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Friuli-Venezia Giulia

Pordenone PN

Dati al periodo Luglio 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

23.103

Iscrizioni

116

Cessazioni

69

Saldo periodo

+47

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +5

    +7,1% stock

  • Attività amministrative e di servizi di supporto

    Sezione ATECO O

    +5

    +1,6% stock

  • Telecomunicazioni, informatica e servizi informativi

    Sezione ATECO K

    +1

    +6,4% stock

  • Altre attività di servizi

    Sezione ATECO T

    +1

    +2,3% stock

  • Attività manifatturiere

    Sezione ATECO C

    +1

    -1,4% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    -6

    -2,4% stock

  • Trasporto e magazzinaggio

    Sezione ATECO H

    -4

    +0,8% stock

  • Agricoltura, silvicoltura e pesca

    Sezione ATECO A

    -3

    -1,9% stock

  • Costruzioni

    Sezione ATECO F

    -1

    +0,3% stock

  • Servizi di alloggio e ristorazione

    Sezione ATECO I

    -1

    +1,0% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Crescita anomala dello stock (11.1% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

58

/100

Tessuto in tenuta

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

78.2%

86 conferme su 110 verifiche · 16 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+4764° perc.
Crescita 12m

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Pordenone (PN) – Tessuto imprenditoriale: luglio 2026

Scarica PDF

Luglio 2026 · generato il 12 agosto 2026 · affidabilità del segnale 84%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Servizi558224.2%+6+2,8%
Commercio427918.5%-6-2,4%
Agricoltura400517.4%-3-1,9%
Costruzioni334814.5%-1+0,3%
Manifattura e industria268211.6%+0-1,1%
Turismo e ristorazione15296.6%-1+1,0%
Finanza e assicurazioni6362.8%+5+7,1%
ICT e comunicazione5352.3%+0+6,2%
Trasporti e logistica4792.1%-4+0,8%

Sintesi esecutiva

Pordenone registra 23.103 imprese attive con dinamica positiva nel luglio 2026: saldo mensile di +47 unità (tasso netto +0.2%) e crescita annuale dello stock dello 0.24%. La provincia mostra un tessuto economico polarizzato tra settori tradizionali in contrazione (commercio, agricoltura) e comparti terziari/innovativi in espansione (finanza +7.1%, ICT +6.2%). La struttura rimane dominata da Servizi (24.2%) e Commercio (18.5%), ma gli indicatori segnalano una riconfigurazione verso attività a maggior valore aggiunto.

Quadro generale

Il tessuto imprenditoriale pordenonese conta 23.103 aziende con una base consolidata. Nel mese di luglio 2026 si registrano 116 iscrizioni e 69 cessazioni, per un saldo positivo di 47 unità (tasso netto 0.17% mensile). I tassi lordi di iscrizione (0.5%) e cessazione (0.3%) indicano una dinamica moderata ma stabile. Su 12 mesi, la variazione dello stock è positiva (+0.24%), coerente con la crescita mensile. Il tasso di turnover complessivo rimane contenuto, segnalando una base imprenditoriale relativamente stabile anche in un contesto di selezione settoriale.

Dinamiche settoriali

Il tessuto si articola attorno ai Servizi (5.582 imprese, 24.2%), al Commercio (4.279, 18.5%) e all'Agricoltura (4.005, 17.4%), che insieme rappresentano il 60.1% dello stock. Tuttavia, la dinamica annuale è fortemente diffrenziale: Servizi crescono dell'2.8%, mentre Commercio retrocede del -2.4% e Agricoltura del -1.9%. A livello più granulare, Finanza e assicurazioni registrano il balzo maggiore (+7.1% annuo, +5 unità a luglio), seguiti da ICT e comunicazione (+6.2%, 535 imprese) e Istruzione e formazione (+6.5%). Manifattura e industria (2.682 aziende, 11.6%) risulta in leggera contrazione annuale (-1.1%), con saldo nullo a luglio. Costruzioni mostrano quasi stagnazione (+0.3% annuo), mentre Turismo e ristorazione rimangono marginali (1.529 aziende, 6.6%) con crescita modesta (+1.0%).

Anomalie e segnali

I dati riportano una 'crescita marcata dello stock del settore Finanza e assicurazioni (11.1% su 12 mesi, oltre 2 deviazioni standard dalla media settoriale provinciale)', che rappresenta una anomalia positiva concentrata in un comparto ristretto (636 imprese). Tale picco suggerisce una spinta localizzata verso l'intermediazione finanziaria, possibilmente legata a fenomeni di specializzazione territoriale o redistributione di servizi. Nessun'altra anomalia significativa è segnalata nei dati, indicando sostanziale coerenza nei trend settoriali.

Lettura strategica

Per investitori e banche, Pordenone presenta un'opportunità di selezione. I comparti tradizionali (commercio, agricoltura) evidenziano matrice di calo strutturale (-2.4% e -1.9% annui), richiedendo cautela su finanziamenti non-innovativi. Al contrario, finanza, ICT e servizi amministrativi mostrano margini di crescita significativi: il segmento fintech e servizi professionali merita attenzione, così come la digitalizzazione del tessuto service. Le Costruzioni, pur stabili, non offrono spinta direzionale. La manifattura rimane un nodo critico: pur rappresentando l'11.6% del totale, arretra dell'1.1% annuo, suggerendo che la provincia non ha ancora attratto una specializzazione manifatturiera resiliente. Allocare capitale verso servizi innovativi, formazione digitale e intermediazione finanziaria rappresenta il vettore di miglior rendimento prospettico.

Outlook

Monitorare nel prossimo trimestre: (1) la persistenza della contrazione commerciale e agricola, che potrebbe accelerare se non arginata da interventi di riposizionamento; (2) la continuità della crescita in finanza, ICT e servizi—se sostenuta, consolida Pordenone come polo terziario evoluto; (3) il comportamento della manifattura, critico per valutare se la provincia rimane base industriale competitiva o entra in transizione definitiva verso servizi. Un eventuale stabilizzazione della manifattura o ulteriore declino orienterebbe le strategie di credito e venture capital nei prossimi 6-9 mesi.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Difensiva
alta Subito

Ridurre esposizione Commercio: -2,4% annuo, saldo -6 imprese

Commercio al dettaglio e ingrosso

Calo strutturale (-2,4% annuo, saldo negativo -6). È il secondo settore per quota (18,5%) ma in erosione. Indicatore di disintermediazione e cambio verso canali digitali. Riposizionare verso operatori omnichannel o ridurre esposizione tradizionale.

Dati a supporto: Commercio var_12m_pct: -2,4%, saldo: -6, quota: 18,5% (ancora rilevante ma in declino)

Offensiva
alta Trimestre

Finanziare ecosistema digitale: +6,2-6,4% su Telecom e Informatica

ICT e comunicazione

Istruzione (+6,5%) e ICT (+6,2-6,4%) crescono costantemente. Segnale di trasformazione digitale diffusa. Opportunità in venture/growth capital per software, servizi cloud, e-learning e consulenza tecnologica.

Dati a supporto: ICT var_12m_pct: +6,2%, Istruzione: +6,5%, Telecom: +6,4%, saldo ICT: 0 (consolidamento)

Offensiva
alta Subito

Aumentare esposizione a Finanza e Assicurazioni: +7,1% annuo con saldo positivo

Finanza e assicurazioni

Il settore cresce a +7,1% annuo (quasi 30× la media territoriale +0,24%) con saldo di +5 imprese. È il driver di crescita primario della provincia. Opportunità di sottoscrivere nuove iniziative o rafforzare posizioni in advisory, gestione patrimoni e assicurazioni.

Dati a supporto: var_12m_pct: +7,1%, saldo mese: +5, quota: 2,8% (sottopesato rispetto alla crescita)

Segnale da verificare
media Anno

Investigare anomalia di crescita stock: +11,1% vs media provinciale +0,24%

Territorio generale

La provincia mostra saldo positivo (+47 imprese, +0,24% annuo) ma con stock in crescita a +11,1% annuale (2σ sopra media). Potrebbe segnalare: (a) discontinuità statistica, (b) registrazione arretrata, (c) rilocalizzazioni da altre province. Verificare qualità dei dati prima di decisioni strategiche.

Dati a supporto: Anomalia flaggata: var_stock_12m_pct: +11,1% (2 deviazioni standard), saldo_mese: +47 (+0,24%)

Segnale da verificare
media Trimestre

Verificare anomalia Trasporti: saldo -4 ma var_12m +0,8% (divergenza)

Trasporti e logistica

Il settore mostra divergenza tra saldo mensile negativo (-4) e variazione annua positiva (+0,8%). Potrebbe indicare dinamica stagionale o ristrutturazione in corso. Necessaria analisi granulare prima di decisioni di allocazione.

Dati a supporto: Trasporti saldo: -4, var_12m_pct: +0,8% (incoerenza richiede approfondimento)

Difensiva
media Trimestre

Monitorare e diversificare esposizione Agricoltura: -1,9% con saldo -3

Agricoltura

Agricoltura (17,4% quota) perde -1,9% annuo con saldo negativo. Sebbene ancora significativa, la tendenza è di contrazione. Valutare exit graduale o pivot verso agribusiness innovativo (biologico, precision farming, filiere corte).

Dati a supporto: Agricoltura var_12m_pct: -1,9%, saldo: -3, quota: 17,4% (terzo settore ma in calo)