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Toscana

Pistoia PT

Dati al periodo Luglio 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

26.896

Iscrizioni

150

Cessazioni

320

Saldo periodo

-170

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Attività professionali, scientifiche e tecniche

    Sezione ATECO N

    +2

    +5,5% stock

  • Salute umana e assistenza sociale

    Sezione ATECO R

    +1

    +5,7% stock

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Sezione ATECO D

    +0

    +36,4% stock

  • Istruzione e formazione

    Sezione ATECO Q

    +0

    +8,5% stock

  • Attività artistiche, sportive e di divertimento

    Sezione ATECO S

    -1

    +3,9% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Costruzioni

    Sezione ATECO F

    -64

    -1,1% stock

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    -57

    -2,6% stock

  • Attività manifatturiere

    Sezione ATECO C

    -33

    -3,6% stock

  • Servizi di alloggio e ristorazione

    Sezione ATECO I

    -22

    -2,3% stock

  • Agricoltura, silvicoltura e pesca

    Sezione ATECO A

    -18

    +0,6% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Attività estrattive

    Contrazione anomala dello stock (-66.7% su 12 mesi, ben sotto la media provinciale).

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Crescita anomala dello stock (36.4% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

24

/100

Territorio in difficoltà

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

80%

88 conferme su 110 verifiche · 16 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
-1702° perc.
Crescita 12m

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Pistoia (PT) – Tessuto imprenditoriale: luglio 2026

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Luglio 2026 · generato il 12 agosto 2026 · affidabilità del segnale 80%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Servizi675225.2%-10+1,4%
Commercio574621.4%-57-2,6%
Costruzioni447616.7%-64-1,1%
Manifattura e industria314211.7%-35-3,0%
Agricoltura304911.4%-18+0,6%
Turismo e ristorazione17526.5%-22-2,3%
Finanza e assicurazioni7592.8%-3+2,6%
ICT e comunicazione6552.4%-5+2,5%
Trasporti e logistica5051.9%-4-1,0%

Sintesi esecutiva

Pistoia registra una contrazione strutturale del tessuto imprenditoriale (-0,69% annuo, -0,5% mensile) con saldo negativo persistente (-170 imprese in luglio). Il deterioramento è diffuso tra i settori tradizionali (commercio -2,6%, manifattura -3,6%), mentre nicchie innovative (energia +36,4%, salute +5,7%, professioni tecniche +5,5%) mostrano dinamiche opposte. Il territorio affronta una transizione economica in corso.

Quadro generale

Lo stock di 26.896 imprese attive rappresenta un tessuto medio-piccolo caratterizzato da dinamiche negative consolidate. Il saldo mensile sistematicamente negativo (-170) riflette un tasso di cessazione del 1,19% superiore al tasso di iscrizione dello 0,56%, con uno scarto strutturale di -0,63 punti percentuali. Su 12 mesi la contrazione è contenuta ma significativa (-0,69%), con accelerazione della tendenza ribassista nel mese di osservazione (-0,5%). Il flusso di cessazioni (320) doppia quello delle iscrizioni (150), indicatore di una fase di razionalizzazione o difficoltà diffusa.

Dinamiche settoriali

I macro-settori tradizionali (Servizi 25,2%, Commercio 21,4%, Costruzioni 16,7%, Manifattura 11,7%) concentrano il 75% del tessuto ma mostrano divergenze marcate. Servizi e Agricoltura (+1,4% e +0,6% annui) mantengono stabilità relativa; Commercio, Manifattura e Turismo-Ristorazione registrano perdite significative rispettivamente -2,6%, -3,6% e -2,3% su 12 mesi. I segmenti emergenti—Finanza e assicurazioni (+2,6%), ICT e comunicazione (+2,5%), e soprattutto Energia (+36,4%), Salute (+5,7%) e Professioni tecniche (+5,5%)—evidenziano riallocazione verso servizi avanzati e settori regolati. Costruzioni (-64 saldo mensile) e Commercio (-57) trainano il declino assoluto; piccoli segmenti innovativi non compensano ancora la perdita di massa critica nei settori tradizionali.

Anomalie e segnali

Due anomalie statistiche rilevanti emergono dai dati: la crescita esplosiva del settore Energia (+36,4% annuo, oltre 2 deviazioni standard) suggerisce una reclassificazione, acquisizione di licenze per impianti rinnovabili o ingresso di nuovi operatori in risposta a normative green; la contrazione marcata della Manifattura (-3,6%, oltre 2 deviazioni standard) segnala pressione strutturale, possibile effetto di riorganizzazioni produttive o rilocalizzazioni. Il divario tra saldi mensili negativi diffusi e crescite annue positive in alcuni settori indicate la volatilità stagionale o effetti base di confronto.

Lettura strategica

Per banche e fondi: il territorio offre accesso selettivo. Sconsigliato il credito tradizionale a Commercio e Manifattura senza profonde analisi di merito; il rischio di insolvenza è elevato dato il contesto di riduzione dello stock. Costruzioni merita cautela (saldo negativo consistente), pur mantenendo potenziale se correlato a rigenerazione urbana o transizione energetica. Opportunità concrete nei segmenti in crescita—Professioni tecniche, Sanità, Energia, ICT—dove il tasso di natalità imprenditoriale è positivo e la domanda sottostante robusta. Consulenti strategici dovranno accompagnare PMI manifatturiere verso innovazione di prodotto/processo o diversificazione; il mercato locale non assorbe più la base produttiva tradizionale. La province mostra caratteri di economia in riposizionamento, non in crisi acuta: chi sa adattarsi trova spazi.

Outlook

Monitorare nei prossimi trimestri il saldo netto mensile di Commercio e Costruzioni per verificare se la contrazione accelera o si stabilizza. Seguire con attenzione l'andamento reale del settore Energia (consolidamento della crescita o correzione verso medie storiche) per valutare se è effetto strutturale o temporaneo. Tracciare la velocità di incremento nei settori Health e Professioni tecniche per verificare se compensano progressivamente le perdite; se questo non accade, la contrazione del tessuto rimarrà.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Offensiva
alta Subito

Posizionamento in energie rinnovabili e efficienza energetica

Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

Crescita anomala del 36.4% annuo (oltre 2 deviazioni standard). Il territorio segnala una transizione energetica in corso. Opportunità di finanziamento a PMI per retrofit, impianti solari e certificazioni energetiche.

Dati a supporto: var_12m_pct +36.4% (anomalia), saldo neutro ma stock in espansione forte

Offensiva
alta Trimestre

Sostegno a studi tecnici, consulenza e innovazione locale

Attività professionali, scientifiche e tecniche

Crescita robusta del 5.5% annuo con saldo positivo (+2) in contesto di contrazione generale. Segnala una domanda di servizi qualificati. Finanziare consulenti, ingegneri, studi di progettazione per supportare riqualificazione territoriale.

Dati a supporto: var_12m_pct +5.5%, saldo +2, parte di settore Servizi (+1.4% annuo)

Difensiva
alta Subito

Ridurre esposizione creditizia e ricalibrare portafoglio

Commercio all'ingrosso e al dettaglio

Calo del -2.6% annuo con saldo -57 (il peggiore tra i macro-settori). Pressione su margini retail e dinamiche di consolidamento. Monitorare concentrazioni di credito; selezionare contraenti con digital transformation avviata.

Dati a supporto: var_12m_pct -2.6%, saldo -57 (secondo peggiore assoluto), quota 21.4% del territorio

Difensiva
media Trimestre

Vigilanza su manifattura tradizionale; favorire filiere integrate

Attività manifatturiere

Calo del -3.6% annuo (il peggiore tra settori in calo), saldo -33. Pistoia ha tradizione manifatturiera: rischio strutturale su PMI non innovative. Preferire aziende con export, diversificazione, investimenti in tecnologia.

Dati a supporto: var_12m_pct -3.6%, saldo -33, quota 11.7% (Manifattura e industria)

Segnale da verificare
media Trimestre

Indagare cause della contrazione: ciclo edile o perdita competitività?

Costruzioni

Saldo -64 (il più negativo in assoluto) con calo -1.1% annuo. Può riflettere fine ciclo investimenti pubblici locali o perdita competitività vs altri territori. Necessario approfondire se legato a fine bandi PNRR o strutturale.

Dati a supporto: var_12m_pct -1.1%, saldo -64 (peggiore assoluto), quota 16.7% (secondo settore)

Offensiva
media Anno

Allocare capitale in welfare locale e servizi alla comunità

Salute e assistenza sociale, Istruzione

Entrambi i settori crescono (+5.7% e +8.5% annui) con saldo positivo/neutro. Contrazione generale del territorio rende strategica l'allocazione in servizi essenziali resilient; opportunità di PPP e crediti agevolati per strutture socio-assistenziali.

Dati a supporto: Salute +5.7%, Istruzione +8.5%, entrambi controcorrente rispetto a var_12m_pct territoriale -0.69%