce; Agricoltura (17,4%, 4.009 aziende) cede terreno (-1,7%), coerente con transizioni strutturali del settore primario; Costruzioni (14,5%, 3.348 imprese) si stabilizzano (+0,2%), indicando mercato maturo; Manifattura-Industria (11,6%, 2.681 aziende) arretra (-1,0%), segnalando sfide competitive. Settori emergenti quali Finanza-Assicurazioni (+7,4%), ICT-Comunicazione (+6,5%) e Trasporti-Logistica (+1,9%) compensano parzialmente i cali tradizionali, mentre Turismo-Ristorazione (6,6%, 1.525 unità) cresce modestamente (+0,5%).

Anomalie e segnali

Anomalia rilevante: il settore Energia, gas, vapore e aria condizionata accelera a +11,1% annuo, oltre due deviazioni standard dalla media provinciale (0,17%), segnalando una dinamica eccezionale non perfettamente allineata con il resto dell'economia locale. Tale scostamento merita attenzione per verificare se rifletta fenomeni strutturali (transizione energetica, nuovi impianti) o fluttuazioni statistiche puntuali. I dati mensili non disponibili impediscono di discriminare trend consolidato da volatilità transitoria.

Lettura strategica

Per investitori e intermediari finanziari, Pordenone presenta un profilo di discreto interesse con profonde riqualificazioni in corso. Il comparto Servizi e i settori hi-tech (ICT, Finanza, Professioni) offrono margini di espansione e rendimento, mentre la crescita anomala dell'Energia apre opportunità nel segmento utility e green economy. Al contrario, Commercio e Agricoltura richiedono cautela: il primo soffre di disintermediazione strutturale, il secondo di ridimensionamento demografico e pressioni normative. Manifattura-Industria, pur non crollando, fatica a recuperare dinamismo, suggerendo necessità di interventi su innovazione e competitività. La stabilità dello stock complessivo, pur se contenuta, non inganna: la provincia conserva una base economica rodata e diversificata, ma necessita di catalizzatori per accelerare transizione verso settori a più alta marginalità.

Outlook

Monitorare l'evoluzione della crescita energetica (se sostenibile e replicabile in altri green-tech) e la traiettoria del Commercio (rischio ulteriore erosione vs. potenziale stabilizzazione). Seguire indicatori di natalità imprenditoriale e tasso di sopravvivenza nei Servizi e ICT per confermare solidità della transizione settoriale. Verificare nei prossimi trimestri se Manifattura recupera o consolida la contrazione: tale segnale sarà cruciale per valutare resilienza della provincia nel ciclo economico che si prospetta.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Difensiva
alta Subito

Ridurre esposizione su commercio retail; verificare modelli omnichannel

Commercio all'ingrosso e al dettaglio

Calo del -2.5% su 12 mesi in un settore che rappresenta 18.5% del tessuto. Pressione strutturale su modello tradizionale; prediligere operatori con transizione digitale.

Dati a supporto: Commercio -2.5% annuale; quota 18.5%; saldo neutro suggerisce difficoltà di nuovi ingressi

Offensiva
alta Trimestre

Posizionarsi su fornitori tech e digital transformation

ICT, Telecomunicazioni e Servizi informativi

Due segnali convergenti: ICT quota 2.3% con +6.5% annuale; Telecomunicazioni +7.0%. Combinati suggeriscono accelerazione digitale diffusa nel territorio.

Dati a supporto: ICT +6.5%; Telecomunicazioni +7.0%; saldo stock positivo su 12m

Offensiva
alta Subito

Allocare capitale in utility energetiche e green transition

Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

Crescita anomala del 11.1% annuale (oltre 2 deviazioni standard) segnala domanda strutturale legata a transizione energetica. Pordenone mostra dinamica eccezionale in questo settore critico.

Dati a supporto: var_12m_pct: 11.1% (anomalia rilevata); stock imprese in crescita forte

Segnale da verificare
media Trimestre

Approfondire cause del lieve calo manifatturiero (-1.0%)

Manifattura e industria

Manifattura in calo moderato (-1.3%) contrasta con stabilità costruzioni (+0.2%) e crescita servizi. Verificare se è deflazione settoriale, delocalizzazione o riposizionamento verso servizi.

Dati a supporto: Manifattura -1.3% annuale; quota 11.6%; saldo 0 suggerisce cessazioni senza nuove aperture

Difensiva
media Anno

Monitorare agricoltura tradizionale; riorientare su agro-tech

Agricoltura, silvicoltura e pesca

Calo del -1.7% in un settore da 17.4% dello stock. Pressione su modello convenzionale, ma opportunità su innovazione agricola (inclusa in Servizi +2.6%).

Dati a supporto: Agricoltura -1.7% annuale; quota 17.4%; Servizi +2.6% possono catturare agro-tech

Offensiva
media Trimestre

Investire in studi professionali e consulenza tecnico-specializzata

Servizi professionali, scientifici e tecnici

Crescita del 6.0% annuale in un settore trasversale (2.3% quota macro). Segnala domanda di expertise per supportare transizione industriale e normativa del territorio.

Dati a supporto: Attività professionali, scientifiche e tecniche +6.0% annuale