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Toscana

Pistoia PT

Dati al periodo Agosto 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

26.891

Iscrizioni

—

Cessazioni

—

Saldo periodo

—

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Sezione ATECO D

    +0

    +43,2% stock

  • Salute umana e assistenza sociale

    Sezione ATECO R

    +0

    +6,5% stock

  • Istruzione e formazione

    Sezione ATECO Q

    +0

    +6,5% stock

  • Attività professionali, scientifiche e tecniche

    Sezione ATECO N

    +0

    +6,0% stock

  • Attività artistiche, sportive e di divertimento

    Sezione ATECO S

    +0

    +3,5% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Attività estrattive

    Sezione ATECO B

    +0

    -66,7% stock

  • Attività manifatturiere

    Sezione ATECO C

    +0

    -3,6% stock

  • Attività amministrative e di servizi di supporto

    Sezione ATECO O

    +0

    -3,4% stock

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    +0

    -2,7% stock

  • Trasporto e magazzinaggio

    Sezione ATECO H

    +0

    -1,6% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Attività estrattive

    Contrazione anomala dello stock (-66.7% su 12 mesi, ben sotto la media provinciale).

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Crescita anomala dello stock (43.2% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

78

/100

Dinamismo in crescita

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

80%

88 conferme su 110 verifiche · 17 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+0100° perc.
Crescita 12m
—

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Pistoia (PT) – Tessuto imprenditoriale: agosto 2026

Scarica PDF

Agosto 2026 · generato il 10 settembre 2026 · affidabilità del segnale 84%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Servizi675925.2%+0+1,2%
Commercio574621.4%+0-2,7%
Costruzioni447316.7%+0-1,3%
Manifattura e industria313711.7%+0-2,9%
Agricoltura305111.4%+0+0,6%
Turismo e ristorazione17646.6%+0-1,5%
Finanza e assicurazioni7632.8%+0+3,1%
ICT e comunicazione6572.4%+0+2,3%
Trasporti e logistica5031.9%+0-1,6%

Sintesi esecutiva

Pistoia registra 26.891 imprese attive con una contrazione strutturale dello stock annuale (-0,74%), segnale di erosione imprenditoriale diffusa. Il tessuto economico rimane orientato ai servizi (25,2%) e al commercio (21,4%), ma manifattura e commercio arretrano significativamente (-2,9% e -2,7% annui). Emergono nicchie di crescita in energia rinnovabile (+43,2%), finanza (+3,1%) e ICT (+2,3%), ma insufficienti a compensare i cali strutturali.

Quadro generale

La provincia conta 26.891 imprese attive su un tessuto economico eterogeneo. Nell'ultimo anno si registra una contrazione dello stock pari a -0,74%, con stabilità apparente nel mese (-0,02%), che tuttavia mascara dinamiche di fondo negative. L'assenza di dati disaggregati su iscrizioni e cessazioni mensili impedisce una lettura granulare della velocità di turnover, ma il saldo negativo annuale indica un'erosione netta delle basi produttive. Il tasso di variazione annuale negativo, seppur modesto, rappresenta una dinamica di debolezza persistente.

Dinamiche settoriali

I servizi mantengono il primato con 6.759 imprese (25,2%) e crescita annuale positiva (+1,2%), fattore di stabilizzazione. Il commercio costituisce il secondo polo con 5.746 imprese (21,4%) ma accusa una contrazione significativa (-2,7% annua), riflettendo pressione della transizione digitale e della distribuzione moderna. Costruzioni (16,7%) e manifattura (11,7%) mostrano entrambe dinamiche negative (-1,3% e -2,9%), con la manifattura in particolare soffrendo erosione competitiva strutturale. Agricoltura (11,4%) mantiene sostanziale stabilità (+0,6%), mentre turismo e ristorazione (6,6%) cede terreno (-1,5%). I settori minori mostrano polarizzazione: finanza e assicurazioni crescono a +3,1%, ICT a +2,3%, mentre trasporti e logistica regrediscono (-1,6%).

Anomalie e segnali

Emerge un'anomalia rilevante nel settore delle attività estrattive, con contrazione estrema di -66,7% su 12 mesi (oltre 2 deviazioni standard), indicativo di dismissione quasi totale di questo comparto provinciale. Contraltare la crescita eccezionale del settore energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata (+43,2%), anch'essa statisticamente anomala (oltre 2 deviazioni standard), verosimilmente correlata a investimenti in transizione energetica e impianti rinnovabili. Queste oscillazioni estreme, seppur in comparti non dominanti nella provincia, segnalano riallocazione di risorse verso tecnologie green.

Lettura strategica

Per investitori e banche, Pistoia presenta un profilo di cautela temperata. La contrazione annuale dello stock (-0,74%) suggerisce sfide strutturali in settori tradizionali (manifattura -2,9%, commercio -2,7%), riducendo la base di potenziali debitori e limitando opportunità di lending tradizionale. Tuttavia, la crescita concentrata in servizi (+1,2%), finanza (+3,1%), ICT (+2,3%), istruzione e salute (+6,5%) indica una recomposizione verso attività a minore intensità di capitale fisso, potenzialmente meno rischiose ma con margini diversi. La crescita esplosiva in energia (+43,2%) riflette probabilmente incentivi pubblici alla transizione ecologica, con opportunità di finanziamento strutturato in questo segmento specifico. La prudenza va mantenuta nel commercio tradizionale e nella manifattura generale, mentre opportunità di diversificazione emergono in servizi professionali e settori legati all'economia verde.

Outlook

Monitorare nei prossimi trimestri l'accelerazione o stabilizzazione della contrazione annuale dello stock: una peggioramento oltre -1,5% indicherebbe accelerazione della crisi strutturale. Seguire con attenzione l'evoluzione del comparto manufatturiero (attualmente -3,6% annuo) per verificare se convergenza verso transizione digitale o ulteriore erosione competitiva. Tracciare la persistenza della crescita nei settori green e nelle attività professionali/scientifiche, possibili nuovi poli di sviluppo provinciale. Infine, monitorare la dinamica mensile del commercio e del turismo-ristorazione, segmenti critici per occupazione territoriale.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Segnale da verificare
alta Subito

Verificare natura della crescita energetica (+43.2%): speculazione o fondamentali?

Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

La crescita del +43.2% è anomala (>2 deviazioni standard). Richiede indagine urgente: può riflettere transizione energetica reale, nuovi player nel rinnovabile, o fenomeni temporanei. Fondamentale prima di allocare capitale o hedging.

Dati a supporto: Var. +43.2% su 12m, anomalia positiva riconosciuta nei dati; stock complessivo PT -0.74% contraddice questa crescita isolata

Difensiva
alta Trimestre

Liquidare o ridurre esposizioni nel comparto estrattivo (-66.7%)

Attività estrattive

Crollo estremo e irreversibile del settore estrattivo. Necessario riallocare capital away da questo comparto in contrazione strutturale, evitando ulteriori perdite su portafogli concentrati.

Dati a supporto: Var. -66.7% su 12m, anomalia negativa certificata (>2 deviazioni standard); comparto praticamente in via di estinzione locale

Offensiva
alta Trimestre

Posizionarsi su servizi sanitari e sociali: crescita strutturale +6.5%

Salute umana e assistenza sociale

Settore in crescita robusta (+6.5%) con fondamentali demografici favorevoli (invecchiamento). Contrasta la contrazione complessiva (-0.74%), segnalando reshuffling verso welfare e longevity care. Opportunità di private equity e impact investing.

Dati a supporto: Var. +6.5% su 12m; macro-settore 'Servizi' stabile (+1.2% annuo) sostiene questa nicchia

Offensiva
media Trimestre

Finanziare consulenza e servizi tech: crescita parallela a transizione digitale

Attività professionali, scientifiche e tecniche

Crescita sostenuta (+6.0%) in parallelo a ICT +2.3%. Indica domanda di competenze specializzate per digitalizzazione delle PMI locali. Opportunità di venture capital in software house, consulenza strategica e formazione tech.

Dati a supporto: Var. +6.0% su 12m; ICT +2.3% su 12m complementare; manifattura in calo (-3.6%) alimenta demand di consulenza esterna

Difensiva
media Anno

Monitorare e ristruttare: manifattura in calo (-3.6%), quota 11.7% a rischio

Manifattura e industria

Comparto storicamente forte a PT (11.7% dello stock) in contrazione (-3.6% annuo). Serve analisi granulare: alcune nicchie (ceramica, meccanica) potrebbero essere resilienti, altre mature. Ridurre esposizione su player non innovativi; supportare upgrade tecnologico.

Dati a supporto: Var. -3.6% su 12m; quota 11.7% nel macro 'Manifattura' in calo -2.9%; saldo mensile null suggerisce stagnazione

Difensiva
media Trimestre

Ridimensionare retail tradizionale: -2.7% annuo, accelera e-commerce exposure

Commercio all'ingrosso e al dettaglio

Commercio in calo (-2.7%, quota 21.4%) nel contesto di generale stagnazione. Fenomeno strutturale: shift verso online e servizi. Chi non digitalizza subisce erosione competitiva. Riposizionare verso operatori omnichannel.

Dati a supporto: Var. -2.7% su 12m; quota 21.4% è la seconda maggiore ma in contrazione; macro 'Commercio' stabile segnala che crescita viene da nicchie, non dal tradizionale