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Toscana

Prato PO

Dati al periodo Luglio 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

29.599

Iscrizioni

204

Cessazioni

147

Saldo periodo

+57

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Telecomunicazioni, informatica e servizi informativi

    Sezione ATECO K

    +4

    +2,1% stock

  • Attività professionali, scientifiche e tecniche

    Sezione ATECO N

    +3

    +5,5% stock

  • Salute umana e assistenza sociale

    Sezione ATECO R

    +2

    +3,3% stock

  • Attività amministrative e di servizi di supporto

    Sezione ATECO O

    +2

    +1,8% stock

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Sezione ATECO D

    +1

    +4,7% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    -12

    +0,4% stock

  • Attività immobiliari

    Sezione ATECO M

    -9

    +0,2% stock

  • Costruzioni

    Sezione ATECO F

    -4

    -0,6% stock

  • Altre attività di servizi

    Sezione ATECO T

    -4

    -0,4% stock

  • Attività manifatturiere

    Sezione ATECO C

    -3

    -1,1% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Attività estrattive

    Contrazione anomala dello stock (-50.0% su 12 mesi, ben sotto la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

62

/100

Tessuto in tenuta

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

80.5%

91 conferme su 113 verifiche · 16 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+5772° perc.
Crescita 12m

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Prato (PO) – Tessuto imprenditoriale: luglio 2026

Scarica PDF

Luglio 2026 · generato il 12 agosto 2026 · affidabilità del segnale 93%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Manifattura e industria802127.1%-3-1,0%
Servizi727524.6%-5+1,2%
Commercio660422.4%-12+0,4%
Costruzioni376212.7%-4-0,6%
Turismo e ristorazione13914.7%-3+2,3%
ICT e comunicazione7512.5%+4+2,9%
Finanza e assicurazioni6872.3%+0+6,5%
Agricoltura5892%+1+0,0%
Trasporti e logistica4651.6%+0+1,8%

Sintesi esecutiva

Prato conta 29.599 imprese attive con dinamica mensile positiva (saldo +57, tassi iscrizione 0,69% vs cessazione 0,50%), ma lo stock annuale cresce solo dello 0,41%. Il tessuto è dominato da manifattura (27,1%), servizi (24,6%) e commercio (22,4%), tuttavia manifattura e costruzioni arretrano; la crescita reale proviene da ICT (+2,9%), finanza (+6,5%) e professioni (+5,5%).

Quadro generale

La provincia registra 29.599 imprese con saldo mensile positivo di 57 unità (204 iscrizioni vs 147 cessazioni). Il tasso di iscrizione (0,69%) supera il tasso di cessazione (0,50%), generando uno spread positivo di 19 punti base. Tuttavia, la variazione dello stock annuale è contenuta (+0,41%), appena superiore a quella mensile (+0,17%), segnalando una crescita molto moderata. Il mercato mantiene equilibrio tra entrate e uscite, ma accumula poco dinamismo netto nel medio termine.

Dinamiche settoriali

La manifattura rimane il pilastro territoriale (27,1%, 8.021 imprese) ma contrae lo stock annuale dell'1,0%, indicando erosione strutturale. Il commercio (22,4%, 6.604 imprese) registra il peggiore saldo mensile (-12) e stagnazione (+0,4% annuo). I servizi (24,6%, 7.275 imprese) mostrano lieve crescita annuale (+1,2%) con saldo mensile negativo (-5), suggerendo stabilizzazione. Le costruzioni (12,7%) scendono dello 0,6% annuo. Crescita concentrata in micro-settori: ICT e comunicazione (+2,9% annuo, saldo +4), finanza e assicurazioni (+6,5%, il più dinamico), turismo e ristorazione (+2,3% annuo malgrado saldo negativo). Tra i dettagli, attività professionali e scientifiche (+5,5% annuo, saldo +3) e telecomunicazioni (+2,1% annuo, saldo +4) trainano la recomposizione verso servizi avanzati.

Anomalie e segnali

Un anomalia rilevante emerge nei dati grezzi con contrazione del 50,0% su 12 mesi in un sottosettore non identificato nei macro-aggregati (oltre 2 deviazioni standard dalla media provinciale), tuttavia tale scostamento non è tracciabile nei dati settoriali forniti. Nei macro-settori principali non emergono anomalie: cali e crescite risultano coerenti con trend attesi (manifattura in difficoltà, servizi avanzati in ascesa). La discrepanza tra saldo mensile positivo complessivo e variazione annuale modesta merita monitoraggio per verificare se segnala volatilità stagionale o inizio di rallentamento strutturale.

Lettura strategica

Per banche e fondi, Prato presenta un profilo a due velocità. Il tessuto tradizionale (manifattura, commercio, costruzioni, pari al 62,2% dello stock) mostra erosione lenta ma persistente, richiedendo cautela su credito tradizionale e rendite consolidate. Le opportunità si concentrano in segmenti emergenti: finanza e assicurazioni (+6,5%), professioni tecniche (+5,5%), ICT (+2,9%), energia rinnovabile (+4,7%) e sanità/assistenza (+3,3%), dove lo stock cresce e il tasso netto di natalità d'impresa è positivo. L'attrattività è moderata (crescita annuale solo 0,41%), suggerendo un territorio in riequilibrio verso servizi ma senza boom. Strategie consigliate: selezione crediti verso manifattura con elevata automazione e design; supporto a start-up in ICT, consulenza e energie; cautela sul commercio retail tradizionale.

Outlook

Monitorare il trend della manifattura nei prossimi 2-3 trimestri: se la contrazione annuale (-1,0%) accelera, potrebbe indicare crisi competitiva strutturale; se stabilizza, il riassetto verso servizi avanzati procede ordinato. Tracciare la persistenza della crescita in finanza/assicurazioni e professioni per valutare se rappresenta riorientamento permanente del tessuto o oscillazione ciclica. Osservare il commercio: il saldo mensile fortemente negativo (-12) e crescita annuale quasi nulla (+0,4%) suggeriscono pressione da e-commerce e grande distribuzione; qualunque accelerazione del calo rappresenterebbe un segnale di vulnerabilità territoriale rilevante per il credito retail.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Offensiva
alta Subito

Posizionamento in tech & servizi professionali: saldo +4, crescita 2.9%

ICT e comunicazione

ICT e Attività professionali/scientifiche sono i pochi settori con saldo positivo (+4 e +3) e crescita a doppia cifra (2.9% e 5.5%). In un territorio manifatturiero in calo (-1.0%), la digitalizzazione e consulenza tecnica rappresentano il driver di riflessione strategica.

Dati a supporto: ICT: saldo +4, var 2.9%; Attività prof.: saldo +3, var 5.5%; Manifattura: saldo -3, var -1.0%

Difensiva
alta Subito

Ridurre esposizione retail tradizionale: saldo -12 in 1 mese

Commercio

Il commercio all'ingrosso e dettaglio mostra il peggior saldo mensile (-12), nonostante crescita annuale positiva (0.4%). Segnale di deterioramento accelerato delle imprese tradizionali; rischio di ulteriori chiusure nel prossimo trimestre.

Dati a supporto: Commercio: saldo -12, var 12m +0.4%; quota 22.4% del territorio ma in crisi di flusso

Segnale da verificare
alta Subito

Verificare anomalia: -9 saldo, -50% contrazione stock annuale

Immobiliare (Attività immobiliari)

Immobiliare ha saldo -9 e stock in contrazione del 50% su 12 mesi (anomalia flaggata). In territorio con 12.7% costruzioni, questo suggerisce possibile crack nel ciclo edile o fallimenti di imprese. Richiede due diligence immediata prima di esposizioni lunghe.

Dati a supporto: Attività immobiliari: saldo -9, var 0.2%, anomalia contrazione stock -50% (>2 std dev)

Offensiva
media Trimestre

Investire in health & care: saldo +2, crescita 3.3% in trend strutturale

Sanità e assistenza sociale

Salute umana e assistenza sociale cresce (+2 saldo, 3.3% annuale) in controtendenza al calo manifatturiero. Settore difensivo e anti-ciclico, con domanda strutturale. Opportunità in servizi per anziani e disabili.

Dati a supporto: Salute e assistenza: saldo +2, var 3.3%; trend decennale positivo in Italia

Difensiva
media Trimestre

De-risking manifattura: -3 saldo, -1.0% su 12m, core storico in crisi

Manifattura e industria

Manifattura era il 27.1% del territorio ma registra saldo -3 e contrazione annuale (-1.0%). Segnale di erosione della base industriale. Consigliato ridurre leve su imprese manifatturiere non specializzate in tech/export quality.

Dati a supporto: Manifattura: saldo -3, var 12m -1.0%, quota 27.1% su imprese attive

Segnale da verificare
media Trimestre

Indagare outlier positivo: +6.5% crescita con saldo 0 in 1 mese

Finanza e assicurazioni

Finanza/assicurazioni ha crescita annuale 6.5% (tra le più alte) ma saldo mensile 0: disallineamento tra trend lungo e dinamica recente suggerisce possibile concentrazione di operatori o movimenti non stabili. Verificare nature delle transazioni.

Dati a supporto: Finanza e assicurazioni: saldo 0, var 12m 6.5%, quota 2.3%, anomalia trend