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Emilia-Romagna

Parma PR

Dati al periodo Luglio 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

38.684

Iscrizioni

191

Cessazioni

143

Saldo periodo

+48

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +10

    +7,1% stock

  • Costruzioni

    Sezione ATECO F

    +9

    -0,9% stock

  • Attività amministrative e di servizi di supporto

    Sezione ATECO O

    +5

    -0,1% stock

  • Attività professionali, scientifiche e tecniche

    Sezione ATECO N

    +1

    +2,8% stock

  • Istruzione e formazione

    Sezione ATECO Q

    +1

    +2,4% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    -20

    -2,0% stock

  • Attività manifatturiere

    Sezione ATECO C

    -11

    -1,1% stock

  • Altre attività di servizi

    Sezione ATECO T

    -8

    +0,3% stock

  • Agricoltura, silvicoltura e pesca

    Sezione ATECO A

    -6

    -2,0% stock

  • Servizi di alloggio e ristorazione

    Sezione ATECO I

    -4

    -0,9% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Crescita anomala dello stock (29.8% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

59

/100

Tessuto in tenuta

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

82.4%

98 conferme su 119 verifiche · 16 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+4866° perc.
Crescita 12m

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Parma (PR) – Tessuto imprenditoriale: luglio 2026

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Luglio 2026 · generato il 12 agosto 2026 · affidabilità del segnale 80%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Servizi969825.1%-2+1,2%
Commercio696918%-20-2,0%
Costruzioni609615.8%+9-0,9%
Agricoltura520913.5%-6-2,0%
Manifattura e industria482212.5%-12-0,8%
Turismo e ristorazione25866.7%-4-0,9%
Finanza e assicurazioni12573.3%+10+7,1%
Trasporti e logistica10002.6%-4+0,5%
ICT e comunicazione9922.6%-2+4,0%

Sintesi esecutiva

La provincia di Parma conta 38.684 imprese attive con dinamica mensile positiva (+48 unità, +0,04%), ma il bilancio annuale resta negativo (-0,27% su 12 mesi). Il territorio mostra polarizzazione settoriale accentuata: Servizi, Commercio e Costruzioni rappresentano il 59% del tessuto, mentre emergono segnali di stress nei comparti tradizionali (Commercio -2,0% annuo, Agricoltura -2,0%, Manifattura -0,8%) controbilanciati da crescita anomala in Finanza e assicurazioni (+7,1%).

Quadro generale

Il stock imprenditoriale di 38.684 unità registra un saldo mensile positivo di 48 imprese (iscrizioni 191, cessazioni 143), con tassi rispettivamente dello 0,49% e 0,37%. La variazione annuale rimane negativa (-0,27%), segnalando erosione strutturale del capitale imprenditoriale nonostante recupero puntuale nel mese corrente. La variazione mensile positiva (+0,04%) indica stabilizzazione contingente, ma non inversione di trend: gli ultimi 12 mesi mostrano perdita netta di circa 105 unità. La dinamica evidenzia mercato maturo e selettivo, dove le nuove iscrizioni faticano a compensare le uscite.

Dinamiche settoriali

I Servizi dominano con 9.698 imprese (25,1%), seguito da Commercio (6.969, 18,0%) e Costruzioni (6.096, 15,8%): questi tre macro-settori rappresentano il 58,9% della base imprenditoriale. Nel mese il Commercio registra il calo più severo (-20 unità) e arretra del -2,0% annuo, sintomo di pressione strutturale su retail e wholesale. L'Agricoltura sconta -2,0% annuale su 5.209 imprese. La Manifattura (4.822 unità, 12,5%) cede -0,8% su 12 mesi con saldo mensile negativo (-12). Contrappunto positivo: Finanza e assicurazioni crescono del +7,1% annuo (+10 unità nel mese), anomalia statisticamente rilevante; ICT e comunicazione accelera del +4,0% su base annua. Costruzioni mostra saldo mensile positivo (+9) pur con contrazione annua leggera (-0,9%).

Anomalie e segnali

L'anomalia principale riguarda la crescita del comparto Finanza e assicurazioni (+7,1% annuo, 29,8% oltre due deviazioni standard dalla media provinciale), sproporzionata rispetto al contesto economico territoriale e degna di approfondimento circa composizione effettiva (holding, società finanziarie, intermediari). Costruzioni mostra paradosso: saldo positivo mensile ma variazione annua negativa (-0,9%), suggerendo volatilità e non trend stabile. Il mese in corso (+0,04%) non inverte la traiettoria annuale negativa; l'equilibrio tra iscrizioni e cessazioni è tenue e potrebbe cedere facilmente a ulteriori shock.

Lettura strategica

Per banche e fondi di investimento, Parma presenta opportunità selettive e rischi concentrati. Il tessuto manifatturiero tradizionale (4.822 unità, -0,8% annuo) rimane fondamentale ma esposto a pressioni strutturali; richiede vigilanza su credito e solvibilità, specie tra PMI con scarsa diversificazione. Il Commercio in contrazione (-2,0%) segnala vulnerabilità del retail-wholesale convenzionale: allocare risorse verso modernizzazione digitale e ricambio generazionale di imprese. Costruzioni mostra movimento positivo mensile (+9) in contesto di variazione moderatamente negativa: opportunità per finanziamenti a imprese capacitate, con cautela su speculazione. Il boom anomalo in Finanza (+7,1%) merita validazione: se si tratta di vere attività finanziarie a supporto dell'economia reale, è leva positiva; se bolle gestionali/amministrative, riduce effetto moltiplicativo. Servizi (+1,2% annuo) rimane ancoraggio stabile. In sintesi: diversificare fuori dai settori in calo, monitorare qualità della crescita finanziaria, investire in innovazione nei comparti maturi.

Outlook

Monitorare nel prossimo trimestre la stabilità del saldo mensile: se le cessazioni torneranno a superare le iscrizioni, la tendenza annuale negativa si consoliderà. Verificare se la crescita in Finanza e assicurazioni rappresenta dinamica sostenibile o anomalia statistica temporanea. Osservare l'andamento del Commercio con attenzione: ulteriore contrazione annua potrebbe segnalare erosione non reversibile. Le Costruzioni, nonostante saldo positivo puntuale, richiedono monitoraggio su durabilità in assenza di chiari driver di espansione a livello territoriale.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Offensiva
alta Subito

Aumentare esposizione su Finanza e assicurazioni: +7.1% YoY, saldo positivo +10

Finanza e assicurazioni

Unico settore maggiore con crescita sostenuta e saldo mensile positivo. Rappresenta ancora nicchia (3.3%) ma dinamica controciclica rispetto al resto del territorio. Segnala attrattività per servizi finanziari innovativi e gestione del rischio.

Dati a supporto: Finanza +7.1% YoY, saldo +10; territorio -0.27% YoY complessivo

Difensiva
alta Trimestre

Ridurre esposizione al Commercio: -2.0% YoY, saldo -20 (peggiore del territorio)

Commercio

Secondo settore per quote (18%) ma in calo accelerato con il peggior saldo negativo mensile (-20). Trend declinante sistemico; necessario contenere rischio di credito e exposure su operatori retail tradizionali.

Dati a supporto: Commercio -20 saldo, -2.0% YoY; stock complessivo -0.27%

Offensiva
media Trimestre

Posizionarsi su Costruzioni (saldo +9) e Servizi professionali (+2.8% YoY)

Costruzioni e Professionali/Tecnici

Costruzioni unico settore grande (15.8%) con saldo positivo; attività professionali/tecniche crescono (+2.8%). Possibile correlazione con fondi pubblici e transizione digitale. Profilo medio-rischio con upside.

Dati a supporto: Costruzioni saldo +9; Professionali +2.8% YoY

Difensiva
media Anno

Monitorare uscita graduale da Agricoltura e Manifattura: entrambe -2.0%/-1.1% YoY

Agricoltura e Manifattura

Due pilastri storici parmigiani in calo strutturale. Agricoltura -6 saldo, Manifattura -11. Declino non è congiunturale. Pianificare diversificazione di portafoglio su 12 mesi, non uscita immediata ma de-risking progressivo.

Dati a supporto: Agricoltura -2.0% YoY, saldo -6; Manifattura -1.1% YoY, saldo -11

Segnale da verificare
media Subito

Verificare anomalia Editoria: +9.2% YoY con saldo zero (evento inusuale)

Editoria e Comunicazione

Editoria mostra crescita forte (+9.2%) ma saldo zero su mese, anomalia che non si spiega con cicli normali. Potrebbe indicare consolidamento in poche grandi entità oppure errore classificazione. Richiede due diligence prima di allocazione.

Dati a supporto: Editoria +9.2% YoY, saldo 0; anomalia dichiarata nel dataset

Segnale da verificare
bassa Anno

Approfondire Trasporti: +0.5% YoY ma saldo -4 (stabilità fragile)

Trasporti e Logistica

Trasporti mostra crescita micro (+0.5%) ma saldo negativo (-4). Settore piccolo (2.6%) e in tensione. Crescita può essere effetto base bassa. Monitorare se correlato a logistica dell'e-commerce o destabilizzazione di supply chain locali.

Dati a supporto: Trasporti +0.5% YoY, saldo -4; quota 2.6%